Le pagelle di Ascoli-Venezia (0-0): reti bianche al “Del Duca”

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Termina con uno 0-0 deludente e privo di emozioni il match che chiude il 32° turno di Serie B tra Ascoli e Venezia. Un pareggio che non accontenta nessuno in vista del finale di stagione e dei propri obiettivi stagionali, ma che mantiene entrambe in corsa. I bianconeri dopo la sconfitta di La Spezia non vanno oltre un punto conservando la terzultima posizione e diminuendo leggermente il distacco dalla zona play-out. Per i veneti, invece, la rincorsa alla seconda posizione per il ritorno in Serie A inizia a complicarsi. Di seguito le pagelle di Ascoli-Venezia.

Le pagelle di Ascoli-Venezia

Prima di analizzare le pagelle dei protagonisti di Ascoli-Venezia, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Ivano Pezzuto 5 – Partita subito in salita per il fischietto della sezione di Lecce costretto a doversela vedere con un presunto fallo al limite dell’area di rigore del Venezia non sanzionato. All’appello mancano diversi falli non fischiati da ambo le parti. Dimostra do non essere totalmente in controllo dell’incontro. Richiamato dal VAR nel finale per un brutto fallo di Bellusci, assegna giustamente l’espulsione al capitano dell’Ascoli

Pagelle Ascoli

Vázquez 5,5 – Nel corso della prima frazione l’estremo difensore di proprietà rischia di combinare un vero e proprio pasticcio sbagliando i tempi dell’uscita, ma per sua fortuna ci pensa capitan Bellusci a rimediare.

Mantovani 6 – Prestazione senza lode e senza infamia per l’ex centrale della Ternana capace di portarsi a casa una meritata sufficienza in queste pagelle di Ascoli-Venezia.

Bellusci 7 – Da vero capitano si prende la squadra sulle spalle salvando sulla linea un tiro a porta sicura di Gytkjaer dopo l’errore di Vázquez. Riparte colpo su colpo gran parte delle avanzate venete dando sicurezza e solidità al reparto. Peccato per il rosso nel finale per un brutto fallo commesso.

Quaranta 6,5 – Con grande sicurezza argina gran parte delle sortite offensive dei lagunari erigendo un vero e proprio muro invalicabile.

Falzerano 5,5 – Tanta corsa sulla destra, ma allo stesso tempo parecchia imprecisione per il n°23 questo pomeriggio (77′ Adjapong s.v.).

Masini 6 – Non solo qualità, ma anche tanto dinamismo quello messo in mostra dal giovane centrocampista bianconero (78′ Streng s.v.).

Di Tacchio 6 – Prova di quantità e sostanza per l’ex Salernitana prezioso nel dare ordine e nel fare da filtro tra difesa e centrocampo.

Giovane 5,5 – Oggetto misterioso nel corso dei primi 45′, mister Carrera decide di fare a meno di lui nella ripresa (46′ Caligara 5,5 – Chiamato a dare maggiore vivacità al centrocampo non rispetta le aspettative).

Zedadka 5,5 – Uno dei più attivi tra le fila del Picchio, l’esterno algerino si divora la prima vera palla gol dei suoi con un colpo di testa terminato alto sopra la traversa di Joronen. Spesso e volentieri perde l’attimo nelle giocate.

Duris 6 – Una partita non semplice per lo slovacco contro il trio difensivo arancioneroverde. Ciononostante si rende protagonista di una buona prova personale giocando di sponda con la squadra e andando anche vicino all’1-0 con una conclusione da fuori terminata fuori di centimetri (71′ Valzania s.v.).

Pablo Rodríguez 5 – Il centravanti spagnolo pare fin troppo insicuro in alcune situazioni di gioco peccando di personalità. Mai pericoloso dalle parti di Joronen (55′ D’Uffizi 6 – Il suo ingresse serve a dare maggiore vivacità e imprevedibilità in fase offensiva).

Allenatore: Massimo Carrera 5,5 – Ci si aspettava sicuramente di più quest’oggi da un Ascoli alla disperata ricerca di punti in ottica salvezza. L’ex allenatore del Bari non riesce a ripetere l’ottima vittoria casalinga all’esordio contro il Lecco, andando incontro ad un deludente pareggio casalingo dopo il passo falso di La Spezia. Le tante assenze tra le quali quelle di Pedro Mendes e Botteghin si fanno sentire, ma a mancare in campo è sopprattutto la qualità. Troppi errori tecnici e scelte di formazioni alquanto discutibili che rischiano di costare caro per un finale di stagione al cardiopalma.

Le pagelle di Ascoli-Venezia (0-0): reti bianche al "Del Duca"

Pagelle Venezia

Joronen 6 – Quasi mai chiamato in causa vive una giornata da spettatore non pagante.

Idzes 6 – Dalla sua zona di campo riesce a reggere gli attacchi del Picchio rischiando quanto niente. Sufficienza meritata in queste pagelle di Ascoli-Venezia.

Svoboda 6,5 – Fa prevalere la sua fisicità prendendo subito le misure sugli attaccanti bianconeri. Se i padroni di casa non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Joronen è soprattutto merito suo!

Sverko 6,5 – Il difensore croato riesce ad arginare gran parte delle sortite offensive avversarie dando solidità e sicurezza al reparto (87′ Altare s.v.).

Candela 6 – Capace di comportarsi bene sia in fase di possesso che in copertura sull’out di destra, vive un pomeriggio senza errori degni di nota.

Busio 6 – Lo statunitense è sempre nel vivo della manovra durante i primi 45′, ma la sua prestazione cala gradualmente nel corso della ripresa (62′ Bjarkason 6 – Prova a dare maggiore qualità e vivacità in fase di possesso, ma viene poco servito dai suoi).

Tessmann 6 – Il n°8 dei lagunari garantisce ordine e pulizia in mezzo al campo rendendosi protagonista di una prestazione pulita e priva di errori da matita rossa.

Anderson 6 – Prova di sostanza e senza sbavature per il centrocampista danese importante nel dare una mano ai suoi in copertura (62′ Ellertsson 6 – Nel finale prova a spaventare la compagine bianconera dando prova delle sue doti balistiche, ma la sua conclusione non impensierisce Vázquez).

Zampano 6 – L’ex terzino del Pescara macina tanti chilometri sulla sinistra garantendo corsa e imprevedibilità nel puntare l’uomo nell’uno contro uno.

Olivieri 5,5 – Svaria per tutto il fronte offensivo per provare a non dare punti di riferimento agli avversari, ma non riesce ad incidere a dovere (68′ Pierini 5,5 – Mai servito a dovere nei scarsi 20′ a disposizione, non fa tanto meglio del compagno sostituito).

Gytkjaer 5,5 – Ha tra i piedi la ghiotta chance di aprire le danze portare i suoi in vantaggio, ma spreca il tiro a porta sicura a causa del salvataggio sulla linea di Bellusci. Prova nuovamente nel secondo tempo ad entrare a referto, ma il suo colpo di testa su sviluppi di corner termina sopra la traversa.

Allenatore: Paolo Vanoli 5,5 – Dopo l’inaspettata sconfitta casalinga contro la Reggiana, il suo Venezia non va oltre lo 0-0 sul campo dell’Ascoli. Un pareggio che dà di mezzo passo falso considerando la prestazioni dei suoi e la situazione in classifica. A pesare è sicuramente l’assenza di Pohjanpalo e la scarsa vena realizzativa di un Gytkjaer autore della -forse- unica palla-gol dell’incontro. La lotta al secondo posto si complica.

Le pagelle di Ascoli-Venezia (0-0): reti bianche al "Del Duca"

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