Le pagelle di Atalanta-Frosinone (5-0): valanga nerazzurra

0

Di seguito le pagelle della sfida tra Atalanta Frosinone, posticipo della ventesima giornata del campionato di Serie A. Incontro senza storia, vinto 5-0 dai padroni di casa grazie ai gol di KoopmeinersEdersonDe KetelaereZappacosta Holm. Un successo che lancia i bergamaschi a un punto dal quarto posto, mentre i ciociari ora hanno sole due lunghezze di margine sulla zona retrocessione.

Le pagelle di Atalanta-Frosinone

Prima di entrare nel merito delle pagelle dei protagonisti dell’incontro tra Atalanta e Frosinone, ecco un giudizio sull’operato del direttore di gara del match, il signor Alessandro Prontera della sezione di Bologna.

Arbitro: Prontera 6 – Attento in occasione del rigore per i bergamaschi, in cui ravvede puntualmente il tocco di Lusuardi su Holm.

Pagelle Atalanta

Carnesecchi 6 – Primo tempo quasi inoperoso, in cui solo Mazzitelli lo impegna con un intervento degno di nota. Nella ripresa chiamato all’intervento da Ghedjemis.

Scalvini 6 – Non deve fronteggiare particolari problemi, contribuendo spesso e volentieri allo sviluppo della manovra.

Djimsiti 6 – Cheddira non gli crea grossi problemi; partita senza sbavature e senza interventi da evidenziare.

Kolasinac 6 – Rispetto ai compagni di reparto ha più lavoro da fare, nel contenere un cliente tosto come Soulé. Ma lo fa senza problemi (53′ Hien 6 – Entra con piglio aggressivo, accettando l’1vs1 difensivo senza grandi patemi).

Holm 7 – Spina nel fianco costante e letale, tra inserimenti, sgroppate e accelerazioni degne di nota. Apre lo show bergamasco conquistandosi il rigore del vantaggio, e lo chiude poi con il tap-in del 5-0.

de Roon 7 – Padrone assoluto del centrocampo: corre per due, imposta con qualità e manda in porta i compagni, come testimonia l’assist per il 3-0 di De Ketelaere.

Ederson 7 – Dei due mediani, lui è il deputato agli inserimenti in area. E, proprio così, firma il suo quinto gol in campionato, con la solita incursione letale nella difesa avversaria (80′ Pasalic 6,5 – Entra e con il primo pallone che tocca manda in porta Zappacosta, a firmare il 4-0. Ha anche la chance del 6-0, ma Turati gli nega il gol).

Ruggeri 6,5 – Alter ego di Holm sulla fascia opposta: spinge con enorme costanza, e si rende utile anche in finalizzazione con l’assist per il 2-0 di Ederson (53′ Zappacosta 7 – A sinistra ha la possibilità di rientrare sul suo piede forte; e non a caso, proprio così firma il gol del 4-0. Al culmine di una prestazione propositiva).

Koopmeiners 7 – Momento magico per l’olandese, ancora a segno dopo la doppietta di Milano (di nuovo dal dischetto). Va vicino anche alla doppietta, a contorno di una prestazione totale.

De Ketelaere 7 – Sempre più protagonista negli schemi di Gasperini; largo a sinistra si trova a suo agio, non offrendo punti di riferimento agli avversari. E poi c’è il gol: di potenza, di strapotere. Inimmaginabile fino a un anno fa (61′ Miranchuk 6 – Ingresso un po’ lezioso, ma poi lievita e offre palle interessanti a tutti i suoi compagni).

Scamacca 6 – Cerca di dare il suo contributo, tra sponde ai compagni e una buona occasione di testa (61′ Muriel 6 – Prova a mettersi in moto ma con il singhiozzo, senza affondare il colpo con continuità). 

Allenatore: Gian Piero Gasperini 7,5 – Primo quarto d’ora d’antologia, degno della miglior versione della Dea: pressing asfissiante, valanga travolgente, tre gol a referto e zero possibilità di reazione per gli avversari. Da lì, la strada è tutta in discesa. E arricchita da altri due gol nel finale.

Pagelle Frosinone

Turati 6 – L’unico a reggere sotto i colpi ripetuti degli orobici: incolpevole su tutti e cinque i gol. Mette le mani su una zuccata di Scamacca ed evita il 6-0 di Pasalic.

Bonifazi 4,5 – Non trova rimedi alle ripetute scorribande offensive degli avversari, lasciando a desiderare anche nella marcatura su Scamacca.

Okoli 5 – L’unico guizzo difensivo è un salvataggio su un tiro a botta sicura di Ederson, a evitare il 4-0 già nel primo tempo. Per il resto, però, sprofonda anche lui.

Lusuardi 4 – Gioca 45′, ma sono sufficienti per offrire una prestazione horror: provoca il rigore su Holm, non riesce mai a leggere i movimenti degli avversari e lascia praterie sulla sua fascia (46′ Romagnoli 5,5 – Cerca di contenere gli inserimenti avversari con le buone e con le cattive, ma non ci riesce molto spesso).

Lirola 4,5 – Come Lusuardi, anche lui soffre terribilmente sulla sua fascia, puntato (e saltato) a ripetizione da Ruggeri (46′ Ghedjemis 6,5 – Ingresso propositivo e pimpante: le chances migliori dei ciociari nella ripresa nascono dai suoi piedi e dai suoi inserimenti).

Mazzitelli 5,5 – Gestione non sempre pulita della palla, sporcata dal pressing incessante dei nerazzurri. Sua l’unica chance interessante dei ciociari nel primo tempo (74′ Bourabia 6 – Entra per dare ulteriore fraseggio ai suoi, ma a partita ormai ampiamente decisa).

Barrenechea 5 – Viene divorato dal centrocampo orobico, che non gli lascia minimamente spazio e possibilità di impostare con semplicità. Non a caso, perde una miriade di palloni.

Brescianini 5,5 – Nelle difficoltà della mediana ciociara, cerca di inserirsi e accompagnare la manovra. Per il resto, però, viene anche lui travolto dalla pressione avversaria.

Soulé 5 – Poco presente, poco dinamico e altrettanto preciso: da una sua palla persa parte l’azione del raddoppio dell’Atalanta. Pressoché nullo, poi, in fase offensiva (84′ Ibrahimovic S.V).

Cheddira 6 – I pochi guizzi della sua squadra sono perlopiù contraddistinti dalle sue conclusioni: se ne ravvedono un paio, respinte da Carnesecchi.

Harroui 5 – Impalpabile per i 45′ che passa in campo: un solo tiro ininfluente e poco altro (46′ Gelli 5,5 – Non riesce a garantire raddoppi sulla sua fascia, lasciando praterie agli inserimenti degli esterni avversari).

Allenatore: Eusebio Di Francesco 4 – Prosegue l’emorragia di risultati della sua squadra: quinta sconfitta consecutiva. Stavolta, però, la battuta d’arresto è netta anche sul gioco: primo quarto d’ora pessimo, travolto dalla forza degli avversari. Prova a sistemare qualcosa con i cambi a inizio ripresa, dove se non altro la sua squadra dà timidi segnali di reazione. Prima di sprofondare definitivamente a fine gara.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui