Le pagelle di Atalanta-Udinese (1-1): Beto risponde a Malinovskyj

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pagelle Atalanta Udinese

Nel lunch match della 9ª giornata di Serie A, Atalanta e Udinese si sono affrontate al Gewiss Sadium di Bergamo. Al magnifico mancino da fuori area di Malinovskyj ha risposto nel finale uno straripante Beto. Analizziamo insieme le pagelle dei protagonisti di Atalanta-Udinese.

Le pagelle di Atalanta-Udinese

Prima di passare alle pagelle di giocatori e allenatori di Atalanta-Udinese, proponiamo quelle del giudice di gara e dei suoi assistenti.

Arbitro: Marinelli 7 – Gestisce con autorevolezza una partita che poteva incattivirsi fin da subito vista la tanta fisicità messa in campo dalle due squadre. Il fischietto di Tivoli opta per una direzione all’inglese e interrompe il gioco il meno possibile: a beneficiarne è lo spettacolo. Nel finale espelle correttamente un Gasperini troppo focoso per proteste (Liberti/Di Gioia 6,5).

Pagelle Atalanta

Musso 6 – Il più recente dei tanti ex della gara è poco impegnato vista la grande attenzione del suo reparto arretrato. Nel finale riesce a sventare con un formidabile colpo di reni un retropassaggio pericoloso di Lovato destinato all’autogol. Sul corner del pareggio friulano è colpevole di un’uscita avventata che spalanca la porta a Beto.

De Roon 6 – Il duttile centrocampista olandese viene arretrato da Gasperini a causa dell’emergenza in difesa. Con la consueta intelligenza tattica, il classe ’91 ex Middlesbrough copre bene e imposta con efficacia. Nel finale, però, soffre non poco le incursioni di Soppy e il gol del pareggio arriva dalla zona dell’area sotto il suo presidio.

Palomino 6,5 – Ottima prova di maturità per l’argentino, che guida il reparto difensivo con autorevolezza e prestanza fisica. Preciso negli interventi e aggressivo nelle chiusure, vince quasi sempre il duello con Beto, che gli sfugge in rare occasioni solo quando si decentra.

Lovato 6 – Il ventunenne azzurro dimostra di essere all’altezza del palcoscenico sul quale è chiamato a recitare. Nel primo tempo viene preso alle spalle in due circostanze da Beto e Udogie, ma nel secondo tempo cambia passo, provando pure a proporsi “alla Toloi” in attacco. 

Zappacosta 5,5 – Non ha colpe personali decisive, ma il suo apporto in fase offensiva è nettamente troppo scialbo. Non riesce mai a proporsi alle spalle della guardinga difesa bianconera, e in particolare sembra soffrire non poco la marcatura asfissiante di Udogie.

Pašalić 5,5 – Il nazionale croato esce stremato dopo un’altra settimana di straordinari. Schierato in mediana da Gasperini, prova a proporsi con i suoi soliti inserimenti, ma raramente riesce a rendersi pericoloso. Quando le maglie dell’Udinese si stringono non ce n’è per nessuno (74′ Koopmeiners 5 – Gasperini lo inserisce per addormentare la gara, ma lui non riesce a imporsi. Ha alcune colpe in marcatura nel pareggio bianconero).

Freuler 5,5 – Remo prova a costruire dal basso la manovra nerazzurra tentando di usare tutta l’ampiezza del campo. La mossa tattica di Gotti è di lasciarlo libero di inventare abbassando il baricentro della squadra, e funziona bene per quasi tutta la gara: i problemi per la manovra dei bergamaschi cominciano infatti dalla trequarti.

Pezzella 6 – Aria di casa per lui, che ha vissuto a Udine due stagioni e mezza fra alti e bassi. Oggi vuole dimostrare a Gasperini di essere all’altezza delle ambizioni della sua nuova squadra. Encomiabili l’ordine e l’attenzione difensiva; in attacco, però, fa rimpiangere non poco l’assenza di Gosens. Nel finale va un po’ in apprensione quando entra Soppy e l’Atalanta si abbassa.

Malinovskyj 6,5 – Ennesimo gol da cineteca grazie al suo mancino che sembra fatato. Per il resto, non sembra muoversi a suo agio nelle trame strettissime delle maglie bianconere e deve abbassarsi spesso per ricevere palla e puntare. In interdizione è attento, ma da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più in termini di qualità (86′ Scalvini s.v.).

Le pagelle di Atalanta-Udinese (1-1): Beto risponde a Malinovskyj

Iličić 6,5 – È uno dei pochi giocatori nerazzurri che dà sempre l’impressione di poter essere pericoloso. La sua classe gli permette di creare spesso superiorità numerica nell’affollata difesa bianconera e in almeno un’occasione va vicinissimo a replicare l’eurogol segnato contro l’Empoli (64′ Miranchuk 4,5 – È entrato in campo? Pare piuttosto che l’Atalanta abbia giocato in 10 nel finale. È il peggiore in queste pagelle di Atalanta-Udinese). 

Zapata 5,5 – Il gigante colombiano, a quota 100 gol in Serie A, fronteggia Nuytinck in un duello corpo a corpo senza esclusione di colpi. Quando capisce che aria tira prova anche ad allargarsi tentando di scardinare gli oliati meccanismi difensivi bianconeri, ma non ci riesce. Il suo unico squillo è una buona girata di fisico in area che stava per servire l’assist dell’1-0 a Iličić (64′ Muriel 5 – Luís sembra la brutta copia di sé stesso: mai in partita, non aiuta la squadra a salire né riesce ad approfittare degli spazi quando le compagini si allungano. Deve ritrovare la condizione ottimale).

Allenatore: Gasperini 5,5 – La Dea oggi sembra imbrigliata dalle attente marcature dell’Udinese. I bergamaschi non riescono a vincere la sfida sul piano fisico, né a creare occasioni pericolose grazie alla superiore qualità tecnica. Nel finale, il tecnico di Grugliasco si fa espellere per l’eccessiva animosità nelle proteste e non riesce a trasmettere alla squadra la concentrazione giusta per portare a casa i 3 punti. I cambi operati abbassano il baricentro dell’Atalanta e complessivamente sembrano indebolirla.

Pagelle Udinese

Silvestri 6,5 – L’ex Verona non può nulla sul mancino di Malinovskyj, che non vede partire. Risponde presente invece su due conclusioni di Iličić e sul tiro forte ma centrale dell’ucraino, che nel secondo tempo gli si presenta a tu per tu dopo l’errore di Beto in uscita.

Becao 5,5 – Il brasiliano gioca complessivamente una buona partita, ma in una delle poche disattenzioni commesse viene punito dal gran tiro di Malinovskyj. È infatti troppo lento nell’uscire per contrarre la conclusione. Nel finale, con il passaggio alla difesa a 4, si divide bene il reparto con Samir.

Nuytinck 7 – Gioca una gara semplicemente perfetta, della quale è emblema assoluto. Roccioso, non perde praticamente mai lo scontro tutto fisico con Zapata, che raramente soffre così tanto la marcatura a uomo (82′ Forestieri s.v.). 

Samir 6,5 – Gotti gli chiede di togliere il fiato a Iličić con il pressing alto, e il compito gli riesce spesso bene, anche grazie ad alcuni falli tattici spalle alla porta. Per sgusciargli via lo sloveno deve provare a inventarsi alcune giocate di qualità, ma l’impressione è che la situazione resti sotto controllo.

Stryger Larsen 6 – Pezzella è poco pericoloso dalle sue parti, ma il danese non ne approfitta più di tanto, preferendo restare in copertura. Sicuramente la situazione è dettata anche dalla scelta tattica di Gotti di schierargli davanti Molina (76′ Soppy 6,5 – Crea più lui in 15′ scarsi che Molina per un tempo e mezzo. Esuberante e difficile da contenere per il tandem De Roon-Pezzella).

Walace 6,5 – Il mediano friulano gioca una gara muscolosa e sporca molti palloni mandando in tilt le azioni d’attacco nerazzurre. Quando c’è da impostare non riesce sempre ad essere preciso nel mandare in profondità lo straripante Beto.

Makengo 6,5 – Buona prestazione per il centrocampista francese, a cui sono affidati compiti di copertura e di incursione. Nel primo tempo è abile ad offrire la palla fra le linee a Beto e a mettere un cross pericoloso per Udogie. Nella ripresa si spegne a poco a poco e Gotti lo sostituisce con Arslan (64′ Arslan 6 –equilibrio e geometrie che permettono all’Udinese di restare in partita fino alla fine. Una pericolosa palla persa, però, poteva chiudere la gara).

Udogie 6,5 – Partita concentrata e attenta per l’esterno, che oggi si trova ad agire più basso del solito per contrastare (efficacemente) le incursioni di Zappacosta. Nel primo tempo sfiora il gol di testa dopo un ottimo inserimento al centro dell’area nerazzurra.

Molina 5 – Fuori ruolo e fuori condizione, non impensierisce mai De Roon. Soppy, schierato nel finale sul suo lato, porta molta più pericolosità di lui. Nell’unica occasione buona per segnare, è poco lucido e tira fuori. Deve ritrovarsi. (64′ Success 6 – Il nigeriano porta peso offensivo alla squadra di Gotti e contribuisce lottando nell’assedio finale).

Beto 7 – Di nuovo Beto. Il portoghese acciuffa un altro pareggio nel finale grazie ad un colpo di testa in anticipo. Per tutta la partita fa reparto da solo, ma questo non sembra spaventarlo. Anzi: si rende spesso pericoloso in campo aperto grazie alle sue ampie falcate. Palomino lo contiene abbastanza bene, ma il suo strapotere fisico è evidente. È il migliore nelle pagelle di Atalanta-Udinese.

Le pagelle di Atalanta-Udinese (1-1): Beto risponde a Malinovskyj

Pussetto 5,5 – Una delle poche note stonate nel pomeriggio bianconero. Sbaglia diversi controlli facili nel primo tempo e non riesce a dare l’apporto necessario in termini di qualità. Per lo meno, dà il suo contributo in fase di copertura (76′ Samardzić 6,5 – Offre uno splendido assist a Beto nel corner che porta al pareggio).

Allenatore: Gotti 7 – Gioca la partita esattamente come l’aveva preparata in allenamento. L’Udinese non va quasi mai in apprensione e concede pochissimo spazio alle manovre nerazzurre negli ultimi 20 metri. Le idee di schierare Beto a far reparto da solo e di mettere Samir a uomo su Iličić si sono rivelate ottime.

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