Le pagelle di Atletico Madrid-Inter (2-1; 3-2 dcr): nerazzurri eliminati

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Estasi Atletico Madrid e grande delusione Inter. Nonostante il risultato dell’andata e l’iniziale vantaggio firmato Dimarco, i nerazzurri non riescono a strappare il pass per i quarti subendo una clamorosa eliminazione ai calci di rigore. A prevalere sono i Colchoneros spinti dai 70.000 del Wanda Metropolitano e dai gol di Griezmann e Depay. Una partita gestita alla grande dagli uomini di Simeone capaci di rispondere allo 0-1 dopo nemmeno 2′, per poi trovare la rete che porta ai supplementari grazie all’olandese protagonista in positivo anche dal dischetto. A tradire la Beneamata, alla fine, sono gli errori dagli 11 metri e in particolare quello decisivo di capitan Lautaro. Ecco le pagelle di Atletico Madrid-Inter.

Le pagelle di Atletico Madrid-Inter

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Atletico Madrid-Inter, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Szymon Marciniak 6,5 – Stile d’arbitraggio “all’inglese” per il fischietto polacco. Tende a non spezzettare troppo l’incontro dimostrando di esserne pienamente in controllo. Nonostante una sfida ad alta intensità, l’unico episodio degno di nota è il gol assegnato agli spagnoli considerando ininfluente la presunta posizione di off-side di Morata. Cambia metro di giudizio durante i tempi supplementari fischiando diverse situazioni di gioco.

Pagelle Atletico Madrid

Oblak 7 – Determinante sulla conclusione su contropiede di Dumfries, non può nulla sul destro di Dimarco. Decisivo nella lotteria dei calci di rigore neutralizzandone due.

Savic 6,5 – Fa valere la sua prestanza fisica lottando contro gli attaccanti avversari anticipandone spesso le loro intenzioni soprattutto durante i supplementari. Prova che cresce con il passare dei minuti e durante i quali erige un muro quasi invalicabile.

Witsel 7 – Determinante nell’arginare diverse situazioni di ripartenza dei nerazzurri, al belga vengono affidate le chiavi della difesa e non delude le aspettative. Garantisce ordine e sicurezza al reparto mettendo a disposizione tutta la sua esperienza.

Mario Hermoso 6 – Da buon braccetto di difesa a tre si sovrappone spesso e volentieri in avanti proponendo anche un paio di traversoni interessanti alla ricerca di Morata. Sufficienza meritata in queste pagelle di Atletico Madrid-Inter.

Molina 5,5 – Incapace di seguire in marcatura Dimarco sulla sua zona di campo nell’azione del momentaneo 0-1, l’ex Udinese fa fatica ad incidere a dovere in questo incontro (79′ Pablo Barrios 5,5 – Non fa tanto meglio del compagno sostituito, ma dà comunque una importante mano a difesa del risultato).

Marcos Llorente 6 – Si alterna con Molina sull’out di destra per non dare punti di riferimento agli avversari accendendosi a sprazzi soprattutto nella ripresa (98′ Azpilicueta s.v.).

Koke 6,5 – Qualità e tanta quantità per il capitano dell’Atletico capace di gestire con ordine i tempi di gioco. Veste i panni dell’assist-man imbucando con grande precisione Depay nello stretto 

de Paul 5,5 – Poco preciso nel corso della prima frazione, l’argentino garantisce sostanza e quantità, ma sbaglia troppo nel dettare i tempi di gioco (71′ Correa 6 – Entra con un buon piglio sul rettangolo di gioco muovendosi molto per dare tanta qualità e imprevedibilità).

Samuel Lino 6,5 – Il migliore nel match d’andata, l’esterno basso brasiliano parte molto bene anche al ritorno andando subito alla conclusione respinta da Sommer. Il più pericoloso tra le fila dei Colchoneros, viene ben gestito nella ripresa (70′ Riquelme 6,5 – Buon approccio alla partita da parte del classe 2000 capace di dare maggiore freschezza e imprevedibilità sulla sinistra. Proprio sul finale grazia la compagine lombarda divorandosi la grande occasione del 3-1).

Griezmann 7,5 – Recuperato in extremisLe Petit Diable proprio nel momento di maggiore difficoltà dei suoi si prende sulle spalle la squadra da vero leader. Sfrutta l’errore di Pavard per siglare la rete dell’1-1 riaccendendo le speranze del Wanda Metropolitano. Dopo il gol il fuoriclasse francese si accende diventando il pericolo numero 1 per la difesa avversaria. Ovunque sul rettangolo di gioco, si fa trovare anche in aiuto in copertura (106′ Saúl Ñíguez 5 – Entra nel secondo tempo supplementare per sostituire un esausto Griezmann, ma fallisce nella lotteria dei rigori).

Morata 5,5 – Poco servito a dovere complice anche la stretta marcatura concessagli da de Vrij, l’ex centravanti della Juventus prova a spaventare gli ospiti con un bel colpo di testa bloccato da Sommer. Non sfrutta le rare occasioni a disposizione (79′ Depay 7,5 – Premia l’intuizione di Simeone rendendosi subito pericoloso in avanti prima beccando con tanta sfortuna il palo, poi siglando la rete del 2-1 che trascina l’incontro ai supplementari. Ha anche la chance di mettere a segno la doppietta personale, ma Sommer respinge).

Allenatore: Diego Simeone 8 – Aveva promesso che i suoi avrebbero fatto di tutto pur di passare il turno e ha mantenuto la parola data. Con cuore, grinta, determinazione e tanto coraggio, l’Atletico Madrid strappa il pass per il prossimo turno sorprendendo sicuramente un’Inter capace di creare insidie soprattutto nei primi 45′. Il Cholo la decide con i cambi di Riquelme e Depay, ma soprattutto con il classico spirito che ha reso famosa questa squadra. Una qualificazione sudata, ma assolutamente meritata!

Le pagelle di Atletico Madrid-Inter (2-1; 3-2 dcr): nerazzurri eliminati

Pagelle Inter

Sommer 6,5 – Subito chiamato in causa da Samuel Lino, sempre nel primo tempo nega la gioia del gol a Morata bloccando il suo colpo di testa. Incolpevole sul pareggio firmato da Griezmann, è reattivo per ben due volte nel negare la doppietta al francese e a Depay.

Pavard 4,5 – Non in serata sin dai primi minuti di gioco, il transalpino è da subito in sofferenza su Samuel Lino. Nell’azione del pareggio di Griezmann, si rende protagonista in negativo fornendo quasi un assist al suo compagno di nazionale.

de Vrij 5,5 – Prova a prendere sin da subito le misure su Morata con la classica marcatura “a uomo”, ma ha delle colpe sull’azione che porta al raddoppio dei padroni di casa. Troppo passiva la marcatura su Depay autore del 2-1.

Bastoni 6 – Prova pulita e ordinata per il giovane centrale nerazzurro sempre pronto nell’arginare le avanzate dei padroni di casa (73′ Acerbi 6 – Si propone spesso e volentieri in avanti per creare sovrannumero. Bene dagli 11 metri).

Dumfries 5,5 – In difficoltà in fase difensiva, l’olandese si comporta decisamente meglio in situazioni di contropiede creando la prima vera palla-gol dei suoi, ma Oblak non si fa superare. Qualche sbavatura di troppo nella ripresa (73′ Darmian 6 – Più attento del compagno sostituito soprattutto in copertura, si rende subito protagonista di un intervento fondamentale per salvare il punteggio. Meno efficace quando spostato sulla zona mancina).

Barella 6,5 – Non solo qualità e dinamismo in mezzo al campo, ma anche assist-man questa sera. Da un suo inserimento dopo una bella azione collettiva arriva l’azione che porta al vantaggio nerazzurro firmato Dimarco. Anche lui ha tra i piedi la possibilità di stendere gli avversari con il colpo del k.o., ma non lo sfrutta (84′ Frattesi 6 – Conduce palla dando maggiore freschezza in fase di possesso, ma la difesa avversaria è spesso brava nel leggere le sue intenzioni).

Calhanoglu 5,5 – Gli viene affidato compito di schermare gli attacchi della compagine iberica e lo fa con buona diligenza. Nel finale soffre la freschezza di Depay complice anche un po’ di stanchezza. Glaciale come sempre però durante la lotteria dei rigori.

Mkhitaryan 6 – Meno appariscente del solito in fase offensiva, l’armeno garantisce un importante apporto in fase difensiva. La sua prova cresce con il passare dei minuti muovendosi alla grande senza palla per aprire diversi varchi interessanti sul rettangolo di gioco (110′ Klaassen 5 – Entra per dare maggiore esperienza e qualità, ma fallisce il calcio di rigore).

Dimarco 7 – Come sempre garantisce tanta corsa sulla sinistra rendendosi prezioso anche nelle ripartenze come nell’azione del primo gol dell’incontro. Con il piattone destro batte un incolpevole Oblak dando entusiasmo ai tifosi presenti allo stadio (84′ Bisseck 6 – Entra con tanta personalità proponendosi anche in fase offensiva da buon braccetto di destra. Sufficienza portata a casa in queste pagelle di Atletico Madrid-Inter).

Thuram 5,5 – Sfrutta la sua fisicità per giocare di sponda e favorire le ripartenze dei suoi con un paio di giocate di grande qualità. Ha tra i piedi la grossa chance di chiudere definitivamente la pratica, ma sbaglia clamorosamente davanti a Oblak. Con il fiatone, nei supplementari spreca anche un colpo di testa piuttosto elementare (102′ Sánchez 5 – Arretra il baricentro per ricever palla e tentare con le sue doti tecniche di servire al meglio Lautaro e i centrocampisti sugli inserimenti senza palla in area di rigore. Malissimo il penalty calciato).

Lautaro Martínez 4,5 – Meno pericoloso del solito quest’oggi, il Toro lotta contro la difesa avversaria per tutti i 90′ imbucando i suoi in due situazioni di ripartenza non capitalizzati da Thuram e Barella. Nei supplementari manca la porta per questione di centimetri. Fallisce clamorosamente il calcio di rigore decisivo tirando il pallone in tribuna. Manca nel momento del bisogno.

Allenatore: Simone Inzaghi 5 – Certe volte la troppa sicurezza può far male, ed è questo che forse è successo all’Inter. I suoi recriminano per le tante -forse troppe- occasioni da gol sprecate dell’andata e sono costretti a capitolare forse nella prima vera partita stagione in affanno. Il clima del Wanda Metropolitano e un gioco sotto ritmo rispetto ad altre uscite di questa annata, alla fine, fanno la differenza senza considerare i tre rigori dal dischetto.  Potevano essere fatte scelte diverse alla lotteria dei calci di rigore. Ora rimane solo un campionato che pare però già nettamente archiviato!

Le pagelle di Atletico Madrid-Inter (2-1; 3-2 dcr): nerazzurri eliminati

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