Le pagelle di Barcellona-Napoli (3-1): Blaugrana agli ottavi

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Stadio Montjuic, ottavi di finale di ritorno di Champions League: il Barcellona batte il Napoli per 3-1 e stacca il biglietto per il turno successivo. Non basta il gol di Rrahmani per riaccendere le speranze, Fermin Lopez, Cancelo e Lewandowski nella ripresa escludono un’altra italiana dalla competizione dopo la Lazio. I ragazzi di Francesco Calzona non sfruttano possibili occasioni per il 2-2 e i Blaugrana chiudono la contesa. I partenopei non prenderanno quindi parte al nuovo Mondiale per club. A seguire le pagelle di Barcellona-Napoli.

Le pagelle di Barcellona-Napoli

Prima di analizzare le pagelle dei protagonisti di Barcellona e Napoli, diamo un giudizio alla prova del direttore di gara.

Arbitro: Makkelie 5,5 – Arbitraggio pienamente europeo per il fischietto olandese, che lascia correre ma allo stesso tempo punisce con puntualità gli interventi eccessivamente pericolosi. Contatto sospetto Cubarsi-Osimhen in area al rigore, interpreta come troppo lieve il tocco del giovane catalano. Appare però estremamente poco severo il giudizio, il tocco sembra esserci.

Pagelle Barcellona

Ter Stegen 6,5 – Straordinario il colpo di reni con cui vola sullo stacco ravvicinato di Di Lorenzo, intervento provvidenziale poiché di fatto decide la qualificazione.

Koundé 6 –  Soffre un po’ l’intraprendenza di Kvaratskhelia ma alla lunga ne prende le misure. Buona prova difensiva.

Araujo 6 – Con la sua personalità guida il reparto difensivo senza soffrire eccesivamente, sa anche essere ruvido e corretto allo stesso tempo.

Cubarsi 7 – Che temperamento per il classe 2007! Appena 17enne debutta in Champions League e fa un figurone, mai domo e timoroso di affondare il tackle. Rischia su Osimhen in area di rigore.

Cancelo 7 – Forse non è ai livelli di un tempo, ma stasera è decisivo. Serve un ottimo pallone a Fermin per l’1-0 e non contento sigla il raddoppio da grande opportunista. Una spina nel fianco.

Fermin Lopez 7 – Anche lui giovanissimo, ci mette poco ad accendere il Montjuic, regalando lampi di classe e la rete che sblocca la gara. Il futuro è dalla sua parte, quando esce dal campo la squadra sembra quasi risentirne (60′ Sergi Roberto 6,5 –  Con la sua esperienza è una guida da mezzala, si inserisce e con un tocco delizioso libera Lewandowski per il liberatorio 3-1).

Christensen 6 – Regia decisamente scolastica, senza infamia e senza lode. Strappa la sufficienza senza strafare (61′ Romeu 5,5 – Non sembra avere il passo per il Barcellona, perde dei palloni sanguinosi che sarebbero potuti costare cari).

Gundogan 6,5 – Impostazione del gioco quasi silenziosa, sembra meno in evidenza rispetto ad altre uscite. Poi sale in cattedra e dà il via all’azione del 3-1.

Yamal 7 – Non smette di stupire, ha sui suoi piedi melodie che incantano il Montjuic. Avvia tantissime transizioni in attacco e fa ammattire Mario Rui prima e Oliveira poi. Possibile futura stella del calcio mondiale.

Lewandowski 6,5 – Un fantasma per gran parte della gara, fino a quando non segna il gol facile facile che chiude la contesa. Al posto giusto nel momento giusto.

Raphinha 6,5 – Colpisce il legno che origina il 2-0 e lavora tantissimi palloni, chiamando Meret all’intervento in due circostanze. Vivace (81′ Joao Felix s.v.).

Allenatore: Xavi 6,5 – Passa il turno con il coraggio e la fermezza di schierare tanti giovani, coraggio che tanto spesso manca nel calcio nostrano. Soffre un po’ troppo dietro ma crea il doppio delle occasioni davanti, sfruttando la partita nella partita. Pur avendo annunciato il suo addio a fine stagione, ha ancora tanto da dare al club della sua vita.

Le pagelle di Barcellona-Napoli (3-1): Blaugrana agli ottavi

Pagelle Napoli

Meret 7 – Sempre attento e convincente nelle uscite e autore di almeno tre parate importanti, che tengono il Napoli a galla.

Di Lorenzo 5,5 – Tagliato fuori nelle marcature che nascono sulla sua fascia di competenza, sfiora il 2-2 m non basta per compensare la mancata lettura delle situazioni.

Rrrahmani 6,5 – Di gran lunga il migliore del pacchetto difensivo, in anticipo con ottime chiusure e illude il Napoli chiudendo una bella azione di squadra.

Juan Jesus 5,5 – Fuori posizione in più di una circostanza, non arriva in tempo per blindare la porta con il fisico. Mancca di tempestività.

Mario Rui 5 – Yamal gli fa venire il mal di testa puntandolo e seminando continuamente il panico. Meglio nella ripresa ma non bast (64′ Oliveira 5,5 – Non migliora la musica, colpisce una traversa clamorosa nel finale).

Zambo Anguissa 5,5 – Non ha il solito carattere, subisce l’impeto del palleggio Blaugrana senza riuscire a opporre grande resistenza.

Lobotka 6 –  Porta a casa la pagnotta con il suo solito lavoro di equilbrio e con la squadra che ruota attorno a lui. Le parole di elogio di Xavi non sono casuali.

Traoré 5,5 – Pur essendo un elemento offensivo gioca una gara più che altro di interdizione, dimostrando che non è il suo mestiere. Poco incisivo nella manovra (78′ Raspadori s.v.).

Politano 6 – Suo l’assist per la rete che riapre il discorso qualificazione. Molto lavoro di sacrificio anche in copertura, non sempre serve però (64′ Lindstrom 5 – Getta terribilmente al vento il pallone del 2-2. Continua a deludere).

Osimhen 5 – Beccato ben 4 volte in fuorigioco, non si rende mai pericoloso dalle parti di Ter Stegen. Bloccato e senza sbocchi.

Kvaratskhelia 5,5 – Vive di fiammate improvvise e in un paio di circostanze il suo mancino fa la barba al palo. Non sempre continuo nel corso del match (93′ Ngonge s.v.).

Allenatore: Calzona 6 – Oggettivamente l’approccio non è ottimale con l’uno-due del Barcellona. Rientra in partita e riesce a impensierire il Barcellona. Fa uscire Politano, tra i più propositivi, e getta nella mischia un Lindstrom sempre più oggetto misterioso. Netta la differenza tecnica, ma con precisione maggiore e un’altra gestione forse se la sarebbe giocata.

Le pagelle di Barcellona-Napoli (3-1): Blaugrana agli ottavi

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