Le pagelle di Barcellona-PSG (1-4): Mbappé mette la freccia in semifinale!

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Riportiamo di seguito le pagelle integrali dei protagonisti nella sfida di Champions League, valida per il ritorno dei quarti di finale, tra Barcellona e PSG. Aspettando che il Camp Nou sia ufficialmente ristrutturato, l’impianto dello Stadio Olimpico Lluís Companys ospiterà la notte europea di grande calcio che vede affrontarsi i padroni di casa dei Blaugrana e i francesi di mister Luis Enrique.

Il primo tempo dell’incontro ha visto Raphinha aprire le marcature, ma il difensore uruguaiano del Barcellona, Ronald Araujo, ha rimesso in piedi le chance di recupero del PSG facendosi espellere attorno alla metà della prima frazione. Poco prima dell’intervallo, non a caso, è arrivata la rete del pareggio per 1-1 firmata Dembélé. Il secondo tempo, come presagito, ha visto dilagare verso il passaggio del turno gli ospiti. Prima la rete del sorpasso di Vitinha e poi la doppietta di Mbappé hanno messo il punto esclamativo sull’1-4 dei francesi e la qualificazione alle semifinali di Champions League contro il Borussia Dortmund.

Le pagelle di Barcellona-PSG

Prima di evidenziare nello specifico le pagelle di calciatori e allenatori di Barcellona e PSG andiamo ad analizzare la prova in campo del direttore di gara.

Arbitro: István Kovács 7 – Ci vuole moltissima personalità per arbitrare una gara a Barcellona e tirare fuori tre cartellini rossi ai padroni di casa: uno ad Araujo, uno a Xavi e l’altro ad un collaboratore tecnico della panchina Blaugrana. Prestazione di grande polso quella di Kovács, sempre con il cartellino giallo pronto in mano sia da una parte che dall’altra. Mettere le cose in chiaro non è semplice, oggi lui ci è riuscito con maturità.

Pagelle Barcellona

Ter Stegen 5 – Ben quattro le reti subìte dal portiere esperto dei Blaugrana. Probabilmente resta il più incolpevole dei suoi difensivamente parlando. Il tedesco ha dovuto far fronte a sessanta minuti di assedio da parte del PSG. Difficilmente Ter Stegen poteva fare qualcosa in più per evitare l’eliminazione dei suoi. Nel calcio di rigore battuto e realizzato da Mbappé, poi, l’estremo difensore ha intuito l’angolo ma non è riuscito a smanacciare.

Koundé 6 – Prova di coraggio come al solito molto importante quella del terzino destro di mister Xavi. Commettere pochi errori in chiusura su un Barcola decisamente in forma non è da tutti. Eppure il francese ha chiuso piuttosto bene l’avversario, nonostante Mbappé facesse sempre molta paura partendo dalla sinistra e accentrandosi. Chiaramente la lucidità è venuta meno con il passare dei minuti, tutti rigorosamente in inferiorità numerica.

Araujo 3,5 – Il peggiore in campo, colui che ha sancito con quasi il 100% delle colpe l’eliminazione del Barcellona dalla Champions League. Fino alla sua ingenuità che ha portato all’espulsione diretta i Blaugrana erano in grande controllo della partita. Saltando tutti gli schemi tattici, però, i padroni di casa non solo si sono fatti ribaltare, addirittura hanno incassato 4 reti. Stesse che sono valse l’addio al sogno.

Cubarsì 5,5 – Il giovane difensore del Barcellona, in realtà, non ha molte colpe sulla debalce per 1-4 dei suoi. Infatti, dopo aver visto cambiare compagno di reparto al minuto trentaquattro del primo tempo, Cubarsì ha cercato di prendersi la difesa sulle spalle. Ma la differenza di passo di Dembélé e l’inferiorità numerica dei Blaugrana lo ha portato a perdere le certezze e a commettere errori di pressione.

Cancelo 5 – Per il terzino, fino al minuto numero 60, è stata una partita di grande sacrificio e perfetta copertura difensiva. Poi, per l’appunto, all’ora di gara si rende protagonista in negativo di un fallo da calcio di rigore su Dembélé davvero evitabile. L’1-3 siglato da Mbappé dagli undici metri nasce proprio dalla disattenzione dell’ex Juventus (82′ Joao Felix s.v.).

de Jong 5,5 – L’olandese non ha affatto registrato una delle sue migliori prestazioni. Nel corso del primo tempo ha dato una marcia in più alle giocate in contropiede dei suoi, ma dopo l’espulsione di Araujo ha perso gli schemi di gioco, dovendosi accontentare di rimanere ancorato vicino alla linea dei difensori centrali per dare superiorità indietro. L’estro dei suoi piedi è stato, quindi, bloccato sul nascere (82′ Fermin s.v.).

Gundogan 5 – Partita da dimenticare per un campione esperto come il centrocampista tedesco. I ritmi della gara si sono elevati sempre più con il passare dei minuti, e la tenuta fisica dell’ex Manchester City non ha affatto risposto presente. Ha cercato di trattenere le avanzate dei giovani centrocampisti parigi, ma senza mettere in conto che l’età (intesa come freschezza mentale e fisica) in queste partite può fare la differenza in determinate zone del campo.

Pedri 6 – Il centrocampista spagnolo ha dato filo da torcere per tutto il primo tempo a Fabian Ruiz in marcatura, ponendo un importante “muro” difensivo proprio davanti alla linea arretrata di mister Xavi. Ottimo recupera palloni, come spesso ha già dimostrato in stagione e non solo. Tuttavia, con l’espulsione di Araujo e il cambio di schemi tattici il numero 8 del Barcellona non ha più trovato il giusto spazio in campo (62′ Ferran Torres 5,5 – Subentrato per provare a dare un senso agli spazi in contropiede che ha spesso lasciato il PSG, lo spagnolo ha subìto la pressione e la poca determinazione. Dalle parti di Donnarumma ci è arrivato, ma senza troppi stimoli. Provando invano a dire la propria. Contro Marquinhos, però, serviva qualcosa in più).

Yamal 7 – Il classe 2007 ha praticamente inventato da solo il gol del vantaggio Blaugrana. Dopo aver superato in velocità Mendes lungo l’out di destra riesce ad innescare con un assist perfetto il proprio compagno di squadra Raphinha. Tuttavia, in seguito all’espulsione diretta di Araujo al minuto 29 del primo tempo il talento del Barcellona ha abbandonato il campo con largo anticipo, con Xavi che ha deciso di spendere un cambio tattico per recuperare la solidità numerica in difesa (34′ Inigo Martinez 5 – Il difensore centrale è entrato per cercare di bloccare gli arrembaggi degli avversari dopo l’espulsione di Araujo. Lui non solo non si dimostra affatto all’altezza del compito, ma prende l’ammonizione dopo neanche sei minuti dall’ingresso in campo. Costringendosi con le sue stesse mani a non forzare le uscite sui marcatori per il resto della gara).

Lewandowski 6 – Abituato a questo tipo di partite, quando chiamato in causa prende sempre la scelta più saggia. Soprattutto nel primo tempo il lavoro spalle alla porta a far girare la squadra è stato necessario per i compagni. Nel secondo tempo, poi, a risultato già compromesso, ha provato ad avvicinarsi pericolosamente dalle parti di Donnarumma, ma senza particolari risultati positivi.

Raphinha 6,5 – Dopo la splendida doppietta dell’andata, il brasiliano è tornato alla rete aprendo le marcature di un match che sembrava indirizzato verso la strada degli spagnoli. Invece, con i cambi tattici di mister Xavi dovuti all’inferiorità numerica Raphinha si è trovato catapultato all’improvviso molto più lontano dalla porta difesa da Gianluigi Donnarumma. Il suo gol, alla fine, è servito a ben poco, ma non per sue colpe.

Allenatore: Xavi 5 – Disastro tecnico dell’allenatore Blaugrana. Fino all’1-0 tutto sembrava essere sotto controllo. Poi l’ex calciatore del Barcellona ha deciso di far uscire dal campo il giocatore più talentuoso in campo, Yamal, per mettere in porto un cambio tattico difensivo. Da lì in avanti solamente scelte sbagliate e tanto nervosismo, stesso che l’ha portato ad essere allontanato con espulsione diretta dall’arbitro di gara nel corso del secondo tempo.

Le pagelle di Barcellona-PSG (1-4): Mbappé mette la freccia in semifinale!
Yamal e Raphinha, Barcellona

Pagelle PSG

Donnarumma 6,5 – Subisce una rete nel corso del primo tempo nel quale non può fare granché, in quanto Raphinha da pochi centimetri ha sfruttato l’occasione di deviare la palla verso la porta. In seguito alla rete subita, però, il portiere italiano ha abbassato la saracinesca. Da sottolineare, nello specifico, sono state le importanti parate messe in mostra nel secondo tempo quando il Barcellona ha provato a rientrare in partita.

Hakimi 6,5 – Si è fatta sentire la presenza in campo del marocchino, assente nella partita d’andata persa a Parigi per 2-3. Il suo apporto, come al solito, viene registrato per lo più in avanti piuttosto che in difesa. Di fatto, il numero 2 di mister Luis Enrique ha messo a referto un importantissimo assist per il gol di Vitinha dell’1-2 e ha propiziato con una bellissima azione solitaria la rete dell’1-4 finale firmato Mbappé.

Marquinhos 7 – Una partita da altissimo voto in pagella quella del difensore centrale brasiliano. Nessuno spiffero è passato dalle sue parti nella gara contro il Barcellona. Chiusure perfette e preventive sul temuto Lewandowski. Nel secondo tempo ha sventato un possibile gol in ribattuta da pochi metri entrando deciso sul pallone e spazzandolo, con Donnarumma che l’ha ringraziato, e non poco.

Lucas Hernandez 5,5 – Gli sbalzi di concentrazione del francese hanno macchiato la prova in campo. Infatti, nonostante una disciplina come al solito esemplare il difensore ha avuto delle disattenzioni che sarebbero potute essere fatali per il PSG. In quella più grande, a pochi minuti dalla fine, ha dimenticato la palla facendola recuperare a Lewandowski, stesso che è stato caparbio nell’arrivare fino al limite dell’area di rigore difesa da Donnarumma e calciare in porta.

Mendes 5,5 – Prestazione un pò confusa quella registrata dal terzino sinistro portoghese. Il primo scorcio di gara è stato da dimenticare. Prima si fa trovare sbilanciato in più di qualche occasione concedendo metri in contropiede agli avversari. Poi viene bruciato dalla velocità di Yamal, stesso che ha inventato un bellissimo assist per la rete del vantaggio Blaugrana. Nel corso della partita è riuscito a tornare in uno stato di concentrazione accettabile.

Zaire-Emery 6 – Poco cercato dai suoi. Tuttavia, il centrocampista del tecnico Luis Enrique ha saputo tenere testa ad un confuso Gundogan. Le occasioni di sbilanciarsi in avanti e di mettere pressione alla difesa avversaria ci sono state. Ma, all’atto pratico, il portiere Ter Stegen non ha dovuto preoccuparsi particolarmente di Zaire-Emery (80′ Ugarte s.v.).

Vitinha 7,5 – Ancora una volta il centrocampista dei parigini ha fatto centro ai danni del Barcellona. Dopo la rete dell’andata, Vitinha ha insaccato alle spalle di Ter Stegen la rete dell’1-2 momentaneo con una rasoiata difficile da prendere da fuori area. Gli sprint offensivi del calciatore sono stati ancora una volta il proprio punto di immensa forza.

Fabian Ruiz 6 – Lo spagnolo ex Napoli ha compiuto piuttosto bene il proprio compito da collante tra difesa e attacco. Il suo apporto in fase offensiva per far salire Barcola sulla sinistra è stato fondamentale, soprattutto nel primo tempo. Nella seconda frazione ha avuto tra i piedi una grandissima chance da pochi metri di bucare Ter Stegen, ma ha sprecato incredibilmente l’occasione. In generale, però, prestazione positiva del centrocampista di mister Luis Enrique (77′ Asensio 6,5 – Nei pochi minuti a propria disposizione l’ex Real Madrid ha tentato di impensierire Ter Stegen in più di qualche occasione. Con il ruolo da vero e proprio falso nove Asensio aveva il compito di tenere alti i suoi e di offendere alla ricerca dell’1-4. Nonostante non abbia trovato il gol, il suo apporto è stato decisivo).

Dembélé 7,5 – Ancora una volta l’ex della partita è stato il vero e proprio ago della bilancia lungo il corso dei novanta minuti. Dopo aver già messo il proprio sigillo nella sfida di andata, il francese segna la rete dell’1-1 nel corso del primo tempo e, come se non bastasse, procura al PSG anche il calcio di rigore che poi è valso l’1-3 all’ora di gioco (88′ Kolo-Muani s.v.).

Mbappé 8 – Per sessanta minuti circa il fuoriclasse del PSG non ha fatto vedere granché in campo delle proprie doti. Poi, prima con la realizzazione del calcio di rigore che è valso l’1-3 e, infine, con il colpo del K.O. e dell’1-4 finale a pochi passi da Ter Stegen è diventato a tutti gli effetti fondamentale per il passaggio del turno dei parigini. Quando deve rispondere presente, Mbappé risulta essere sempre non una certezza, ma qualcosa in più.

Barcola 7 – Uno dei migliori in campo nell’attesissima sfida di Champions League di Barcellona. Le azioni d’attacco sono passate per la maggiore dai suoi piedi lungo la fascia sinistra. Per Koundé, infatti, non è stato affatto semplice gestire il giovane calciatore del PSG. In occasione dell’1-1 che ha riaperto la qualificazione Barcola si è reso protagonista di un bell’assist deciso per Dembélé (77′ Lee Kang-in s.v.).

Allenatore: Luis Enrique 7 – Gestione perfetta delle energie e cambio tattico offensivo che ha dato i suoi frutti nel momento in cui il Barcellona si è ritrovato in dieci contro undici. Rimane sempre da sottolineare il fatto che l’approccio alla gara è stato decisamente sbagliato, ma alla fine dei novanta minuti poco importa. L’allievo (Xavi) non ha superato il maestro (Luis Enrique), con il tecnico del PSG che adesso si godrà questo bellissimo ed inaspettato finale di stagione.

Le pagelle di Barcellona-PSG (1-4): Mbappé mette la freccia in semifinale!
Ousmane Dembélé, PSG

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