Le pagelle di Bari-Reggiana (0-2): colpaccio dei granata al San Nicola!

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Grande colpo della Reggiana che sul difficile campo della Stadio “San Nicola” ha la meglio sul Bari con il punteggio di 2-0. Nella gara valida per la 22° giornata di Serie B, i pugliesi vanno incontro alla prima sconfitta del 2024 non dando continuità alle ottime ultime uscite. Quinto risultato utile di fila, invece, per gli uomini di Nesta che si portano ora a sole tre lunghezze dalla zona playoff nonostante le tante assenze. Ad aprire i giochi è Fiamozzi con il classico gol dell’ex su preciso assist dalla sinistra di Pieragnolo. I padroni di casa, però, non riescono mai a rendersi pericolosi dalle parti di Bardi, e nel finale arriva il gol di Alessandro Bianco, vero MVP dell’incontro. Ecco le pagelle di Bari-Reggiana.

Le pagelle di Bari-Reggiana

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Bari-Reggiana proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Davide Di Marco 5,5 – Il fischietto della sezione di Ciampino giudica non così eccessivo il fallo in area di Matino ai danni di Gondo non assegnando calcio di rigore. All’appello manca un giallo a Rozzio per una gomitata su Sibilli. Qualche dubbio, invece, su un contatto di Antiste nei confronti di Matino su sviluppi di corner.

Pagelle Bari

Brenno 6 – Incolpevole sul gol di Fiamozzi, mostra i riflessi pronti sul colpo di testa di Melegoni respingendo la palla in angolo. Non può nulla sulla seconda rete emiliana.

Dorval 5,5 – Troppo molle su Pieragnolo sull’azione che porta al primo vantaggio ospite. In crescita con il passare dei minuti, spinge molto in avanti.

Matino 6 – Prova senza lode e senza infamia per il classe ’98 che sigla la sua prima rete in biancorosso prima che il VAR lo annulli -giustamente- per fallo di mano.

Vicari 6 – Prova a prendere sin da subito le misure su un cliente scomodo del calibro di Gondo. Nonostante il brutto passo falso si guadagna la sufficienza in queste pagelle di Bari-Reggiana.

Ricci 5,5 – Si sovrappone spesso e volentieri in proiezione avanzata, ma i suoi traversoni messi a disposizione degli attaccanti non sono abbastanza precisi.

Maita 5,5 – Poco nel vivo della manovra, il capitano di giornata del Bari soffre la freschezza e vivacità dei granata non dando continuità alle ultime uscite positive (63′ Ménez 5 – L’ex tra le altre di Milan e Roma entra per dare maggiore imprevedibilità e vivacità ad un reparto offensivo praticamente nullo. Il transalpino, però, ancora una volta non rispetta le aspettative intestardendosi troppo sulle poche palle a disposizione).

Benali 5,5 – Meno preciso del solito in fase d’impostazione,  non garantisce qualità in mezzo al campo come suo solito. Diffidato, l’ex Pescara si becca un’ammonizione che lo costringerà a saltare la trasferta di Palermo.

Edjouma 5 – Durante il primo tempo sembra di rivedere quel calciatore confuso e autore di diverse sbavature di inizio stagione (81′ Achik s.v.).

Kallon 5 – Nel corso dei primi 45′ trova rari spazi per mettere in mostra la sua rapidità e agilità nell’uno contro uno. Ha tra i piedi la prima vera palla gol dell’incontro dei suoi, ma la sua conclusione su sviluppi di contropiede termina in curva (90′ Lulic 6 – Altro neo acquisto della compagine pugliese prova nel finale ad accorciare le distanze, ma il suo tiro viene bloccato da Bardi).

Puscas 5 – Sfida complicata per il neo acquisto biancorosso che ha a disposizione pochissimi palloni a disposizione questo pomeriggio. Ad inizio secondo tempo va subito alla conclusione senza però impensierire Bardi (63′ Nasti 5,5 – Troppo isolato in area di rigore, il centravanti biancorosso non viene mai servito a dovere dai suoi).

Sibilli 5 – Nettamente al di sotto delle aspettative nel corso della prima frazione, parte con un piglio diverso nella ripresa, ma non basta per riuscire a ribaltare il punteggio.

Allenatore: Pasquale Marino 5 – Un Bari deludente quello visto questo pomeriggio al San Nicola. Il mercato, la vittoria contro la Ternana e la buona mezz’ora di primo tempo sul campo dell’Ascoli sembrava avessero ridato fiducia all’ambiente, ma il risultato di oggi è un altro segnale negativo di una stagione al di sotto delle aspettative. Mai pericolosi in avanti, l’ex allenatore dell’Udinese prova a mettere nella mischia Ménez e Nasti, ma con scarsi risultati. Una partita che rappresenta l’andamento di questo campionato.

Le pagelle di Bari-Reggiana (0-2): colpaccio dei granata al San Nicola!

Pagelle Reggiana

Bardi 5,5 – Subito impegnato su una punizione dalla sinistra calciata da Kallon, vive per gran parte dei 90′ un pomeriggio da spettatore non pagante, ma non è esente da colpe sulla rete -poi annullata per sua fortunata- che avrebbe potuto accorciare le distanze.

Sampirisi 6,5 – Da buon braccetto di destra si sovrappone spesso e volentieri per dare una mano in avanti. Argina gran parte delle sortite offensive dei galletti garantendo solidità in difesa.

Rozzio 7 – L’assenza di Romagna è sicuramente pesante, ma il capitano riesce comunque a sostituirlo molto bene dando sicurezza al reparto. Se i padroni di casa fanno tanta fatica ad attaccare l’area è anche merito del n°4 granata.

Marcandalli 6,5 – Il giovane centrale emiliano si fa trovare pronto giocando una partita solida e priva di sbavature. Dalla sua zona di campo gli avversari non riescono mai a rendersi pericolosi e questo è anche merito suo.

Fiamozzi 7 – Apre le danze siglando il primo centro in stagione. Classico gol dell’ex per l’esterno granata che sfrutta nel migliore dei modi l’assist di Pieragnolo dalla sinistra (67′ Nardi 6 – Il suo ingresso serve a dare una mano per difendere il punteggio e non si fa trovare impreparato. Sufficienza portata a casa in queste pagelle di Bari-Reggiana).

Crnigoj 6,5 – Appena alla sua sesta gara da titolare in campionato, l’ex centrocampista del Venezia detta con precisione i tempi di gioco. Dà prova anche di buone doti balistiche con una conclusione dalla distanza che spaventa i padroni di casa.

Bianco 8 – Partita di grande coraggio per il classe 2002 capace di garantire sostanza e qualità in mezzo al campo. Recupera diversi palloni mostrando tanta lucidità. Dinamismo, corsa e un gol che premia una prestazione al limite della perfezione.

Pieragnolo 7 – Regala a Fiamozzi la palla del momentaneo 0-1 con uno dei soliti cross taglienti in area di rigore. Molto bene anche in fase difensiva. Costretto al forfait nel secondo tempo (59′ Libutti 6 – Bravo nel contenere due clienti scomodi come Kallon e Dorval, ha un grande approccio all’incontro comportandosi da difensore in più in fase di non possesso).

Antiste 6,5 – L’ex Spezia ci prova nella prima frazione con una conclusione terminata di poco al lato. Fa valere la sua velocità su situazione di ripartenza dando anche una preziosa mano in copertura.

Melegoni 6 – Il prodotto del vivaio dell’Atalanta svaria per tutto il fronte offensivo creando non pochi grattacapi alla retroguardia di casa. Pecca di cinismo, però, nei pressi dell’area di rigore perdendo spesso l’attimo per concludere in porta (93′ Szyminski s.v.).

Gondo 6 – Gioca tanto con la squadra non facendo rimpiangere l’assenza del capocannoniere granata Girma. Arretra spesso il baricentro per permettere l’inserimento dei centrocampisti. Causa un problema muscolare è costretto a lasciare il terreno di gioco a mezz’ora dalla fine (67′ Djamanca Varela 6 – Entra con grande determinazione in campo provando ad attaccare la profondità. Importante il suo apporto a difesa del risultato).

Allenatore: Alessandro Nesta 7 – A discapito delle numerose e pesanti assenze, l’ex tecnico del Perugia riesce a ribaltare il pronostico portando a casa oltre che il quinto risultato utile di fila, anche una vittoria fondamentale per le sorti della stagione. Tira il fuori il meglio dai calciatori a disposizione riuscendo finalmente a concludere la partita con un clean sheet e con una prova difensiva al limite della perfezione come chiesto nella conferenza di vigilia. Ora i playoff per la Reggiana non sono più un miraggio!

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