Le pagelle di Bayer Leverkusen-Roma (2-2): Aspirine in finale!

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Niente da fare per la Roma che davanti alla splendida cornice della BayArena va vicinissima all’impresa dovendo alla fine capitolare e salutare la competizione. Contro l’invincibile Bayer Leverkusen i giallorossi vanno addirittura avanti sullo 0-2 riequilibrando il punteggio dell’andata. La doppietta di Paredes su rigore aumenta le speranze dei capitolini di strappare il pass per Dublino. Alla fine, però, lo sfortunato autogol di Mancini a circa dieci minuti dal termine rovina una vera e propria impresa. Alla disperata ricerca del terzo gol, nel recupero arriva il definitivo 2-2 di Stanisic grazie al quale le Aspirine allungano la loro striscia di imbattibilità a 49 partite consecutive. Ecco le pagelle di Bayer Leverkusen-Roma

Le pagelle di Bayer Leverkusen-Roma

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Bayer Leverkusen-Roma, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Danny Desmond Makkelie 7 – Partita molto nervosa e con cartellini gialli che fioccano quella amministrata dal fischietto olandese. Viene costretto a prendere sin dai primi minuti il controllo dell’incontro utilizzando l’arma dei cartellini per fermare sul nascere ulteriori tafferugli. Corretto sia il penalty assegnato ai capitolini per un ingenuo fallo in area di rigore ai danni di Azmoun, sia quello causato da un tocco di mano di Hlozek.

Pagelle Bayer Leverkusen

Kovar 6 – Subito determinante nell’anticipare in uscita dai pali Lukaku, compie un paio di interventi alla portata. Spiazzato sui due calci di rigore trasformati da Paredes, nella ripresa salva i suoi su una conclusione insidiosa di El Shaarawy.

Tapsoba 6 – Prova senza lode e senza infamia per il difensore del Burkina Faso che nonostante il giallo ricevuto riesce a gestire bene le avanzate dei capitolini. Sufficienza meritata in queste pagelle di Bayer Leverkusen-Roma.

Tah 5 – Commette un ingenuo fallo in area di rigore che porta al primo vantaggio giallorosso. Bene nel limitare nei duelli fisici un cliente scomodo del calibro di Lukaku, ma è abbastanza grave l’errore commesso.

Hincapié 7 – Determinante nell’arginare diverse sortite offensive da parte degli ospiti, il centrale ecuadoriano da buon braccetto di difesa si sovrappone spesso e volentieri in avanti. Sempre nel vivo in fase di possesso e impeccabile in copertura.

Frimpong 6,5 – Letale con le sue accelerazioni sulla fascia destra, l’esterno olandese crea diversi grattacapi alla retroguardia avversaria. Trova in un paio di occasioni i guantoni di Svilar (90′ Stanisic 7 – Al calciatore di proprietà del Bayern Monaco bastano pochi minuti per iscriversi a referto e far impazzire di gioia il pubblico della BayArena).

Palacios 6,5 – Quantità e qualità per l’argentino capace di recuperare un gran numero di palloni andando a centimetri dal gol dell’1-0. La sua insidiosa conclusione dalla distanza si stampa sul palo.

Xhaka 6,5 – Tanta sostanza in mezzo al campo da parte dell’esperto centrocampista capace di dare ordine e solidità in entrambe le fasi sbagliando poco quanto niente. Veste i panni dell’assist-man regalando a Stanisic la palla del definitivo 2-2.

Grimaldo 6 – Come suo solito spinge tanto sull’out di sinistra pressando i portatori palla avversari. Rimane sempre nel vivo della manovra dando dinamismo e macinando tanti chilometri (90′ Kossounou s.v.).

Hofmann 5,5 – Poco nel vivo del gioco nel corso dei primi 45′, l’ex Borussia Dortmund si accende a sprazzi nella ripresa sprecando due invitanti occasioni da gol (81′ Wirtz s.v.).

Hlozek 6,5 – Il più vivace e pericoloso tra le fila delle Aspirine, il classe ’02 garantisce imprevedibilità e intraprendenza in avanti. Tenta in un paio di circostanze la conclusione in porta spaventando gli ospiti anche su un calcio di punizione respinto da Svilar (74′ Schick s.v.).

Adli 6 – Ben limitato dalla retroguardia capitolina, il marocchino tocca pochi palloni trovando i guantoni di un attento Svilar su l’unico tiro creato nei primi 45′. In crescita nel corso del secondo tempo, svaria per tutto il fronte offensivo andando a centimetri dal pareggio in ben due occasioni.

Allenatore: Xabi Alonso 6,5 – Oltre ad avere a disposizione un organico di tutto rispetto, il tecnico basco può contare anche sulla “Dea Bendata” capace spesso e volentieri di togliere le castagne dal fuoco in questa stagione. Forti del 2-0 dell’andata l’ex allenatore del Castilla punta sui suoi uomini migliori lasciando in panchina un Wirtz non al meglio. Ciononostante, i suoi strappano meritatamente il pass per la finale di Dublino con qualche brivido. La possibilità di finire una grandiosa annata da imbattuti e con il triplete non è più un miraggio. L’Atalanta è avvisata!

Le pagelle di Bayer Leverkusen-Roma (2-2): Aspirine in finale!

Pagelle Roma

Svilar 7 – Protagonista di una serie di ottimi interventi a difesa della porta, l’estremo difensore serbo compie due veri e propri salvataggi prima su Adli, e successivamente sulla ribattuta di Hlozek. Provvidenziale nel chiudere lo specchio della porta a Hofmann su sviluppi di contropiede. Dopo diverse grandi parate, sbaglia i tempi dell’uscita sul corner dal quale scaturisce l’autogol di Mancini.

Mancini 6,5 – Ribatte colpo su colpo le avanzate della compagine rossonera dando solidità e sicurezza al reparto. Sfortunato nell’autogol che consegna la qualificazione ai tedeschi.

Ndicka 6 – Prestazione pulita e ordinata per il centrale ivoriano autore di poche sbavature nel corso dei 90′. Nonostante l’eliminazione si porta a casa una sufficienza in queste pagelle di Bayer Leverkusen-Roma.

Angeliño 6,5 – Il terzino spagnolo riesce a comportarsi con ottimi risultati anche come braccetto di difesa arginando diverse avanzate da parte del Bayer (80′ Smalling 5,5 – Ostacola involontariamente Svilar sul calcio d’angolo dal quale scaturisce lo sfortunato autogol di Mancini).

El Shaarawy 6 – Adattato nel ruolo di esterno basso, il Faraone mostra ancora una volta una fondamentale duttilità. Protagonista di una prova di sacrificio, nella seconda frazione Kovar gli nega la gioia personale. 

Cristante 6 – Garantisce come suo solito un prezioso contributo in copertura comportandosi quasi da difensore aggiunto.

Paredes 7 – Glaciale per ben due volte dal dischetto, l’ex Juventus tiene aperte le speranze di strappare il pass per Dublino spiazzando Kovar su entrambi i calci di rigore battuti.

Pellegrini 6,5 – Il capitano della Roma ha subito la chance di riaprire il discorso qualificazione, ma il suo colpo di testa viene bloccato senza troppi problemi da Kovar. Ci mette grinta e determinazione prendendosi la squadra sulle spalle da vero leader. In campo pare avere il dono dell’ubiquità rendendosi fondamentale in entrambe le fasi di gioco (80′ Abraham s.v.).

Spinazzola s.v. – Dura appena 20′ la partita dell’esterno basso n°37 costretto ad uscire anzitempo dal rettangolo di gioco a causa di un problema muscolare (21′ Zalewski 5,5 – Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo si becca un’ammonizione inutile che condiziona la sua gara. Soffre la rapidità di Frimpong rischiando addirittura di lasciare i suoi in dieci uomini. In difficoltà, mister De Rossi lo sposta sull’out di destra).

Azmoun 5,5 – Oggetto misterioso questa sera, l’iraniano viene anticipato troppo facilmente dalla difesa avversaria. Gli unici suoi meriti sono per aver guadagnato il calcio di rigore del momentaneo 0-1 (71′ Bove s.v.).

Lukaku 5 – Non sfrutta a dovere la grande verticalizzazione di Pellegrini sbagliando lo stop a tu per tu con Kovar. Mai pericoloso questa sera, viene limitato a dovere la difesa rossonera.

Allenatore: Daniele De Rossi 6 – Nonostante una prova coraggiosa e la pesante assenza di Dybala, la sua Roma va ad un passo dall’impresa rischiando addirittura di fermare a 48 la striscia di imbattibilità dei padroni di casa. I due calci di rigore realizzati da Paredes fanno rivivere una clamorosa rimonta simile a quella in Champions contro il Barcellona di qualche anno fa. Alla fine, però, è la tanta sfortuna a prevalere oltre alla stanchezza per una stagione lunga e parecchio impegnativa. Una stagione che i capitolini proveranno a terminare nel migliore dei modi regalando la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni. Se il risultato è da dimenticare, resta una prestazione di personalità e d’orgoglio da prendere come spunto per il futuro. 

Le pagelle di Bayer Leverkusen-Roma (2-2): Aspirine in finale!

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