Le pagelle di Bayern Monaco-Barcellona (3-0): spagnoli eliminati

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pagelle Bayern Monaco-Barcellona

All’interno di una silenziosa Allianz Arena, questa sera è andata in scena l’ultima gara dei gironi di Champions League sia per il Barcellona che per il Bayern Monaco. La squadra di Xavi si presentava alla vigilia con un solo risultato possibile, la vittoria; la formazione tedesca, invece, voleva mantenere altissimo il proprio rendimento europeo, reduce da 5 vittorie consecutive. Dopo un breve riassunto del match, ecco dunque le pagelle di Bayern Monaco-Barcellona.

Nella prima frazione i blaugrana partono forte e cercano di impensierire la retroguardia bavarese con le accelerazioni di Dembelé e di Dest. Dopo 25 minuti combattuti, però, sale in cattedra il Bayern, che grazie all’asse Lewandowski-Muller porta avanti la compagine di Nagelsmann. Meno di dieci minuto dopo, una grande azione di Coman libera Sané, che da 30 metri batte un Ter Stegen pasticcione. Alla ripartenza, dopo due minuti, Sané spreca la palla del 3-0, che però arriva dieci minuti più tardi, grazie ad una giocata di Alphonso Davies, che pesca Musiala a centro area. Da quel momento la partita si conclude (ed è proprio per questo che, per molti subentrati, l’unico giudizio possibile è il S.V.). 

Le pagelle di Bayern Monaco-Barcellona

Prima di analizzare le pagelle di allenatori e giocatori di Bayern Monaco-Barcellona, valutiamo la prova del direttore di gara.

O. Hategan 6,5 – Il fischietto rumeno, aiutato dal “nostro” Valeri in sala VAR, conduce il match in maniera autoritaria e corretta. Nel primo tempo ammonisce giustamente Busquets e Araujo, rei di aver commesso due falli al limite dell’area. Nella ripresa, dopo 15 minuti, la partita si conclude, almeno dal punto di vista agonistico. Il classe ’80 deve solo gestire. 

Pagella Bayern Monaco

Neuer 6 – È praticamente uno spettatore. Veri tiri verso lo specchio non ne arrivano e quindi l’estremo difensore si trasforma nel primo regista della squadra. Gara in completo controllo.

Pavard 6,5 – L’avversario diretto non è tra quelli più semplici da affrontare. Dembelé è infatti l’unico degli spagnoli che ci crede fino in fondo, ma il francese non gli lascia mai lo spazio adatto. In chiusura compie due buonissimi interventi e, preventivamente, sa “scappare” quando i centrocampisti blaugrana stanno per innescare gli scatti del francese. 

Upamecano 6 – Serata in totale controllo per il francese. Gioca 90 minuti e garantisce sempre solidità e buona affidabilità. Come per il compagno di reparto, Depay non è assolutamente un problema. Di testa o con il fisico, il n°9 degli spagnoli non riesce mai ad avere un pallone giocabile.

Sule 6 – Serata davvero tranquilla. Depay non lo impensierisce mai, è davvero un colosso. L’olandese non riesce mai ad accendersi e parte del merito è anche suo. Insieme ad Upamecano fa buona guardia e non fa correre rischi a Neuer (77′ Nianzou S.V.). 

Davies 7 – Devastante la prova del ragazzo canadese. Per 25 minuti viene anche contenuto da Dest ma, dopo il calo fisico del diretto avversario, è la vera arma in più dei ragazzi di Nagelsmann. I suoi scatti ad attaccare la profondità fanno girare la testa di Araujo e l’occasione del 3-0 ne è l’emblema. Il terzino dei tedeschi accelera, lascia sul posto il marcatore diretto e serve un grande assist a Musiala, che insacca. È davvero in serata di grazia (70′ Richards S.V.).

Le pagelle di Bayern Monaco-Barcellona (3-0): spagnoli eliminati

Tolisso 6,5 – Il campione del mondo in carica dà l’equilibrio giusto alla propria squadra. Gestisce bene i possessi e permette ai compagni offensivi di potersi sbizzarrire. È sempre pronto ad innescare i calciatori offensivi ma non si risparmia quando deve fare da schermo alla difesa (60′ Roca 6 – Prende il posto di Tolisso in una gara che, sinceramente, ha poco da dire. Amministra il vantaggio grazie anche all’aiuto delle poche qualità offensive avversarie, non facendo mai dubitare delle proprie qualità e facendo il proprio compito in modo scolastico).

Coman 7 – Mingueza non riesce mai a prenderlo. Serve un grande assist a Sané, soprattutto perché l’azione che lo libera dalla marcatura dell’avversario è davvero sopraffina. Al 47′ serve un pallone perfetto ancora al compagno con il n° 10, che però spreca tutto. Come per la maggior parte dei compagni, è una serata di gestione e di festa (71′ Sarr S.V. – Dopo il 3-0 la gara è conclusa. Entra più per far rifiatare i compagni, perché di occasioni offensive ne ha poche).  

Muller 7 – Quando la Champions League chiama, il forte n°25 tedesco risponde. Stasera il ragazzo di Weilheim in Oberbayern realizza il gol dell’1-0, sfruttando le incertezze di Mingueza e Lenglet. La sua prova è maiuscola: sa alternarsi con Coman sull’esterno di destra, partecipando anche all’azione da trequartista. È il “solito” Muller, che tutte le squadre vorrebbero avere a propria disposizione.

Musiala 7 – Insieme a Coman e a Muller è il migliore di queste pagelle di Bayern Monaco-Barcellona. La giovane età e il palcoscenico importante non sono un problema per il classe 2003. Si abbassa vicino a Tolisso quando è chiamato ad impostare l’azione; si alza anche di 30 metri quando invece deve andare ad accompagnare l’azione fin dentro l’area avversaria. Il gol del 3-0 nasce proprio così: Davies si invola verso la linea di fondo e poi innesca il ragazzo di Sticcarda, che insacca alle spalle di Ter Stegen. 

Sané 6,5 – Mezzo voto in meno per le due occasioni gigantesche che spreca malamente, al 47′ e all’86° minuto. La sua gara è decisamente positiva: con le accelerazioni mette in apprensione i lenti e macchinosi centrali del Barcellona, che in occasione del 2-0 lo lasciano davvero troppo libero di stoppare la palla e di concludere a rete. Ha tanta voglia di fare e rientra anche in difesa, in copertura, soprattutto per limitare la velocità di Dembelé.

Le pagelle di Bayern Monaco-Barcellona (3-0): spagnoli eliminati

Lewandowski 6,5 – Non trova la via della rete ma l’attacco alla profondità in occasione dell’1-0 di Muller è stupendo. Punta Pique, che non riesce a resistergli e poi mette al centro un pallone perfetto per l’inserimento del n°25. Oltre a questo, stasera si fa vedere poco ma è un vero spauracchio per tutta la difesa di Xavi (77′ Tillman S.V.).

Allenatore: Nagelsmann 6,5 – I giocatori che ha a disposizione sono fenomenali. Sa attendere bene il Barcellona per le prime fiammate, per poi veder i suoi uomini offensivi scatenarsi. La qualità della rosa è altissima; quella degli avversari, invece, è discutibile. Il risultato non è mai in discussione e, intelligentemente, sa compiere le sostituzioni giuste per far rifiatare calciatori importanti.

Pagelle Barcellona

Ter Stegen 4,5 – È forse il peggiore di queste pagelle di Bayern Monaco-Barcellona. Al 3° gioca in modo totalmente errato un pallone che diventa pericolo, inducendo Busquets al fallo e al conseguente cartellino giallo. Al 42′ ha davvero tante colpe sul gol di Sané, non riuscendo a disinnescare sì un tiro potente ma centrale. Nel secondo tempo viene graziato dal tedesco che, da due passi, non insacca il 3-0. Sul gol di Musiala, invece, non ha colpe. 

Araujo 4,5 – Dest lo copre per la prima mezzora scarsa, poi lo lascia totalmente in balia della forza “nemica”. Il nativo di Buenos Aires commette davvero troppi errori e, insieme a Ter Stegen è il peggiore di queste pagelle di Bayern Monaco-Barcellona. In occasione del primo gol potrebbe andare di testa per salvare sulla linea ma impiega troppo tempo per prendere una decisione, compiendo poi quella errata; sul 3-0 avversario, invece, non riesce ad accompagnare Davies sul fondo, pur essendo in vantaggio e pur conoscendo le intenzioni del canadese. Per il resto della gara poche solo le azioni propositive e tante, troppe, le sofferenze. 

Pique 6 – Se il passivo non è maggiore il merito va dato alle scelte compiute dal classe ’87. È l’unico dei ragazzi di Xavi a salvarsi, insieme a de Jong. Purtroppo, da solo, non può evitare il tracollo della compagine catalana. Da veterano e da protagonista del Barcellona del triplete, un’eliminazione alla fase a gironi (evento che non capitava da 21 anni) non può che ferirlo nell’orgoglio.

Le pagelle di Bayern Monaco-Barcellona (3-0): spagnoli eliminati

Lenglet 5,5 – Sbaglia sul primo gol, facendosi anticipare da Muller. Per il resto della gara è veramente assente, potrebbe esserci qualsiasi altro calciatore che, comunque, non se ne sentirebbe la mancanza. Il 5,5 è dovuto al fatto che, dopo Pique, è l’unico che non commette errori gravi durante la serata bavarese. 

Jordi Alba 6 – La gara dello spagnolo si chiude dopo soli 31 minuti di gara. Il numero 18 stringe i denti, non essendo al top nemmeno alla vigilia, ma alla mezzora sente un fastidio al flessore della coscia destra. La sua prova, fino a quel momento, era stata sufficiente (31′ Mingueza 4,5 – Pronti, via: entra in campo e dopo due minuti si fa anticipare di testa dall’inserimento di Thomas Muller, che insacca l’1-0. Da quel momento in poi, tuttavia, inizia il vero incubo. Coman accelera, lo fa annaspare e lo induce a numerosi errori. In occasione del 2-0 bavarese è lui che perde il n°11, che poi serve l’assist a Sané. Al 69′ chiude bene il contropiede del Bayern non permettendo al pallone di giungere fino a Lewandowski).

de Jong 6 – La qualità c’è, e si vede. Insieme a Pique è il migliore dei suoi in queste pagelle di Bayern Monaco-Barcellona. Il ragazzo cresciuto tra le fila dell’Ajax tiene in mano, tecnicamente, le redini della squadra, non trovando però il giusto appoggio da parte dei compagni. Due colpi di tacco fanno accendere due buone azioni spagnole, che però si concludono con un nulla di fatto. Lotta contro lo stra-potere degli avversari ma purtroppo, da solo, non può cambiare le sorti del match (72′ Puig S.V.).

Le pagelle di Bayern Monaco-Barcellona (3-0): spagnoli eliminati

Busquets 5,5 – Gioca tutta la sua gara condizionato dal cartellino giallo preso dopo 3′ di gioco. L’errore, in quel caso, non è stato suo: lo spagnolo aveva dovuto mettere una pezza all’errore grossolano di Ter Stegen. Affonda insieme alla propria squadra, non riuscendo mai a verticalizzare nel modo adatto. La linea dei trequartisti del Bayern Monaco gli fa vivere una serata da incubo. 

Dest 5 – I minuti migliori del Barcellona sono segnati dalle accelerazioni dell’ex-Ajax. Messo a limitare le avanzate di Davies, lo statunitense si destreggia anche bene, salvo poi calare vertiginosamente dalla metà della prima frazione in poi. Davies, da quel momento, può spingere a piacimento. È proprio dalla fascia destra che Lewandowski sfonda per creare l’occasione dell’1-0 (45′ Nico Gonzalez 5 – Lo si vede poco ma le colpe non sono neanche sue. L’età giovane, lo scarso tasso tecnico dei compagni e l’esperienza mondiale degli avversari non sono buoni alleati. È assente come il 90% degli spagnoli scesi sul terreno di gioco).

Gavi 5 – Giovanissimo (è un classe 2004), inesperto e sovrastato dai muscoli e dalla cattiveria agonistica di Tolisso. Il trequartista dei blaugrana non trova mai i giusti tempi di inserimento, con o senza il pallone. Non riesce mai ad innescare i compagni e, a lungo andare, sparisce dai radar del match. Ci sarà tempo per crescere ma, ora, la Champions League è un banco di prova troppo grande (86′ Demir S.V.). 

Dembelé 5,5 – È uno dei pochi a crederci davvero fino al 3-0 degli avversari. Pavard non è un avversario semplice da affrontare, eppure lo costringe a rimanere nella trequarti difensiva per limitare la sua velocità. Qualche scatto sembra poter accendere il Barcellona che, praticamente, si aggrappa a lui. Il francese, però, non è mai stato un calciatore troppo concreto e anche stasera dimostra i propri limiti caratteriali e di personalità. Ha una buona occasione dal limite dell’area, al 20° minuto, ma calcia alto (73′ Coutinho 6 – La vera domanda è: perché non è stato inserito prima? Ha voglia, qualità e anche spunto. Uno dei due tiri nello specchio della porta è il suo, nonostante non sia irresistibile. La sensazione è quella che potesse essere più utile rispetto ad un Gavi per larghi tratti inesistente). 

Depay 5 – Fumoso, incostante e fuori dalla manovra. Avrà forse due palloni giocabili, uno dei quali un assist poi servito a Dembelè, che non inquadra nemmeno lo specchio. Il “9” di Xavi fatica tanto: la fisicità di Sule e Upamecano non lo aiutano, lui non è nemmeno in serata. Attorno al 90° subisce anche un piccolo guaio fisico.

Allenatore: Xavi 5,5 – Arriva a Monaco di Baviera con qualche assenza di troppo e dopo una brutta sconfitta per 1-0 contro il Betis in campionato. Il vero accorgimento tattico lo si vede a partire dalle formazioni ufficiali: una linea difensiva a quattro con tre centrali puri. La partita è preparata bene, anche se in realtà l’asso nella manica chiamato Dest, messo in marcatura su Davies, sparisce dopo 25 minuti. Lascia in campo quattro difensori centrali per gran parte del match, affidandosi alle accelerazioni di Dembelé per scardinare la retroguardia avversaria. La sua mano, su questo Barcellona, ancora non si è ammirata. Ci vuole ancora tempo prima di poter vedere i risultati.

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