Le pagelle di Bologna-Udinese (1-1): Saelemaekers evita il peggio

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Riportiamo le pagelle integrali della sfida di Serie A tra il Bologna e l’Udinese. L’atmosfera di grande festa dello Stadio Renato Dall’Ara fa da cornice all’attesa partita tra i padroni di casa rossoblù e la formazione ospite friulana del debuttante tecnico Fabio Cannavaro. Il primo tempo ha visto andare in vantaggio a pochi istanti dalla fine della frazione di gara l’Udinese, con la rete che porta la firma dell’argentino Payero. Nell’altra metà di partita, invece, il Bologna padrone di casa e del proprio destino è riuscito a rimettere in sesto il risultato. Grazie ad un capolavoro da calcio di punizione di Saelemaekers. La rincorsa alla prossima Champions League vede, ora, i rossoblù sempre più protagonisti.

Le pagelle di Bologna-Udinese

Prima di soffermarsi sulle complete pagelle di calciatori e allenatori di Bologna e Udinese, andiamo ad evidenziare la prestazione singola del direttore di gara.

Arbitro: Juan Luca Sacchi 7,5 – Prova di grande polso e grinta quella messa in campo da Sacchi. Gestione dei falli e dei cartellini corretta da entrambe le parti. Oltre ad una comunicazione sempre decisa e ferrea per tentare di tenere gli animi del match sempre su un livello accettabile. Corretto in occasione dell’espulsione per somma di ammonizioni di Beukema.

Pagelle Bologna

Skorupski 6 – Il portiere polacco è stato chiamato in più di qualche occasione a frapporsi tra rete e pallone. Soprattutto negli scorci finali di un match che ha raccontato di un’Udinese volenterosa di andare a vincere la gara. Il gol che ha sbloccato le marcature nell’incontro per lo 0-1 ospite non lo vede particolarmente protagonista in negativo. Il tiro da pochi passi di Payero è stato deviato, motivo per il quale Skorupski è esente da colpe.

Posch 5,5 – Il terzino del Bologna non ha messo in mostra una delle sue migliori prestazioni. Probabilmente è mancato quel pizzico in più di dedizione per attaccare la profondità e di sacrificio in più per chiudere al meglio gli spazi e compattarsi con Lucumí e compagni. La rete dello 0-1 dell’Udinese firmata Payero lo vede incosapevolmente colpevole di una leggera deviazione che ha impossibilitato il portiere polacco alla respinta (68′ Corazza 6 – I tentativi di essere più pericolosi alzando il baricentro sono stati operati anche con il suo ingresso in campo. La voglia di correre e sbilanciarsi con intelligenza in attacco si è vista. Però, nel complesso poco da registrare nella prova di circa mezz’ora di Corazza).

Lucumí 7 – Il più convincente dei suoi per distacco nella linea di difesa a quattro proposta da Thiago Motta. Non ha dato modo a Lucca di girarsi ed essere particolarmente pericoloso dalle parti di Skorupski. Per di più non ha commesso errori con la palla tra i piedi e ha permesso ai suoi di rimanere ancorati alla partita e al risultato per tutti e novanta i minuti. A pochi istanti dalla fine avrebbe potuto compromettere la prestazione facendosi sfuggire Davis. Ma il palo lo ha graziato.

Beukema 5 – Sembrava potesse essere diretto verso una prestazione davvero incoraggiante e dai pochi errori difensivi. Invece, nel giro di neanche dieci minuti nel cuore del secondo tempo, prima viene ammonito e, poi, per somma di cartellini gialli viene espulso. Lasciando in inferiorità numerica i suoi ha costretto il tecnico ad un rimodellamento tecnico.

Kristiansen 6,5 – Chiamato a tenere a bada l’impeto offensivo di Ehizibue sulla propria fascia di competenza, oltre al continuo movimento sulla trequarti di Samardzic, il terzino sinistro di mister Thiago Motta ha svolto un compito più che pulito. Per usare un termine inglese si potrebbe parlare proprio di una “Clearence” difensiva di alto livello. Pochi palloni sbagliati, scelte di tempo giuste e ottima gestione delle forze fino al novantesimo.

Freuler 6,5 – L’esperienza a determinate partite e la voglia di ergersi in mezzo al campo, come ogni fine settimana, hanno decisamente dato una marcia in più all’ex Atalanta nel terreno di gioco contro l’Udinese. Mediano dall’importante spinta offensiva e dall’intelligenza tattica e difensiva, sia in fase di possesso che non, Freuler è stato determinante per il pareggio finale di un Bologna in dieci uomini per circa trenta minuti di gioco abbondanti.

Ndoye 7 – Si rivela ancora una volta essere uno dei più in forma del proprio team con assoli di pura inventiva. L’esterno alto del Bologna si è reso protagonista di una prestazione sopra la sufficienza arricchita da una buona gestione del pallone, importante propensione palla al piede e capacità di irrompere dalle parti di Okoye di alto livello (88′ Lykogiannis s.v.).

Aebischer 6,5 – La prestazione in campo del centrocampista devoto all’offensiva è cresciuta con costanza durante l’intero andamento del match. Ha iniziato con il freno un pò troppo tirato la partita, girando bene palla ma senza essere pericoloso in una porzione di campo decisamente ostica per la retroguarda dell’Udinese. Poi, nella seconda frazione si è reso pericoloso dalle zone di Okoye e ha recuperato palloni sacrosanti nel mezzo del terreno di gioco.

El Azzouzi 5 – Messo in campo con più costanza dal tecnico Thiago Motta dopo le buone prove non è riuscito a ripagare la fiducia del mister. In campo per soli quarantacinque minuti l’esterno offensivo non si è reso pericoloso dalle parti di Okoye. Facendo molta fatica ad entrare appieno nelle dinamiche di una partita che, di fatto, ha visto il Bologna in svantaggio per 0-1 nella prima frazione (45′ Orsolini 5 – Ci si aspettava qualcosa di più con l’ingresso in campo del qualitativo numero 7 rossoblù. Invece, tralasciando qualche chance di ferire in avanti avuta soprattutto nello scorcio finale di gara, Orsolini è risultato poco concentrato e slegato dal resto dei compagni d’attacco).

Saelemaekers 8 – Il belga ha deciso di prendersi sulle spalle il peso dell’intero attacco rossoblù prendendosi, senza troppi giri di parole, il riconoscimento di migliore in campo. La bellissima rete su calcio di punizione lontano e defilato, nel quale Okoye non è stato particolarmente impeccabile, ha messo la ciliegina sulla torta di una partita splendida. Fatta di dribbling, velocità esplosiva e conclusioni velenose verso lo specchio della porta.

Zirkzee 5,5 – Alcuni lampi di grande classe in mezzo al campo si sono fatti vedere nel corso dei novanta minuti di gara. Però, allo stesso tempo, l’attaccante fidato di Thiago Motta non è riuscito a togliersi da dosso il peso della morsa difensiva creata per l’occasione attorno a sé. Come al solito comunicazione con gli altri compagni di reparto piuttosto buona, ma nell’effettivo la prova del numero 9 è sembrata piuttosto sterile (88′ Fabbian s.v.).

Allenatore: Thiago Motta 7 – Il tecnico dei rossoblù sta continuando a dirigere verso il sogno Champions League i propri ragazzi. La partita non è stata approcciata come voluto dal mister, probabilmente perché l’Udinese ha spesso tentato di congelare le avanzate dei padroni di casa. Gli imprevisti del gol dello svantaggio preso a pochi istanti dalla fine del primo tempo e l’espulsione di un difensore centrale, però, non hanno impensierito più di tanto Thiago Motta. Riuscendo a far rimanere ancorati alla partita i suoi con grande testa, il Bologna ha pareggiato e messo l’ennesimo pezzettino di storia verso la fine del campionato.

Le pagelle di Bologna-Udinese (1-1): Saelemaekers evita il peggio

Pagelle Udinese

Okoye 4,5 – L’estremo difensore dei bianconeri, come ormai solito a mettere in mostra, ha condotto una partita davvero solida e dall’altissima concentrazione. O almeno così è stato fino a circa quindici minuti dalla fine. Una punizione molto laterale e decisamente lontana di Saelemaekers l’ha trovato impreparato e poco lucido. Il belga ha trovato la via della rete direttamente dal punto di battuta. Okoye ha più di qualcosa da rimproverarsi se alla fine i suoi non sono riusciti a portare a casa il massimo bottino.

Perez 6 – Il braccetto di destra della difesa a tre dell’Udinese ha condotto una gara all’insegna dell’imponenza fisica territoriale. Il grandissimo momento di forma di Saelemaekers, tuttavia, ha messo spesso in difficoltà l’argentino. Chiamato a spendere qualche fallo e, alla fine, anche a ricevere il cartellino giallo. Da sottolineare, infine, la buona propensione in avanti con la palla tra i piedi per far alzare il baricentro dei suoi.

Bijol 6,5 – Rilevante la prova difensiva del classe 1999. Capace di chiudere con dedizione gli spazi a Zirkzee e, allo stesso tempo, tenendo la propria linea arretrata sempre ben compatta e in continuo movimento. L’intelligenza e la voglia di portare la partita a casa hanno inciso più che positivamente sulla prestazione molto pulita, e poco fallosa, del difensore centrale.

Kristensen 5,5 – Prestazione incolore per il terzo componente della difesa ospite. La progressione palla al piede di El Azzouzi nel primo tempo è stato ben messa a tacere. Mentre con l’ingresso di Orsolini e la nuova disposizione tattica del Bologna il danese ha tentennato leggermente di più. Probabilmente ci si aspettava più “educazione” con la palla tra i piedi.

Ehizibue 5 – Probabilmente contro il Bologna l’esterno destro di mister Cannavaro è risultato uno dei peggiori in campo. Sia per ciò che riguarda la tenuta fisica dell’incontro, nel quale ha fatto fatica a fare il solito doppio lavoro di spinta ed indietreggiamento. Sia per quella mentale e comportamentale. Spesso, di fatto, si è ritrovato a fare i conti con una buona dose di nervosismo. Stessa che l’ha portato ad essere il primo iscritto sul tabellino degli ammoniti (60′ Ferreira 5,5 – Il cambio è stato quasi forzato per il neo-tecnico dell’Udinese, chiamato a dare una rinnovata alla fascia destra dopo i continui attacchi reiterati della formazione rossoblù. Il portoghese ha prestato difensivamente una prova nella media, anche se qualche rischio è stato preso).

Walace 6,5 – Come solito a dimostrare, il mediano brasiliano ha messo a referto una partita abbastanza convincente. Soprattutto per ciò che concerne la rifinitura davanti la difesa per dare una mano in più e nel controllare il ritmo del gioco in avanti con la palla tra i piedi. Insomma, se nell’ultima azione della partita il suo tiro fosse entrato invece di essere respinto da Skorupski, probabilmente si starebbe parlando di una prova da altissimi voti in pagella.

Payero 7,5 – Quando vede il Bologna cambia atteggiamento risultato imprescindibile per la squadra. La rete che ha aperto le marcature a pochi istanti dalla fine del primo tempo è tutta sua. In seguito ad un bell’attacco della profondità e presa di posizione in mezzo all’area di rigore dopo la prima conclusione sporcata dall’intervento della difesa rossoblù. Nel complesso, oltretutto, Payero ha svolto un buon lavoro di interdizione tra difesa e attacco (87′ Brenner 5 – Subentra negli ultimissimi istanti di gara per sorprendere una stanca retroguardia avversaria. Tocca pochi palloni ma nonostante ciò riesce sempre ad essere pericoloso. Il problema arriva, però, a pochi secondi dalla fine della sfida. Da pochi passi non è riuscito a convertire in rete una palla rimessa in area di rigore dal palo colpito da Davis).

Kamara 5 – L’esterno sinistro a tutto campo dell’Udinese è stato messo in serie difficoltà lungo la fascia di propria competenza dalle falcate di Ndoye. Risultando spesso inefficace e nervoso nella fase difensiva. Proprio quella che per una buona manciata di minuti nel secondo tempo gli ospiti non sono stati in grado di tenere a galla. Anche per quanto riguarda l’apporto offensivo di Kamara non c’è nulla di straordinario da registrare (87′ Zemura s.v.).

Samardzic 7 – Come spesso abituato a far vedere, il talento della trequarti bianconera ha inciso positivamente nel match dimostrandosi senza ombra di dubbio il cliente più scomodo dalle parti della retroguardia del Bologna e dell’estremo difensore Skorupski. Grandi giocate per pescare i propri compagni in avanti e tentativi di incursione decisi hanno obbligato i padroni di casa a rafforzare le marcature. Da mettere in evidenza anche la capacità di andare sempre in dribbling sugli avversari.

Pereyra 5,5 – Chiamato a muoversi lungo tutto l’out di sinistra della trequarti campo bianconera l’argentino ha provato a dare una grande mano al compagno di reparto Samardzic. Tuttavia, l’ex Juventus non è riuscito ad essere davvero pericoloso come sperato. Lo certifica, soprattutto, la grande voglia di offendere in profondità spesso frenata dai pronti recuperi delle marcature rossoblù (68′ Zarraga 5 – Chiamato ad entrare per l’ultimo rush finale e cercare di reindirizzare la gara verso la conquista dei tre punti, la scelta di Cannavaro si è rivelata un nulla di fatto. Molto nervosismo e pochi palloni toccati. Per la difesa del Bologna nulla di troppo impegnativo).

Lucca 6 – Il giovane attaccante dei friulani ha condotto una partita sotto il piano tattico di buon livello. Nonostante la via del gol non sia arrivata. La poca pericolosità dalle zone di Skorupski è stata colmata, per quanto possibile, dalla corretta gestione del pallone in zona di trequarti. Il suo apporto spalle alla porta è stato essenziale per le avanzate pericolose di Pereyra e, in particolare, di Samardzic (68′ Davis 6 – Molto sfortunato l’attaccante in maglia numero 9 messo dentro da Cannavaro per provare a dare fastidio dalle zone dell’estremo difensore polacco del Bologna. Di fatto, a pochi istanti dalla fine del match riesce a vincere un contrasto di pura predominanza fisica con Lucumí. E, a portiere ormai battuto, il suo forte pallone sferrato colpisce in pieno il palo).

Allenatore: Cannavaro 6,5 – La prima partita integrale da allenatore dell’Udinese per Cannavaro è stata decisamente positiva. Anche se un pizzico di amaro in bocca rimane visto il palo colpito dal subentrato Davis negli istanti finali di gara. Sapendo della superiorità dei padroni di casa, specialmente nel proprio stadio bolognese, il tecnico ex Campione del Mondo ha predigato calma e testa ai suoi. Dopo essere andati in vantaggio, però, è stato fatale un errore di valutazione di Okoye. La sensazione, tuttavia, è quella che Cannavaro potrà davvero dire la sua in questo finale di campionato nel quale i friulani cercano la salvezza.

Le pagelle di Bologna-Udinese (1-1): Saelemaekers evita il peggio

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