Le pagelle di Empoli-Roma (1-2): Joya decisiva

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Torna a respirare la Roma dopo due sconfitte di fila tra Serie A ed Europa League. Lo fa con una prestazione di sofferenza e carattere al Castellani di Empoli, con il risultato di 1-2 finale. Grande protagonista Paulo Dybala, autore di gol e assist per Abraham, al suo secondo centro in campionato. Vana la rete di capitan Bandinelli per gli azzurri, uno dei migliori in campo per i suoi. Pellegrini, l’altro capitano, spedisce sulla traversa il rigore del possibile 1-3. I giallorossi salgono così a quota 13, a -1 da Atalanta, Milan e Napoli capoliste. I padroni di casa, invece, non riescono a trovare il primo successo in campionato dopo quattro pari di fila, a + 2 sulla zona retrocessione. Presentiamo le pagelle di Empoli-Roma.

Le pagelle di Empoli-Roma

Prima di analizzare le pagelle dei protagonisti di Empoli e Roma, diamo un giudizio alla prova del direttore di gara.

Arbitro: Marinelli 5,5 – Gara dalle decisioni decisamente complicate per il fischietto di Tivoli, che non appare sempre sicurissimo. Ha bisogno dell’ausilio del VAR per espellere Akpa Akpro, in chiaro gioco pericoloso e già ammonito. Molto dubbioso poi sull’assegnazione del rigore, a metà tra palla fuori o dentro l’area. A seguire le pagelle di Empoli-Roma.

Pagelle Empoli

Vicario 7 – Letteralmente miracoloso su Belotti nel recupero e su Bove, i due pimpanti subentrati in casa giallorossa. Poco può sui gol, non tiene la botta di Abraham ma la distanza era molto ravvicinata.

Stojanovic 6,5 – Contenere un treno come Spinazzola è sempre un compito arduo. Invece, lo sloveno riesce al meglio e sforna un gran cioccolatino per l’1-1 momentaneo di Bandinelli. Uno stantuffo sull’out di destra.

Ismajili 6 – Gara ordinata per il centrale, che usa il suo fisico imponente per contenere al meglio Abraham. Protagonista di buone chiusure.

Luperto 6 – L’ex Napoli ha il demerito di svirgolare male su Dybala nello 0-1, ma ha poche colpe se la Joya si inventa un super gol. Spazza via l’area, conta poco lo stile ma l’efficacia c’è.

Parisi 6 – Molto vivace, con le sue sgommate rischia più volte di mettere in difficoltà Celik. Poi si prende un giallo, giocando col freno a mano tirato, e Zanetti a inizio ripresa lo toglie dal campo. Sentiva di poter dire ancora la sua (51′ Cacace 5,5 – Pasticcia su diversi palloni, il rivale Celik lo mette a dura prova e concede un rigore evitabile).

Haas 5,5 – Lo svizzero, uno degli attori principali della promozione di due anni fa, corre molto ma la sostanza è poca. Cerca la giusta collocazione in campo senza trovare particolari sbocchi (63′ Akpa Akpro 5 – Entra, crea, distrugge. Il palo col risultato ancora in bilico trema ancora e grida vendetta, ma lascia i suoi in dieci con un intervento pericoloso e inutile in attacco).

Marin 6 – L’ex Cagliari ha dovuto raccogliere l’eredità di Asslani, passato all’Inter. Sicuramente è meno tecnico, ma ci mette quantità e recupera una buona dose di palloni. Non da disprezzare (82′ Grassi s.v.).

Bandinelli 6,5 – Il capitano festeggia la 200esima da professionista nel migliore dei modi, siglando con un perentorio colpo di testa la rete del momentaneo 1-1. Si sbatte per tutta la partita senza risparmiarsi, non ha mai timore di provarci.

Pjaca 5 – Completamente anonima la prova del croato. Mai ficcante, dimostra che deve ancora ritrovare la migliore condizione. La titolarità è comunque un segnale importante da parte del tecnico, con la giusta fiducia può ritrovarsi (63′ Bajrami 5,5 – Qualche sprazzo di giocata e poco più, non si illumina).

Lammers 5,5 – Per l’olandese una conclusione a fil di palo nei primi minuti e poco altro. Gioca molto per la squadra ma le occasioni latitano (82′ Cambiaghi s.v.).

Satriano 6,5 – Il Primavera Inter vive una serata di iella nera. Il legno gli nega il gol e di punta la palla finisce fuori di un soffio dopo un gran movimento. Se continua così, può essere la vera sorpresa del torneo.

Allenatore: Zanetti 6 – Rimpiange con sfortuna i due legni colpiti e mette un campo un Empoli senza paura, in grado di attaccare e difendere bene. Forse toglie troppo presto Parisi, sempre un fattore in più sull’out di sinistra. Prestazione che aumenta l’autostima, anche se ora serve una vittoria.

Le pagelle di Empoli-Roma (1-2): Joya decisiva

Pagelle Roma

Rui Patricio 6 – Inchioda due conclusioni centrali e non può intervenire in molte altre occasioni. Senza infamia e senza lode.

Mancini 5,5 – Si perde in marcatura Bandinelli nella rete del pari, in generale dà sempre la sensazione di poter lasciarsi sfuggire l’uomo. Deve ritrovarsi appieno.

Smalling 6 – Buona performance del centrale inglese, che compie un buon lavoro su Lammers. In alcune occasioni è ancora più in evidenza, ma mette in campo una prestazione essenziale.

Ibanez 6,5 – Con grande astuzia il brasiliano si guadagna un calcio di rigore, che poi Pellegrini cestina. Molto attento in copertura, esce bene palla al piede e ha la giusta grinta.

Celik 6,5 – Il forfait di Karsdorp può rappresentare l’occasione giusta per prendersi il posto da titolare. Alcune accelerate sono molto buone e insidiose, peccato gli manchi l’ultimo passaggio per fare completamente male.

Cristante 6 – L’ex Atalanta conduce una partita di scherno davanti alla difesa. A tratti si assenta ma fa un lavoro di pressione molto utile alla squadra. Non eccelle, ma fa svolge il suo compito. In un ruolo mai propriamente suo.

Matic 6,5 – Con il suo fisico fa la differenza. Regista e calamita di palloni, è il metronomo della Roma di Mourinho, essenziale per l’equilibrio di una squadra che là davanti è molto offensiva.

Spinazzola 6 – Il campione d’Europa di Euro 2020 si concede più volte la corsa sull’out di sinistra, ma a fasi alterne. Paga la stanchezza per aver giocato praticamente sempre, non è semplice dopo un lungo infortunio (97′ Vina s.v.).

Dybala 7,5 – Toda Joya, toda beleza. L’argentino dipinge calcio, con una pennellata per lo 0-1 dalla distanza e il cross pittoresco per il sorpasso definitivo di Abraham. Anche un palo e tante giocate, ha preso la Roma per mano (81′ Bove 6,5 – Ingresso positivo per il classe 2022, che costringe Vicario al super intervento).

Pellegrini 6 – Prestazione a metà per il capitano giallorosso. Come al solito, illumina la scena sulla trequarti, essendo un ottimo collante per l’attacco. Manda però sulla traversa il tiro dal dischetto che avrebbe chiuso il match. Terzo errore in carriera dagli 11 metri (95′ Camara s.v.).

Abraham 7 – Gli basta un’unica chance, una sfera toccata e la tramuta in oro. Il valore di un attaccante si vede anche dalla capacità di incidere con una singola mossa. Lui è sulla strada verso la grandezza (81′ Belotti 6,5 –  L’ex Torino sfiora il gran gol nel recupero, ma Vicario dice no. Lotta e si danna).

Allenatore: Mourinho 6,5 – La sua Lupa non sarà bellissima da vedere, ma è tremendamente efficace. Qualche accortezza tattica e si affida ai tre tenori là davanti, i gol sono garantiti. Buona anche la fase difensiva, sa soffrire e porta a casa tre punti preziosissimi per il morale, a un passo dalla vetta. E giovedì è tempo di rituffarsi in Europa.

Le pagelle di Empoli-Roma (1-2): Joya decisiva

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