Le pagelle di Ferencvaros-Juventus (1-4): Morata goleador

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Ritorna la vittoria in Champions League per la Juventus che, dopo la battuta d’arresto contro il Barça, era chiamata a portare a casa i tre punti. Una vittoria convincente che permette di ipotecare il passaggio del turno anche se il vero livello bianconero dobbiamo ancora vederlo. Buone le prestazioni contro Spezia e Ferencvaros, ma non sono certamente sullo stesso piano della Vecchia Signora. Tornando alla partita, gli ungheresi hanno fatto acqua da tutte le parti. Un’ansia fatale in fase di possesso ha condannato i padroni di casa ad una partita mediocre. Vediamo insieme le pagelle di Ferencvaros-Juventus.

Arbitro: Grinfeld 6 – è stato quasi completamente assente per la durata del match. Il match non era di quelli particolarmente aggressivi, ma fa il suo.

Pagelle Ferencvaros

Dibusz 4 – Altro che spettatore non pagante, lui non aveva neanche voglia di vederla la partita. Nel post intervallo rimane negli spogliatoi e regala due goal ai bianconeri.

Lovrenscics 5,5 – Uno dei pochi che cerca di salire sulla fascia. Ottime percussioni laterali, ma la mira sui cross è da rivedere.

Blazic 5 – Nel primo tempo si prende i giusti applausi per un intervento perfetto su Ronaldo. Ma nel secondo è rimasto a fare compagnia a Dibusz.

Dvali 5 – Nel caso dell’autogoal non poteva nulla, anzi. Per il resto, una prestazione molto blanda che non ha per nulla minato l’operato degli attaccanti avversari.

Botka 4,5 – Un Cuadrado in crescita lo surclassa del tutto. Spinge poco e rientra male, c’è o non c’è è la stessta cosa (68’ Heister 5,5 – Meglio del suo collega: cerca di far alzare la squadra e ripiega bene).

Siger 5 – Da un centrocampista di contenimento come lui ci si aspettava di più. Meglio nella prima frazione di gioco, come tutta la squadra, ma assente nei restanti 45 minuti.

Kharatin 5,5 – Uno dei più estrosi degli ungheresi. Innesca bene gli esterni, ma pecca di frettolosità.

Somalia 5 – Combatte in mezzo al campo, ma non riesce a mettere in mostra le sue doti tecniche. Ingabbiato dal centrocampo avversario, perde molti palloni pericolosi.

Zubkov 5 – Una delle star della squadra di Rubrov che non riesce a brillare. Sfuma una grande occasione di fronte a Szczesny  e non rientra in difesa quasi mai (80’ Uzuni – s.v.).

Isael 5 – Da prima punta, non riesce ad impattare sulla partita. Viene sovrastato dalla forza fisica dei centrali piemontesi e non impensierisce la retroguardia (73’ Boli 6,5 – Il migliore del Ferencvaros, ma non solo per la rete. Entra e dà una scossa a tutto l’attacco biancoverde. Attaccante eclettico che la difesa della Juventus ha fatto fatica a marcarlo).

Nguen 5 – Come i suoi compagni, rimbalza sulla fisicità della mediana avversaria  e non sfonda sulla fascia. I laterali lo arginano senza fatica (73’ Mak 5 – Stessi identici fattori che hanno reso inutile la performance dell’uscente).

Allenatore: Rebrov 5 – Dopo un primo tempo ad un buon livello, era facile adagiarsi sugli allori. Ed infatti è quello che è successo. Non è riuscito a tenere la tensione alta dei suoi che hanno staccato la spina. Forse far scendere in campo Boli dal primo minuto poteva dare una mano.

Pagelle Juventus

Szczesny  6 – Viene chiamato in causa solo negli ultimi 10 minuti. Prima copre bene le spalle di Chiellini, poi subisce un goal solo dopo una sua parata. Tutto sommato una buona partita, ma non impegnativa.

Cuadrado 6,5 – Come già detto, il colombiano sta crescendo partita dopo partita. Se le sue doti offensive le conoscevamo, questo Cuadrado in difesa l’avevamo visto poche volte. Ora sembra un veterano di quel ruolo, ottimo Juan (76’ Frabotta – s.v.).

Bonucci 6 – Eccellente negli anticipi difensivi, un po’ meno nell’impostazione. Cerca spesso il lancio lungo, molte volte fuori misura ed inutile.

Chiellini 6 – Contando gli acciacchi al ginocchio e l’anno di stop, King Kong ha messo in campo una buona performance. Comprensibili le difficoltà fisiche compensate con grande solidità.

Danilo 6,5 – Un giocatore divenuto essenziale per la Juve di Pirlo. Che sia nella difesa a tre o a quella in quattro, dà sempre il suo apporto. Spinge in avanti con lucidità senza lasciare buchi in difesa.

Ramsey 6 – Netta anche la sua crescita, ma si inserisce in area di rigore troppo poco. Mette ordine a centrocampo e fa il lavoro sporco (53’ McKennie 6,5 – Geniale il velo per la seconda rete di Morata. Esegue entrambe le fasi egregiamente. Il paragone con Vidal è esagerato, ma neanche tanto).

Arthur 6 – Si sta ambientando al gioco juventino e sta dando i suoi frutti. Davanti ala difesa contro lo Spezia aveva fatto meglio, ma anche da playmaker ha fatto la sua figura (46’ Bentancur 6,5 – Mette grande intensità in campo e lotta su ogni pallone. Quando i suoi abbassano la guardia, c’è lui a salvarli).

Rabiot 6,5 – Buona la partita del francese che si distingue soprattutto in avanti. Ha fatto partire qualche tiro pericoloso che ha impensierito Dibusz. Anche in fase di non possesso i movimenti sono stati di buon livello.

Ronaldo 6 – Dopo la doppietta in poco più di un quarto d’ora, si pensava ad un’altra goleada del portoghese a Budapest. Troppo egoista quando ha la palla tra i piedi e si muove poco. A pesare il fermo per un mese.

Morata 7,5 – Ogni palla che gli arriva lo trasforma in goal. Arrivato come “rimpiazzo”, l’ex Chelsea sta dando spettacolo ad ogni match. Grande prova anche quest’oggi con la quale sale al primo posto della classifica marcatori della UCL (67’ Dybala 6,5 – Un pezzo di Dybala è tornata. Dopo aver provato un pallonetto spettacolare, segna la marcatura dello 0-3 e provoca l’autogoal. C’è ancora tanto da fare, ma è un buon rinizio).

Chiesa 6 – Deve avere più frequentemente la possibilità dell’uno contro uno. Però anche senza la sua più grande qualità, fa una gara dignitosa (76’ Bernardeschi – s.v.).

Allenatore: Pirlo 6,5 – Partita studiata bene ed ottime le scelte per l’11 titolare. A partita chiusa, fa riposare i big facendo entrare dei giocatori che hanno comunque dato il loro apporto. Nonostante ciò, come ha affermato l’ex Milan, c’è molto da lavorare.

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