Le pagelle di Feyenoord-Roma (1-1): Lukaku rimanda le pratiche

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Riportiamo le pagelle della sfida dei Play-off d’andata di Europa League tra Feyenoord e Roma. In terra olandese, nello specifico dalla cornice suggestiva dello Stadion Feijenoord, si affrontano l’una contro l’altra la realtà casalinga dei biancorossi e gli ospiti giallorossi del neo-tecnico Daniele De Rossi. La prima frazione di gioco ha visto andare in vantaggio nei minuti di recupero la formazione del Feyenoord di mister Slot, grazie alla bella incornata di testa di Paixão. La seconda frazione, però, ha visto la Roma tornare in gara in seguito alla rete di Lukaku, anche questa dopo una staccata di testa che ha battuto l’estremo difensore avverario. Il ritorno vedrà le due formazioni bloccate sull’attuale 1-1 consumatosi a Rotterdam.

Le pagelle di Feyenoord-Roma

Prima di svelare ed analizzare le pagelle di calciatori e allenatori rispettivamente di Feyenoord e Roma, andiamo ad evidenziare la prestazione del direttore di gara.

Arbitro: Radu Petrescu 7 – Buona gestione dei cartellini e della gara in generale, visti i ritmi elevati dal primo fino all’ultimo minuto di gioco. Corretti i falli fischiati, sia da una parte che dall’altra. Deciso quando c’era da applicare il regolamento, anche con entrambe le panchine delle due squadre e i rispettivi componenti.

Pagelle Feyenoord

Wellenreuther 6,5 – Ottima prova da parte dell’estremo difensore di mister Slot. Per l’occasione partito tra i titolari a difendere la porta dei padroni di casa. Se la sfida si è conclusa sul risultato di 1-1 è anche grande merito suo. Molte le parate messe in mostra durante la gara, soprattutto nel primo tempo. Inoltre, da evidenziare ci sarebbe anche la parata sensazionale effettuata sulla forte conclusione da fuori area di Paredes.

Nieuwkoop 6,5 – Degna di nota la prestazione messa in campo dal terzino destro del Feyenoord. La forza fisica prorompete gli ha permesso di vincere la maggior parte dei duelli in campo aperto contro Zalewski prima ed El Shaarawy poi. Inoltre, la propensione a puntare la profondità ha messo in difficoltà e non poco la linea difensiva della Roma. I suoi cross sono sempre pericolosi (78′ Read 5,5 – Subentrato al posto di uno dei più in forma della squadra, il terzino ha provato a primeggiare nella lotta a tutta fascia contro il solito Spinazzola. Non riuscendo, però, nel proprio intento e facendosi saltare a più riprese).

Beelen 6 – Forse un pò nervoso in campo, nel primo tempo a dosi maggiori vista anche l’ammonizione subìta per fallo sul tentativo di incursione di Lukaku. La pressione della partita era effettivamente molto alta. Ma in qualche modo l’andamento della gara del difensore biancorosso ha acquisito significato e blasone.

Hancko 6 – Buona anche la prova dell’altro difensore centrale di serata. Chiamato a fare doppio lavoro di marcatura sia su Lukaku che su Dybala quando puntava la profondità, Hancko è stato capace di aggiustare le cose in più di qualche occasione. Forse nella rete del pareggio giallorosso non è esente di colpe in marcatura sul belga numero 90 della Roma. In fin dei conti era difficile oggi reggere l’impeto e la qualità dell’offensiva avversaria.

Hartman 6,5 – Uno dei più in forma dell’undici titolare del Feyenoord. Ottimo lavoro in fase di ripiegamento sul veloce e stellare Paulo Dybala. E, allo stesso tempo, enorme propensione all’attacco consolidata anche dal bell’assist messo in mostra nel corso del primo tempo per il gol da pochi passi di Paixão.

Stengs 6 – La mezz’ala destra di inserimento si è resa spesso pericolosa nella trequarti avversaria. Andando spesso a concludere l’azione con tentativi di incursione pericolosi e conclusioni in porta scomode per l’estremo difensore avversario. Si riconferma come uno dei talenti più cristallini della giovane formazione olandese (71′ Ivanusec 5,5 – Solca il campo con la voglia di spaccare la gara e sfidare nell’uno contro uno qualunque avversario di centrocampo che gli si ponesse davanti. Tra il dire e il fare c’è stata chiaramente differenza. La mezz’ala di Slot non ha soddisfatto le richieste del tecnico Slot).

Zerrouki 5,5 – Dai suoi piedi sono passate molte delle azioni più pericolose dei suoi. Fondamentale il suo apporto in fase di impostazione, soprattutto per un giocatore in forma come Wieffer, stesso che ha sempre potuto contare su un suo appoggio sicuro. Allo stesso tempo, il centrocampista del Feyenoord ha subìto e non poco le ripartenze veloci nella propria trequarti campo di Pellegrini e Dybala.

Wieffer 6 – Ancora una prestazione positiva per il numero 20 della formazione casalinga. Tentativi di tiro in porta, passaggi con il contagiri e recupero dei palloni non sono affatto mancati nella partita di Wieffer. Mister Slot gli ha dato fiducia per tutti e novanta i minuti.

Minteh 5 – Qualche scatto interessante a puntare Spinazzola e un ammonizione procurata nel primo tempo. L’ora di gioco circa messa in mostra dall’ala destra ha avuto pochi alti e molti bassi. Senza ombra di dubbio il calciatore offensivo meno in forma del tridente schierato in campo dal tecnico Slot (63′ Lingr 5,5 – Subentrato al posto di Minteh per dare strappi offensivi diversi e più freschi, l’ala del Feyenoord non è mai entrata in partita. Neanche nei minuti finali, stessi nel quale i biancorossi hanno riaffacciato in avanti il musetto, il calciatore si è dimostrato pericoloso).

Ueda 5,5 – La prima punta in casacca numero 9 è stata poco partecipe al gioco offensivo della formazione casalinga. Poche occasioni se non nulla nell’area di rigore difesa da Svilar. Tuttavia, le qualità palla al piede e nell’attaccare gli spazi liberi sono sempre degne di nota. La sufficienza non è stata raggiunta per poco (63′ Gimenez 6 – Buono l’approccio della prima punta messicana, messasi subito in mostra con un tentativo respinto di rovesciata dal limite dell’area ben indirizzato verso lo specchio della porta difeso da Svilar. In via generale, tuttavia, poche chance di far male per l’attaccante, ben chiuso dalla retroguardia giallorossa).

Igor Paixão 7 – L’ala sinistra ha sbloccato le marcature del match con una bella rete di testa nel cuore dell’area di rigore avveraria nel recupero del primo tempo. In generale, oltre alle rete del momentaneo vantaggio, Paixão è stato senz’altro il giocatore più pericolosi dei suoi in zona offensiva. Provando in più riprese a mettere in difficoltà Karsdorp con la sua velocità e Svilar con tiri di precisione (79′ Milambo 6 – La sua freschezza poteva fare decisamente la differenza nell’arrembaggio finale per i suoi. Di fatto così è stato, ma senza i frutti sperati. I circa 15 minuti giocati dall’ala sinistra hanno evidenziato la voglia di giocare e puntare l’uomo del calciatore).

Allenatore: Slot 5,5 – Contro questa Roma decisa e offensivamente piena di qualità non era semplice uscire indenni e addirittura in vantaggio dal primo tempo della sfida. L’unico errore, forse, è stato quello di abbassare la concentrazione nel corso della seconda frazione e concedere alla Roma la possibilità di pareggiare e portare all’Olimpico una grande chance di indirizzare in proprio favore la qualificazione. I cambi, inoltre, non hanno dato i frutti sperati al tecnico.

Le pagelle di Feyenoord-Roma (1-1): Lukaku rimanda le pratiche

Pagelle Roma

Svilar 6 – Prestazione da grande portiere quella messa in mostra contro il Feyenoord. Le parate importanti sono arrivate, è mancato il Clean Sheet in occasione di una brusca disattenzione della retroguardia giallorossa. In generale l’assenza di Rui Patricio non si è particolarmente sentita, anzi.

Karsdorp 5,5 – Non semplice la gara del terzino destro in maglia numero 2. La forza fisica e la velocità di Igor Paixão non è semplice da arginare. Di fatto, Karsdorp ha raramente avuto la meglio sulla sua fascia di competenza contro l’ala sinistra del Feyenoord. Esce per stanchezza, sia fisica che mentale (81′ Celik s.v.).

Llorente 5,5 – Il difensore spagnolo ha condotto una partita piuttosto scarna. Poche occasioni per andare in avanti palla al piede e molta imprecisione nel chiudere gli spazi ai velocisti in contropiede del Feyenoord. In occasione del gol dell’1-0 per i padroni di casa il numero 14 si è perso la marcatura di Paixão assieme a Leonardo Spinazzola.

Mancini 6,5 – Partita corretta e decisa da parte del difensore centrale azzurro, sempre più leader di una retroguardia ultimamente più compatta. Buon recupero dei palloni e intercetti sugli attaccanti avversari. Anche la voglia di puntare l’uomo e girare la palla in avanti non è affatto mancata. Quando sicuro e libero di testa Mancini dimostra di essere un difensore completo.

Spinazzola 6,5 – Oltre ad aver giocato per tutti e novanta i minuti più recupero ad altissimi ritmi, come dimostra il cross tentato all’ultimo secondo di gara dopo essersi fatto tutta la fascia, l’esperto terzino sinistro della Roma ha dimostrato di essere ancora in grande forma. L’assist sull’inzuccata di testa in rete di Lukaku è il suo. In generale, invece, sia in avanti che in copertura il numero 37 è stato pressoché impeccabile.

Bove 6 – Il giovane centrocampista azzurro ha condotto una buona gara nel complesso. Condita da passaggi ben calibrati e scelte intelligenti per dare una mano ai suoi. Niente da evidenziare, tuttavia, nello specifico nel corso dei suoi quasi novanta minuti in campo al fianco di Paredes e Pellegrini (87′ Cristante s.v.).

Paredes 6,5 – Il regista della squadra di mister De Rossi ha realizzato una delle proprie migliori partite con la casacca giallorossa da quando è tornato a Roma. Negli sgoccioli del primo tempo il numero 16 stava per insaccare in rete un gol da capogiro, sfortunatamente deviato sulla traversa dal portiere avversario. La maggior parte dei pericoli per il Feyenoord sono nati dai suoi piedi.

Pellegrini 6 – Il numero 7 sta pian piano trovando lo charm perduto negli ultimi mesi. Gol e assist non sono arrivati contro il Feyenoord, però è abbastanza chiaro che il suo stacco offensivo e la precisione nei passaggi hanno fatto la differenza nella pericolosità delle azioni d’attacco di Dybala e compagni. Unica nota negativa l’occasione sprecata nel primo tempo a tu per tu con Wellenreuther.

Dybala 6,5 – La “Joya” dei giallorossi ha dimostrato ancora una volta di giocare un altro calcio. Tanto argentino e stravagante, divertente e molto pericoloso per la retroguardia avversaria. Soprattutto nel primo tempo il numero 21 si è dimostrato fondamentale in avanti per i suoi, servendo spesso la palla a Lukaku e Pellegrini per dare loro modo di andare in uno contro uno dinanzi al portiere avversario. Unica cosa che è mancata all’ex Juventus è stata precisione sui calci piazzati (87′ Baldanzi s.v.).

Lukaku 7 – In campo europeo l’ex Inter dimostra di essere sempre una certezza. Bella partita, sia avanti che spalle alla porta, e soprattutto ritorno al gol per quello che è infine valso l’1-1. Grazie alla sua rete la Roma adesso può andare a comandare il gioco allo Stadio Olimpico nella sfida di ritorno. Per Dybala oggi è stato più semplice fraseggiare con il belga, pescato sempre in movimento per ricevere la palla sui piedi o sulla testa.

Zalewski 5 – L’esterno polacco per la gara odierna è stato schierato come ala pura, nel tridente offensivo assieme a Lukaku e Dybala. La propensione a difendere piuttosto che attaccare si è sentita e non poco. Le idee nell’area di rigore avversaria hanno scarseggiato e, per ultimo ma non per importanza, il numero 59 a tu per tu con il portiere del Feyenoord nel cuore del primo tempo ha deciso di non tirare in porta e passarla erratamente verso un Lukaku in ritardo (63′ El Shaarawy 5,5 – La gara dell’ex Milan non è stata decisamente degna delle sue ultime uscite. Per fare la differenza in avanti l’azzurro ha avuto solamente una mezz’ora scarsa. Stessa nella quale El Shaarawy non è stato in grando di cucire il gioco con gli altri attaccanti in campo. Nel finale di gara ha provato a guidare i contropiedi della squadra, senza importanti benefici).

Allenatore: De Rossi 6 – La prima uscita europea del neo-tecnico dei giallorossi è stata complessivamente positiva. Con questo risultato adesso la Roma può rimandare i discorsi qualificazione all’Olimpico senza particolari ed evidenti difficoltà. Unica pecca è stata quella di subire gol nel momento migliore della partita dei capitolini. Per ciò che riguarda i cambi effettuati, c’è poco da evidenziare.

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