Le pagelle di Hellas Verona-Atalanta (1-1): frenata nerazzurra!

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Analizziamo insieme le pagelle di Hellas Verona e Atalanta, che si sono affrontate nel match della 34° giornata di Serie A. Match concluso per 1-1.

L’Hellas Verona ottiene un buon risultato contro una Dea lanciatissima dai numeri straordinari. La squadra rivelazione del nostro campionato ha mostrato ordine, grinta e altissima pressione, mettendo in grosse difficoltà la manovra atalantina. Con questo pareggio l’Hellas si porta a -2 dal Sassuolo, attualmente 8°.

D’altra parte, l’Atalanta subisce una frenata e non riesce a scavalcare l’Inter al secondo posto. Prestazione un po’ sottotono da parte di Gomez, ma è tutta la squadra che oggi è risultata poco cattiva e determinata.

Arbitro: Abisso 6 – Arbitra in maniera equilibrata e sempre vicino all’azione, nessun episodio eclatante. Partita corretta anche dal punto di vista disciplinare.

Pagelle Hellas Verona

Silvestri 7 – Neutralizza tutti i tiri degli uomini di Gasperini, dimostrando fantastici riflessi. Zapata gli rovina la festa, ma l’estremo difensore porta a casa una prestazione lodevole.

Rrahmani 6,5 – Esegue alla lettera le istruzioni dell’allenatore, difendendo la propria porta e mettendosi in mostra anche in fase offensiva, sia sui calci piazzati che nell’azione del gol.

Gunter 5 – Marca a uomo Zapata e ci riesce quasi sempre. L’errore difensivo sul gol atalantino pesa sulla valutazione (82′ Lovato – s.v.).

Empereur 6,5 – Combatte su ogni pallone, bloccando le azioni avversarie in maniera decisa e pulita. Ottima partita.

Faraoni 6,5 – Il più coraggioso tra i due esterni di centrocampo. Difende, attacca e non dà segni di cedimento durante l’intera partita.

Amrabat 6,5 – Si muove molto e sbaglia pochissimo. In mezzo al campo filtra numerosi palloni. Un punto fermo della squadra.

Veloso 6 – Primi 45 minuti sottotono e in confusione. Dopo l’intervallo ritrova lucidità, precisione e aiuta i propri compagni.

Lazovic 6 –  Prestazione altalenante, caratterizzata da buone giocate ma anche da blackout improvvisi. Distratto (73′ Dimarco 6 – Scende in campo deciso e con voglia di dare il proprio contributo. Quando riesce, tenta la conclusione).

Pessina 6,5 – L’ex del match riporta in parità il risultato con un tap-in sfruttato al meglio. Riesce così a rallentare la corsa dell’Atalanta, consegnando quasi lo scudetto alla Juventus.

Zaccagni 6 – Partita giocata con grande impegno, ma riesce raramente ad inserirsi in fase d’attacco (46′ Borini 5,5 – Entra in partita ma il gioco dura poco, perché cala e fa parecchia fatica nella gestione del pallone).

Salcedo 6,5 – Prestazione molto positiva con diverse incursioni pericolose e grande generosità verso i compagni (73′ Di Carmine 5,5 – Entra quasi a fine partita e non riesce ad essere pericoloso).

Allenatore: Paro 6,5 – Sostituisce Juric e ci riesce piuttosto bene. La squadra scende in campo senza paura, ben organizzata tatticamente e dimostra sul campo di non temere l’avversario. Il vice mister merita tutti i complimenti.

Pagelle Atalanta

Gollini 7 – Nella prima frazione di gara si vede poco, nella ripresa compie alcuni miracoli che salvano il risultato.

Toloi 6 – Uno dei più migliori del primo tempo, interviene spesso con lucidità. Nella ripresa cala.

Palomino 6 – Prestazione sufficiente. Tuttavia, quando gli avversari alzano il pressing, soffre come tutti i propri compagni (69′ Caldara 5,5 – Non entra bene in partita, rischia più volte).

Djimsiti 5,5 – Si impegna molto e si vede, ma va in affanno su Salcedo.

Hateboer 5 – Giornata no per il difensore. Non riesce ad esprimere il suo talento, così come il compagno di reparto.

Pasalic 5 – Rispetto al solito si vede molto poco, ogni tanto va al tiro ma non becca la porta.

Freuler 6 – Il migliore a centrocampo dei suoi, ma è poco supportato dai compagni (78′ De Roon – s.v.).

Gosens 5,5 – Volenteroso, cerca più volte di portarsi in avanti e alzare il baricentro della squadra, ma con scarsi risultati (69′ Castagne 5,5 – Non contribuisce in modo positivo e tocca pochi palloni).

Malinovskyi 6 – È l’unico dei suoi che non si arrende mai. Si smarca, va in profondità e tira diverse volte, ma non riesce ad essere incisivo (78′ Muriel – s.v.).

Gomez 5 – Scende in campo come se fosse la brutta copia del giocatore che conosciamo. Sbaglia molto in fase offensiva. 

Zapata 7 – Il gigante buono fa a sportellate con gli avversari e lotta fino alla fine, riuscendo a segnare e salvando il risultato.

Allenatore: Gasperini 5,5 – Gestisce male i cinque cambi a disposizione e stavolta i suoi ragazzi scendono in campo con poca lucidità e soprattutto senza cattiveria. Avrebbe potuto inserire Muriel qualche minuto prima.

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