Le pagelle di Hellas Verona-Inter (2-2): altra frenata nerazzurra!

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Analizziamo le pagelle della partita Hellas Verona-Inter, match conclusivo della 31^ giornata di Serie A.

Gli Scaligeri sono riusciti a ottenere un pareggio per 2-2 contro i nerazzurri, ancora troppo spenti e con poche idee. La gara è iniziata con il gol immediato dei padroni di casa, che hanno creato occasioni pericolose per tutto il primo tempo, conclusosi 1-0. Nella ripresa, la squadra di Conte è scesa in campo più cattiva ed è riuscita infatti a ribaltare il risultato sul 2-1, ma dal 70′ il ritmo di gioco nerazzurro è calato, dando quindi all’Hellas Verona l’opportunità di alzare il proprio baricentro e pareggiare a pochi minuti dal fischio finale.

Arbitro: Irrati 6,5 – Partita senza episodi complessi su cui intervenire, gestisce bene l’andamento dei novanta minuti. Nel primo tempo tira fuori ben tre cartellini gialli per frenare l’impeto dell’Hellas Verona, dimostrando di avere il match sotto pieno controllo.

Pagelle Hellas Verona

Silvestri 6 – Nel primo tempo si fa trovare pronto sui tentativi di Gagliardini e Sanchez, nella ripresa fa altrettanto sul diagonale di Candreva. Incolpevole sui gol.

Rrahmani 6,5 – Della difesa di casa è colui che commette meno errori. Molto aggressivo nelle uscite e attento nelle chiusure.

Kumbulla 5 – Soffre tantissimo la fisicità di Lukaku, concedendo spesso l’intraprendenza del belga e consentendogli di essere pericoloso (84′ Empereur s.v.).

Gunter 5,5 – Ammonito nel corso del primo tempo, anche lui non può nulla contro la potenza di Lukaku e la velocità di Sanchez.

Faraoni 6 – Il duello con Ashley Young termina senza vincitori né vinti.

Amrabat 6,5 – Conferma ciò che di positivo si dice su di lui, sfoderando la solita prova fatta di intensità e quantità.

Miguel Veloso 7 – Nel primo tempo è tecnicamente dominante, prendendo in mano le redini del centrocampo veronese e sfornando tante giocate di qualità. Segna il 2-2 con un piattone di grande precisione e regala il pareggio ai gialloblu.

Dimarco 5,5 – Dopo un primo tempo positivo, nella ripresa viene sovrastato da Candreva ed è sfortunato nell’episodio dell’autorete del 2-1 (66′ Adjapong 6,5 – Sulla sua fascia la situazione si calma con il suo ingresso in campo).

Pessina 5,5 – Sulla trequarti prova a dare il proprio contributo in termini di inserimenti, ma non riesce ad essere pericoloso.

Lazovic 7 – Una spina nel fianco difensivo destro dell’Inter, è l’autore del gol del vantaggio. Mette in costante difficoltà Skriniar (83′ Verre s.v.).

Stepinski 5,5 – Combatte, fa a sportellate con i difensori nerazzurri ma non si rende mai pericoloso (52′ Di Carmine 6 – Entra e fa il suo lottando contro i difensori nerazzuri).

Allenatore: Juric 7 – Prepara benissimo la gara. La squadra gioca e corre per tutto il primo tempo, mettendo in seria difficoltà l’Inter. Nella ripresa i suoi calano e la squadra di Antonio Conte ne approfitta, ma alla fine il tiro di Veloso permette di acciuffare un pareggio più che meritato.

Pagelle Inter

Handanovic 5,5 – Lascia scoperto il palo sul tiro ravvicinato di Lazovic. Poteva fare meglio. Successivamente, il legno lo salva su un missile dalla distanza di Miguel Veloso. Poco colpevole sul gol del 2-2. Non la sua migliore prestazione.

Godin 6,5 – Finalmente una grande performance. In difesa corre pochi pericoli, bella la sua volata offensiva nell’azione che porta al pareggio di Candreva.

De Vrij 5,5 – Fatica molto anche lui. Indeciso un po’ troppo e soffre tantissimo gli inserimenti degli attaccanti gialloblu.

Skriniar 5 – Irriconoscibile, prestazione molto negativa. Dopo 60 secondi commette un errore in marcatura su Lazovic, il quale lo lascia sul posto e conclude a rete. Lontano dai suoi standard.

Candreva 7 – E’ il più pericoloso dell’Inter. Sfiora più volte il gol, prima con un colpo di testa, poi con un bel tiro dalla distanza. Al terzo tentativo riesce a sbloccarsi con un tap-in, che porta all’autogol di Dimarco. Giocatore ritrovato.

Gagliardini 6,5 – In crescita rispetto alle ultime partite. Va vicino al gol con un’incursione centrale in area di rigore. Sale nella ripresa, ottima gara.

Brozovic 5 – In affanno dal ritorno dopo l’infortunio. La manovra dell’Inter è lenta e molte responsabilità sono sue. Prova più volte a trovare il gol con due tiri dalla distanza, ma non basta. Da lui ci si aspetta molto di più (70′ Vecino 6 – Tanta sostanza in mezzo al campo).

Borja Valero 6 – Mette la propria classe a disposizione della squadra ed è il più in palla del centrocampo finchè le gambe lo permettono, ma non basta. Incomprensibile che Conte non lo abbia sostituito prima (88′ Eriksen 5 – Entra nel finale, tocca pochi palloni e, quando lo fa, sbaglia sempre le scelte. Conte lo ha tenuto fuori e vedendolo capiamo il perché. Delusione).

Young 5,5 – Nel primo tempo spinge poco, in difesa è quasi sempre in ritardo nelle diagonali. Migliora come tutta la squadre nel secondo tempo.

Sanchez 6,5 – In avanti è poco incisivo ma riesce a rendersi prezioso con la sua classe, giocando a tutto campo e riuscendo a creare sempre scompiglio.

Lukaku 6,5 –  Il gioco nerazzurro nei primi 45’ è tutto intorno a lui. Il belga aiuta la squadra a salire e a recuperare metri, difendendo ogni pallone sui lanci lunghi dalla difesa. Fa a sportellate con Kumbulla e trascina i suoi. Sfortunato quando colpisce il palo dopo una grande giocata nell’area piccola, per sua fortuna Candreva è il più lesto di tutti (75′ Lautaro 5,5 – Ottimo spunto appena entrato, peccato che il suo tiro viene neutralizzato da Silvestri. Il suo errore pesa, visto che non riesce a dare il colpo di grazia al Verona).

Allenatore: Conte 5 – Ennesimo risultato negativo della sua squadra dal ritorno post Covid. Mancano grinta e la cattiveria richieste dal mister, al contrario i suoi hanno poche idee, giocano con ritmo lento e commettono errori gravi in difesa. Di sicuro occorre una svolta, altrimenti l’Inter rischia di perdere anche il 3° posto, occupato adesso dall’Atalanta. Errore del mister è quello di non approfittare dei cinque cambi a disposizione.

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