Le pagelle di Hellas Verona-Juventus (2-2): Baroni ferma Allegri

0

Di seguito le pagelle della sfida tra Hellas Verona Juventus, anticipo del 25° turno del campionato di Serie A, in programma allo stadio Marcantonio Bentegodi. Gara pirotecnica, terminata sul punteggio di 2-2: due volte avanti gli scaligeri con Folorunsho Noslin, doppia reazione bianconera targata VlahovicRabiot.

Le pagelle di Hellas Verona-Juventus

Prima di entrare nel merito delle pagelle dei protagonisti del match tra Hellas Verona e Juventus, ecco un giudizio sull’arbitro dell’incontro, il signor Di Bello.

Arbitro: Di Bello 6,5 – Molto attento nell’azione del rigore per la Juventus, in cui ravvisa immediatamente il tocco di mano di Tchatchoua sul tiro di Kostic.

Pagelle Hellas Verona

Montipò 6,5 – Trafitto da Vlahovic dal dischetto e da Rabiot nella ripresa, è determinante a inizio recupero con un intervento di piede su Chiesa.

Tchatchoua 5,5 – Non disputa una partita così malvagia, ma è comunque protagonista in negativo con il fallo di mano che porta al rigore del pareggio bianconero (85′ Coppola S.V.).

Magnani 6,5 – Difesa intensa e di attenzione, senza fioretto ma con tanta garra e notevole attenzione.

Dawidowicz 6,5 – Salva su Yildiz in un paio di circostanze a inizio partita, con due interventi provvidenziali. Molto continuo e attento per tutta la gara.

Cabal 5 – Dalle sue parti spesso si fa sorprendere da Cambiaso, sbagliando più di una diagonale difensiva. Folle la palla persa che porta al 2-2 immediato dei bianconeri.

Duda 6,5 – Ordine e intensità nella sua regia, senza disdegnare qualche sortita dalle parti dell’area juventina. Lungimirante il filtrante che genera l’azione del nuovo vantaggio veronese.

Dani Silva 6 – Cresce alla distanza, dopo un inizio disattento in fase di lettura preventiva. Buona la gestione della palla (85′ Henry S.V.).

Folorunsho 8 – Assatanato, quasi posseduto: corre per due, gioca con pregevole qualità, realizza un gol al volo che, da solo, vale il prezzo del biglietto, e serve l’assist per la rete di Noslin (73′ Belahyane 6 – Ingresso di solidità più che di qualità, con corsa e sacrificio. Prova anche il tiro nel finale, troppo centrale).

Suslov 6,5 – Tanto movimento, ogni tanto fine a sé stesso; quando ha la palla, però, dimostra di sapere come trattarla. Determinante in entrambe le azioni che portano ai gol dei suoi compagni.

Lazovic 6 – Nessun particolare spunto da rilevare, mette comunque corsa e sacrificio, da capitano (73′ Ruben Vinagre 5,5 – Ha qualche opportunità per mettersi in mostra, ma è insicuro e impreciso).

Noslin 7 – Ingaggia un duello senza esclusione di colpi con Rugani, che non sempre riesce ad anticiparlo. Come nell’occasione dell’azione del suo primo gol italiano (65′ Swiderski 6 – Funge da riferimento per i suoi, smistando alcune palle interessanti per i compagni).

Allenatore: Marco Baroni 6,5 – La sua squadra gioca con enorme intensità, ad armi pari con i più quotati rivali odierni. La qualità non manca, a dimostrazione di come la lotta per salvarsi sia tutt’altro che preclusa. Però, paga oltremodo due ingenuità individuali dei suoi terzini.

Pagelle Juventus

Szczesny 5,5 – Silurato dal bolide di Folorunsho, su cui non può assolutamente fare nulla. Ma è alquanto rivedibile il gol sotto le gambe che prende da Noslin.

Gatti 5,5 – Oltremodo nervoso sin dall’inizio del match, elemento che lo porta a sbagliare ben più di un intervento in fase di non possesso. E anche con i piedi è molto impreciso (56′ Alex Sandro 6 – Torna a fare il terzino come ai vecchi tempi, ma non ha più la corsa e la propensione offensiva di un tempo. Si limita al compitino).

Rugani 5,5 – Cerca di contenere Noslin, portandolo fuori dalla zona di pericolo. Legge male il movimento di Folorunsho sull’azione del 2-1 scaligero.

Danilo 6 – Non è sempre perfetto, ma ci mette comunque tutta la sua esperienza e un sacrificio oltre i limiti nel finale, nonostante l’infortunio alla caviglia.

Cambiaso 5,5 – Sempre dinamico e rapido, ma davvero impreciso: sbaglia una quantità non indifferente di palloni, anche banali (81′ Weah S.V.).

Mckennie 6 – Solita propensione agli inserimenti nell’area avversaria: con uno di questi non trova per poco l’assist vincente per Vlahovic.

Locatelli 6,5 – Regia non sempre ordinata, in virtù dell’intensità elevatissima del centrocampo scaligero; usa però bene il fisico e l’esperienza. Suo il cross per la stoccata vincente di Rabiot.

Rabiot 6,5 – Si inserisce spesso e volentieri, ma spreca diverse palle interessanti, sbagliando un numero spropositato di passaggi. Decisivo, però, nella ripresa, con la rete dell’immediato 2-2 dopo il gol di Noslin.

Kostic 5,5 – Crea spazi e si libera con buona costanza, sbaglia qualche palla di troppo e si perde Noslin nell’azione del 2-1. Decisivo, comunque, con il tiro “parato” da Tchatchoua che porta al rigore del pari (56′ Chiesa 6 – Non più seconda punta ma esterno puro, per cercare l’1vs1. Ha una grande chance negli ultimi minuti, solo Montipò gli nega la rete).

Yildiz 6 – Fondamentalmente, tutte le azioni pericolose dei bianconeri passano dai suoi piedi. Nella pratica, però, tende troppo a specchiarsi e poco alla concretizzazione (66′ Alcaraz 6,5 – Ingresso propositivo, con idee e geometrie promettenti ma non sfruttate dai compagni).

Vlahovic 6,5 – Per mezz’ora non vede palla, ma nel momento del bisogno è decisivo: freddo e spietato dal dischetto, a raddrizzare una partita molto spigolosa. Sciupa nella ripresa la rete del 3-2 (81′ Milik S.V.).

Allenatore: Massimiliano Allegri 5,5 – In termini mentali la squadra c’è: due reazioni immediate a due approcci orrendi su entrambe le frazioni di gioco. Il gioco, però, è alquanto mediocre e privo di qualità. Prova a ribaltare la gara con il cambio di modulo, che favorisce un atteggiamento più offensivo; la squadra alza il baricentro, ma crea davvero poco per portare a casa la vittoria.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui