Le pagelle di Inter-Atlético Madrid (1-0): decide Arnautović

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Comincia con un successo il cammino dell’Inter nella fase ad eliminazione diretta della UCL 2023/24. Nonostante una prima metà di gara con diversi errori e giocata al di sotto delle aspettative, nella ripresa la Beneamata (rimasta orfana di M. Thuram per un infortunio muscolare) è riuscita a vincere grazie alla rete decisiva di Arnautović. I Colchoneros di Simeone, infatti, dopo aver messo in difficoltà i nerazzurri sul piano dell’intensità e con alcune ripartenze pericolose ad inizio partita, hanno sofferto di più le azioni dei meneghini nel secondo tempo e, dopo aver rischiato diverse volte di subire gol, sono stati puniti dalla rete dell’austriaco a soli 11′ dal 90′. Passiamo ora all’analisi delle pagelle di Inter-Atlético Madrid.

Le pagelle di Inter-Atlético Madrid (1-0): decide Arnautović

Le pagelle di Inter-Atlético Madrid

Prima di passare alle pagelle di giocatori e allenatori di Inter-Atlético Madrid, proponiamo quelle del giudice di gara e dei suoi assistenti.

Arbitro: Kovács 6 – Partita amministrata bene dal direttore di gara rumeno. Nel momento in cui gli animi si accendono, infatti, estrae dei cartellini necessari per mantenere la sfida sui binari giusti. Resta qualche dubbio sul rigore non assegnato all’Inter nel primo tempo per il tocco con il braccio di N. Molina, ma neanche il controllo del VAR ha modificato la decisione dell’arbitro (Marinescu/Artene 6).

Pagelle Inter

Sommer 6 – Ennesimo clean sheet stagionale per l’estremo difensore elvetico, che oggi non è costretto a compiere nemmeno una parata, dal momento che l’Atlético non effettua neanche un tiro in porta nel corso dei 90′. Bene la gestione della palla con i piedi, con cui dà sicurezza e detta i tempi ai compagni di squadra.

Pavard 6,5 – Il braccetto francese sembra perfetto per il 3-5-2 di Inzaghi. In fase difensiva è sempre attento e senza sbavature, in impostazione cambia spesso la propria posizione, talvolta alzandosi sulla fascia destra, talvolta accentrandosi al posto di de Vrij. 

de Vrij 6,5 – Gioca una gara perfetta, sostituendo l’infortunato Acerbi nel migliore dei modi. Il suo lavoro è diverso nel primo tempo rispetto al secondo: se nei primi 45′ è infatti chiamato ad uscire spesso dalla propria zona di competenza a causa dei movimenti incontro di Griezmann, nella ripresa deve marcare a uomo Morata, che tende a sfruttare gli spazi alle sue spalle. L’olandese interpreta entrambe le mansioni al meglio. 

A. Bastoni 6,5 – Come quella di Pavard, anche la prestazione di Bastoni, pur non essendo particolarmente appariscente, punta all’essenziale. Dalla sua parte l’Atlético produce veramente poco e, se il difensore nerazzurro si vede poco rispetto al solito in avanti, ciò è dovuto soprattutto all’abilità degli avversari in interdizione e alle difficoltà dei centrocampisti dell’Inter nel far girare il pallone.

Darmian 5,5 – L’arcigno esterno azzurro non sembra del tutto a suo agio nel duello difensivo con Samuel Lino. Nelle occasioni in cui il brasiliano lo punta, Matteo va spesso in affanno e da questo scaturiscono i maggiori pericoli creati in attacco dall’Atlético Madrid. In attacco è pressoché assente e in avvio sbaglia anche diverse giocate piuttosto elementari (69′ Dumfries 6,5 – Entra bene in partita, spingendo molto sul suo lato e mettendo in mezzo una palla su cui Arnautović non arriva per centimetri. Concentrato in fase difensiva).

Barella 7 – Partita superlativa per il nº 23 nerazzurro, che stasera dimostra quanto è cresciuto nel corso di quest’anno: è lui il migliore nelle pagelle dell’Inter contro l’Atlético Madrid. Il giocatore che in passato è spesso parso agitato e nervoso nei confronti dei compagni questa sera si mette a completa disposizione della squadra, recuperando un elevatissimo numero di palloni e sbrogliando situazioni complicate a ripetizione. In fase d’attacco mette dei cross pericolosi per Lautaro, su cui la punta argentina avrebbe potuto fare meglio.

Le pagelle di Inter-Atlético Madrid (1-0): decide Arnautović

Çalhanoğlu 5 – Dopo tante partite da regista top, il turco stavolta finisce tra i peggiori nelle pagelle di Inter-Atlético Madrid. Nell’arco dei 90′, infatti, sono poche le giocate di qualità riuscite per il metronomo nerazzurro, che perde molti palloni, ma perlomeno non crolla in fase di interdizione. Ci saranno serate migliori in futuro.

Mxit’aryan 6 – La mezzala armena sembra soffrire un po’ le difficoltà generali della sua squadra nella gestione del possesso palla e, per questo, dà l’impressione di essere meno in forma del solito. Rimedia in parte con qualche sgroppata delle sue, il grandissimo lavoro in fase di recupero e la consueta intelligenza nel guadagnarsi falli d’esperienza (72′ Frattesi 6,5 – I poco più di 20′ concessi consentono all’ex Sassuolo di creare qualche pericolo con le sue transizioni veloci e, soprattutto, di recuperare la palla che vale l’1-0 del Biscione).

Dimarco 6 – Nel primo tempo, l’esterno sinistro nerazzurro non sembra creare particolari problemi alla coppia Molina-Witsel. Nella ripesa riesce ad eludere una volta la marcatura degli avversari grazie ad una buona uscita da dietro dell’Inter e a piazzare uno splendido cross alle spalle della difesa iberica, che Arnautović non riesce a deviare in porta (69′ Carlos Augusto 6 – Ennesima prestazione di sostanza per l’ex Monza, che non concede nulla sul suo lato nel finale e recupera alcuni palloni preziosi. Spende con saggezza un fallo tattico che gli consta il giallo). 

L. Martínez 6 – Serata in chiaroscuro per il centravanti argentino, che crea diverse occasioni, ma non riesce mai a concretizzare. Nella prima metà di gara il Toro è poco preciso di testa e si mangia un’altra occasione dopo un assist di Thuram, nel secondo si fa ipnotizzare ancora da Oblak, che neutralizza una sua deviazione di testa e soprattutto lo ferma in uscita nell’azione che porta al vantaggio dell’Inter. Mette Arnautović davanti alla porta con una giocata deliziosa (88′ A. Sánchez s.v.).

M. Thuram 6 – L’attaccante francese, ben marcato dalla difesa dei Colchoneros, inizia la partita un po’ a rallentatore. Tuttavia, è lui a creare i maggiori pericoli nel primo tempo, inizialmente recuperando palla con furbizia e fisicità e servendo Lautaro al limite dell’area, poi tentando lui stesso la via del gol dopo un bello scambio con Barella. È costretto ad uscire al termine della frazione per infortunio (46′ Arnautović 6,5 – È lui il match winner di serata, ma prima della rete, in cui è bravo a credere ma anche parecchio fortunato, si divora almeno tre occasioni da gol colossali, su assist di Dimarco, Dumfries e L. Martínez).

Le pagelle di Inter-Atlético Madrid (1-0): decide Arnautović

Allenatore: S. Inzaghi 6,5 – L’Inter, soprattutto nel primo tempo, non sembra la solita macchina da gol cui ci ha abituato negli ultimi mesi. Le difficoltà maggiori dei nerazzurri sono a centrocampo, dove la squadra di Inzaghi non trova le solite geometrie, e sugli esterni, in particolare quello destro di Darmian, che soffre molto l’estro di Samuel Lino. Ciononostante, porta a casa con determinazione un risultato che può rivelarsi preziosissimo in vista del ritorno in Spagna.

Pagelle Atlético Madrid

Oblak 6,5 – L’estremo difensore sloveno non è chiamato quasi mai a parate prodigiose nel corso dei 90′, ma è sempre ben posizionato e pronto ad intervenire. Prima del gol di Arnautović effettua un’ottima uscita per chiudere lo specchio della porta a Lautaro, ma nella ribattuta è sfortunato e il possesso resta dei nerazzurri.

N. Molina 6 – L’ex Udinese spinge bene sul proprio out di competenza ed è ordinato nella difesa su Dimarco. È l’arma in più con cui Simeone riesce a creare superiorità numerica nelle (poche) ripartenze in campo aperto dei Colchoneros (68′ Pablo Barrios 5,5 – Entra per lottare in mezzo al campo e recuperare palloni preziosi, ma nel finale l’Inter spinge e riesce a trovare la rete che sblocca la gara).

Witsel 6,5 – La prova del calciatore belga è assolutamente al di sopra della sufficienza. Witsel si dimostra per l’ennesima volta giocatore intelligente e duttile, capace di interpretare al migliore dei modi prima il ruolo di braccetto destro e poi quello di centrale difensivo. Compie molti anticipi sui diretti avversari e aiuta Molina nei raddoppi su Dimarco. La sua è fra le migliori pagelle dell’Atlético Madrid contro l’Inter.

Giménez 6,5 – Finché resta in campo, è attento e concede poco a L. Martínez e Thuram: la sua squadra non corre particolari rischi dietro. Salva una conclusione dell’argentino, anche se forse il tiro sarebbe finito fuori dallo specchio. È costretto ad uscire per problemi muscolari dopo 45′ e l’Atlético, un po’, ne risente, abbassando il proprio baricentro (46′ Savić 5 – Da un giocatore della sua esperienza era lecito aspettarsi qualcosa di più, soprattutto per quanto riguarda la gestione mentale del finale di gara. Risulta infatti nervoso e per poco non lascia la sua squadra in 10 per proteste. Anche nel duello con Arnautović e L. Martínez sembra un po’ in affanno).

Hermoso 6 – Comincia bene, amministrando con qualità e precisione il pallone da regista arretrato qual è. Con il passare dei minuti nella ripresa, però, cala la concentrazione e dalla sua parte l’Inter si rende pericolosa con l’incursione di Arnautović, che colpevolemente lui non segue. Anche per questo, Simeone sceglie di sostituirlo nel finale (68′ Reinildo 4,5 – È il protagonista negativo della serata, dal momento che perde la palla sanguinosa su cui Frattesi si avventa e dalla quale nasce la rete che decide la gara).

Samuel Lino 7 – Per distacco il migliore fra le pagelle dell’Atlético Madrid contro l’Inter. Vera e propria spina nel fianco di Darmian, lo punta diverse volte nel corso della gara e arriva quasi sempre alla conclusione. In questo fondamentale, però, per fortuna dell’Inter, risulta sempre poco preciso. Riesce quasi a salvare il risultato sul tiro a botta sicura di Arnautović, ma non riesce ad allontanarlo dalla porta.

Le pagelle di Inter-Atlético Madrid (1-0): decide Arnautović

M. Llorente 5,5 – Nel primo tempo Simeone gli chiede di giocare a cavallo fra centrocampo e attacco, spostandosi davanti in fase di possesso e dietro in quella difensiva. Se dietro non fa mai sentire la mancanza del suo apporto, in attacco non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Sommer con i suoi inserimenti senza palla (nell’unica occasione in cui potrebbe calciare in area, si fa rimontare da de Vrij). Nel prosieguo della gara si sposta a centrocampo e poi sulla fascia.

De Paul 6 – Le trame offensive dei Colchoneros nel primo tempo passano spesso dalla qualità delle sue giocate con la palla. In occasione di una di queste, però, il centrocampista argentino commette una leggerezza perdendo palla sul pressing di Thuram: poteva costare carissimo.

Koke 6,5 – Il regista e capitano dei Colchoneros è prezioso soprattutto in fase di interdizione e gioca con attenzione e qualità i palloni che recupera o riceve dai compagni di squadra.

Saúl 5 – Il centrocampista iberico non entra mai davvero in partita: perde infatti tantissimi palloni sbagliando passaggi talvolta banali. Il Cholo lo sostituisce al 54′ per cercare di portare maggior peso in attacco (54′ Morata 5,5 – Inizialmente il centravanti spagnolo sembra creare qualche apprensione nella difesa nerazzurra, ma con il passare dei minuti de Vrij gli prende le misure e lo contiene bene. Spreca una buona chance di testa nel finale).

Griezmann 6Le Petit Diable gioca una partita di grande sacrificio, svariando molto su tutto il fronte d’attacco nel primo tempo e aiutando i compagni nel recupero palla a centrocampo. Questo tipo di lavoro gli richiede molto impegno a livello fisico e lui finisce la partita acciaccato (78′ Á. Correa s.v.)

Le pagelle di Inter-Atlético Madrid (1-0): decide Arnautović

Allenatore: Simeone 5,5 – Il suo Atlético, sceso in campo concentrato e con intensità nel primo tempo, è calato molto nel corso della ripresa. Inoltre, se la prova difensiva è ineccepibile per gran parte della gara, in attacco i Colchoneros creano poco e lo fanno principalmente grazie alle iniziative personali di Samuel Lino. È vero: il gol in trasferta non è più importante quanto alcuni anni fa, ma ciò non toglie che al ritorno, fra le mura amiche, i biancorossi dovranno necessariamente vincere per eliminare i nerazzurri dalla Champions League.

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