Le pagelle di Inter-Hellas Verona (2-1): Frattesi salva Inzaghi

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L’Inter vince 2-1 con il brivido nel finale, affossando un Hellas Verona per 2-1. Il gol di Lautaro apre le danze, pareggia Henry e infine Frattesi segna il gol vittoria. Nel finale da paura il Verona spreca il rigore nel finale con Henry che prende palo. Proteste dei gialloblù sul gol del vantaggio nerazzurro. L’Inter si conferma prima classificata ed è “campione d’inverno” in attesa di domani, quando la Juventus arriverà a Salerno. Ecco le pagelle di Inter-Hellas Verona.

Le pagelle di Inter-Hellas Verona

Prima di analizzare le pagelle dei giocatori e degli allenatori di Inter-Hellas Verona, proponiamo quella sull’arbitro.

Arbitro: Fabbri 4 – Quella gomitata di Bastoni da cui poi nasce il sorpasso di Frattesi è l’apice di una classe arbitrale in confusione. Neanche il richiamo del VAR. Nel rigore finale del Verona bene, ma è il VAR che lo assegna.

Pagelle Inter

Sommer 6 – Oggi ancora un gol subito, ma non per causa sua. Si salva anche sul rigore di Henry che centra il palo. Non gli si possono dare colpe. 

Pavard 6 – Partita equilibrata in cui gestisce bene e senza alcuna sbavatura. 

Acerbi 4,5 – Quel gol che riapre la partita al Verona è frutto di un errore di lettura sulla marcatura di Henry. Abbiamo visto di meglio dall’ex biancoceleste. 

Bastoni 6 – Anche lui come Pavard gioca tranquillo e senza incidere particolarmente. Nel finale rischia molto con la gomitata, ma ringrazia l’arbitro distratto e il non intervento del VAR.

Dumfries 6 – Partita a due facce. Se nel primo tempo è attivo e presente spesso nella manovra dell’Inter creando qualche pericolo, scompare lentamente nel secondo tempo (61′ Darmian 5,5 – Il suo impatto sulla partita è quello di causare il rigore finale che manderebbe all’aria il gol di Frattesi. Ringrazia il palo).

Barella 6,5 – veramente l’ultimo a morire e a darla a vinta agli avversari. Senza questo giocatore l’Inter non avrebbe quella spinta che la porta a vincere queste partite. L’ossigeno dell’Inter.  

Calhanoglu 6 – Sulla gestione della palle e la regia non posso dire nulla, anzi buona come sempre, ma è mancato quel suo tocco in fase offensiva che poteva sicuramente far male al Verona.  

Mkhitaryan 6,5 – L’armeno si prende la scena nel primo tempo disegnando un assist per Lautaro. Un tocco di classe che apre l’anno dei nerazzurri in maniera impeccabile. Gli è mancato solo il gol dopo qualche inserimento, ma conferma il suo ottimo stato di forma (83′ Frattesi 7 – Il suo cuore e la voglia di dare una mano alla squadra anche in pochi minuti viene premiata con il gol che manda l’Inter al momento lontano dalla Juventus. Dovrebbe giocare di più e c’è bisogno di una staffetta con Mkhitaryan).  

Carlos Augusto 6 – Solitaria amministrazione. Ci si aspettava un giocatore che ricordasse quell’esterno rampante e infermabile visto in Brianza, ma ancora non se ne vedono le tracce (72′ Dimarco 6,5 – Pericoloso e incisivo a suo modo, dando vitalità alla sua fascia e contribuendo all’assalto nerazzurro). 

Thuram 6,5 – Partita positiva per il francese che ritrova il compagno di merende argentino e torna a trascinare l’Inter. Oggi niente gol, ma è partecipa e contribuisce alla vittoria per la squadra (Arnautovic 4,5 – Dal gol di Genova a oggi c’è veramente un abisso. Entra per provare a incidere nel match, ma si divora un gol praticamente già fatto o addirittura casualemente salva il Verona).

Lautaro Martinez 7 – Chi si rivede! Fremeva dalla voglia di ritornare e l’ha fatto alla sua maniera: con il gol. L’argentino è come Barella, l’ossigeno di questa squadra che ha bisogno del suo bomber.  

Allenatore: Simone Inzaghi 6 – La sufficienza la deve a Frattesi che lo salva dal possibile avvicinamento della Juventus. Qualcosa oggi non ha funzionato, perché la partita andava chiusa. Spesso qualche dettaglio trascurato, ma riesce a vincerla grazie ai suoi campioni. Deve provare a gestire meglio la staffetta Mkhitaryan-Frattesi, perchè l’ex neroverde ha bisogno di spazio e di essere pronto per le grandi occasioni.

Pagelle Hellas Verona

Montipò 4,5 – Sul gol di Frattesi non si capisce cosa volesse fare. La colpa è anche dei compagni che lasciano tirare Barella, ma lì forse poteva bloccarla e tenersela stretta. 

Doig 4 – Fatica enormemente sul lato di Dumfries, lasciandogli fare nel primo tempo tutto quello che vuole (73′ Cabal s.v.).  

Coppola 6 – Gioca un buon match riuscendo a non commettere errori nella difficile marcatura di Thuram. 

Magnani 6 – Fatica con Lautaro, ma si rimette nella buona strada riuscendo a salvare il Verona su Arnautovic e dare il via all’azione dell’1-1 momentaneo.  

Thatchoua 6 – Partita ambiziosa, tanto da spingere in avanti i gialloblù da dietro e provare a cercare Djuric per colpire l’Inter. 

Folorunsho 5 – Molto impreciso e non riesce a gestire bene la palla. Prestazione da rivedere e che non esalta le qualità di questo ragazzo.

Duda 6,5 – Il migliore del Verona per carattere e fantasia. Serve un assist delizioso a Henry, contribuendo in maniera molto positiva alla fase offensiva giallobù. 

Mboula 5,5 – Non sembra nemmeno sceso in campo. Poco da segnalare e sicuramente c’è rammarico per quello che avrebbe potuto fare, viste la qualità (45′ Lazovic 5 – Tralasciando l’espulsione nel finale, non riesce a dare una svolta alla partita dei compagni).

Suslov 6 – Male all’inizio dove spreca un’occasione per avrebbe portato il Verona in vantaggio. Però gioca una buona partita di cui non si vedono enormi lacune (91′ Charlys s.v.). 

Ngonge 6,5 – Benissimo anche lui sul gol di Henry in cui dà una mano all’azione del pareggio, ma è da premiare la sua lotta continua che lo porta a rinunciare forse a un possibile gol nella Scala del calcio. 

Djuric 6 – Attaccante che sa lavorare con la testa, ma deve migliorare nella gestione della palla per contribuire al meglio in fase offensiva (73′ Henry 5 – Da uomo che avrebbe riaperto il campionato all’eclissi totale. Prima il gol da centravanti vero dopo quello di Lautaro, poi un rigore inguardabile che forse necessitava di una mira migliore- sicuramente – e anche di un pizzico di potenza). 

Allenatore: Marco Baroni 6,5 – Il Verona ha carattere da vendere, questo non c’è dubbio, ma deve essere la qualità principale se questa squadra vuole raggiungere la salvezza ad ogni costo. Oggi una buona partita, mettendo da parte le polemiche, ma è da apprezzare il tentativo di non chiudersi del tutto, per provare a svoltare e sorpassare l’Inter.

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