Le pagelle di Inter-Juventus (2-0): bianconeri sottotono

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Analizziamo le pagelle di Inter-Juventus. I nerazzurri si aggiudicano il Derby d’Italia, portando in cascina tre punti per agganciare momentaneamente il Milan in vetta alla classifica. I bianconeri, invece, non si dimostrano mai realmente in partita e giocando poco da squadra. Di Vidal e Barella, uno per tempo, gli squilli. Mentre l’Inter vola, la Juve scivola a -7 dai rivali, coi rossoneri che domani possono fuggire a +10. A seguire le pagelle di Inter-Juventus. 

Le pagelle di Inter-Juventus

Arbitro: Doveri 6 – Non ha episodi particolarmente insidiosi da gestire. Mancano, però, alcuni gialli, soprattutto su Chiellini nel finale contro Lukaku. Lascia molto correre. Seguono le pagelle di Inter-Juventus.

Pagelle Inter

Handanovic 6,5 – Spazza via le critiche con una prestazione fiduciosa. Attento su Rabiot nel primo tempo, ottimo su Chiesa nel secondo. Torna a dare sicurezza.

Skriniar 7 – Dopo un periodo di flessione, sembra essere tornato ai livelli cui siamo abituati. Ringhia su Ronaldo e su chiunque gli capiti sotto tiro, è tornato il muro slovacco.

De Vrij 6,5 – Centralmente blocca le iniziative di Morata, lasciandogli poco margine di manovra. Amministra con diligenza.

Bastoni 7,5 – Si conferma in totale crescita. Dietro è attentissimo e copre tutti gli spazzi, tenendo a bada anche Chiesa. Il lancio con cui squarcia la difesa juventina sul 2-0 è da urlo, si sostituisce a Bonucci. Maestoso.

Hakimi 6,5 – Parte subito senza freno a mano, mettendo in seria difficoltà Frabotta ogni qualvolta scende sulla fascia. Ha fiato per rattoppare e partire per 95′, sfiora il 3-0 nel finale. Uomo in più, non è più una sorpresa.

Barella 8 – Una delle sue migliori prestazioni in nerazzurro. Pennella il cross sulla capoccia di Vidal e sbatte in rete il pallone del 2-0. Recuperi, strappi di palla, corsa, fiato e cuore. Nella sua partita c’è tutto.

Brozovic 6,5 – Altro giocatore nel mirino nella critica, oggi si redime con una regia intelligente. Cerca spesso la conclusione e imposta con diligenza.

Vidal 7 – Faceva discutere il bacio allo stemma della Signora nel pre-partita. Si riabilita segnando il primo gol in Serie A con la maglia dell’Inter, quello che sblocca il punteggio. Tanta sostanza e poca arrendevolezza oggi, torna il soldato di Conte (76′ Gagliardini s.v.).

Young 6 – Forse meno appariscente rispetto ad altri, ma fa il suo spingendo e guadagnando campo. Poche sbavature dietro, regge bene (72′ Darmian 6,5 – Entra con lo spirito giusto, coprendo tutti gli spazi e le linee di passaggio).

Lukaku 6,5 – Non segna, ma fa tanto lavoro sporco per i suoi, mettendoci il fisico. Apre spazi interessanti e guadagna calci di punizione preziosi. Sa giocare bene anche senza reti.

L. Martinez 5,5 – L’unica macchiolina, non grave visto il risultato, dell’Inter. Manca due appuntamenti importanti con il gol, il primo soprattutto grida vendetta, palla alta su ribattuta di Szczesny. Dà molto per la squadra, ma non basta (86′ Sanchez s.v.).

Allenatore: Conte 7,5 – Vince per la prima volta da allenatore contro la sua Juve. Lo fa imbrigliando la Juventus già dai primi minuti: atteggiamento giusto e gioco mordente. Tutti sanno cosa fare, vince il banco condannando la Juventus a una folle rincorsa. Si rifà con gli interessi.

Pagelle Juventus

Szczesny 6 – Poche colpe sui gol subiti, evita più volte che il passivo diventi più pesante. È il minore dei mali della Juve.

Danilo 5 – Passo indietro rispetto alle ultime uscite. Si fa sovrastare da Vidal in occasione del gol, non prende quasi mai le misure sulla fascia. 

Bonucci 5 – Tituba di fronte alla squadra che lo ha cresciuto. Mai sicuro nei suoi interventi, liscia qualche pallone e in cooperazione con Chiellini lascia uno spazio siderale per il raddoppio di Barella. Poca sicurezza.

Chiellini 5,5 – Decide di impiegare le maniere forti per fermare Lukaku, brutto cliente. Fa leggermente meglio del compagno di reparto, ma è complice nella voragine lasciata all’Inter. Forse ancora non al meglio.

Frabotta 4,5 – Hakimi lo fa ammattire, non riesce quasi mai a contenerlo e la Juve fa sempre in apprensione sulla sua corsia. Da dove, guarda caso, nasce il primo gol. È giovane e si farà, paga l’emergenza bianconera sulle fasce (58′ Bernardeschi 5 – Gettato nella mischia, non si vede praticamente mai).

Chiesa 6 – Cambia spesso versante per trovare spazio, ha il merito di provarci e toccare tanti palloni. Un ottimo Handanovic gli sbarra la saracinesca, qualche spunto è interessante. 

Rabiot 5 – Si nota solo per il tiro iniziale neutralizzato da Handanovic. Poi finisce su Chi l’ha visto. Il centrocampo avversario lo travolge, non trova la sua collocazione in campo e la mediana ne risente (58′ McKennie 5,5 – Qualche guizzo ma che fa solo il solletico alla retroguardia. Meriterebbe più chance dal 1′).

Bentancur 5 – Idem con patate, vedi Rabiot. A maggior ragione, dovrebbe essere il metronomo e invece fa perdere il ritmo del centrocampo zebrato. Non si nota, poco ordine.

Ramsey 4,5 – Uno dei peggiori in campo. Sull’esterno non sempre funziona, Hakimi con lui ha vita facile. Prova inconsistente, tocca pochissimi palloni (58′ Kulusevski 5,5 – Le sue accelerazioni cercano di provocare scompiglio, ma sbaglia l’ultimo tocco o deve rinunciare ad affondare ulteriormente).

Morata 5,5 – Oggettivamente, riceve pochi palloni giocabili. Lotta molto, si sbatte senza trovare però occasioni da gol.

Cristiano Ronaldo 4,5 – Grande assente ingiustificato. Attende partite del genere per esaltarsi, invece ne esce una prestazione fumosa e incolore. Si muove molto ma di fatto non è mai pericoloso.

Allenatore: Pirlo 5 – In conferenza stampa ha dichiarato che deve molto a Conte se ora si trova in panchina. Il Maestro perde il duello con il suo mentore. Juventus poco lucida e con cattivo approccio, tanti errori individuali, imperdonabile il buco difensivo sul secondo gol. A San Siro contro il Milan aveva trionfato, coi cugini si ridimensiona. E dalla panchina, stavolta, non trova le risposte giuste.

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