Le pagelle di Inter-Torino (2-0): Calhanoglu accende la festa

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Di seguito le pagelle della sfida tra Inter Torinolunch match domenicale del 34° turno del campionato di Serie A. Incontro vinto dai neo-campioni d’Italia per 2-0, in virtù della doppietta di Hakan Calhanoglu.

Le pagelle di Inter-Torino

Prima di entrare nel merito delle pagelle della sfida tra Inter Torino, ecco un giudizio sull’arbitro dell’incontro, la signora Maria Sole Ferrieri Caputi.

Arbitro: Ferrieri Caputi 4,5 – Pessima la decisione sul rosso per Tameze: la palla va verso l’esterno, non può essere mai DOGSO. Anche il VAR ci mette del suo, richiamando inutilmente all’on field review la direttrice di gara. Vede bene sull’intervento da rigore su Thuram. Ma pesa molto la decisione precedente, perché indirizza la partita.

Pagelle Inter

Sommer 6 – Non precisissimo con i piedi, con cui perde più di una palla. Efficace però con le mani: reattivo su un tiro di Zapata nel primo tempo.

Pavard 6 – Più attento a tenere la posizione che a staccarsi dalla linea e proporre avanzate offensive.

de Vrij 5,5 – In più di una circostanza va in difficoltà contro Zapata, che è più veloce e difficilmente riesce a leggerne i movimenti.

Bastoni 6 – Solita propensione anche all’avanzata offensiva, mista a una certa diligenza nel lavoro difensivo (70′ Buchanan 6 – Schierato a sinistra, cerca in un paio di circostanze di mettersi in proprio con dribbling, ma senza particolari spunti).

Darmian 6 – Non spinge così tanto, limitandosi a un lavoro di mantenimento della posizione e contenimento sulle folate di Lazaro.

Barella 6,5 – Il più continuo dei suoi nel primo tempo: intensità nel pressing e qualità nei tocchi e passaggi, come in occasione dell’azione che porta al rosso di Tameze (72′ Arnautovic 5,5 – Un po’ troppo impreciso sia nei passaggi che nei movimenti, a perdere potenziali occasioni ghiotte).

Calhanoglu 7,5 – Solita regia ad alti giri del motore: tanti intercetti, diverse verticalizzazioni, e tanta voglia di trovare la via del gol. Ci riesce nella ripresa (due volte), rendendo totale la festa nerazzurra (62′ Asllani 6 – La leggerezza del risultato gli permette di giocare senza pressioni: si muove senza spunti particolari, ad eccezione di un tiro dalla distanza).

Mkhitaryan 7 – Primo tempo un po’ al di sotto degli standard elevatissimi, ma sale in cattedra nella ripresa: si guadagna l’espulsione di Tameze e mette in porta Calhanoglu per il gol dell’1-0 (62′ Frattesi 6 – Non ha grosse opportunità per inserirsi nell’area avversaria, badando più a gestire la posizione e a garantire sostanza).

Carlos Augusto 6 – Più propositivo del suo collega sull’altra fascia, concendendosi inserimenti e tagli profondi nell’area avversaria.

Thuram 6,5 – Solito lavoro di sponda a favore dei compagni, da cui scaturiscono duetti prelibati, in particolare con Lautaro. E da uno di questi si procura il rigore del 2-0 (62′ Sanchez 6 – Agisce da trequartista, provando a offrire l’ultimo passaggio ai compagni per creare altre occasioni da rete).

Martinez 6 – Molto più sul pezzo nella ripresa, in particolare dopo l’espulsione di Tameze. Da capitano vero la scelta di lasciare a Calhanoglu il rigore del raddoppio, nonostante il turco gli avesse concesso la palla.

Allenatore: Simone Inzaghi 7 – Primo tempo di gestione senza affondi, ma nella ripresa la sua macchina perfetta divora i granata, in particolare dopo essere rimasta in superiorità numerica. Ennesima vittoria, ennesimo trionfo nel giorno della festa bistellata.

Pagelle Torino

Milinkovic-Savic 6 – Non deve compiere alcun intervento nel corso della gara, ma viene ugualmente trafitto due volte da Calhanoglu. Senza colpe.

Lovato 5 – Dopo un ottimo primo tempo va in crisi totale nella ripresa, perdendosi l’uomo in più di una circostanza. Troppo avventato l’intervento su Thuram che provoca il rigore del 2-0.

Buongiorno 5,5 – Legge male i movimenti degli attaccanti nerazzurri, perdendo in più di un’occasione la marcatura su Thuram, in particolare.

Rodriguez 5,5 – Un buon primo tempo, spazzato via però da una ripresa in apnea totale, in cui fatica molto a leggere gli inserimenti nerazzurri (71′ Masina 6 – Bada esclusivamente a tenere la posizione, senza rischiare giocate inutili e forzate).

Bellanova 5,5 – Cerca di fare bella figura di fronte ai suoi ex tifosi, proponendo qualche sgroppata delle sue. Ma la giornata non è positiva, e spesso viene risucchiato dalla difesa interista.

Tameze 4,5 – Buona intensità e fisicità nel primo tempo. Ma ha sulla coscienza il crollo granata nella ripresa: ingenuo l’intervento su Mkhitaryan da ultimo uomo, seppur giudicato male dall’arbitro.

Ilic 6 – Il più continuo dei suoi, in virtù di una regia attenta, ordinata e anche discretamente intensa.

Ricci 6 – Propone inserimenti e letture interessanti soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa ha solo da soffrire e poco altro.

Lazaro 5 – Non solo non si accende quasi mai, ma perde fin troppi palloni in zone anche pericolose del campo (62′ Vojvoda 6 – Meglio del suo predecessore, si propone anche in fase d’attacco con un tiro in porta, troppo debole però).

Vlasic 6 – Molto dinamico e reattivo nel corso della partita, soprattutto nel primo tempo. Ed è l’unico faro a cui affidarsi anche nell’atavica sofferenza della ripresa.

Zapata 6 – Molto dinamico e propositivo nella prima frazione, a creare più di una difficoltà a de Vrij. E le occasioni migliori passano da lui: con i piedi Sommer gli chiude la porta, con la testa sfiora l’incrocio (62′ Sanabria 5,5 – Impatto anonimo e senza spunti sulla partita, anche se l’inferiorità numerica non lo aiuta particolarmente).

Allenatore: Ivan Juric 6 – I suoi se la giocano con un ottimo atteggiamento in particolare nella prima frazione, dove meriterebbero anche qualcosa in più per le chances create. Paga, come in tante altre occasioni, un errore del singolo: l’espulsione di Tameze compromette tutto il piano-gara, spalancando le porte del successo ai nerazzurri.

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