Le pagelle di Juventus-Fiorentina (1-0): torna il corto muso

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La Juventus torna alla vittoria in campionato dopo 4 partite senza sconfiggendo la Fiorentina per 1-0 grazie a un gol di Federico Gatti. Solita partita di sostanza dei bianconeri, che sembrano aver ritrovato anche solidità difensiva. Secondo clean sheet consecutivo dopo la sfida alla Lazio in Coppa Italia e +7 sul quinto posto. Prestazione negativa per i viola, che falliscono l’aggancio ai biancocelesti e restano al decimo posto. Il successo sugli acerrimi rivali non arriva dal 2022. A seguire le pagelle di Juventus-Fiorentina, gara valevole per la 31a giornata di Serie A.

Le pagelle di Juventus-Fiorentina

Prima di analizzare le pagelle dei protagonisti di Juventus e Fiorentina, diamo un giudizio alla prova del direttore di gara.

Arbitro: La Penna 6 – Il fischietto di Roma 1 è costretto per ben tre volte ad annullare il gol alla Juventus, nelle prime due occasioni ci vede bene ma sul possibile 2-0 di Vlahovic deve attendere il verdetto VAR, McKennie è al di là della linea di un piede. Per il resto, nulla di eclatante da gestire.

Pagelle Juventus

Szczesny 6,5 – Un’unica, prodigiosa parata sul tiro a giro di Nico Gonzalez. Quanto basta per blindare la porta e portarsi a casa la sufficienza abbondante in pagella.

Gatti 7 – Si avventa come un felino sul pallone da grande opportunista firmando il vantaggio bianconero. Solita prova convicente dietro.

Bremer 6,5 – Colpisce ben due legni, rendendosi una grandissima minaccia su palla inattiva. Annulla qualsiasi attaccante graviti attorno a lui.

Danilo 6 – Meno in evidenza rispetto ai colleghi di reparto, con la sua esperienza conduce comunque la linea difensiva e non lascia spiragli.

Cambiaso 6 – Un po’ meno arrembante rispetto alle ultime uscite, anche perché nella ripresa Sottil gli toglie un bel po’ di fiato. Spicca in minor misura (75′ Alcaraz s.v.).

McKennie 6,5 – Si impone con la sua fisicità e aiuta a tenere diversi palloni. Un fattore in più in questa stagione, da possibile partente a punto fermo.

Locatelli 6,5 – Buona prova in regia per l’ex Milan e Sassuolo, ottime aperture e densità in mediana che non fanno respirare i viola.

Rabiot 6 – Non estremamente impetuoso, tiene comunque bene la posizione e aiuta a fare legna nei momenti di maggiore sofferenza.

Kostic 6,5 – Diversi gli spunti, gli manca la conclusione verso la porta ma per il resto è un trenino che sforna diversi cross interessanti (59′ Iling-Junior 6 – Presidia la sua fascia di competenza, chiamato a un maggiore sacrificio).

Vlahovic 6 – Per ben due volte andrebbe a rete per la prima volta contro la sua ex squadra, ma diue valutazioni di fuorigioco gli fanno rimanere l’urlo strozzato in gola. Aiuta molto la squadra in pressione, applaudito dal suo pubblico (85′ Kean s.v.).

Chiesa 6 – Non scintilla come in altre circostanze, partirebbe da lui il 2-0 cancellato dal VAR. Cala alla distanza, non è continuo fino a quando resta in campo (59′ Yildiz 6 – Per poco non tira fuori dal cilindro un gol a una manciata di secondi dall’ingresso, tiene diversi palloni).

Allenatore: Allegri 6,5 – Ritrova la gioia in campionato, partendo con aggressività e voglia di mordere la partita. Nella ripresa si schiaccia un po’ troppo ma non corre troppi rischi, manca un po’ di lucidità nel gestire i palloni. Stasera, però, contava vincere.

Le pagelle di Juventus-Fiorentina (1-0): torna il corto muso

Pagelle Fiorentina

Terracciano 6 – Incolpevole sul gol incassato, di fatto è l’unico tiro in porta che subisce nel corso del match. Cerca di partecipare alla costruzione dell’azione.

Kayode 6,5 – Tantissima personalità per un classe 2004, che con almeno un paio di chiusure provvidenziali evita guai peggiori. Corsa a non finire (84′ Dodo s.v.).

Milenkovic 5,5 – Non granitico come il suo consueto, troppo leggero in marcatura su Bremer nei vari calci piazzati. Errori di posizionamento pagati cari.

Ranieri 6 – In generale performance di qualità dietro, mette ordine e funge quasi da regista offensivo in alcune circostanze.

Biraghi 5,5 – Non ci siamo con la precisione dei cross, così come con le coperture dietro. Decisamente troppo impreciso.

Bonaventura 5,5 – Se anche Jack spegne la luce, è un bel problema per tutti. Sembra quasi soffrire l’arretramento nella linea dei mediani, pochi passaggi e poco coinvolgimento nel gioco.

Mandragora 5,5 – Non offre la giusta misura di interdizione, pressato dall’aggressività bianconera. Italiano lo lascia negli spogliatoi (46′ Maxime Lopez 6 – Con lui il ritmo cambia ed è un’altra musica, non disdegna sortite offensive).

N. Gonzalez 6 – Uno dei pochi a salvarsi quasi sempre, costringe Szczesny agli straordinari, il suo bellissimo tiro avrebbe meritato maggior fortuna. Costante.

Barak 5,5 – Cestina una bella occasione calciando in bocca al portiere, l’unica chance di una gara in cui fatica a trovare la sua collocazione in campo (61′ Nzola 5 – L’ostacolo a Beltran col piede in un tiro a botta sicura è la sintesi della sua stagione alla Fiorentina).

Kouamé 5 – Fumoso da esterno e da centravanti anche nella ripresa, di fatto non lascia il segno e non crea mai grattacapi (61′ Beltran 5,5 – Qualche tentativo velleitario e poco altro).

Belotti 5 – Vero che i palloni giocabili si contano sulla punta delle dita, ma anche lui ci mette del suo rimanendo troppo bloccato tra le maglie zebrate. Non incide (46′ Sottil 6 – Cerca di garantire imprevedibilità e in parte ci riesce, facendo faticare Cambiaso).

Allenatore: Italiano 5,5 – Primo tempo da cestinare, nella ripresa tiene il pallino del gioco ma sotto porta non c’è cattiveria. Non convince Kouamé prima punta, così come il suo impiego in una stagione in cui non sta rendendo al meglio. Forse inizia a pagare i tanti impegni ravvicinati, ora testa alla Conference League.

Le pagelle di Juventus-Fiorentina (1-0): torna il corto muso

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