Le pagelle di Juventus-Inter (1-1): gol di Vlahovic e Lautaro

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Il derby d’Italia tra Juventus e Inter si conclude 1-1: ecco le pagelle del match tra le due squadre. Primo tempo ad alti ritmi con le squadre che si affrontano a viso aperto: prima il gol di Dusan Vlahovic al 27′ che infiamma lo Stadium, poi la squadra di Inzaghi esce allo scoperto e trova il pari con Lautaro Martinez al 33′. Nel secondo tempo la partita viene giocata dalle difese, che ricordiamo essere le più forti di questo campionato e che concedono poco. Al momento bianconeri al secondo posto con i nerazzurri che rimane al primo posto, ma occhio perchè a San Siro arriverà il Napoli.

Le pagelle di Juventus-Inter

Prima di analizzare le pagelle dei giocatori e degli allenatori di Juventus-Inter, proponiamo quella sull’arbitro.

Arbitro: Marco Guida 7 – Partita che non si è infiammata come spesso accade, ma che comunque riesce a gestire. Pochi falli per permettere un gioco fluido e cartellini giusti. 

Pagelle Juventus

Szcezsny 6,5 – Due parate su Lautaro e su Dumfries che significano tanto nel primo tempo. La difesa fa un ottimo lavoro quindi deve solo rimanere concentrato.  

Rugani 6,5 – La prima mezz’ora del primo tempo molto buona e aggressiva, ma sbaglia l’uscita su Dumfries da cui nasce l’azione del gol di Lautaro. Bene nel marcare Thuram che oggi ha avuto poche chance. 

Bremer 7 – Anche lui come tutta la difesa compie una buona mezz’ora, macchiata solo da quel gol di Lautaro in cui potrebbe chiudere meglio su Thuram. Poi ottima prestazione in cui ferma ogni lancio dell’Inter e recupera palloni. Nel suo ruolo attualmente non ha rivali quest’anno.  

Gatti 6,5 – Buona mezz’ora, ma poi qualche pasticcio per il difensore azzurro. Ottimo secondo tempo in cui concede veramente poco e prova anche a sfondare la metà campo nerazzurra. 

Cambiaso 6,5 – Meno cavalcate e più solidità difensiva per non lasciare spazi e inventiva a Dimarco. Forse non la prestazione a cui ci abitua spesso, ma che comunque fa la differenza. 

McKennie 6,5 – A inizio stagione nessuno avrebbe scommesso un centesimo sull’americano. Oggi buona prestazione in cui si improvvisa esterno per permettere a Chiesa di giocare largo. 

Nicolussi Caviglia 5 – Parte da titolare inaspettatamente. Tutto sommato una buona regia, qualche piccolo momento in cui fa emergere la sua personalità. Nel secondo tempo cala e manca di cattiveria (61′ Locatelli 6 – Giocava da infortunato, entra e lotta su ogni pallone nonostante tutto. Peccato per la fase offensiva bianconera, che risente di qualche sua inventiva). 

Rabiot 6,5 – Primo tempo di personalità e il duello con Barella è puro spettacolo. Oggi è una partita di lotta e di conquista del pallone, ma vince nettamente sull’azzurro, regalandogli pochi spazi. 

Kostic 6 – Buona partita in cui lotta e corre. Un bello scontro con Dumfires sulla fascia bel primo tempo. Nel secondo prevale una fase difensiva in cui aspetta i passi falsi dell’olandese per provare a condurre la ripartenza. Manca quella fantasia nell’assist che lo contraddistingue (88′ Alex Sandro s.v.).

Chiesa 6,5 – Viene da un periodo di ottima forma e stasera riesce a riportare al gol Vlahovic, anche perchè stasera ha la possibilità di giocare largo a sinistra e di essere pericoloso. Infermabile, peccato per qualche errore sottoporta o nel servire Vlahovic (81′ Kean s.v.). 

Vlahovic 6,5 – Forse la prova più convincente di quest’anno. Lotta, va a cercarsi i palloni e sull’unica palla-gol non sbaglia e porta la Juventus in vantaggio (81′ Milik s.v.). 

Allenatore: Massimiliano Allegri 6,5 – Forse più di tutti sa che questa Juve è un gradino o due sotto all’Inter. La prima mezz’ora di gioco è da incorniciare perché la Juve è aggressiva e si lancia all’attacco trovando il gol. Nel secondo tempo forse serviva un cambio che permettesse almeno di provare a vincere la partita (magari Yildiz per McKennie). Il mezzo voto in più è per la vera allegrata della serata: McKennie esterno in fase di attacco. 

Pagelle Inter

Sommer 6 – La Juve su l’unica palla pericolosa lo frega nettamente perché non può nulla sul gol di Vlahovic. Per il resto poco da annotare, visto che nel secondo tempo deve gran parte del lavoro alla difesa.

Darmian 6,5 – L’errore della serata è stato sicuramente nella copertura sul gol di Vlahovic, dove sbagliano tutti e tre. Dopo ottima prestazione in cui fatica e deve cercare di fermare la furia di Chiesa. 

De vrij 6 – Grave dormita su Vlahovic e spesso sembra non riuscire a contenerlo, quando gioca di sponda. 

Acerbi 6,5 – L’esperienza e la qualità di questo giocatore sono veramente infinite, perché dei tre è quello che sembra più tranquillo e che sa soffrire.  

Dumfries 6 – Lo scontro sulla fascia con Kostic lo mette a dura prova perché i due corrono, si saltano e contribuiscono alla fase offensiva. Manca il gol a inizio primo tempo (70′ Cuadrado 5,5 – Torna allo Stadium e tutti lo temono, perché potrebbe veramente portare in vantaggio, ma non riesce a incidere perchè non regge ai colpi degli ex compagni). 

Barella 6 – Pirmo tempo sublime in cui lo scontro con Rabiot è a colpi di giocate, anche se non riesce forse a innescare le giocate come sempre. Secondo tempo opaco in cui non sembra riuscire a comunicare con i compagni (88′ Frattesi s.v.).

Calhanoglu 6 – Ennesima prestazione in cui si prende in mano la regia, sbaglia poco. Nel secondo tempo conduce il gioco, ma la Juve concede poco (82′ Asllani s.v.). 

Mhkhitaryan 6,5 – Oggi poco protagonista in fase offensiva, ma sbaglia veramente pochissimo contribuendo nel dominio nerazzurro nel possesso palla. 

Dimarco 5,5 – Partita forse sottotono, in cui non riesce a incidere in fase offensiva, merito della prestazione di Cambiaso (70′ Carlos Augusto 5 – Non incide particolarmente e su quella fascia oggi subisce la partita difensiva di Cambiaso).

Lautaro Martinez 6,5 – L’uomo più atteso e trova il primo gol in casa della Juventus dopo che i precedenti del Meazza. Il gol è da puro numero nove con inserimento che frega Gatti e Szcezsny.

Thuram 6 – L’assist al bacio per Lautaro è solo l’ennesima cibaria servita da inizio campionato, ma che ci fa capire l’importanza e l’impatto di questo calciatore. Nel secondo tempo scompare a causa della marcatura di Rugani (87′ Arnautovic s.v.). 

Allenatore: Simone Inzaghi 6,5 – Una buona Inter che è sicuramente migliorata in difesa e che concede poco, ma non nulla. Il primo tempo di reazione al gol è sublime, perché prende l’Inter realizza un gol che è simbolo della sua filosofia con la costruzione dal basso. Nel secondo tempo ci si poteva aspettare un cambio per provare magari a ribaltare il risultato, magari Frattesi prima. Qualcosa è da rivedere ancora, se si vuole portare a casa il tricolore. 

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