Le pagelle di Juventus-Napoli (1-1): un gol per tempo

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Dopo Milan-Roma, altro big match della ventesima giornata vedeva scontrarsi due rivali storiche di questa Serie A: Juventus e Napoli. Nonostante le tante defezioni da entrambe le parti e l’alto numero di positivi della compagine campana che ha messo in dubbio l’incontro, la partita è stata molto divertente e ad alta intensità. Alla fine, per ciò che si è visto nel rettangolo di gioco, l’1-1 è il risultato più giusto. Ad aprire la gara ci pensa Dries Mertens servito molto bene da Politano, con il belga vicino al raddoppio nel finale di primo tempo. Nella seconda frazione i bianconeri hanno provato a reagire trovando il pareggio grazie a Federico Chiesa con una conclusione da fuori leggermente “sporcata” da Lobotka. Gli uomini di Allegri negli ultimi minuti vanno vicino al gol della vittoria con Kean e Dybala, ma entrambi non riescono a concretizzare le occasioni. Ecco le pagelle di Juventus-Napoli.

Le pagelle di Juventus-Napoli

Prima di guardare insieme le pagelle dei protagonisti di Juventus-Napoli, proviamo a valutare la prova del direttore di gara.

Arbitro: Simone Sozza 5,5 – Il fischietto della sezione di Seregno dirige la gara con un arbitraggio “all’inglese” fischiando pochi contatti fallosi e lasciando giocare. Nonostante ciò è da segnalare il calcio di rigore molto dubbio non fischiato (nemmeno con l’ausilio del VAR) ai padroni di casa per un tocco di mano di Mertens. Giusto invece il penalty non concesso ai partenopei per presunto contatto in area di de Ligt su Di Lorenzo.

Pagelle Juventus

Szczesny 6 – “Sporca” il tiro di Mertens che sfortunatamente per il polacco finisce in porta. Nell’arco dei 90′ dimostra grande concentrazione ed è protagonista di un paio di parate importanti per tenere a galla i suoi.

Cuadrado 6 – Questa sera capitano della Juventus viste le assenze di Chiellini e Bonucci e la panchina di Dybala, il numero 16 incide meno in attacco. L’ex Fiorentina infatti, si concentra più in fase difensiva per tenere a bada Insigne. 

Rugani 6 – Nonostante sia appena alla quarta presenza stagionale, il classe ’94 gioca una partita ordinata, rischiando poco e commettendo pochi errori. Fondamentale in un paio di chiusure sugli attaccanti partenopei.

de Ligt 6 – L’olandese prova ad intervenire sulla conclusione di Mertens, ma il leggero intervento di Szczesny non lo aiuta. Utilizza la sua fisicità per anticipare e limitare il più possibile l’attaccante belga. Si prende il reparto difensivo sulle spalle.

Alex Sandro 5 – Soffre la vivacità e intraprendenza di Politano dalla sua zona di campo non riuscendo a marcarlo a dovere come nell’azione che porta al vantaggio degli ospiti. Nel rettangolo di gioco si vede un calciatore scarico e demotivato, oltre che troppo prevedibile (75′ De Sciglio s.v.).

McKennie 6,5 – Si rende subito pericoloso ad inizio partita con un colpo di testa sugli sviluppi di corner terminato fuori. Dopo una prima frazione disordinata, nella ripresa rientra dagli spogliatoi con un piglio diverso. Partecipa all’azione del gol con un bel taglio ad attaccare la profondità. Tenta anche un’insidiosa conclusione in porta da fuori che spaventa la retroguardia avversaria.

Locatelli 6 – Qualche volta tende a strafare, ma la sua presenza è fondamentale per la squadra di Allegri. Arretra il baricentro per favorire l’impostazione dal basso servendo i suoi compagni con belle verticalizzazioni. Da migliorare la scelta di passaggio in prossimità dell’area di rigore.

Rabiot 5,5 – Il francese pare abbastanza spaesato in mezzo al campo. Aiuta molto in fase difensiva, ma commette qualche sbavatura di troppo dimostrando poca lucidità (65′ Bentancur 6 – Subentra dalla panchina per dare più equilibrio al centrocampo riuscendo senza errori nel suo intento).

Chiesa 7 – Torna a giocare dopo l’infortunio con grande grinta e determinazione. Sia a destra che a sinistra è l’unico del reparto offensivo a garantire vivacità e imprevedibilità creando un paio di occasione pericolose. Trova la rete del pareggio ridando speranza ai suoi. Migliore in campo tra le fila bianconere (81′ Kulusevski s.v.).

Le pagelle di Juventus-Napoli (1-1): un gol per tempo

Morata 5,5 – Aiuta molto la squadra in fase difensiva e si muove anche molto bene senza palla, ma incide troppo poco in fase realizzativa. Dimostra ancora una volta di non essere un centravanti d’area di rigore (75′ Kean 6 – Ingresso in campo abbastanza convincente da parte del classe 2000. Si fa vedere molto di più del suo compagno di reparto e nel finale va anche vicino al gol del vantaggio).

Bernardeschi 6 – Non brilla come nelle ultime uscite stagionali, ma si guadagna comunque la sufficienza in queste pagelle di Juventus-Napoli. Svaria molto in campo alternandosi in fascia con Chiesa e non dando punti di riferimento agli avversari. Ha in alcune circostanze la possibilità di tentare il tiro, ma non rischia la giocata (65′ Dybala 6 – A pochi secondi dal suo ingresso tenta subito una bella conclusione da fuori ben parata da Ospina. Poco servito dai compagni, ha la possibilità di portare i suoi ad una vittoria preziosa nel recupero su calcio di punizione, ma il suo tiro sbatte contro la barriera).

Allenatore: Massimiliano Allegri 6 – I suoi iniziano con un approccio aggressivo pressando alto gli avversari e recuperando diversi palloni. La rete subita ancora una volta in questa stagione, non provoca una reazione dimostrazione della poca personalità dei calciatori in campo. Nel secondo tempo Chiesa salva i suoi da un match caratterizzato dalla scarsa vena realizzativa dei calciatori offensivi. Tanti tiri in porta, ma pochissima lucidità, scarsa organizzazione e intesa tra centrocampo e attacco. Caro Max, sei veramente sicuro che questa squadra sia apposto così e non abbia bisogno di una punta d’area di rigore?

Pagelle Napoli

Ospina 6 – Nei primi 45′ vista la poca precisione della compagine piemontese non è chiamato agli straordinari. Nella ripresa è protagonista di un paio di parate non complicate, ma non può nulla sul tiro deviato di Chiesa.

Di Lorenzo 6,5 – Nonostante un avversario del calibro di Chiesa sulla sua zona di campo, il terzino della Nazionale riesce a tenere a bada il numero 22 con grande determinazione. Si sovrappone meno del solito in avanti, ma in fase difensiva gioca una partita impeccabile.

Rrahmani 6 – Protagonista di una prestazione ordinata, comanda la retroguardia campana con la solita sicurezza. Più partite passano, più l’ex Hellas Verona dimostra grande maturità.

Juan Jesus 6 – Soffre nei primi 20′ il pressing alto dei padroni di casa prendendosi qualche rischio di troppo. Dopo qualche difficoltà, riesce subito a prendere le misure su Morata anticipando quasi sempre con successo lo spagnolo.

Ghoulam 6 – Prima di questo match aveva giocato appena 14′ in stagione, ciò nonostante questa sera è protagonista di una buona gara meritandosi la sufficienza in queste pagelle di Juventus-Napoli. Regge fisicamente molto bene per tutti i 90′ difendendo discretamente sulla fascia.

Lobotka 6 – Fa tanto filtro in mezzo al campo recuperando tanti palloni e aprendo diverse azioni di ripartenza per i suoi. Mezzo voto in meno per la deviazione sul gol del pareggio di Chiesa (92′ Zanoli s.v.).

Demme 6 – Senza infamia e senza lode, l’argentino si alterna con Lobotka in fase di impostazione garantendo qualità e maggiore dinamicità al centrocampo. Sufficienza guadagnata.

Politano 6,5 – Serve l’assist per il gol che apre l’incontro e sulla fascia sembra fare quello che vuole mettendo in seria difficoltà Alex Sandro. Devastante nel puntare l’uomo, prova spesso a mettere in mezzo traversoni invitanti e pericolosi in area (75′ Elmas 6 – Con il suo ingresso in campo garantisce maggiore equilibrio dando anche una mano alla fase difensiva).

Zielinski 6 – Meno appariscente del solito, l’ex calciatore dell’Udinese trova pochi spazi per mettere in mostra le sue doti balistiche. Arretra spesso sulla linea dei centrocampisti per provare a ricever palla, ma continua ad essere poco servito dai suoi.

Insigne 6,5 – Nonostante le voci di mercato degli ultimi giorni che hanno visto la firma del capitano del Napoli per il Toronto, l’esterno partenopeo gioca un’ottimo match soprattutto nel primo tempo. Con la sua grande qualità e intraprendenza, crea grossi grattacapi alla retroguardia dei padroni di casa.

Mertens 7 – Inizialmente soffre la fisicità di de Ligt in marcatura per poi riuscire a trovare la rete. Nei primi 45′ garantisce imprevedibilità e vivacità all’attacco partenopeo andando anche vicino alla doppietta su punizione. Scompare nella seconda frazione (89′ Petagna s.v.).

Le pagelle di Juventus-Napoli (1-1): un gol per tempo

Allenatore: Luciano Spalletti 6,5 – Oggi sostituito dal suo vice causa positività al Covid, prepara molto bene la gara. Nonostante le innumerevoli assenze tra giocatori in Coppa d’Africa, infortuni e positività al Covid, il suo Napoli gioca una grande partita mettendo in difficoltà allo Stadium un avversario di tutto rispetto come la Juventus. Come contro il Milan, le tante defezioni non creano un alibi ai campani autori di meno tiri in porta dei padroni di casa, ma molto più pericolosi. I partenopei quando attaccano, hanno sempre la sensazione di poter segnare da un momento all’altro grazie all’imprevedibilità del reparto. Punto guadagnato o due punti persi?

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