Le pagelle di Juventus-Siviglia (1-1): la decide Gatti nel finale

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Federico Gatti è l’uomo della provvidenza. Ancora una volta, per la semifinale di andata di Europa League. Il difensore centrale permette alla Juventus di agguatare il pareggio al 97′ contro il SIviglia e tenere tutto apertissimo al Pizjuan. Una gara non giocata bene dai bianconeri, che raramente sfondano il muro andaluso, abile nel fraseggio e nella costruzione dal basso. Ora ai torinesi basterà viincere con una rete di scarto per staccare il pass per la finale di Budapest. A seguire le pagelle di Juventus-Siviglia.

Le pagelle di Juventus-Siviglia

Prima di riportare le pagelle dei protagonisti di Juventus e Siviglia, diamo un giudizio alla prova del direttore di gara.

Aribtro: Siebert 5 – Tanti dubbi sulla direzione del tedesco. Mancano almeno due gialli nei confronti di Acuna e Rakitic, mentre quello su Locatelli appare eccessivo. Tantissime le proteste dei padroni di casa nel finale: in area di rigore spagnola Badé travolge Rabiot, in netto ritardo. Eppure, dopo un check col VAR, non è concesso un penalty che sembrava netto. Troppi punti interrogativi. A seguire le pagelle di Juventus-Siviglia.

Pagelle Juventus

Szczesny 6 – Reattivo sul colpo di testa ravvicinato di Ocampos, nulla può sul piazzato preciso di En-Nesyri. Presidia la porta e non si scompone mai.

Alex Sandro 5,5 – Decisamente il meno in palla dei tre dietro della Juventus. In più di una circostanza si fa sfuggire le marcature e lascia En-Nesyri troppo libero di colpire.

Bonucci 6 – Il capitano fa 500 con la maglia bianconera. Nel complesso non commette errori da matita rossa, impostando da dietro come sua consuetudine. Costretto a uscire per un problema fisico (61′ Gatti 7 – Protagonista quasi per caso, dato che entra in maniera fortuita. Il gol a porta vuota è facile facile, ma ha un’importanza capitale. E lui ha il merito di essere nel posto giusto al momento giusto).

Danilo 6 – Prosegue la buona stagione per il brasiliano. Oliver Torres in alcune circostanze è un cliente scomodo, ma rimane ben piazzato e lascia pochi spazi.

Cuadrado 6 – Mezzo voto in più per l’arcobaleno da corner che avvia l’1-1 finale. Altrimenti, fornisce poca spinta in avanti e Acuna lo mette alle strette, anche con le cattive.

Miretti 5,5 – Quasi uin corpo estraneo.Si fa sentire troppo poco sul piano fisico e gioca a ritmi troppo compassati. Allegri lo lascia negli spogliatoi (46′ Chiesa 5,5 – Non trova mai il guizzo vincente, sempre disinnescato con eccessiva scioltezza).

Locatelli 5,5 – Ancora una volta dimostra che forse il ruolo metronomo non si addice alle sue caratteristiche. Manca nel ritmo del gioco e difetta di precisione nei passaggi. Quasi irretito.

Rabiot 6 – Come al solito tantissimo fiato e polmoni per la mediana della Juve. Un po’ meno brillante rispetto al solito, ma comunque efficace nella pressione.

Kostic 5 – Punta molto raramente Jesus Navas e non riesce mai a sfondare. Un rasoterra insidioso termina sul fondo, unico lampo (46′ Iling-Junior 6,5 – Questo ragazzo del 2003 ha il futuro dalla sua parte. Gol a parte, esegue l’unico tiro in porta dei padroni di casa e ha tanto entusiamo e imprevedibilità).

Vlahovic 5 – Triste e incupito, dopo le due reti consecutive in campionato. Girovaga sulla trequarti senza una meta e si perde sempre più d’animo. Mai pericoloso, Allegri lo boccia e lui si arrabbia (61′ Milik 5 – Non fa meglio, estraneandosi dalla manovra).

Di Maria 5,5 – Fiammate troppo irregolari per un uomo di classe come El Fideo. Perde troppi palloni e no  riesce nelle sue giocate illuminanti. Da rivedere (70′ Pogba 6,5 – Entra con la giusta verve e di testa serve perfettamente la capoccia di Gatti per il pareggio).

Allenatore: Allegri 6 – Gatti lo salva da una gara che altrimenti sarebbe stata insufficiente. Nella prima frazione non prende le misure al SIviglia, che lo incarta con dei fraseggi letali. La reazione è confusionaria e alla fine si salva, dando maggiore senso al secondo round. Ma siamo sicuri che Chiesa non meriti più chance dal 1′?

Le pagelle di Juventus-Siviglia (1-1): la decide Gatti nel finale

Pagelle Siviglia

Bono 6 – Non deve compiere interventi prodigiosi, poco sollecitato. Non ha responsabilità sulla rete subita, certo in Qatar si era messo maggiormente in luce.

Jesus Navas 6,5 – 38 anni e non sentirli. Su Kostic è perfetto, così come quando avanza sulla linea dei trequartisti nel suo ruolo originale. Uomo di esperienza.

Bade 5,5 – Rischia tantissimo su Rabiot in area di rigore. Una delle diverse indecisioni della gara, dorme un po’ nell’azione del pareggio.

Gudelj 6 – Meglio rispetto al compagno di reparto. Chiude tutte le porte in faccia a Vlahovic e amministra la linea difensiva.

Acuna 6 – Molto cattivo dal punto di vista disciplinare. Rude e concreto, è una continua minaccia per la retroguardia bianconera.

Fernando 6 – Discreto filtro in mezzo al campo, mette ordine. Non eccelle e non commette nemmeno errori madornali. Pratico.

Rakitic 6,5 – La classe fra i piedi è ancora tanta per l’ex Barcellona. Rammenda con qualità e non disdegna il tiro da fuori, che impegna severamente Szczesny.

Oliver Torres 6,5 – A tratti sembra quasi sornione, ma all’improvviso tira fuori dal cilindro l’azione che dà il via al vantaggio andaluso. Spesso decisivo quando è in campo, come in campionato (74′ Gomez s.v.).

Ocampos 7 – Spina nel fianco, rapido e imprevedibile. Fallisce una chance ghiotta ma inventa un grande assist per En-Nesyri. Deve alzare bandiera bianca per un guaio muscolare  (34′ Montiel 6 – Senza infamia e senza lode, tiene bene su Kostic e rinuncia alla fase offensiva).

Bryan Gil 6 – Un po’ a corrente alternata, vive di strappi senza mai risultare realmente pericoloso. Ad ogni modo, molto utile nella fase di sacrficio (82′ Lamela s.v.).

En-Nesyri 6,5 – Di fatto ha una palla gol e la spedisce un fondo al sacco. Partecipa alla manovra e si abbassa per tenere alta la squadra. Lavoro importante.

Allenatore: Mendilibar 6 – SI può mangiare le mani, perché è venuto a Torino rischiando poco o nulla. Mette la gara sui binari giusti, concedendo il minimo e costruendo belle azioni. Peccato però che il castello crolli nel finale. Match point al Pizjuan, che si preannuncia infuocato.

Le pagelle di Juventus-Siviglia (1-1): la decide Gatti nel finale

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