Le pagelle di Lazio-Empoli (2-0): prosegue la rincorsa Champions dei capitolini

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Bastano le reti di Patric e Vecino per permettere alla Lazio di centrare il quarto risultato utile di fila e qualificarsi matematicamente alle prossime competizione europee. In occasione del lunch match della 36° giornata di Serie A, i biancocelesti sono di scena all’Olimpico contro un Empoli alla disperata ricerca di punti salvezza. Una sfida delicata e non facile portata a casa ancora una volta dagli uomini di Tudor. Tre punti che avvicinano i capitolini alla quinta posizione in attesa dei risultati delle altre pretendenti, mettendo così pressione fino all’ultimo respiro. Nulla da fare invece per la compagine toscana resasi poche volte pericolosa e vittima delle parate di un Mandas versione MVP. Ecco le pagelle di Lazio-Empoli.

Le pagelle di Lazio-Empoli

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Lazio-Empoli, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Gianluca Aureliano 6 – Una direzione senza intoppi da parte del fischietto della sezione di Bologna. Nonostante una partita abbastanza spigolosa estrae per la prima volta il cartellino giallo soltanto al 72′. Commette rari errori da matita blu mostrando di essere sempre in controllo. 

Pagelle Lazio

Mandas 7 – Continua a non far rimpiangere l’assenza di Provedel compiendo un grandissimo intervento su tiro a porta sicura di Caputo. Notevole nella ripresa la parata su colpo di testa di Shpendi su calcio d’angolo. Abbassa la saracinesca anche nel finale neutralizzando l’insidioso calcio di punizione di Cacace.

Patric 7 – Sfrutta uno schieramento non impeccabile della retroguardia azzurra su calcio d’angolo siglando il gol del momentaneo 1-0. Secondo centro stagionale per lo spagnolo.

Romagnoli 6 – Tudor gli affida ancora una volta le chiavi della difesa capitolina e il n°13 non delude le aspettative. Garantisce solidità e sicurezza al reparto arginando senza troppe difficoltà le sortite offensive degli ospiti. 

Hysaj 6 – Prestazione senza lode e senza infamia per l’ex difensore del Napoli che si porta a casa una sufficienza in queste pagelle di Lazio-Empoli.

Lazzari 5,5 – Tanta corsa sull’out di destra ma pecca di precisione sui traversoni messi in mezzo per gli attaccanti.

Guendouzi 5,5 – Poco attento e superficiale per gran parte della prima frazione, il centrocampista francese commette diverse sbavature prendendosi qualche rischio di troppo (64′ Vecino 7 – L’uruguaiano prova subito ad iscriversi a referto con una conclusione dalla distanza terminata fuori. Alla fine mette a segno la rete che chiude definitivamente i giochi sfruttando uno dei suoi soliti inserimenti in area di rigore).

Kamada 6,5 – Dall’approdo di Tudor il giapponese ha acquisito maggiore fiducia mostrando finalmente il suo valore. In crescita nelle ultime uscite garantisce sostanza e qualità in mezzo al campo con personalità (87′ Cataldi s.v.).

Marusic 6,5 – Più nel vivo del gioco nel ruolo di esterno basso, si inserisce spesso e volentieri in area di rigore creando densità. Fondamentale un suo salvataggio in anticipo su Ismajili su sviluppi di calcio di punizione.

Felipe Anderson 5,5 – Superficiale in alcune giocate soprattutto nei primi 45′, il brasiliano non incide a dovere nel corso della sfida (64′ Rovella 6 – Tudor si affida alle sue geometrie per dare maggiore ordine e qualità in mezzo al campo. Buon apporto al match da parte del classe 2001).

Zaccagni 6 – Protagonista di un primo tempo abbastanza sottotono, l’esterno d’attacco biancoceleste si accende proprio nel recupero regalando a Patric la palla del vantaggio su sviluppi di corner (75′ Pedro 6,5 – Gli bastano un paio di palloni toccati per dare subito una scossa al match e vestire i panni dell’assist-man in occasione del definitivo 2-0).

Immobile 5,5 – Ben limitato da Ismajili per gran parte della sfida, il capitano della Lazio ha tra i piedi la palla del vantaggio, ma Caprile gli nega la gioia personale (64′ Castellanos 6 – Complice anche il punteggio, l’ex attaccante del Granada ha pochi palloni a disposizione, ma garantisce comunque un importante aiuto in fase di non possesso).

Allenatore: Igor Tudor 7 – Un ruolino di marcia da grande squadra quello della Lazio da quando in panchina siede Igor Tudor. Il tecnico croato già inizia a porre le basi per la prossima stagione, ma nel frattempo viaggi a ritmi elevati grazie ad una netta modifica nell’assetto tattico, e ad una proposta di gioco completamente diversa da quella del suo predecessore. Oltre alla rincorsa Champions prosegue anche un lavoro di valorizzazione dell’organico tale da portare i suoi frutti. Dal suo arrivo, infatti, mister Tudor ha portato anche tanta personalità compiendo anche scelte forti come l’esclusione per “motivi tecnici” di un Luis Alberto parso svogliato in settimana. L’Europa è aritmeticamente conquistata, e grazie agli ultimi risultati ottenuti la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni non è più utopia!

Le pagelle di Lazio-Empoli (2-0): prosegue la rincorsa Champions dei capitolini

Pagelle Empoli

Caprile 6 – Immobile mette a dura prova i suoi riflessi, ma l’ex estremo difensore del Bari non si fa sorprendere con un grande intervento. Incolpevole sulle reti di Patric e Vecino.

Bereszynski 5 – Complice il salto a vuoto di Caputo sul corner del vantaggio biancoceleste perde Patric in marcatura. Errore grave e non da lui.

Ismajili 6,5 – Grazie ad un’ottima marcatura a uomo prende subito le misure su Immobile. Determinante nell’anticipare le offensive dell’attaccante biancoceleste

Luperto 6 – Da vero capitano prende come sempre la squadra sulle spalle rendendosi protagonista di una prova pulita in fase difensiva (76′ Shpendi 6 – Buon ingresso per il classe ’03 subito nel vivo del gioco e vicino all’1-1 con un colpo di testa respinto da Mandas).

Gyasi 5,5 – Costretto a sacrificarsi per dare una mano in copertura sull’out di destra, il n°11 azzurro non garantisce comunque sicurezza rendendosi protagonista di qualche errore di troppo.

Maleh 5,5 – Prova opaca per l’ex centrocampista della Fiorentina quasi mai nel vivo del gioco soprattutto nella ripresa (75′ Fazzini 5,5 – Legge in ritardo l’inserimento in area di Vecino in occasione del raddoppio dei padroni di casa).

Marin 6,5 – Crea qualche apprensione ai capitolini con un missile terra-aria sul finire di primo tempo. Garantisce ordine in regia dettando con precisione i tempi di gioco. I suoi calci di punizione danno del filo da torcere alla retroguardia avversaria. 

Bastoni 6,5 – Crea la prima vera palla-gol dell’incontro dando prova del suo mancino delicato e spaventando i padroni di casa con una conclusione terminata di poco alta sopra la traversa (55′ Cambiaghi 6,5 – Mister Nicola punta sulla sua freschezza e imprevedibilità per provare a far male agli avversari. L’ex Atalanta entra con la voglia di spaccare il mondo rendendosi letale in ripartenza

Pezzella 6 – Ad inizio gara rischia in un paio di situazioni di beccarsi un’ammonizione per qualche fallo di troppo. Dalla sua zona di campo riesce a limitare senza troppi problemi le avanzate di Lazzari (66′ Cacace 6 – Cerca il “gol della bandiera” nel finale su sviluppi di calcio di punizione, ma trova un super Mandas a sbarrargli la strada).

Cancellieri 5,5 – Svaria per tutto il fronte offensivo per non dare punti di riferimento agli avversari. Oggetto misterioso nel corso della ripresa.

Caputo 5 – Partita non semplice per l’esperto centravanti pugliese vicinissimo al gol dello 0-1 nel corso della prima frazione. Non sfrutta la palla recuperata da Cancellieri trovando la grande parata di Mandas. Salta a vuoto in occasione del calcio d’angolo dal quale scaturisce la prima rete della gara. Prosegue un digiuno da gol che dura da novembre (66′ Destro 5,5 – Sgomita contro la retroguardia biancoceleste senza mai riuscire a rendersi pericoloso dalle parti di Mandas).

Allenatore: Davide Nicola 5,5 – Seconda sconfitta nelle ultime tre uscite per un Empoli autore di una prova al limite della sufficienza. A mancare ancora una volta quest’oggi è il cinismo davanti alla porta complice anche gli interventi di un super Mandas. L’ex tecnico del Torino prova anche a dare una scossa alla squadra puntando su forze fresche come Cambiaghi e Destro, ma alla fine le sue scelte non vengono premiate. I prossimi due incontri contro Udinese e Roma saranno due vere e proprie finali.

Le pagelle di Lazio-Empoli (2-0): prosegue la rincorsa Champions dei capitolini

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