Le pagelle di Lazio-Udinese (1-2): crisi biancoceleste

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Terza sconfitta casalinga di fila per una Lazio sempre più in crisi e lontana dalle zone europee. Nella gara che chiude la 28° giornata di Serie A a trionfare è un’Udinese capace ancora una volta di creare insidie alle cosiddette big e centrare la quarta vittoria in campionato. Un risultato questo che complica l’obiettivo stagionale dei capitolini, e che porta i friulani momentaneamente a tre punti di vantaggio dal terzultimo posto. Nonostante un ottimo primo tempo condotto dai biancocelesti, a passare in vantaggio nella ripresa sono gli ospiti grazie ad un gol da vero rapace d’area di rigore di Lucca. Gli uomini di Sarri reagiscono subito trovando il pareggio grazie all’autogol di Giannetti, ma a distanza di pochi secondi arriva la doccia gelata firmata Zarraga. Ecco le pagelle di Lazio-Udinese.

Le pagelle di Lazio-Udinese

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Lazio-Udinese, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Gianluca Aureliano 6 – La sfida è sin dall’inizio a buoni ritmi e alta intensità e il fischietto della sezione di Bologna fa di tutto pur di spezzettarla. Prende sempre decisioni corrette gestendo con equilibrio i cartellini per evitare di incattivire l’incontro. Mostra di essere sempre in controllo, ma ci sono diversi dubbi su un calcio di rigore non assegnato ai friulani nel finale per un presunto fallo di Provedel ai danni di Lucca.

Pagelle Lazio

Provedel 6 – Autore di un paio di ottime parate, è incolpevole sulle reti messe a segno dai bianconeri. Nel finale, invece, rischia di combinarla grossa sulla pressione improvvisa di Lucca commettendo un fallo -non sanzionato dall’arbitro- proprio sul centravanti avversario. Nel recupero lascia la propria porta per tentare la fortuna su calcio d’angolo proprio come contro l’Atletico, ma si infortuna alla caviglia ed è costretto al forfait (99′ Mandas s.v.).

Lazzari 6 – Macina tanti chilometri sull’out di destra sovrapponendosi spesso e volentieri in avanti. Capace di dare dinamismo e corsa, il n°29 biancoceleste ha tra i piedi anche la palla del 2-2, ma Okoye gli sbarra la strada.

Gila 6 – Piuttosto impreciso nel corso della prima frazione, la prova del difensore spagnolo migliora gradualmente con il passare dei minuti. Argina gran parte delle sortite offensive avversarie dando sicurezza al reparto. Nonostante il passo falso si porta a casa una sufficienza in queste pagelle di Lazio-Udinese.

Romagnoli 5,5 – Dopo primi 45′ abbastanza tranquilli, l’ex Milan viene sorpreso subito dal grande inizio di ripresi degli ospiti avanti per ben due volte nel giro di pochi minuti. Non riesce ad anticipare le intenzioni di Lucca nell’azione che porta alla prima rete dell’incontro.

Hysaj 5,5 – Ordinato nel primo tempo, ma in confusione nella ripresa. L’ex terzino del Napoli soffre l’improvvisa intraprendenza friulana non rendendosi determinante per anticipare le loro intenzioni.

Vecino 6 – Sempre pronto ad inserirsi senza palla in area per creare densità, soprattutto nel finale sfrutta quest’arma per andare due volte vicino al pareggio, ma senza successo.

Cataldi 5,5 – Meno preciso del solito quest’oggi nel dettare le trame di gioco, non dà il giusto apporto nemmeno in copertura (60′ Kamada 5,5 – Non fa tanto meglio rispetto al compagno sostituito non riuscendo ad entrare in partita nella mezz’ora a disposizione).

Luis Alberto 6,5 – Nel vivo del gioco sin dai primi minuti, il Mago delizia sul rettangolo di gioco grazie alla sua pulizia tecnica garantendo qualità e vivacità. Parecchio ispirato questa sera (80′ Pedro s.v.).

Felipe Anderson 6 – Protagonista di un paio di buone giocate, il brasiliano quando si accende mette in mostra le sue grandi doti tecniche in avanti (46′ Isaksen 5,5 – Tenta di rimettere il punteggio in equilibrio, ma il suo mancino viene respinto in angolo da Okoye. Ha a disposizione pochi spazi per incidere a dovere).

Immobile 5,5 – Sgomita inutilmente contro il trio difensivo bianconero trovandosi spesso e volentieri troppo isolato. Nel secondo tempo ha per due volte la palla del 2-2, ma pecca di precisione (60′ Castellanos 5,5 – Ben contenuto dalla retroguardia avversaria, non riesce quasi mai ad essere servito nel migliore dei modi dai suoi compagni).

Zaccagni 6,5 – Dopo appena 3′ spaventa subito i friulani creando la prima vera palla-gol della sfida, ma per sua sfortuna la conclusione dalla distanza si stampa sul palo. Il più pericoloso tra le fila biancocelesti, l’ex Verona si divora l’1-0 a tu-per-tu con Okoye. Alla fine, riesce dopo una grande azione personale a provocare l’autogol dell’1-1.

Allenatore: Maurizio Sarri 5,5 – Squalificato e sostituito dal suo vice Martusciello per l’incontro di questa sera, la sua Lazio conduce una buona prima frazione, ma non basta per avere la meglio sull’Udinese. A mancare, infatti, è ancora una volta l’atteggiamento oltre che una fase difensiva capace di non garantire più sicurezza come aveva fatto intravedere in questa stagione. Nel frattempo, senza non volersi interrompere la crisi biancoceleste. Terza sconfitta di fila in campionato e qualificazione alle coppe europee che si allontana gradualmente. Serve una scossa immediata per non rischiare di rovinare la stagione.

Le pagelle di Lazio-Udinese (1-2): crisi biancoceleste

Pagelle Udinese

Okoye 6,5 – Poco chiamato in causa nei primi 45′, l’estremo difensore nigeriano è costretto agli straordinari nel corso della ripresa prima su Lazzari, e successivamente sulla ribattuta di Isaksen. Nega per ben due volte la gioia del gol a Immobile, ma non può nulla per evitare l’autogol del momentaneo 1-1.

Ferreira 5,5 – In marcatura prova spesso e volentieri a far valere la sua fisicità, ma la velocità e imprevedibilità di Zaccagni, e un ispirato Luis Alberto, non gli fanno di certo trascorrere una serata tranquilla (76′ Bijol s.v.).

Giannetti 6,5 – Ancora una volta al centrale argentino vengono affidate le chiavi della retroguardia friulana dando ordine e sicurezza al reparto. Dimostra di essere determinante e pericoloso anche su sviluppi di calci piazzati. Sfortunato nel deviare la palla messa in mezzo da Zaccagni nella propria porta per l’autogol del pareggio.

Pérez 6,5 – Se prima Felipe Anderson e poi Isaksen hanno difficoltà a sfondare dalla sua zona di campo, il merito è anche del difensore classe 2000. Ribatte colpo su colpo le avanzate dei padroni di casa. Già ammonito, decide di spendere il secondo giallo nel finale sacrificandosi pur di conservare il risultato.

Pereyra 6 – Cioffi decide di inserirlo nel ruolo di esterno basso puntando sulla sua esperienza per contenere gli attacchi biancocelesti. Si rende protagonista di una prova opaca in fase offensiva, ma di sacrificio in copertura. Sufficienza meritata in queste pagelle di Lazio-Udinese.

Lovric 6,5 – Mette in mostra le sue grandi doti balistiche con una potente conclusione dalla distanza respinta con un bagher pallavolistico da Provedel. Il centrocampista sloveno gioca una partita di grande sostanza dando anche man forte in fase offensiva.

Zarraga 7 – Inserito nell’undici iniziale al posto dello squalificato Walace, il basco garantisce ordine in mezzo al campo. Tenta anche l’arma del tiro dalla distanza senza però impensierire Provedel, prima di trovare il raddoppio friulano ad inizio ripresa. Preciso il piattone destro che porta all’1-2.

Payero 6 – Meno appariscente del solito questa sera in fase di possesso, il classe ’98 dà comunque una grande mano in copertura per arginare sulla sinistra clienti scomodi come Lazzari e Isaksen (74′ Samardzic s.v.).

Kamara 6,5 – Protagonista nel corso del duello tra velocisti con Lazzari, il n°12 bianconero prova improvvisamente a spaventare i padroni di casa, ma il suo tiro ravvicinato viene respinto da un provvidenziale Provedel. Regala a Lucca la palla del momentaneo 0-1 trasformando una conclusione in assist (74′ Zemura s.v.).

Thauvin 7 – Con le due notevoli doti tecniche il francese è chiamato ad orchestrare le ripartenza friulane per creare pericoli alla difesa capitolina. Fa da sponda per Zarraga in occasione della rete del raddoppio. Appena ha la palla tra i piedi diventa il pericolo numero uno per gli avversari (91′ Davis s.v.).

Lucca 7 – Dopo un primo tempo piuttosto complicato e con pochi palloni a disposizione, trova il suo settimo centro in campionato siglando un gol da vero rapace d’area di rigore. Oltre ad entrare a referto tenta in tutti i modi di aiutare i suoi in copertura giocando una gara di grande sacrificio.

Allenatore: Gabriele Cioffi 7 – Una vera e propria “ammazza-grandi” l’Udinese capace di trionfare anche all’Olimpico dopo aver superato Milan, Bologna e Juventus. Marchio di fabbrica dell’ex allenatore del Verona è una fase difensiva solida e compatta. A questa si aggiunge un atteggiamento propositivo dei suoi nei primi 5′ di ripresa. Avanti nel punteggio, i bianconeri si prendono pochi rischi difendendo con il coltello tra i denti tre punti fondamentali in ottica salvezza!

Le pagelle di Lazio-Udinese (1-2): crisi biancoceleste

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