Le pagelle di Lecce-Bologna (1-1): Falcone eroe in attacco

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Le pagelle di Lecce-Bologna (1-1): Falcone eroe in attacco

Di seguito le pagelle della sfida tra Lecce Bolognalunch match della quattordicesima giornata del campionato di Serie A.

Le pagelle di Lecce-Bologna

Prima di entrare nel merito delle pagelle dell’incontro tra Lecce Bologna, ecco un giudizio sulla direzione di gara dell’arbitro della sfida, il signor Daniele Doveri.

Arbitro: Doveri 6 – Nessun particolare problema nella gestione della gara, che scivola via con correttezza in campo. Fino al finale incandescente, quando supportato bene dal VAR assegna il rigore del pareggio del Lecce.

Pagelle Lecce

Falcone 7,5 – Decisivo su un’uscita a tu per tu con Ndoye. Incolpevole sulla gemma di Lykogiannis su punizione. Ma il valore aggiunto lo dà incredibilmente in attacco: si guadagna il rigore del pareggio a tempo scaduto.

Gendrey 6 – Saelemaekers non gli crea particolari problemi; questo gli permette di accompagnare l’azione con relativa continuità, proponendosi spesso al cross.

Baschirotto 6,5 – Contiene con grande attenzione van Hooijdonk, a cui non concede praticamente mai spazi. Ripropone lo stesso atteggiamento anche con Zirkzee.

Pongracic 6 – Lavora bene di reparto con il compagno di squadra, dando manforte e chiudendo sugli inserimenti avversari.

Dorgu 5 – Sicuramente il più in difficoltà del reparto arretrato dei giallorossi: Ndoye lo semina con facilità in diverse circostanze.

Gonzalez 5,5 – Propositivo in inserimento nel primo tempo, dove ha la palla per sbloccarla. Cala vistosamente nel secondo tempo, perdendo campo e riferimenti.

Ramadani 5,5 – Regia attenta e ordinata nel primo tempo. Col passare dei minuti, però, perde un po’ di lucidità (77′ Rafia S.V).

Oudin 6,5 – La qualità è buona, come dimostrano un paio di cross molto interessanti. Accompagna molto bene l’azione, offrendo valide alternative ai suoi compagni (63′ Blin 5,5 – Non dà la giusta sostanza alla mediana, facendosi trovare spesso fuori posizione).

Strefezza 5,5 – Mette tanta grinta in fase di pressing, ma non sempre è preciso nell’ultimo passaggio (77′ Almqvist S.V).

Krstovic 5,5 – Lotta con grande grinta contro i centrali felsinei, ritagliandosi un suo spazio a supporto della manovra. Tuttavia, non tira mai in porta (57′ Piccoli 7 – Cerca di mettere parecchio dinamismo, ma dopo un buon approccio si perde per strada. Fino al 100′, quando trasforma il rigore del pareggio).

Banda 6 – Sempre frizzante e propositivo sulla fascia sinistra, a sfruttare la sua grande velocità. Tuttavia, ogni tanto sbaglia qualche scelta (63′ Sansone 5,5 – Non dà esattamente quella marcia in più che ci aspetterebbe, anzi perde qualche palla di troppo).

Allenatore: Roberto D’Aversa 6 – Alla fine sono i suoi a cercare di imporre il loro ritmo nel primo tempo: ottimo l’impatto, discreta la continuità di manovra. Tuttavia, il calo nella ripresa è particolarmente evidente, e nemmeno i cambi risollevano la situazione. A salvare tutto, però, è Falcone: non con le parate, ma con il rigore conquistato a tempo scaduto, trasformato da Piccoli. Punto d’oro.

Pagelle Bologna

Skorupski 6 – Alla fine non deve compiere alcun intervento rilevante nel corso della gara. Fino al 100′, quando intuisce ma non può respingere il rigore di Piccoli.

Posch 6,5 – Chiamato a difendere su Banda prima e Sansone poi, fa la sua onestissima figura, usando esperienza e fisicità in modo molto intelligente.

Lucumì 6 – Efficace in chiusura, anche se non è sempre pulito nella scelta dell’intervento.

Calafiori 5 – Alcuni errori ingenui in fase di possesso, con anche chiusure buone. Ma è folle l’intervento su Falcone che provoca il rigore per il Lecce a tempo scaduto.

Kristiansen 5,5 – Disattento in più di una circostanza, soprattutto in fase difensiva. E anche in avanti non si propone con continuità.

Aebischer 6 – Particolarmente impreciso nei primi 20′, salvo poi ritrovare un po’ di lucidità nella gestione del possesso (57′ Freuler 6 – Dà ordine, esperienza e intensità con il suo ingresso in mezzo al campo).

Fabbian 6 – Cerca sempre di proporsi in avanti non appena ne ha la possibilità, sfruttando anche la sua fisicità (57′ Moro 6 – Deputato a prendersi sulle spalle la manovra felsinea, lo fa con ordine). 

Ndoye 7 – Sicuramente il migliore dei suoi: Dorgu non lo tiene mai, arriva con facilità sul fondo e, non a caso, le uniche chances costruite dai rossoblù passano dai suoi piedi. Semplicemente incontenibile (84′ Urbanski S.V).

Ferguson 6,5 – Intraprendente nella ripresa, dove gioca più avanzato: si guadagna la punizione del vantaggio, ma poi si divora il raddoppio. Però dimostra una forza e uno spirito encomiabili.

Saelemaekers 5 – Orribile nel primo tempo, dove sbaglia ogni scelta possibile. Cresce un pochino nei pochi minuti a disposizione nella ripresa, ma la sostanza non cambia (57′ Lykogiannis 7 – Cambia la gara con il suo gioiello su punizione, che si stampa sotto l’incrocio dei pali. Sciupa anche la doppietta personale, ma è tutt’altra cosa rispetto al predecessore).

van Hooijdonk 6 – In crescendo nel finale di prima frazione, dove inizia a dialogare meglio con la squadra. Ha una buona chance a inizio ripresa, ma il suo tiro sfiora il palo (57′ Zirkzee 5,5 – Non entra spesso nel vivo del gioco, sbagliando anche alcune scelte di passaggio).

Allenatore: Thiago Motta 6 – Fa parecchio rumore l’esclusione iniziale di Zirkzee, che di fatto tronca ogni iniziativa offensiva dei suoi, parecchio lenti e macchinosi nella gestione del possesso. La musica cambia nella ripresa, con 4 cambi in un unico slot: la squadra si ravviva e torna a giocare il solito calcio propositivo. Alla fine, però, paga il folle intervento di Calafiori che porta al rigore del pareggio di Piccoli.

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