Le pagelle di Lecce-Juventus (0-3): ancora un super Vlahovic!

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Riportiamo le pagelle del match tra Lecce e Juventus. Al Via del Mare i bianconeri devono vincere per rimanere in scia della super Inter di Simone Inzaghi. I salentini a caccia di punti contro una big dopo le tre sconfitte con Inter, Atalanta e Lazio. Negli undici iniziali poche soprese, l’unico ballottaggio lo vince Oudin che supera l’ormai ex leader tecnico dei pugliesi Strefezza. Per la squadra di Allegri out ancora Chiesa e Rabiot che non hanno recuperato del tutto. Per i bianconeri decide la gara un super Vlahovic, la sua doppietta vale la momentanea vetta del campionato.

Le pagelle di Lecce-Juventus

Prima di analizzare le pagelle di giocatori e allenatori di Lecce e Juventus, ecco il voto del direttore di gara.

Arbitro: Doveri 6,5 – Bravo a valutare correttamente la leggerissima spinta di Bremer su Alqvmist.

Pagelle Lecce 

Falcone 6 – Incolpevole su entrambi i goal, si fa sempre trovare pronto quando deve uscire sui calci piazzati.

Gendrey 5,5 – Dopo un buon inizio subisce anche lui il parziale micidiale dei bianconeri, dal suo lato nascono entrambi i goal.

Baschirotto 6 – Il migliore dei suoi nonostante il risultato, senza di lui il punteggio sarebbe stato molto più pesante per i padroni di casa.

Pongracic 6 – Fino al primo goal di Vlahovic gioca sullo stesso livello del suo compagno di reparto, poi perde lucidità e contribuisce alla sconfitta. 

Gallo 5 – Si perde Vlahovic sul goal che apre e spacca la partita, in fase offensiva è sempre un’arma in più (67′ Dorgu 6 – Entra con il piglio giusto e impensierisce il portiere bianconero).

Gonzalez 6 – Nel primo tempo i suoi inserimenti non vengono letti con puntualità dalla squadra di Allegri, nel secondo tempo cala il ritmo e viene sostituito (63′ Blin 5,5 – Non riesce ad incidere nel match).

Ramadani 6 – Come sempre si piazza davanti alla difesa e rompe le linee di passaggio avversarie, non riesce a trasmettere la stessa carica ai compagni.

Kaba 6 – Tanta corsa e tanta legna, bravo anche sui calci piazzati a risolvere due situazioni altamente scomode per la sua retroguardia.

Oudin 6 – Da un giocatore del suo talento ci si aspetta sempre il colpo del campione, ha il difetto di sparire dal match quando le cose si fanno complicate (68′ Pierotti 5,5 – Il nuovo acquisto deve ancora integrarsi).

Krstovic 6 – Per quanto riguarda il lavoro sporco gioca una signora partita. Quando si tratta di concludere a rete va nel panico e brucia alcune occasioni (72′ Piccoli 6 – Entra per fare sportellate con Bremer).

Almqvist 6 – Molto propositivo specialmente nella prima mezz’ora. Mette in difficoltà un veterano come Danilo. Manca anche lui nell’ultimo passaggio (72′ Sansone 5,5 – Non entra in partita).

Allenatore: D’Aversa 6 – Il suo Lecce è ben messo in campo ma paga un uno-due che avrebbe steso chiunque, è ancora in corsa per gli obbiettivi dei salentini.

Pagelle Juventus 

Szczesny 6 – Non viene praticamente mai chiamato in causa, bravo a disinnescare qualche conclusione da fuori.

Gatti 6 – Partita ordinata e disciplinata per un giocatore che per caratteristiche è irruento, sta facendo grandi passi avanti per diventare un ottimo difensore.

Bremer 7 – Prima fa a sportellate con Krstovic e poi con Piccoli, a un certo punto decide di volare e di chiudere la partita con un’incornata per i fotografi-

Danilo 6 – Soffre anche troppo la tecnica e la velocità di Almqvist nella prima mezz’ora, poi prende le misure e gli concede praticamente il nulla.

Cambiaso 6,5 – Altra grande prestazione dell’ex laterale del Genoa, bravo a venire dentro per giocare la palla in fase di possesso e bravo ad allargarsi per poi mettere in mezzo palloni velenosi (81′ Alex Sandro s.v.).

Mckennie 7 – Tanta gamba e tanta voglia di sacrificarsi a differenza di altre stagioni, da una sua sponda nasce il goal “rubato” dal suo amico Vlahovic.

Locatelli 6 – Partita ordinata del centrocampista bianconero, detta i ritmi ed è bravo a rimanere in posizione quando il Lecce provava a ripartire.

Miretti 5 – Nettamente il peggiore in campo dei suoi, perde una quantità importante di palloni e sembra mai non essere davvero in partita mentalmente (57′ Weah 6 – Fa il suo con voglia di impressionare).

Kostic 6,5 – Piano piano si vede il vero Kostic, anche stasera offre un’ottima prestazione in entrambe le fasi, dai suoi cross nascono sempre dei pericoli (74′ Iling Junior 6,5 – Da una sua pennellata nasce il terzo goal di Bremer).

Vlahovic 7,5 – Un Dusan formato capocannoniere quello delle ultime settimane, il secondo goal è esplicativo di quanto questo ragazzo abbia voglia di fare goal.

Yildiz 6,5 – Partita poco appariscente ma molto utile per i suoi compagni, da un suo grande stop parte l’azione del primo goal (74′ Milik 6 – Entra e gestisce i palloni sporchi).

Allenatore: Allegri 7 – Nel momento in cui la sua Juve sembra essere fragile lui cambia e Vlahovic segna il primo goal, incide eccome su questa vittoria.

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