Le pagelle di Milan-Atalanta (1-1): non basta un grande Leao

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Termina con il punteggio di 1-1 il derby lombardo valevole per la 26° giornata di Serie A tra Milan e Atalanta. Nella serata di San Siro a tornare a brillare è un Rafael Leao parso a sprazzi quel giocatore letale e immarcabile degli anni scorsi, e tornato al gol in campionato a distanza di ben cinque mesi. A rovinare i sogni di gloria dei rossoneri, però, è ancora una volta Koopmeiners autore del calcio di rigore del definitivo pareggio. Nel corso della seconda frazione il Diavolo prende il pallino del gioco, ma il muro bergamasco regge. Ecco le pagelle di Milan-Atalanta.

Le pagelle di Milan-Atalanta

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Milan-Atalanta, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Daniele Orsato 6,5 – Il fischietto della sezione di Schio conduce l’incontro con la solita tranquillità e sicurezza degna di un veterano. Tra gli episodi da segnalare il penalty assegnato ai nerazzurri con l’ausilio del VAR per un fallo al limite di Giroud ai danni di Holm. Utilizza un metro arbitrale molto severo estraendo il cartellino giallo per qualsiasi forma di protesta.

Pagelle Milan

Maignan 6 – Protagonista di parate alla portata per un portiere del suo calibro, viene battuto da Koopmeiners in occasione del rigore del definitivo 1-1.

Florenzi 6 – L’ex Roma mostra di essere nel vivo del gioco spingendo sulla destra e mettendo a disposizione degli attaccanti un paio di traversoni invitanti. Nella ripresa, però, Pioli preferisce affidarsi a forze fresche per tenere a bada un cliente scomodo come Lookman (57′ Calabria 6 – Al rientro dall’infortunio va a pochi minuti dal suo ingresso sul terreno di gioco vicino al raddoppio, ma i pronti riflessi di Carnesecchi gli negano la gioia personale).

Thiaw 6 – Deve ancora farsi perdonare i diversi errori commessi nella trasferta di Monza, ma nel frattempo quest’oggi è protagonista di una prestazione positiva e senza errori da matita rossa. Sufficienza meritata in queste pagelle di Milan-Atalanta.

Gabbia 6,5 – Decisamente un calciatore più maturo dal suo ritorno dopo il prestito al Villarreal, garantisce sicurezza al reparto diventando determinante soprattutto nel finale nell’arginare le ripartenze atalantine.

Theo Hernández 6 – Come suo solito spinge molto sull’out di sinistra mostrando in alcune circostanze anche importanti miglioramenti in fase difensiva.

Adli 6,5 – Si alterna con Bennacer in regia dando dimostrazione della sua notevole pulizia tecnica. Ormai imprescindibile nello scacchiere tattico di mister Pioli.

Bennacer 6 – Prova ordinata e pulita per l’algerino bravo a dettare con buona precisione i tempi di gioco in mezzo al campo (79′ Musah s.v.).

Pulisic 5,5 – Prova complessivamente sottotono per lo statunitense ad un passo dal raddoppio nella ripresa. Servito da un Leao in stato di grazia, non sfrutta a dovere la palla a disposizione con una conclusione terminata di poco al lato. Continuamente raddoppiato non riesce ad entrare in partita (88′ Okafor s.v.).

Loftus-Cheek 5,5 – Oggetto misterioso quest’oggi, l’ex centrocampista del Chelsea viene servito perfettamente da Leao nella ripresa, ma svirgola clamorosamente la palla del possibile 2-1.

Leao 8 – Spegne tutte le critiche per una stagione al di sotto delle aspettative tornando al gol che mancava in Serie A dal 23 settembre. Un’azione personale da urlo superando Holm e Scalvini, per poi battere un incolpevole Carnesecchi con una sassata imparabile. Immarcabile questa sera, mette in difficoltà i bergamaschi non solo nell’uno contro uno, ma anche servendo i compagni di reparto con passaggio visionari. A sprazzi pare rivedersi il calciatore letale e devastante degli anni scorsi.

Giroud 5 – Difendere non è il suo mestiere e lo dimostra sul calcio d’angolo dal quale arriva il penalty del pareggio realizzato da Koopmeiners. Suo, infatti, il fallo ai danni di Holm che provoca il rigore.

Allenatore: Stefano Pioli 6,5 – Un ottimo Milan quello visto questa sera contro un’avversaria di livello e in grande condizione come l’Atalanta. A mancare è soltanto la vittoria in una partita giocata a viso aperto e nel segno di un Leao tornato finalmente a far intravedere tutto il suo immenso talento. A rovinare la possibilità di tenere testa alla Juventus per il secondo posto, è soltanto il rigore di Koopmeiners per una squadra capace di creare un paio di pericoli dalle parti di Carnesecchi nel corso della ripresa mettendo in seria difficoltà i nerazzurri. Un punto che per la classifica serve a poco, ma che tenendo conto della prestazione potrebbe dare maggiore consapevolezza in vista dei prossimi impegni.

Le pagelle di Milan-Atalanta (1-1): non basta un grande Leao

Pagelle Atalanta

Carnesecchi 6,5 – Incolpevole sul primo gol dell’incontro firmato Leao, diventa determinante su una conclusione abbastanza ravvicinata di Calabria mostrando un grande senso della posizione e reattività.

Scalvini 6 – Altra prova solida per il difensore classe 2003. Nonostante la pericolosità di un Leao in stato di grazia, riesce a in alcune situazioni a contenerlo grazie ai raddoppi sistematici. Nel finale, però, è costretto al forfait per un infortunio alla spalla (89′ Toloi s.v.).

Djimsiti 6,5 – Riserva ad un centravanti del calibro e dell’esperienza di Giroud una vera e propria marcatura “vecchia scuola” non permettendo al francese di rendersi pericoloso dalle parti di Carnesecchi.

Kolasinac 6,5 – Nonostante il vistoso taglio sul volto, il centrale bosniaco gioca d’esperienza per contenere un cliente scomodo come Pulisic. Determinante nel lottare contro gli attaccanti rossoneri.

Holm 5 – Viene battuto con troppa facilità da Leao in occasione del momentaneo vantaggio rossonero. Ha i meriti di guadagnarsi il calcio di rigore dell’1-1, ma mostra di essere in difficoltà dalla sua zona di campo in marcatura sul portoghese e sulle avanzate di Theo Hernández (46′ Zappacosta 6 – Entra al posto di un Holm ammonito e in difficoltà per tenere a bada l’imprevedibilità e intraprendenza di Leao).

de Roon 6,5 – Da difensore aggiunto dà un prezioso aiuto alla fase difensiva recuperando diversi palloni in mezzo al campo. Pur di mantenere viva la gara ribatte colpo su colpo le sortite offensive del Diavolo garantendo esperienza e sicurezza.

Ederson 6,5 – Solita prova di sostanza e dinamismo per il brasiliano più concentrato nel dare una mano in copertura che a farsi trovare in area di rigore con l’arma degli inserimenti. Sempre presente sulle linee di passaggio per rallentare la fase di possesso dei padroni di casa.

Ruggeri 6 – Spinge poco quanto niente sull’out di sinistra puntando sulla fase difensiva in aiuto a Kolasinac per tenere a bada Pulisic. Si guadagna una sufficienza in queste pagelle di Milan-Atalanta (79′ Hien s.v.).

Koopmeiners 7 – L’olandese va vicino al gol del pareggio nel corso della prima frazione per poi trovarlo meritatamente su calcio di rigore. Dopo la doppietta siglata nei quarti di Coppa Italia, fa male ancora una volta ai rossoneri. Decimo centro in tutte le competizioni per una stagione da incorniciare.

Miranchuk 5,5 – Poco nel vivo del gioco nei primi 45′ il trequartista russo vive una serata difficile e piuttosto sottotono. Mai pericoloso dalle parti di Maignan (63′ Scamacca 5 –Troppo molle, l’ex attaccante del Sassuolo non sfrutta a dovere i minuti a disposizione. Entra per dare maggiore peso al reparto offensivo atalantino, ma a difesa della palla contro i difensori avversari pecca di cattiveria e determinazione).

De Ketelaere 5,5 – Uno dei più attesi questa sera, il belga gioca con il dente avvelenato considerando la passata annata negativa trascorsa in maglia Milan, ma non incide come ci si aspettava (46′ Lookman 5,5 – Ancora non al meglio della condizione, il nigeriano entra per dare maggiore imprevedibilità e freschezza in avanti, ma decisamente con scarsi risultati).

Allenatore: Gian Piero Gasperini 5,5 – Si ferma a cinque la striscia di vittorie consecutive di un’Atalanta parsa quest’oggi poco lucida in fase di possesso e meno pericolosa del solito. A prendersi la scena tra le fila della Dea, infatti, sono Koopmeiners e i difensori aiutati da de Roon ed Ederson ormai perni del centrocampo nerazzurro. Per il resto, invece, è abbastanza deludente un reparto offensivo in ottima condizione nelle ultime uscite. Il tecnico piemontese prova anche a cambiare gli interpreti senza però ottenere i risultati sperati. Un punto che porta i bergamaschi in quinta posizione e che preoccupa per la rincorsa Champions soprattutto per i prossimi e delicati impegni ravvicinati.

Le pagelle di Milan-Atalanta (1-1): non basta un grande Leao

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