Le pagelle di Milan-Empoli (1-0): Pulisic regala il secondo posto

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Di seguito le pagelle della sfida tra Milan Empoli, sfida valevole per il 28° turno del campionato di Serie A. Partita vinta dai rossoneri per 1-0, grazie alla rete di Christian Pulisic nel primo tempo. Un successo che porta gli uomini di Stefano Pioli al secondo posto, in attesa della Juventus.

Le pagelle di Milan-Empoli

Prima di entrare nel merito delle pagelle dei protagonisti dell’incontro tra Milan ed Empoli, ecco un giudizio sulla direzione di gara dell’arbitro della sfida, il signor Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata.

Arbitro: Sacchi 5,5 – Metro di giudizio che riporta indietro il calcio di almeno vent’anni. Fischio ad ogni minimo contatto, gara bloccata anche per sue responsabilità.

Pagelle Milan

Maignan 6 – Spettatore non pagante nel primo tempo. Nella ripresa una sola parata su Destro e poco altro.

Calabria 6 – Palla al piede non è la cosa più bella da vedere, e in fase difensiva soffre le scorribande di Cambiaghi. Prende le misure nella ripresa e riesce ad avere più respiro.

Thiaw 6 – Non deve sporcarsi le mani in fase difensiva, si mette in evidenza per alcuni passaggi in verticale potenzialmente interessanti.

Tomori 6 – Prima da titolare dopo tre mesi: ha un po’ di ruggine, soprattutto palla al piede, ma nel complesso non sfigura (61′ Kalulu 6,5 – Si rivede dopo quattro mesi e mezzo: prova attenta e senza particolari sbavature. Determinante una chiusura su un cross pericoloso di Bereszynski).

Hernandez 6 – Si accende a intermittenza nel corso della gara, prediligendo una maggiore attenzione in fase difensiva.

Reijnders 6 – Sbaglia una quantità non indifferente di palloni in mezzo al campo nel primo tempo, denotando un’imprecisione rara su queste frequenze. In crescita nella ripresa (61′ Musah 6 – Solita andatura caracollante, a cercare di disorientare gli avversari. Qualche palla persa, ma anche spunti interessanti).

Bennacer 6,5 – Primo tempo in cui sbaglia diversi palloni ma ha il merito di avviare l’azione del vantaggio, con un filtrante illuminante per Okafor. Ripresa di ottima fattura, vicina ai livelli che ci si aspettano da lui.

Pulisic 6,5 – Appena può puntare l’uomo non si tira indietro, seppur con meno efficacia del solito. Mette anche qualche palla interessante in mezzo, ma è decisivo ancora una volta sotto porta: ottavo gol in campionato, con la collaborazione di Luperto (61′ Chukwueze 5,5 – Ingresso a dir poco impalpabile: spreca in malo modo una grossa occasione per il raddoppio).

Loftus-Cheek 6,5 – Difficile da contenere quando prende palla e usa il fisico per saltare l’uomo. Ripresa da padrone e con qualche occasione interessante per raddoppiare.

Okafor 6,5 – Il più mobile della sua squadra: le azioni più pericolose dei suoi passano dai suoi piedi, come testimonia anche l’assist per il gol di Pulisic. Un pericolo costante per la difesa empolese (89′ Adli S.V).

Jovic 5 – Pochissimi i palloni giocabili nel suo primo tempo; cerca, pertanto, di giocare più con la squadra in fraseggio, ma con tanta lentezza e prevedibilità (72′ Giroud 6 – Cerca di dare manforte alla squadra con il suo fisico, per farla salire nei minuti finali).

Allenatore: Stefano Pioli 6 – Davvero brutto da vedere il suo Milan, ormai senza alcuna parvenza di inventiva. Si vive sulle ali dei singoli, oltre che sull’episodio. Di buono solo i tre punti e il secondo clean sheet consecutivo.

Pagelle Empoli

Caprile 6,5 – Una respinta attenta su Pulisic a inizio gara e un paio su Loftus-Cheek e Chukwueze nella ripresa. Non può nulla sul tiro dell’americano deviato dal fuoco amico di Luperto

Ismajli 5,5 – Praticamente perfetto per 40′, con anticipi determinanti. Però sull’azione del gol di Pulisic legge malissimo il filtrante di Bennacer, lasciando una prateria a Okafor. E si fa anche male (42′ Bereszynski 6 – Entra a freddo e deve fronteggiare il più ispirato dei rossoneri, Okafor; non sempre ci riesce, ma non crolla).

Walukiewicz 5,5 – Disattento sull’azione che porta al gol di Pulisic: non tiene correttamente la posizione, tenendo in gioco Okafor.

Luperto 5,5 – Non gioca una partita malvagia, anzi: legge bene più di una situazione pericolosa. Ma è alquanto maldestro nella deviazione che vale il vantaggio rossonero.

Gyasi 5,5 – Dalle sue parti i rossoneri costruiscono tutte le azioni potenzialmente pericolose, sfruttando la sua scarsa propensione difensiva.

Fazzini 6 – Intensità e ritmo soprattutto in fase difensiva, a cercare di rompere le linee del palleggio rossonero (54′ Kovalenko 6 – Prova più di sostanza che di qualità, senza grossi spunti in fase avanzata).

Maleh 6 – Copia e incolla la prestazione del suo giovane compagno di reparto, fungendo più da filtro che da regista in fase di possesso.

Pezzella 6 – Tutto sommato attento in fase difensiva, oltre che propositivo e continuo in quella di spinta, dove si sovrappone con costanza (54′ Cacace 5,5 – Non è particolarmente attento sugli inserimenti alle sue spalle, dove lascia più di qualche spazio agli esterni rossoneri).

Cambiaghi 6,5 – Spina nel fianco costante per Calabria, che con più di una difficoltà prova a contenerlo. Non va quasi mai al tiro, se non in una circostanza, ma è sempre propositivo.

Zurkowski 5,5 – Completamente fuori dal gioco nella prima frazione, dove raramente tocca una palla o si mette in mostra con qualche movimento interessante (75′ Cancellieri 6 – Mette pepe all’azione offensiva dei suoi, contribuendo al forcing finale con dribbling e cross).

Niang 5,5 – Dura la vita da centravanti contro due difensori arcigni come Tomori e Thiaw; e anche quando ha la palla al piede, è tanto impreciso e goffo (75′ Destro 5,5 – Ha una sola palla giocabile, e la spreca in malo modo: di testa, tutto solo, tira in bocca a Maignan).

Allenatore: Davide Nicola 6 – I suoi uomini non sfigurano a San Siro, anzi. Difesa attenta e organizzata, senza concedere spazi e profondità al secondo miglior attacco del campionato. Paga l’unica ingenuità difensiva della prima frazione, oltre a una scarsa concretezza offensiva.

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