Le pagelle di Monza-Juventus (1-2): Gatti al fotofinish!

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Le pagelle di Monza-Juventus (1-2): Gatti al fotofinish!

Succede tutto nel finale nella sfida che apre la 14° giornata di Serie A tra Monza e Juventus. All’U-Power Stadium a trionfare sono i bianconeri che nel finale grazie al gol di Gatti, sfatano definitivamente il tabù Monza. I piemontesi hanno subito la grande chance di andare in vantaggio con un calcio di rigore guadagnato da Cambiaso e fallito da Vlahovic, ma nell’azione successiva a far dimenticare l’errore del serbo è Rabiot con un colpo di testa che batte Di Gregorio. I padroni di casa alzano il baricentro nella ripresa grazie ad un arrembaggio finale che si conclude con il gol che sembra chiudere la partita firmato dall’argentino Valentín Carboni. Al fotofinish, però, ci pensa Gatti a far impazzire i tifosi juventini presenti allo stadio trascinando i suoi al primo posto dopo una grande progressione di Rabiot. Ecco le pagelle di Monza-Juventus.

Le pagelle di Monza-Juventus

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Monza-Juventus, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro Michael Fabbri 6,5 – Partita ben amministrata da parte del fischietto della sezione di Ravenna. Corretta l’assegnazione del calcio di rigore per fallo in area ai danni di Cambiaso da parte di Kyriakopoulos. Assegna appena tre cartellini nel corso dei 90′ fermando il gioco poco quanto niente. Dubbi sul calcio d’angolo assegnato ai bianconeri dopo il rigore fallito da Vlahovic e dal quale scaturisce il primo gol dell’incontro.

Pagelle Monza

Di Gregorio 7 – Nega la gioia del gol a Vlahovic intercettando e neutralizzando il suo tiro dal dischetto sfornando poi sulla ribattuta un altro grande intervento che mette a dura prova i suoi riflessi. Incolpevole sul forte colpo di testa ravvicinato di Rabiot, si rifà respingendo una conclusione dalla distanza del francese. Trafitto da Gatti nel finale.

D’Ambrosio 6 – Da buon braccetto di destra nella difesa a tre prova a sovrapporsi in avanti soprattutto nella seconda frazione. Sufficienza meritata in queste pagelle di Monza-Juventus.

Pablo Marí 6 – Prestazione pulita e priva di sbavature per l’esperto centrale spagnolo che prova a garantire solidità al reparto (66′ A. Carboni 6 – Entra per dare maggiore qualità in fase di impostazione per tentare di raggiungere un insperato pareggio).

Caldirola 6,5 – Il migliore della linea difensiva brianzola, prende da subito le misure su un cliente scomodo come Vlahovic sfruttando il momento negativo del serbo dopo il rigore sbagliato.

Birindelli 6 – Prova senza lode e senza infamia per il figlio d’arte protagonista di un paio di galoppate sulla fascia (46′ Mota 5 – Se la compagine lombarda ha un piglio diverso nella ripresa è anche merito dell’ex calciatore della Next Gen. Garantisce maggiore vivacità in avanti, ma viene battuto nettamente in marcatura su Rabiot in occasione del raddoppio ospite).

Pessina 6 – Da vero leader dà qualità e quantità in mezzo al campo andando anche ad una insidiosa conclusione dalla distanza che però non crea pericoli alla porta difesa da Szczesny.

Gagliardini 5,5 – Viene sovrastato da Rabiot in marcatura in occasione del calcio d’angolo dal quale scaturisce il gol dello 0-1. Prova a rifarsi inserendosi in alcune circostanze ad inserirsi in area per creare densità.

Kyriakopoulos 4,5 – Inutile e senza senso il fallo da rigore commesso in area ai danni Cambiaso. Con la palla ormai fuori dalla portata dell’esterno juventino, l’ex Sassuolo lo strattona causando il penalty poi neutralizzato da Di Gregorio (66′ Pedro Pereira 6 – Spinge tanto sulla destra dando maggiore profondità. Mette in mezzo un paio di traversoni invitanti, ma non basta per uscire dal rettangolo di gioco con almeno un punto).

Colpani 5 – Poco servito quest’oggi, il talento del Monza viene continuamente anticipato dalla retroguardia bianconera non riuscendo ad incidere come ci si aspettava (76′ V. Carboni 7 – Sin dal suo ingresso sul rettangolo di gioco mette in mostra grandi qualità sul piede mancino, e lo dimostra ufficialmente andando a segno al 92′ con il gol del pareggio beffando la difesa con un tiro-cross inaspettato. Primo centro in carriera per il diciottenne che tenta anche l’eurogol, ma la sua grande conclusione al volo termina di poco al lato. Il marcatore più giovane nella storia del club lombardo).

Ciurria 5,5 – A segno nel successo dell’Allianz Stadium dell’annata passata, viene inserito nell’undici titolare prima come esterno alto, per poi arretrare il suo raggio di azione nel secondo tempo. Non riesce a sfondare dalla sua zona di campo.

Machín 5,5 – Pochi palloni a disposizione per il n°7 incapace di entrare nel vivo del gioco. Fin troppo spaesato nel ruolo di falso nueve (46′ Colombo 5,5 – A secco da tre giornate, il centravanti scuola Milan viene sin dal suo ingresso messo in condizione di non incidere dalla stretta marcatura riservatagli da Bremer).

Allenatore: Raffaele Palladino 5,5 – Dopo un primo tempo in totale anonimato, il tecnico campano decide di puntare su Mota e Colombo per dare maggiore vivacità e qualità in avanti. Sono i cambi a cambiare il canovaccio tattico dell’incontro. Ne è la dimostrazione l’ingresso sul terreno di gioco di Valentín Carboni. L’argentino prova subito a creare qualche grattacapo agli ospiti grazie alle sue doti tecniche fino alla rete dell’1-1 e all’eurogol sfiorato. Da premiare l’atteggiamento propositivo e la sfrontatezza nella ripresa, ma non basta alla fine per portare a casa un pareggio.

Fantacalcio-monza Le pagelle di Monza-Juventus (1-2): Gatti al fotofinish!

Pagelle Juventus

Szczesny 6 – Serata da spettatore non pagante per l’estremo difensore polacco impegnato soltanto nel finale con un paio di uscite dalla porta. Beffato dal traversone messo in mezzo da Carboni che si trasforma in gol.

Gatti 7 – Da perdersi Gytkjaer in marcatura nella brutta sconfitta della scorsa stagione, a eroe quest’oggi in una serata che sembrava terminare nel peggiore dei modi. Nel giro di quasi un anno e mezzo, l’ex difensore del Frosinone si è preso in mano la difesa della Vecchia Signora. Nei primi 45′ spreca quasi clamorosamente il gol del raddoppio su calcio d’angolo. Ciononostante continua ad arginare le sortite offensive dei brianzoli e a sovrapporsi in avanti da buon braccetto. Proprio da una sua sovrapposizione in area arriva al 94′ la sua seconda rete stagionale che scaccia i fantasmi del pareggio e trascina i suoi momentaneamente in vetta!

Bremer 6,5 – Sempre più a suo agio a comando della retroguardia bianconera, il brasiliano prosegue nel suo buon momento di forma facendo prevalere la sua fisicità in anticipo sugli attaccanti avversari. 

Alex Sandro 6,5 – Al rientro nell’undici iniziale dopo l’infortunio, garantisce solidità al reparto arginando colpo su colpo le avanzate dei padroni di casa.

Cambiaso 6,5 – Altra prova positiva e convincente per il classe 2000 fondamentale nello scacchiere tattico di mister Allegri. Alternandosi con McKennie nel ruolo di esterno basso e come centrocampista, non dà punti di riferimento agli avversari mettendo in mostra grande personalità (87′ Locatelli s.v.).

McKennie 6 – Allegri quest’oggi lo preferisce sull’out di destra e lo statunitense non delude le aspettative. Tenta un paio di volte l’arma degli inserimenti senza palla in area di rigore. Ancora in crescita e sufficienza portata a casa in queste pagelle di Monza-Juventus.

Nicolussi Caviglia 6,5 – Inserito di nuovo titolare dopo il derby d’Italia, il giovane prodotto della Next Gen veste i panni dell’assist-man su sviluppi di calcio d’angolo con un traversone preciso ben capitalizzato da Rabiot. In fiducia (70′ Danilo 6 – Una buona notizia il rientro a pieno regime del capitano e lo dimostra il grande intervento in scivolata per fermare una ripartenza dei brianzoli).

Rabiot 7,5 – Torna nel tabellino marcatori aprendo i giochi con un’incornata di testa dando prova della sua prestanza fisica sulla marcatura di Gagliardini. Ci riprova con una conclusione da fuori area insidiosa respinta però da Di Gregorio. Dimostra ancora una volta la sua netta superiorità atletica superando Mota in marcatura per servire l’assist per la rete decisiva firmata da Gatti. Imprescindibile!

Kostic 6,5 – Pochi i traversoni messi in mezzo per gli attaccanti bianconeri, ma prezioso il suo apporto in copertura soprattutto nel finale.

Chiesa 5,5 – Raddoppiato se non addirittura triplicato dai padroni di casa, l’esterno alto della Nazionale si allarga spesso e volentieri sulla sinistra provando con i suoi strappi a creare qualche grattacapo agli avversari con scarsi risultati (76′ Kean 5 – A pochi secondi dal suo ingresso in campo si rende protagonista di un grande recupero difensivo. Troppo molle in marcatura su Valentín Carboni, gli lascia troppo spazio sul mancino in occasione del gol del momentaneo pareggio).

Vlahovic 5 – Chiamato a ripetersi dopo la grande prestazione contro l’Inter, il centravanti serbo ha subito la grande chance di mettere a segno il suo secondo gol di fila, ma il suo calcio di rigore -il secondo dopo quello fallito ad Empoli– viene neutralizzato da Di Gregorio. Demoralizzato non si fa trovare reattivo sulla respinta isolandosi per il resto dell’incontro (70′ Milik 5,5 – Entra per dare maggiore fisicità in avanti. Mai servito e nervoso, si becca anche un giallo abbastanza evitabile).

Allenatore: Massimiliano Allegri 6,5 – Ancora una volta sono cinismo e determinazione a trascinare la Juventus alla vittoria. Nonostante una rosa qualitativamente non all’altezza rispetto ad altre pretendenti alla vetta della classifica, i bianconeri si portano momentaneamente in prima posizione. Dopo primi 45′ ben disputati, i suoi arretrano fin troppo il baricentro subendo nel finale l’arrembaggio dei brianzoli e il pareggio. Fortunatamente è Gatti a risolvere la questione, ma per poter puntare allo Scudetto serve qualcosa di più in proiezione avanzata.

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