Le pagelle di Monza-Lazio (0-2): biancocelesti sempre più secondi

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Riportiamo le pagelle del match tra Monza e Lazio. Al Brianteo va in scena uno dei match più interessanti della ventottesima giornata di Serie A. I ragazzi di Sarri vincono e convinco giocando una partita da vera big, costruiscono il giusto per segnare e non rischiano praticamente nulla in fase difensiva. Ora, la squadra capitolina, si candida sempre più seriamente al secondo posto in campionato (sempre se verrà confermata la penalità della Juventus). 

Le pagelle di Monza-Lazio 

Prima delle pagelle di giocatori e allenatori di Monza e Lazio, riportiamo quella del direttore di gara. 

Marcenaro 6 – Non commette errori che compromettono l’andamento della partita, unica pecca i troppi cartellini gialli. 

Pagelle Monza 

Di Gregorio 6 – Completamente incolpevole su entrambi i goal, quando viene chiamato in causa si fa sempre trovare pronto. 

Donati 5,5 – Sostituisce un uomo chiave di questo Monza come Armando Izzo, nonostante il poco minutaggio offre una prestazione nella quale non commette troppi errori.

Mari 5,5 – Lavora bene quando si tratta di costruire da dietro, quando viene attaccato in profondità da Felipe Anderson va in netta difficoltà. Prova a metterci una pezza con la sua esperienza. 

Marlon 5 – Il peggiore della retroguardia dei brianzoli, soffre molto la mobilità dell’attacco leggero biancoceleste. Non viene aiutato dai suoi compagni che non assorbono gli inserimenti da dietro.  

Carlos Augusto 6,5 – Come sempre il migliore per distacco dei suoi, brucia la fascia per 90 minuti proponendosi bene in fase offensiva e lavorando con precisione quando deve difendere. 

Sensi 6 – Nel primo tempo agisce da trequartista e si rende pericoloso con degli inserimenti a fari spenti, nella seconda frazione di gioco si abbassa in mediana e prova a fare girare la sua squadra.

Machin 5,5 – Ha l’arduo compito di sostituire capitan Matteo Pessina, ha davanti un centrocampo che del palleggio fa la sua forza. Soffre la qualità degli avversari (80′ Barberis s.v.).

Rovella 6 – Anche lui trova davanti una squadra che del palleggio fa il suo credo, deve adattarsi ad una partita più sporca e di interdizione (59′ Colpani 5,5 – Porta corsa ai suoi, non punge con il suo mancino). 

Ciurria 6 – Uno dei pochi giocatori pericolosi dei suoi, dopo aver ricevuto un cartellino giallo (molto generoso), si limita anche nelle discese in fase offensiva.

Caprari 5 – Nelle ultime partite prima della sosta si stava sempre più ritagliando il ruolo di protagonista nella manovra brianzola, oggi fa due passi indietro. Invisibile (71′ Gytkjaer 5 – Si mangia il goal che potrebbe riaprire la partita). 

Petagna 5,5 – Ha davanti una delle migliori difese del campionato, lotta e prova a mettersi a disposizione dei suoi compagni. Nel primo tempo va vicino al goal (59′ Mota 5,5 – Prova qualche dribbling ma nulla più). 

Allenatore: Palladino 6 – Il suo Monza appare scarico e senza quell’energia nervosa che gli ha fatto fare grandi cose, la sua squadra sembra non credere nel poter fare risultato.

Pagelle Lazio 

Provedel 6,5 – Ennesima partita in cui chiude con la porta inviolata, oggi oltre alla buona prestazione difensiva dei suoi ci mette anche la sua firma con un paio di parate importanti.

Lazzari 6,5 – Sostituisce lo squalificato Marusic e lo fa alla grande, concentrato in fase difensiva e sempre pronto ad attaccare la difesa avversaria quando Milinkovic o Luis Alberto lo lanciano (83′ Pellegrini s.v.).

Romagnoli 6,5 – L’ex capitano del Milan è sempre più leader della sua Lazio, anche oggi altra partita ai limiti della perfezione. Buone notizie anche per la nazionale. Super lavoro di Sarri su di lui.

Casale 6 – Nel primo tempo corre un rischio enorme sfiorando di mano un pallone nel contrasto con Petagna, va più in difficoltà rispetto al suo compagno di reparto.

Hysaj 6 – Come sempre svolge il suo compito e lo fa senza fare troppi complimenti, preciso e puntuale è una garanzia per il suo Mister. 

Milinkovic-Savic 7 – Il top player serbo stava vivendo un periodo, a livello individuale, altamente negativo, oggi finalmente si rivedono sprazzi del vero campione con un grandissimo goal su punizione. 

Cataldi 6 – Il metronomo dei biancocelesti detta il ritmo della gara e svolge un ottimo lavoro da filtro per la sua difesa. In continua crescita (71′ Vecino 6 – Reduce dalla nazionale gioca uno spezzone e lo fa nel modo giusto).

Luis Alberto 6,5 – Nel primo tempo è uno dei più pericolosi dei suoi, sfiora il goal con una grande conclusione da fuori. Nel secondo tempo prende in mano il pallino del gioco e fa girare la sua squadra (71′ Basic 6 – Porta fisicità nel finale, utile sui calci piazzati). 

Pedro 7 – Semplicemente immortale. Si parla tanto del suo rinnovo in casa Lazio e lui dimostra ancora una volta di essere sempre pronto segnando il goal che sblocca la partita (65′ Immobile 6 – Rientra dopo l’ennesimo stop muscolare della stagione).

Felipe Anderson 6,5 – Probabilmente il meno pericoloso del tridente, gioca comunque un’ottima partita fatta di sprint e attacchi alla profondità continui.

Zaccagni 6,5 – Dopo le polemiche per la mancata convocazione con l’Italia riprende da dove aveva lasciato, spina nel fianco di tutte le difese italiane. Sempre più protagonista.

Allenatore: Sarri 7 – Finalmente si vede con continuità la sua Lazio ed è un piacere per gli occhi, prestazione di una maturità e solidità impressionante. Con i giusti innesti quest’estate i biancocelesti potranno giocare ad armi pari con tante squadre di Champions League.

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