Le pagelle di Real Madrid-Bayern Monaco (2-1): Joselu regala Wembley!

0

Di seguito vengono riportate le integrali pagelle della sfida di Champions League valevole per le semifinali di ritorno tra Real Madrid e Bayern Monaco. In occasioni del genere la cornice per eccellenza non può che non essere quella dello Stadio Santiago Bernabeu, impianto unico che accende i riflettori sul match mozzafiato tra Blancos e bavaresi. Il primo tempo dell’incontro ha visto i padroni di casa provare in più riprese a sbloccare il risultato.

Tuttavia, i tedeschi sono stati bravi e fortunati, riuscendo a tamponare sullo 0-0 le pratiche dopo quarantacinque minuti di gioco. La seconda frazione di gioco ha visto passare in vantaggio il Bayern Monaco dopo una grandissima conclusione di Davies. Lo 0-1 degli ospiti, però, non è durato molto a lungo. Il subentrato Joselu prima pareggia e poi ribalta il risultato. La sua doppietta personale regala al Real Madrid il 2-1 finale e la qualificazione alla finalissima dello Wembley Stadium contro il Borussia Dortmund.

Le pagelle di Real Madrid-Bayern Monaco

Prima di immergersi a trecentosessanta gradi sulle pagelle personali di calciatori e allenatori di Real Madrid e Bayern Monaco, ecco analizzata la prestazione del direttore di gara.

Arbitro: Szymon Marciniak 6 – Ottima prova di personalità per il fischietto dell’attesissimo match. Corretto nel fischiare falli sia da una parte che dall’altra. Anche la gestione dei cartellini non ha destato problemi. Rimane incerto, però, il presunto fuorigioco del Bayern Monaco arrivato nei secondi finali della sfida.

Pagelle Real Madrid

Lunin 6,5 – L’estremo difensore del Real Madrid non ha nulla da rimproverarsi nella sfida al Bayern. Come spesso visto in stagione l’ucraino è stato capace di gestire al meglio la propria linea di difesa. Oltretutto, anche delle belle parate hanno reso la sua prova ancora più pregevole. Il gol subìto per mano di Alphonso Davies lo esenta da colpe.

Carvajal 6,5 – L’esperto terzino con la casacca dei Blancos ha dimostrato di essere preparato sia fisicamente che mentalmente a partite del genere. Soprattutto nella prima frazione di gioco lo spagnolo ha dato un saggio delle proprie qualità in ripartenza con la palla tra i piedi. Riuscendo anche ad inserirsi per mettere dei cross pericolosi per i terminali offensivi del Real Madrid.

Rudiger 7 – La sua partita viene principalmente svolta, nel bene e nel male, nei secondi quarantacinque minuti della sfida. Prima, di fatto, si fa saltare secco sul posto da Alphonso Davies regalandogli l’opportunità, poi ben conquistata, di portare sullo 0-1 gli ospiti. Poi, però, si rifà nel migliore dei modi. Non solo spinge il proprio raggio d’azione dando una mano agli attaccanti, ma innesca con una palla meravigliosa nel cuore dell’area di rigore il neo-entrato Joselu. Il difensore tedesco ha regalato un assist perfetto al compagno per la rete del definitivo sorpasso, nonché 2-1.

Nacho Fernandez 6,5 – Probabilmente una delle migliori partite di disciplina, tattica ed intelligenza del difensore centrale veterano del club di Madrid. Non si è mai trovato in difficoltà nel bloccare le offensive pericolose di Kane e compagni. Sempre al posto giusto, ha reso la vita molto più semplice a Lunin. La fascia da capitano in serate come queste è decisamente meritata.

Mendy 6,5 – Grande cuore e disponibilità lungo tutto l’out di sinistra da parte del giovane terzino francese. La sua prestazione ha visto un incremento molto lento. Il secondo tempo ha onorato di più le proprie qualità, dando un enorme mano alla sua linea difensiva nelle ripartenze avversarie e, allo stesso tempo, creando superiorità in avanti.

Valverde 6 – L’uruguaino non è riuscito ad esprimersi al meglio nella sfida al Bayern Monaco. Probabilmente complice anche un ridimensionamento dei propri compiti offensivi e un impiego molto più devoto alla chiusura degli spazi. Restano comunque molto importanti le geometrie a smarcare le avanzate pericolose dei velocisti a disposizione del tecnico italiano Carlo Ancelotti (81′ Joselu 8,5 – Molto improbabile che dopo quanto accaduto l’attaccante in maglia numero 14 riuscirà a chiudere occhio e dormire. L’uomo della partita e della qualificazione in finale a Wembley contro il Borussia Dortmund è lui. Subentra nei minuti finali e sigla una doppietta sacrosanta).

Tchouameni 6 – Il francese ha fatto vedere grandi qualità in chiusura durante l’andamento della gara. Decisioni di intervento piuttosto corrette per sventare gli attacchi avversari nel migliore dei modi. Con la palla tra i piedi ha ben portato a termine passaggi chiave per le mezze ali di centrocampo. Esce nell’ultimo scorcio di gara per dare spazio a forze fresche dopo lo svantaggio dei padroni di casa (70′ Camavinga 6 – Il compito richiesto dal mister ex Milan era quello di muoversi sulla metà destra del centrocampo dei Blancos e far aumentare i giri del motore in una squadra a secco di idee. Il francese ha adempiuto al proprio dovere nel migliore dei modi. Dando una mano sacrosanta in quanto a rapidità e freschezza).

Kroos 6 – La prima frazione di gioco del tedesco è stata superlativa. Sempre primo per passaggi riusciti e dribbling agli avversari con la palla tra i piedi. Nel secondo tempo è entrato decisamente più scarico sul terreno di gioco. Mister Ancelotti dopo averlo visto sulle gambe in più occasioni ha deciso di sostituirlo quando le cose si sono messe scomode per il Real (69′ Modric 6 – Non servono molti palloni al croato per impressionare e far saltare gli schemi della formazione avversaria. Nonostante il subentrante mediano non sia riuscito a fare la differenza nei pochi minuti a propria disposizione, alcune chance di far male con palloni telecomandati negli spazi sono arrivate).

Bellingham 6,5 – Ancora a secco di reti nell’ultimo periodo in Champions League, ma nonostante questo l’inglese si è messo a completa disposizione dell’attacco di mister Ancelotti. Le sue sponde e i tocchi di classe a smarcare Vinicius Jr. e Rodrygo non sono stati fondamentali, ma di più. Con la palla tra i piedi riesce a fare tutto quello che vuole. Dando l’impressione di poter punire Neuer da un momento all’altro (90+10′ Militao s.v.).

Rodrygo 5,5 – Difficile trovare un aggettivo alla prova messa in campo dal brasiliano. Di fatto, il giovane attaccante dei Blancos ha alternato grandi giocate da fuoriclasse ad errori grossolani che non hanno contribuito affatto nella sua prestazione. Soprattutto nella seconda frazione Rodrygo si è reso protagonista di un’opportunità sacrosanta a pochi metri dalla porta difesa da Neuer. Ma la conclusione rasoterra si è spenta di poco al lato (81′ Brahim Diaz 6 – L’arrembaggio voluto dal tecnico Ancelotti per gli ultimi minuti della sfida lo ha visto tra i protagonisti assoluti. Gol o assist non sono arrivati. Ma l’opportunità di far davvero male ai bavaresi non è mancata. Davvero notevole la freschezza e la velocità d’attacco portata dall’ex Milan in campo).

Vinicius Jr. 7 – In una serata di grande festa per il popolo madridista il brasiliano non è riuscito a trovare la via della rete. Sia per sfortuna che per imprecisione. Il gol dell’1-1 firmato Joselu viene propiziato da una sua conclusione mal respinta da Neuer. In generale, anche se la presenza sul tabellino dei marcatori non risulta esserci, Vinicius Jr. si è reso il pericolo numero uno dalle parti dell’estremo difensore dei tedeschi.

Allenatore: Ancelotti 7,5 – Ancora una volta l’ultima parola è la sua. Anche in partite del genere che lo hanno visto per la maggior parte del tempo a secco di idee per dare un segnale forte alla partita. Dopo lo svantaggio dei suoi l’ex Milan ha deciso di inserire nella mischia la prima punta Joselu per provare a creare densità in avanti e rimettere il risultato in bilico. Non solo ci è riuscito, ma il numero 14 ha anche messo a referto una doppietta. Stessa che ha permesso al Real Madrid di raggiungere la propria diciottesima finale della storia.

Le pagelle di Real Madrid-Bayern Monaco (2-1): Joselu regala Wembley!

Pagelle Bayern Monaco

Neuer 5 – Poteva essere una notte da incorniciare e ricordare per molto tempo quella dell’estremo difensore tedesco e il Bayern Monaco. Invece, dopo aver messo in mostra una prestazione fatta da parate plastiche ed incredibili che stavano relegando il risultato sullo 0-1, l’esperto portiere si è lasciato sfuggire il semplice tiro di Vinicius Jr. da fuori area. Permettendo a Joselu di fare il gol dell’1-1 in tap-in. Come se non bastasse, qualche minuto più tardi, lo stesso attaccante si è reso protagonista della doppietta vincente.

Kimmich 5 – Buon primo tempo da parte del veterano in maglia Bayern Monaco. Poi, però, con il passare dei minuti nel corso della seconda frazione le idee di impostazione dal basso e le chiusure preventive sul rapidissimo Vinicius Jr. sono venute decisamente meno. Il suo calo in fase difensiva si è decisamente fatto sentire. Al brasiliano è stato lasciato fare tutto. Il cartellino giallo di fine gara sancisce una prestazione poco autorevole.

de Ligt 6,5 – Uno dei calciatori della formazione bavarese che dopo l’eliminazione avrà più rimorsi. Questo è dovuto alla sua prova, davvero superlativa. Senza nessun tipo di errore o sbavatura. Sempre perfetto in chiusura su Bellingham, Vinicius Jr. o Rodrygo. Mai un passaggio sbagliato o una lettura di gioco troppo frettolosa e fuori tempo. Inoltre, l’ex Juventus avrebbe anche siglato la rete del 2-2 all’ultimo secondo della partita. Ma l’arbitro ha ravvisato una posizione di fuorigioco poco chiara.

Dier 5,5 – Il difensore inglese ha iniziato nel migliore dei modi la sfida. Concedendo davvero poco all’attacco stellare dei Blancos. Con il passare dei minuti e della pressione avversaria, però, la prova in campo dell’adattato difensore centrale ha subìto un lieve peggioramento. Stesso che nei minuti finali della partita lo ha visto impreparato e in ritardo sulle reti messe a segno dal Real Madrid con Joselu.

Mazraoui 5,5 – La partita messa in mostra dal marocchino non rende giustizia al suo potenziale. Per l’occasione torna a solcare la fascia sinistra della difesa dei bavaresi. Abbandondando ormai quello che è il suo ruolo prediletto a destra. In generale, la prova di ripiegamento del terzino è decisamente da rivedere. Anche in fase offensiva non ci sono stati particolare problemi per gli avversari nel chiuderlo.

Laimer 6 – L’ex Lipsia, come al solito, dimostra di saper mettere carattere e determinazione in match dall’altissima importanza come questi. I suoi interventi sul pallone si sono resi sacrosanti in più di qualche occasione durante il corso della sfida. Quando il Bayern Monaco ha subìto l’impeto finale degli avversari, però, il lato più nervoso del calciatore è venuto allo scoperto.

Pavlovic 5 – L’inesperienza ha giocato la sua parte in una partita decisamente da rivedere dal primo all’ultimo minuto per il centrocampista messo in campo da mister Tuchel. Non è riuscito a ripagare la fiducia del tecnico tedesco per colpa di passaggi spesso errati e di poca presenza nelle trame di gioco. Il distaccarsi dalle azioni offensive dei suoi e il non aver chiuso sempre a dovere gli spazi all’indietro hanno pesato sul finale risultato.

Sané 5 – Una serata davvero infelice per l’ala tedesca che all’andata aveva fatto la differenza. La maggior parte dei passaggi per i compagni non ha avuto l’esito sperato. Le conclusioni nello specchio della porta avversario non sono arrivate. Sintomo di una partita dalla poca lucidità offensiva (76′ Kim Min-jae 6 – Subentrato per tentare di smorzare la partita sullo 0-1, si è ritrovato obbligato ad attaccare come ala aggiunta a sinistra per provare a rimettere le pratiche apposto e trovare la rete del 2-2. A differenenza della sfida di andata questa sera l’ex Napoli non ha particolari colpe sulla disfatta dei tedeschi).

Musiala 6,5 – Per estro e determinazione il giovanissimo trequartista dei bavaresi è stato il più pericoloso dei suoi. Il suo apporto dalle zone di Lunin è stato molto apprezzato dal tecnico Tuchel. Sempre pronto a spronarlo ed applaudirlo. L’estremo difensore del Real Madrid gli ha negato la gioia del gol in almeno un paio di occasioni. Ottimo nel dribbling e sempre attento con la palla in proprio possesso (84′ Muller s.v.).

Gnabry 5,5 – L’esterno d’attacco tedesco non ha avuto modo di farsi vedere in questa importante partita. Al minuto ventisette del primo tempo è costretto ad abbandonare il campo per un presunto infortunio nella zona del bicipite femorale. Prima della sua uscita dal terreno di gioco ha toccato pochi palloni rendendosi affatto pericoloso (27′ Davies 7,5 – Subentra al posto della dolorante ala in maglia numero 7 e cambia completamente volto alla gara degli ospiti. Tanta velocità e guizzi fenomenali hanno messo in apprensione la difesa avversaria. La ciliegina sulla torta è arrivata con il gol solitario arrivato nel cuore del secondo tempo. Conclusione di rara bellezza, forza e precisione dopo aver saltato di netto Rudiger).

Kane 5,5 – Certamente l’attaccante di peso internazionale ex Tottenham si aspettava qualcosa in più dalla propria prestazione in una serata di importanza massima per il finale di stagione. Nel primo tempo ha cercato di bucare Lunin con una conclusione di rara bellezza e potenza. Ma niente da fare. Con il passare dei minuti la presenza in campo del numero 9 si è sempre fatta sentire di meno (85′ Choupo-Moting s.v.).

Allenatore: Tuchel 5,5 – L’idea di aspettare con calma un momento esatto per fare male gli avversari è stata davvero azzeccata. Il gol di Alphonso Davies arrivato dopo il lungo assedio del Real Madrid ne è la prova assoluta. Tuttavia, la mossa di cambiare tutti i propri calciatori offensivi per sistemarsi con un assetto completamente difensivo per i minuti finali del match non ha ripagato. Anzi, ha dato lo schiaffo finale (ed inaspettato) ai suoi, decretando la sconfitta per 2-1 in rimonta grazie alla doppietta di Joselu. Amaro in bocca per l’allenatore tedesco.

Le pagelle di Real Madrid-Bayern Monaco (2-1): Joselu regala Wembley!
Harry Kane e Antonio Rudiger, Real Madrid-Bayern Monaco

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui