Le pagelle di Reggina-Brescia (1-2): Andrenacci miracoloso

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Le pagelle di Reggina-Brescia (1-2): Andrenacci miracoloso

Di seguito le pagelle della sfida tra Reggina Brescia, anticipo del 34° turno del campionato di Serie B. Incontro che ha visto il successo degli ospiti per 2-1, in virtù delle reti di Mangraviti Rodriguez. A nulla serve la rete del definitivo 1-2 di Bouah.

Reggina-Brescia: le pagelle

Prima di entrare nel merito delle pagelle dei protagonisti dell’incontro tra Reggina Brescia, diamo un’occhiata alla direzione di gara dell’arbitro della sfida, il signor Meraviglia di Pistoia.

Arbitro: Meraviglia 4,5 – La sua gestione della gara è al limite dell’indecoroso. Innervosisce l’ambiente sin dall’inizio, facendo infuriare entrambe le formazioni. Cartellini quasi sempre in tasca, prima della rissa finale, dove tira fuori gialli e rossi a ripetizione.

Reggina-Sudtirol Le pagelle di Reggina-Brescia (1-2): Andrenacci miracoloso
I giocatori della Reggina

Pagelle Reggina

Colombi 6,5 – Inizia con grande incertezza nelle uscite, ma nei minuti successivi si rende protagonista su Ayé Labojko, grazie a due interventi decisivi. Attento anche nella ripresa su un tiro di Lisrowski dalla distanza. Non può nulla sui due gol.

Cionek 5,5 – Paradossalmente, meglio in fase di spinta che in quella difensiva. E per un difensore centrale non è esattamente un complimento (46′ Bouah 6,5 – Non è sempre bello da vedere, ma se non altro spinge e tiene in difesa. E soprattutto, riapre la partita con un bel gol di destro).

Camporese 5 – Marcature decisamente rivedibili sui calci da fermo, come testimonia la dormita colossale sul gol di Mangraviti, in compartecipazione con il resto della difesa.

Loiacono 5 – Vale un po’ il discorso fatto per Cionek; si comporta meglio quando accompagna in attacco la spinta, piuttosto che nella rivedibile lettura difensiva. In particolare sulle palle inattive.

Pierozzi 5,5 – Pasticcione in entrambe le fasi: in attacco perde tantissimi palloni, e in difesa viene spesso tagliato fuori dalle incursioni degli avversari. Nel finale sfiora il pareggio, trovando un clamoroso intervento di Andrenacci. Espulso nel caotico finale.

Fabbian 5,5 – Non riesce mai a trovare la posizione in mezzo al campo, attirato costantemente fuori dai movimenti del Brescia. E anche nell’area avversaria è impalpabile.

Majer 5,5 – Regia mediocre: mai in grado di dare un cambio di ritmo con qualche verticalizzazione, anzi spesso rischia di perdere palloni sanguinosi. E a contrasto è a dir poco molle.

Hernani 5,5 – Da annotare come, in un modo o in un altro, quando c’è da costruire qualcosa di interessante la palla passa dai suoi piedi. Però, la precisione non è di casa in questa circostanza (83′ Galabinov S.V.).

Liotti 5 – La spinta in attacco ci sarebbe pure, seppur a fasi alterne. Tuttavia, viene sistematicamente saltato da Jallow nella fase difensiva, facendosi trovare quasi sempre disattento e fuori posizione (46′ Canotto 6 – Poca funzionalità nelle azioni offensive e, in generale, tanta confusione nelle scelte e nelle giocate. Se non altro, indovina il cross vincente per Bouah).

Menez 6 – A volte irritante con la sua reiterata gestione della palla. Però, alla fine, quando si tratta di far uscire la squadra dalla pressione avversaria, la sua qualità serve agli amaranto (72′ Rivas 5,5 – Entra nel forcing finale, ma i suoi cross sono brutti da vedere).

Strelec 5,5 – Un ectoplasma nella prima mezz’ora, dove non tocca letteralmente un pallone. Un pochino meglio col passare dei minuti; in particolare nella ripresa, dove un eccezionale Andrenacci gli nega il gol (72′ Gori 5,5 – Ci prova nel finale con un tiro da buona posizione, trovando la respinta della difesa avversaria. Troppo poco, però).

Allenatore: Filippo Inzaghi 5,5 – L’approccio improponibile dei suoi è ormai una triste consuetudine di questo 2023. Anche se nelle ultime uscite questo limite sembrava esser venuto meno. 

brescia-cosenza-cistana Le pagelle di Reggina-Brescia (1-2): Andrenacci miracoloso
Andrea Cistana, Brescia

Pagelle Brescia

Andrenacci 8 – Dopo un primo tempo tranquillo, a inizio ripresa veste i panni di Superman e compie tre autentici miracoli in successione. Nel finale è leggendaria la parata su Pierozzi. Incolpevole sul gol di Bouah.

Jallow 6,5 – Spinge tantissimo a destra, creando continuamente i presupposti per una superiorità numerica. Senza contare i diversi cross insidiosi messi nell’area avversaria.

Cistana 6,5 – Guida e chiude la difesa soprattutto nel finale di primo tempo, dove insieme a Mangraviti blocca ben tre conclusioni della Reggina.

Mangraviti 7 – Al di là della grande attenzione in fase difensiva, il suo merito principale della serata è uno in particolare: il gol che sblocca la partita. Un dettaglio non di poco conto.

Huard 6 – Parte in quarta con sovrapposizioni continue, ma dopo il vantaggio si chiude più in difesa a contenere le avanzate calabresi. Lo fa, però, con attenzione (85′ Adorni S.V.).

Bisoli 7 – Incursionista imprevedibile nell’area amaranto; i suoi movimenti creano tantissimi grattacapi alla Reggina, che raramente riesce a prendere le giuste contromisure. E anche di testa è utilissimo: la sponda vincente per il raddoppio di Rodriguez ne è la prova.

Labojko 6,5 – Ordine e intraprendenza nella fase offensiva, dove si rende protagonista anche di una conclusione che impegna Colombi (78′ Van de Looj S.V.).

Bjorkengren 6 – Più disciplina che intraprendenza, utile a tenere ordinata la linea mediana del Brescia. Compito eseguito senza grandi affanni.

Rodriguez 6,5 – Ha il compito insieme a Listowski di non dare punti di riferimento alla difesa reggina, anche se lavora più di sostanza che di qualità. Nella ripresa, però, è decisivo con la zampata del momentaneo 0-2 (85′ Niemeijer S.V.).

Listowski 6,5 – Svaria su tutta la linea d’attacco, senza mai dare possibilità alla linea difensiva di trovare le giuste contromisure. A corredo, diversi cross e filtranti interessanti per i suoi compagni di squadra (78′ Ndoj 5,5 – Si becca un cartellino rosso nel convulso finale di gara).

Ayé 6 – Si sbatte tanto per cercare di far salire la squadra, ma con questo lavoro pecca poi di lucidità sottoporta, come dimostra l’occasione sprecata per il raddoppio (63′ Olzer 5,5 – Non tocca quasi mai palla, rendendosi poco utile alla causa).

Allenatore: Daniele Gastaldello 6,5 – I suoi uomini mettono in campo cuore, grinta e carattere. L’approccio è straordinario, e alla fine è ciò che decide l’incontro. 

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