Le pagelle di Roma-Brighton (4-0): lezione di De Rossi a De Zerbi

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Riportiamo le pagelle dell’attesissima sfida degli ottavi di finale d’Europa League tra Roma e Brighton. Il caloroso e sempre spettacolare Stadio Olimpico farà da palcoscenico nella sfida tra i padroni di casa dei giallorossi e gli ospiti biancoblù inglesi. La prima frazione di gioco ha visto gli uomini di mister De Rossi scappare sul risultato di 2-0, grazie alle preziosissime firme dei soliti Dybala e Lukaku. Nel secondo tempo la formazione dell’altro tecnico italiano De Zerbi hanno timidamente provato a sistemare le cose. Ma alla Roma sono serviti solo quattro minuti per mettere in cassaforte la partita (e probabilmente la qualificazione). Mancini regala il 3-0, mentre a far terminare l’incontro sul 4-0 ci pensa Cristante con un bel colpo di testa.

Le pagelle di Roma-Brighton

Prima di analizzare singolarmente tutte le pagelle di calciatori e allenatori di Roma e Brighton, andiamo ad evidenziare la prestazione in campo del direttore di gara.

Arbitro: Francois Letexier 7 – Gestione della gara nei falli e nella concessione dei cartellini molto alla “inglese”. Segno di un direttore giovane ma già molto sicuro di sé. In occasione della rete dell’1-0 prima, e del 3-0 poi, della Roma è stato corretto a richiamare il VAR e a convalidare entrambi i gol. L’esperienza internazionale del francese continua a crescere di partita in partita.

Pagelle Roma

Svilar 7,5 – Efficace e corretto in ogni intervento, anche in quelli più difficili. Se la Roma ha registrato un totale di zero reti subìte alla fine della gara molto del merito è anche il suo. L’estremo difensore sta sempre di più guadagnando terreno in una formazione titolare di grande prestigio come quella giallorossa.

Celik 6,5 – Scelto da mister De Rossi al posto di Karsdorp e Kristensen, il numero 19 ha risposto presente, andando sicuramente ben oltre le aspettative del tecnico. Tenuto in campo per tutti e novanta i minuti, l’ex Lille è stato protagonista di una prova esaltante. Composta da ripartenze palla al piede in avanti e buone chiusure difensive.

Mancini 7,5 – La rete del 3-0 porta la sua firma, dimostrandosi ancora una volta pericolo numero uno dei giallorossi nel cuore dell’area di rigore avversaria in occasione di calci piazzati. Oltre al bel gol in spaccata, il difensore ha registrato una prestazione incoraggiante al comando della retroguardia.

Ndicka 6 – Nella coppia difensiva schierata per il match odierno da mister Daniele De Rossi, probabilmente il numero 5 giallorosso è stato colui che ha reso qualcosa in meno. Spesso l’attaccante del Brighton, l’ormai esperto Welbeck, ha avuto modo di liberarsi facilmente dalla marcatura per andare ad impattare la palla. Nonostate tutto, però, Ndicka è stato ben preparato ad intercettare le giocate avversarie.

Spinazzola 7 – Ammonizione a parte, il terzino sinistro ex Juventus sta mettendo fine ad un periodo traballante. In occasione della sfida al Brighton, di fatto, Spinazzola ha saputo gestire al meglio le energie, sacrificandosi in avanti quando possibile e difendendo senza troppi problemi le ripartenze sulla fascia destra di Buonanotte (82′ Llorente s.v.).

Paredes 7,5 – La rete che ha sbloccato la partita dell’Olimpico è stata siglata da Dybala, o almeno sulla carta. Questo perché il vero autore morale dell’1-0 giallorosso non può che non essere il mediano in maglia numero 16. Con una rasoiata a tagliare tutta la difesa da centrocampo è stato in grado di mettere sotto porta la Joya, poi brava ad insaccare. Oltre questo, Paredes è stato impeccabile lungo tutto l’incontro (72′ Bove 6,5 – Molto incoraggiante l’ingresso in campo del giovane centrocampista. Ormai divenuto l’uomo in più del pacchetto titolare centrale di mister De Rossi. Le sue qualità palla al piede sono state fondamentali per far respirare i giallorossi con il possesso).

Cristante 7,5 – Il centrocampista di mister De Rossi ha messo il punto esclamativo finale sul risultato grazie al bel colpo di testa da pochi metri che è valso per la Roma il netto 4-0. La partita disputata dal numero 4, poi, racconta di un giocatore che ha le idee ben chiare, sia in fase di passaggio a smarcare i compagni che nel trattenere le ripartenze avversarie.

Pellegrini 6 – Paradossalmente il numero 7 della Roma è stato il centrocampista più sotto-tono della sfida. Non che abbia disputato una brutta partita, ma il classe 1996 ha avuto qualche momento di fatica durante la gara. Sia nel trovare la giusta posizione che nell’innescare gli impeti offensivi di Dybala e Lukaku. Giocando qualche centimetro più lontano dalla porta è difficile rendere sempre ad alti livelli.

Dybala 8 – Colui che sblocca le marcature con un inserimento millimetrico alle spalle della difesa avversaria. L’ex Juventus è entrato in un momento decisamente positivo. Adesso cominciano ad essere pesanti le reti e le prestazioni inanellate in campo, proprio come quella dimostrata contro il Brighton. Non ha mai dato punti di riferimento agli avversari (72′ Baldanzi 6 – Nei pochi minuti concessi dall’allenatore, l’ex Empoli ha probabilmente subìto più colpi dagli avversari rispetto alle papabili chance del medesimo di far male alla retroguardia avversaria. La nota positiva del suo ingresso in campo è stata la capacità di tenere il pallone lontano dal pressing).

Lukaku 7,5 – Anche per il belga continua ad essere amico il palcoscenico dell’Europa League. Dopo le reti della fase a gironi, ne arriva un’altra pesantissima contro il Brighton, quella scaturita da un recupero palla feroce su un impreciso Dunk e valevole per il 2-0 momentaneo. Fino al momento della sua sostituzione l’ex Inter è stato il pericolo numero uno per la retroguardia inglese (88′ Azmoun s.v.).

El Shaarawy 7,5 – Nella prima frazione di gioco l’italiano ha fatto un pò di fatica ad imporsi, soprattutto perché sempre alla ricerca della posizione più consona in avanti. Dopo essere rientrato dagli spogliatoi, tuttavia, il numero 92 ha messo in mostra una delle sue migliori prestazioni dell’ultimo periodo. Impreziosite da un doppio assist in rapida successione per le reti finali di Mancini e Cristante (88′ Zalewski s.v.).

Allenatore: De Rossi 7,5 – Da quando subentrato a Mourinho in panchina la formazione giallorossa ha iniziato ad esprimere un calcio propositivo e a difendere in maniera più ordinata e compatta. Affrontare una realtà della Premier League come il Brighton sempre a viso aperto per tutti e novanta i minuti denota una disciplina nel conseguire una precisa ideologia di gioco.

Le pagelle di Roma-Brighton (4-0): lezione di De Rossi a De Zerbi

Pagelle Brighton

Steele 4,5 – Poco da fare su tutte e quattro le reti subìte. A dirla tutta il portiere del Brighton ha provato a tenere a galla i suoi con delle importanti parate. La difesa traballante e uno stadio in visibilio non hanno, però, dato modo all’estremo difensore di uscire con una sufficienza dal campo di Roma.

Lamptey 5,5 – Seppur energico e sempre presente nel dare una mano all’offensiva dei suoi, il terzino non è stato molto in grando di gestire le due fasi. Infatti, quando si è trattato di retrocedere qualche metro per stare dietro ad El Shaarawy, il giocatore è venuto meno. Nel secondo tempo soprattutto la Roma ha avuto modo di sfondare sul suo lato con facilità.

Van Hacke 5 – Probabilmente ha qualche colpa in meno rispetto al proprio compagno di reparto, ma la partita dell’olandese porta con sé più di qualche lacuna. Non è affatto semplice dover gestire l’impeto offensivo di due terminali come Dybala e Lukaku, entrambi in ottima condizione. Però, forse qualcosa in più mister De Zerbi se lo aspettava.

Dunk 4,5 – Tutto da rifare, dal primo all’ultimo minuto. A mettere ancora più in cattiva luce la prova dell’esperto difensore centrale del Brighton è stato l’errore inqualificabile da ultimo uomo che ha portato Lukaku a siglare il momentaneo 2-0 alla fine del primo tempo. La sconfitta pesante per quattro reti degli inglesi vede tra i protagonisti in negativo proprio Dunk.

Igor 5,5 – L’ex Fiorentina ha avuto modo di mettere in luce tutta la sua fisicità e senso del posizionamento, facendo proprio virtù di questo in molte occasioni. Presumibilmente, nel pacchetto dei quattro giocatori difensivi schierati in campo da De Zerbi il terzino sinistro ha fatto registrare cose migliori. Allo stesso tempo, Igor ha maledettamente sofferto l’estro dell’argentino Dybala (75′ Estupinan 5,5 – Prova incolore quella del terzino del Brighton, subentrato a poco dalla fine per provare a dare una mano ad un’offensiva in serie difficoltà. Dalle parti di Celik e Mancini, però, sono state minime le chance di sfondamento).

Gilmour 5 – Sempre un buon collante tra difesa e attacco, anche se il centrocampista del Brighton non ha affatto avuto vita facile, essendo ben schermato per tutta la gara dalla mediana giallorossa composta da Paredes e Cristante. Errori di passaggio e nella scelta del tempo sono stati commessi, motivo in più per dare un’insufficienza (81′ Baleba s.v.).

Groß 5,5 – Ha alternato la sua partita a momenti di incoraggiante gestione della palla ad altri in cui la difesa ha spesso temuto potesse mettere lo zampino nelle rapide ripartenze della Roma. Qualche tentantivo di far male ai giallorossi da parte sua c’è stato, ma nel complesso la prestazione del centrocampista del Brighton ha lasciato molto discutere. Segnale che la squadra non è scesa in campo a dovere.

Buonanotte 5 – Poco convinta l’ala destra dei biancoblu. Solitamente ha dimostrato di saper giocare ad ottimi livelli di agonismo, mentre l’impressione è che in occasione della sfida dell’Olimpico il calciatore sia stato bloccato sia emotivamente che fisicamente. Spinazzola non ha avuto molti problemi nell’arginarlo. Così come Ndicka in fase di raddoppio (75′ Veltman 5 – L’esterno offensivo di mister De Zerbi non ha avuto molto tempo per far vedere in campo tutte le qualità incoraggianti. Il giocatore ha toccato pochi palloni, non riuscendo ad entare in gara e deludendo le aspettative dell’allenatore italiano. Costretto, quest’ultimo, al tutto per tutto).

Enciso 5,5 – Niente di particolare da registrare neanche per il trequartista di supporto Enciso. Il rinforzo del tecnico italiano ha avuto pochi spazi a disposizione per dire la propria. Complice anche una prova superlativa di entrambi i mediani schierati in campo da mister De Rossi. La sufficienza non è stata raggiunta. Sostituito tra primo e secondo tempo per tentare di rimettere in sesto la gara (45′ Ansu Fati 5,5 – Sempre pericoloso con la palla tra i piedi l’ex Barcellona. Tuttavia, probabilmente l’inesperienza e la gioventù lo hanno portato a prendere delle decisioni discutibili e poco lucide in fase di finalizzazione dell’azione. Motivo per il quale la sufficienza non è stata raccolta).

Adingra 6 – Senza ombra di dubbio la fascia sinistra offensiva degli inglesi ha funzionato meglio. Il gol alla fine non è arrivato per lui e i compagni, ma le occasioni più nitide sono arrivate dai suoi piedi. Velocità difficile da contenere e buona tecnica hanno messo in difficoltà in più riprese la retroguardia della Roma.

Welbeck 6 – A secco di gol ma comunque sempre presente nell’area di rigore giallorossa per mettere pressione a Svilar e compagni. Con un pizzico di precisione e fortuna in più l’ex Arsenal avrebbe potuto insaccare la palla in rete, andandoci spesso vicino. Tra le sue qualità, quella messa in campo oggi più delle altre è stata la sua scelta di tempo aerea (81′ Ferguson s.v.).

Allenatore: De Zerbi 5 – I suoi ragazzi hanno timidamente provato a restare aggrappati e in scia alla Roma per alcuni momenti del match. Andando, però, ad analizzare la prestazione complessiva, il Brighton non ha mai davvero avuto modo di impensierire una squadra in gran salute come i giallorossi. L’approccio alla partita non è stato quello da formazione inglese capace di spaventare con il proprio calcio spumeggiante.

Le pagelle di Roma-Brighton (4-0): lezione di De Rossi a De Zerbi
Welbeck, attaccante Brighton

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