Le pagelle di Roma-Fiorentina (1-1): pari che non accontenta nessuno

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Le pagelle di Roma-Fiorentina (1-1): pari che non accontenta nessuno

Termina con il risultato di 1-1 il match dell’Olimpico valido per la 15° giornata di Serie A tra Roma e Fiorentina. Un vero e proprio spareggio per l’Europa che non accontenta nessuno in una serata nella quale sono stati messi in evidenza i limiti di entrambe. A passare in vantaggio sono i capitolini grazie al colpo di testa del solito Lukaku su splendida assistenza di uno sfortunato Dybala uscito dal campo dopo appena 20′ per problema muscolare. I giallorossi provano a tutti i costi a difendere il risultato puntando sull’arma delle ripartenze, ma l’espulsione di Zalewski rovina i piani di Mourinho. Pochi secondi dopo il rosso al polacco, la Viola trova il gol del definitivo 1-1 grazie ad un’incornata da centravanti di Martínez Quarta. Nei minuti finale gli animi si accendono e i padroni di casa terminano la partita addirittura in nove a causa dell’espulsione di Lukaku. Di seguito le pagelle di Roma-Fiorentina.

Le pagelle di Roma-Fiorentina

Prima di riportare e analizzare le pagelle dei protagonisti di Roma-Fiorentina, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Antonio Rapuano 5,5 – Una gestione di gara non del tutto sufficiente per il fischietto della sezione di Rimini. All’appello mancano un paio di falli da ambo le parti, mentre ci sono diversi dubbi sulla scelta di estrarre il doppio giallo a Zalewski ai danni di Kayode per un fallo non troppo pericoloso. Si accendono i nervi nella ripresa ed è chiaramente in difficoltà nella gestione dei battibecchi tra i calciatori. Corretta la decisione del rosso nei confronti di Lukaku per un brutto intervento su Kouamé.

Pagelle Roma

Rui Patricio 6,5 – Determinante sulla conclusione a porta sicura di Nzola, si fa trovare attento anche sull’insidioso tiro di Ikoné riuscendo a bloccarlo. Incolpevole sulla rete del pareggio, nega la gioia del gol a Nico González respingendo in angolo il suo colpo di testa, diventando decisivo su un altra incornata del centrale argentino.

Mancini 6,5 – Ha qualche colpa sulla rete del definitivo 1-1, ma è fondamentale nel ribattere colpo su colpo le scorribande offensive degli avversari alla difesa del pareggio.

Llorente 5,5 – Garantisce solidità al reparto per gran parte dell’incontro dimostrando di essere sempre più in crescita, ma non riesce ad anticipare Martínez Quarta sul colpo di testa del pareggio.

Ndicka 6 – Dalla sua zona di campo se la deve vedere contro due clienti scomodi del calibro di Ikoné e Nico González, ma riesce a limitarli senza troppe difficoltà.

Kristensen 6 – Prova senza lode e senza infamia per il match-winner di Reggio Emilia. Si sovrappone meno del solito in avanti pensando a dare una mano dietro. Sufficienza meritata in queste pagelle di Roma-Fiorentina.

Cristante 6 – Più impreciso del solito in mezzo al campo, soffre la pressione alta dei toscani per gran parte della prima frazione. Indossa l’elmetto garantendo un contributo fondamentale in copertura a difesa del risultato.

Paredes 6,5 – Come suo solito fa da filtro in mezzo al campo comportandosi quasi da difensore aggiunto soprattutto nel secondo tempo. Sempre più calciatore chiave nello scacchiere tattico di Mourinho.

Zalewski 5 – Duella a tutta fascia con Kayode mettendo spesso in difficoltà il giovane terzino della Fiorentina puntando sull’arma dell’uno contro uno. Prezioso il suo aiuto anche in fase difensiva per limitare le scorribande di Ikoné dalla sua zona di campo, ma è ingenuo nel beccare il secondo giallo per un fallo evitabile lasciando i suoi in dieci uomini.

Dybala 6,5 – Sforna un assist di pregevole fattura da vero n°10 per la rete firmata da Lukaku, ma sono ancora una volta i problemi fisici a limitare la prova de La Joya. La sua partita termina dopo appena 20′ (24′ Azmoun 6 – Prova ad andare vicino al 2-0, ma il suo colpo di testa termina alto. Anche l’iraniano però è costretto al forfait; 62′ El Shaarawy 6 – Nonostante l’inferiorità numerica prova con la sua freschezza atletica a tentare l’arma delle ripartenze creando qualche grattacapo alla difesa avversaria).

Pellegrini 5,5 – Ancora non al meglio della condizione fisica, il capitano della Roma entra nell’azione del vantaggio giallorosso dialogando bene con Dybala, ma complice anche l’andamento della gara, arretra il baricentro non incidendo a dovere (85′ Bove s.v.).

Lukaku 6,5 – Apre i giochi sfruttando il grande assist di Dybala con un colpo di testa forte e ravvicinato imparabile per Terracciano. Fuori dal vivo della gara, l’uomo in meno spinge il centravanti belga a dare una mano ai suoi dietro, ma proprio da questa situazione, commette un brutto fallo ai danni di Kouamé che gli costa il rosso diretto, il primo in carriera.

Allenatore: José Mourinho 6 – La sua Roma parte subito forte trovando il vantaggio dopo pochi minuti, ma forse abbassa il baricentro troppo presto non riuscendo quasi mai a ripartire su situazioni di contropiede. Quasi impeccabile la fase difensiva nel finale, soprattutto in nove uomini per difendere il pareggio, ma per poter puntare a centrare il quarto posto servirà qualcosa in più.

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Pagelle Fiorentina

Terracciano 6 – Incolpevole sul gol firmato da Lukaku, non si rende protagonisti di interventi degni di nota complice le poche conclusioni tentate dai padroni di casa.

Kayode 5,5 – L’azione ben manovrata da parte dei giallorossi che porta al momentaneo 1-0, mette in difficoltà il giovane terzino viola. Perde Lukaku proprio sul primo gol dell’incontro mostrando di essere in difficoltà per gran parte dei primi 45′. In crescita nella ripresa, provoca l’espulsione di Zalewski (81′ Maxime López s.v.).

Martínez Quarta 7 – Una rete da vero rapace d’area di rigore quella siglata dal difensore argentino. Va a segno con l’arma della casa: il colpo di testa. Dei due centrali della compagine toscana è quello che si sgancia di più per andare a trovare fortuna in avanti mettendo a referto il suo quinto centro stagionale. 

Ranieri 6 – I capitolini attaccano poco quanto niente, e il n° 16 pensa ad alternarsi con il suo compagno di reparto per sganciarsi in avanti e creare densità in area di rigore. Si porta a casa la sufficienza in queste pagelle di Roma-Fiorentina.

Biraghi 5,5 – Meno preciso del solito sui traversoni messi in area, il capitano della Fiorentina ha pochi spazi per spingersi in avanti.

Arthur 6 – Detta in maniera precisa i tempi di gioco commettendo rare sbavature in mezzo al campo. Sul finale tenta anche una conclusione dalla distanza, ma Rui Patricio non si fa trovare impreparato.

Duncan 6,5 – Diventa decisivo nella ripresa salvando i suoi dal possibile raddoppio dopo la respinta di Terracciano. Solita prova di quantità e sostanza.

Ikoné 5,5 – Letale in contropiede, trova pochi spazi per mettere in mostra tutta la sua agilità e imprevedibilità, sbagliando spesso e volentieri anche la scelta di passaggio. Tenta un tiro in porta bloccato però da Rui Patricio. Ammonito e nervoso, mister Italiano preferisce fare a meno di lui nel finale (72′ Nico González 6 – L’argentino non è al meglio, ma a pochi secondi dal suo ingresso in campo prova subito ad entrare nel tabellino dei marcatori con un colpo di testa respinto dall’estremo difensore della Roma).

Bonaventura 6,5 – La solida e compatta fase difensiva giallorossa non gli permette di inserirsi in area di rigore come dovrebbe, ma fa di tutto pur di essere nel vivo della manovra. Sul finire di primo tempo non sfrutta una ripartenza dei suoi tentando una conclusione che non impensierisce Rui Patricio. Il più pericoloso dei suoi, va nuovamente vicino all’1-1, ma il suo tiro si stampa sulla traversa (78′ Sottil s.v.).

Kouamé 6 – Oggetto misterioso per tutta la prima frazione, ma in netta crescita nella ripresa. L’ex Genoa veste i panni dell’assist-man nell’occasione del gol del pareggio con un traversone insidioso e preciso per il colpo di testa di Martínez Quarta.

Nzola 5,5 – Pochi minuti dopo il gol dell’1-0 ha subito la grande occasione di riequilibrare il punteggio, ma si fa ipnotizzare da Rui Patricio. Poco servito dai compagni, non riesce mai a rendersi pericoloso per la difesa avversaria.

Allenatore: Vincenzo Italiano 5,5 – Efficaci in pressione alta sui portatori palla avversari e precisi in fase di possesso. La sua Fiorentina è brava in queste situazioni di gioco, ma pecca quando si avvicina alla porta avversaria. Nzola fa fatica nel giocare da prima punta ed è spesso e volentieri isolato, mentre gli esterni sono di continuo raddoppiati rendendo il solo Bonaventura l’unico a rendersi pericoloso. Alla fine ad andare a segno è di nuovo un difensore, ma che fatica in avanti!

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