Le pagelle di Roma-Inter (2-4): prova di forza dei nerazzurri!

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Una grande prova di forza da parte dell’Inter che in occasione del big match della 24° giornata di Serie A in casa della Roma, riesce nonostante lo svantaggio ad uscire dal campo con una vittoria. Nella complicata trasferta dell’Olimpico sono i nerazzurri a passare in vantaggio grazie al colpo di testa di Acerbi, ma i capitolini non ci stanno e trovano subito il pari con il gol di un altro difensore: Mancini. Sul finire di primo tempo da un contropiede ben orchestrato da capitan Pellegrini arriva il momentaneo raddoppio di El Shaarawy. La capolista rientra dagli spogliatoi con la volontà di riequilibrare il punteggio. Una netta dimostrazione di superiorità rappresentata dai tre gol messi a segno nella ripresa. Ad entrare a referto è ancora una volta Thuram prima del colpo del k.o. nel finale di Bastoni. Ecco le pagelle di Roma-Inter.

Le pagelle di Roma-Inter

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Roma-Inter, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Marco Guida 5,5 – Richiamato subito al VAR per la presunta posizione di fuorigioco passivo di Thuram che sull’azione del momentaneo 0-1 ostacola Rui Patricio, il fischietto della sezione di Torre Annunziata decide di assegnarlo nonostante i tanti dubbi. Per il resto riesce a gestire discretamente una partita accesa e vivace.

Pagelle Roma

Rui Patricio 6 – Incolpevole sul colpo di testa di Acerbi, compie una serie di interventi alla portata, ma non può comunque nulla sulle altre tre reti siglate dagli avversari.

Karsdorp 5,5 – Un passo indietro notevole per l’olandese in sofferenza contro le avanzate degli ospiti. Non dà sicurezza dalla sua zona di campo.

Mancini 6,5 – Il piatto forte della casa è il colpo di testa e lo mette a disposizione trovando alla mezz’ora il gol del momentaneo pareggio. Non riesce a sovrastare Thuram in marcatura sull’azione della seconda rete dei nerazzurri.

Huijsen 5,5 – Dopo un primo tempo in controllo, anche il giovane centrale di proprietà della Juventus va in totale confusione contro le sortite offensive della Beneamata subendone la superiorità.

Angeliño 5 – In difficoltà questo pomeriggio, l’ex terzino del Manchester City provoca l’autogol del 2-3 non riuscendo a contrastare la fisicità di Thuram (60′ Spinazzola 5,5 – Prova a dare maggiore vivacità in avanti sfruttando la sua bravura e agilità nell’uno contro. Ben contenuto dagli avversari, perde spesso l’attimo).

Cristante 5,5 – Fisicamente non al meglio, il n°4 giallorosso soffre la vivacità e superiorità della compagine lombarda in mezzo al campo. Prova a dare una mano in copertura, ma non basta (60′ Bove 5,5 – Entra con coraggio e con la voglia di spaccare il mondo. Nel finale viene contrastato troppo facilmente in occasione dell’azione che porta al quarto gol avversario).

Paredes 5,5 – Fa da filtro tra difesa e centrocampo garantendo un prezioso apporto in fase difensiva, ma quest’oggi pecca in fase d’impostazione.

Pellegrini 7,5 – Tornato in grande condizione, il capitano prova subito ad entrare a referto per la quarta volta di fila, ma la sua conclusione dalla distanza termina alta. Veste i panni dell’assist-man per ben due volte regalando a Mancini il pallone dell’1-1 e a El Shaarawy quello del raddoppio. Migliore tra le fila giallorosse in queste pagelle di Roma-Inter (76′ Baldanzi 6 – Il neo-acquisto capitolino prova subito ad incidere andando ad una conclusione che dà solo l’illusione ottica del gol. Svaria per tutto il fronte offensivo per non dare punti di riferimento alla difesa nerazzurra).

Dybala 5 – La Joya si vede a sprazzi riuscendo ad arrivare alla conclusione soltanto nei minuti finali di primo tempo. Con i pochi spazi a disposizione, l’argentino fatica ad incidere a dovere (87′ Azmoun s.v.).

Lukaku 4,5 – Tutti gli occhi questo pomeriggio erano sul grande ex della gara. Il centravanti belga, però, si rende subito protagonista in negativo. Spazza via in malo modo la palla sul corner che porta al primo gol della partita, servendo quasi involontariamente un assist al suo ex compagno Acerbi. Nella ripresa ha due grosse occasioni per riaprire i giochi, ma sbaglia clamorosamente.

El Shaarawy 6,5 – Sua la prima vera palla-gol dell’incontro con la quale spaventa gli ospiti a pochi secondi dall’inizio. Il Faraone è in stato di grazia e lo dimostra mettendo a segno su situazione di ripartenza la rete del raddoppio. In netto calo invece nel secondo tempo (76′ Zalewski s.v.).

Allenatore: Daniele De Rossi 5,5 – Al primo vero grande ostacolo della sua gestione, De Rossi non riesce a superarlo andando incontro alla prima sconfitta dopo le tre vittorie dal suo arrivo in panchina. Dei suoi va dato merito di aver messo alle corde la capolista durante i primi 45′ andando addirittura in vantaggio. Un vantaggio che però, dura troppo poco e al quale i capitolini non riescono a dare una pronta risposta complice stanchezza fisica e mentale. A mancare è anche la presenza di calciatori carismatici in avanti con un Lukaku che mostra ancora una volta scarsa personalità. Un passo falso dal quale si può imparare molto in vista dei prossimi impegni.

Le pagelle di Roma-Inter (2-4): prova di forza dei nerazzurri!

Pagelle Inter

Sommer 6,5 – Dopo manco un minuto di gioco è costretto a sporcarsi i guantoni su tiro insidioso di El Shaarawy, ma non può nulla sull’1-1 firmato da Mancini. Viene beffato dal doppio palo del n°92 terminato alla fine in porta. Determinante nel neutralizzare Lukaku nell’uno contro uno.

Pavard 5 – Il transalpino non segue Mancini in marcatura sul calcio di punizione che porta al momentaneo pareggio. In difficoltà quest’oggi, non riesce a fermare il contropiede di El Shaarawy sull’azione del primo vantaggio giallorosso. Prova a farsi perdonare con una conclusione dalla distanza improvvisa respinta sul palo da Rui Patricio.

Acerbi 7 – Apre le danze quasi casualmente con un colpo di testa lento ma angolato che beffa Rui Patricio. L’esperto centrale nerazzurro, però, è costretto a dare forfait a mezz’ora dalla fine (63′ de Vrij 6 – Entra al posto dell’infortunato Acerbi dando sicurezza e solidità al reparto a difesa del vantaggio).

Bastoni 7,5 – Come braccetto di difesa è quello che si propone di più in proiezione avanzata comportandosi quasi da centrocampista aggiunto. In copertura erige un vero e proprio muro dalla sua zona di campo. La sua grande prova viene premiata dal primo centro stagionale che chiude definitivamente la pratica.

Darmian 6,5 – Regala a Thuram con un traversone preciso e rasoterra il pallone del 2-2. Macina come sempre tanti chilometri sulla fascia mettendo in mezzo cross taglienti e invitanti per i suoi attaccanti (74′ Dumfries s.v.).

Barella 6,5 – Una prova di sostanza per il centrocampista azzurro sempre nel vivo della manovra. Determinante nel recuperare diversi palloni grazie ad una pressione alta condotta alla perfezione.

Calhanoglu 6 – Impreciso nel corso del primo tempo, la sua prova migliora gradualmente nella ripresa garantendo ordine e qualità in regia. Sufficienza meritata in queste pagelle di Roma-Inter.

Mkhitaryan 6,5 – Altro ex di serata, il centrocampista armeno dopo primi 45′ in chiaroscuro aumenta i giri del motore servendo Thuram per il terzo gol nerazzurro con uno dei suoi soliti inserimenti senza palla.

Dimarco 6 – Sul finire di prima frazione tenta di spaventare i padroni di casa dando prova delle sue doti balistiche, ma il suo mancino non desta preoccupazioni. Garantisce tanta corsa e dinamismo sulla sinistra (74′ Carlos Augusto 6 – Determinante nel dare una preziosa mano in copertura a difesa del vantaggio).

Thuram 7,5 – In ombra nei primi 45′, il centravanti francese fa valere la sua prestanza fisica su Mancini sfruttando l’assist di Darmian e siglando il secondo gol dei suoi. Immarcabile quest’oggi, proprio come nel Derby d’Italia ci mette lo zampino sull’autogol del 2-3 di Angeliño (87′ Sánchez s.v.).

Lautaro Martínez 6 – A secco per la seconda partita di fila, il Toro gioca molto con la squadra. Arretra il proprio baricentro per favorire gli inserimenti dei centrocampisti (74′ Arnautovic 6 – Entra per far rifiatare uno stanco Lautaro e per dare esperienza in avanti. Suo l’assist per il gol del definitivo 2-4 firmato da Bastoni).

Allenatore: Simone Inzaghi 7,5 – Squalificato e sostituito dal suo vice Farris quest’oggi, il tecnico piacentino può ritenersi più che soddisfatto non solo per il risultato, ma anche per la grande prova di forza dei suoi. Ancora una volta, i nerazzurri dimostrano il reale motivo per il quale occupano la prima posizione in classifica. Nel vero primo momento di difficoltà di questo campionato, la compagine lombarda riesce a ribaltare il punteggio facendo leva su un grande lavoro del collettivo. Predominio netto!

Le pagelle di Roma-Inter (2-4): prova di forza dei nerazzurri!

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