Le pagelle di Roma-Salernitana (2-2): la Roma acciuffa due volte il pareggio

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Le pagelle di Roma Salernitana sono precedute da una valutazione su come le due squadre sono arrivate a disputare l’incontro.

La Roma non vince in campionato dal 16 aprile, 3-0 in casa con l’Udinese. Poi solo pareggi e due sconfitte che l’hanno fatta scivolare fuori dalla zona Champions League. Ma una chance se l’è regalata con la finale di Europa League che ha in palio proprio l’accesso alla prossima Champions.  Il morale è perciò alto e si vive con una certa serenità questo finale di stagione. Una vittoria oggi poi le consentirebbe di superare L’Atalanta e agguantare i preliminari di Conference League e soprattutto di portarsi a soli due punti dal Milan che attualmente vale l’Europa League. Mourinho non potrà disporre oggi di Celik, Karsdorp, Kumbulla, Dybala e Spinazzola tutti per problemi fisici.

La Salernitana ha fatto tutto ciò che si era ripromessa. Salvezza in anticipo, ha valorizzato la propria rosa, ha mostrato carattere e un gioco ben definito, soprattutto dopo l’arrivo di Paulo Sousa, uno dei tecnici emergenti anche se ha già una discreta esperienza come allenatore. Può già da ora programmare la prossima stagione valutando gli uomini che possono restare in rosa e quali invece non valgono la categoria. Vincendo oggi si porterebbe poi al 14° posto a soli 3 punti dal Sassuolo 13°. Un risultato che la Salernitana non lascerà intentato. Anche la Salernitana ha diversi giocatori indisponibili per infortunio: Valencia, Fazio e Crnigoj.

Vediamo ora le pagelle di Roma-Salernitana.

Le pagelle di Roma-Salernitana

Prima di vedere le pagelle dei protagonisti di Roma e Salernitana, ecco quella dell’arbitro.

Arbitro: Colombo 6,5 – L’arbitro di Como da poco ha debuttato nella massima serie il nel dicembre del 2021 e non ha mai arbitrato le due squadre. Ha personalità, ha carattere. Nei momenti più controversi prende la decisione giusta. Questo arbitro può diventare una certezza per i prossimi anni.

Le pagelle di Roma-Salernitana (2-2): la Roma acciuffa due volte il pareggio

Pagelle Roma

Rui Patrici 6 – Partita anonima. Incolpevole sul primo goal, sul secondo poteva fare di più

Bove 6 –  L’abbiamo visto a centrocampo destreggiarsi con grande personalità. La personalità ce la mette anche oggi. Gli manca il mestiere in un ruolo che non ha mai coperto. Ma rimane in campo, lotta fina alla fine.

Smalling 6,5 – Gli manca ancora la brillantezza, ma quella verrà con le partite, ma la presenza fisica in difesa che in attacco sui calci piazzati c’è già. 

Ibanez 5 – La Roma parte con la difesa a 3 ma non si trovano ne distanze ne sintonia con il reparto. Meglio quando la Roma passa a 4 ma rimane troppo aggressivo e falloso (46′ Llorente 6,5 Da equilibrio al reparto. Qualche sbavatura compensata da grande grinta).  

Zalewski 6,5 – La sua partita inizia quando la Roma passa a 4. Presenza sia in copertura che in appoggio. Partita senza grossi errori.

Camara 6,5 –  Il più ordinato nel primo tempo disordinato della Roma. Gioca con una calma olimpica e con geometrie pulite. Mancano gli acuti (74′ Cristante – Più dinamico e soprattutto gioca 10 metri più avanti aumentando la pericolosità della Roma. Buoni gli inserimenti).

Tahirovic 5 – Partita negativa la sua. Sopraffatto dal centrocampo troppo esperto e collaudato della Salernitana (46′ Matic 7 – Entra il maestro e, insieme a Pellegrini, riprendono in mano il centrocampo della Roma. Come sempre. Tanta qualità e quantità. Bello il goal del pareggio).

El Shaarawy 7 – Il più vivo. Tutte le iniziative più importanti del primo tempo partono o si concludono dai suoi piedi. Nel secondo tempo ha il merito di segnare il goal del pareggio.

Wijnaldum 5,5 – Preso in mezzo dai centrocampisti della Salernitana molto aggressivi nel primo tempo (67′ Abraham 6 – Entra e rischia di diventare un fattore. Gioca con il cuore e lotta su ogni pallone). 

Solbakken 5 – Gioca a sinistra e soffre. Si sposta a destra è impreciso nel controllo nell’appoggio (46′ Pellegrini 7 – Entra e dopo pochi minuti si capisce che la partita è cambiata. Guadagna la punizione, la tira e la punizione che un’incertezza di Ochoa trasforma in un assist. Continua a lottare anche dopo che la Roma finisce nuovamente sotto. Il più brillante dei suoi).

Belotti 5 – Non so cosa sia successo al bomber dei tempi di Torino. Anche la sua forza dirompente si è affievolita molto. Non una buona prova la sua. Manca un goal su un assist di Pellegrini.

Allenatore: Mourinho 7 –  Parte a 3 con Bove inventato esterno. Fa giustamente riposare molti titolarissimi. Poi ci ripensa e passa con la difesa a 4 e le cose migliorano. Nel secondo tempo inserisce i titolarissimi e riacciuffa due volte il pareggio e forse meritava anche la vittoria. Vista la penalizzazione della Juventus una occasione persa per la Roma.

Pagelle Salernitana 

Ochoa 5,5 – Nel primo tempo mai impegnato. Una sua incertezza vale il pareggio della Roma. Ancora qualche pasticcio. Non concentratissimo

Daniliuc 6,5 – Si disimpegna senza grossi patemi trovando sempre trovando il modo di far ripartire l’azione con ordine.

Gyomber 6,5 – Stravince il confronto con Belotti sia fisicamente che tecnicamente. Esce esausto (71′ Lovato 6,5 – Non cambia la sostanza. Grande attenzione e grande fisicità sugli attaccanti della Roma) .

Pirola 6,5 – Meno propositivo di altre volte si limita alla fase difensiva ma con ordine e percisione (77′ Troost-Ekong 5,5 – Solo lotta e poca qualità).

Kastanos 6,5 – Forse il migliore dei suoi, un giocatore sempre pronto a farsi trovare disponibile all’appoggio (60′ Mazzocchi 6,5 – Chiamato ad un lavoro di sacrificio, si cala assolutamente nella parte con facilità gamba). 

Bohinen 6,5 –  Recupero e gestione del pallone, un giocatore intelligente  riesce a brillare nel centrocampo della Salernitana (’71 Vilhena 6,5 – Altro giocatore che sa giocare il pallone. Sousa ci tiene a mantenere inalterata la disposizione tattica).

Coulibaly 6,5 – Un mezzo punto lo merita per il grande lancio verso Candreva che spacca la difesa della Roma in 2 e vale il goal del vantaggio. Centrocampista di grande qualità e corsa che dimostra anche buona tecnica di base.

Bradaric 6 – Attento nei movimenti e nelle coperture. Oggi più quantità che qualità, ma è quello che serve al centrocampo della Salernitana.

Candreva 7 – Il veterano che delizia il pubblico con un meraviglioso goal, quello del vantaggio. Ma c’è per tutta la partita. Ha corsa, ha senso tattico ha tiro. E quando unisce un gesto tecnico e atletico, come in occasione del goal ci si chiede se il tempo aggi non si sia fermato per lui (77′ Botheim 6 – Da in suo contributo per un pareggio di prestigio. A lui tocca la Roma con il centrocampo titolare).

Dia 6,5 – Ha quello che manca agli attaccanti della Roma. Grande movimento per creare spazio. Dia in questo eccelle. Poi ci mette anche la pericolosità che gli vale il goal del raddoppio. Altra partita di grande sostanza.

Piatek – 6 Nella prima parte della partita tiene da solo impegnati i due centrali difensivi della Roma. Anche lui punge poco ma lotta con un leone su ogni palla sia in fase di possesso che di non possesso.

Allenatore: Sousa 6,5 – Da un assetto e una personalità alla sua squadra. Quando la Roma cresce non snatura il suo gioco mantenendo sempre la voglia di attaccare. I suoi cambi non possono essere alla pari di quelli della Roma e alla fine rischia di perdere una partita che ha condotto per buona parte dell’incontro. 

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