Le pagelle di Roma-Torino (3-2): Magic Dybala all’Olimpico

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La Roma si aggrappa a Dybala (migliore delle pagelle) e vince 3-2 contro il Torino, confermando l’ottimo stato di forma tra campionato e coppa. Protagonista assoluto il numero 21, che sforna tre gol: un rigore, un bolide da fuori area e un azione con complice Lukaku. Per il Torino non sono bastate le rete di Duvan Zapata e l’autogol di Huijsen nel finale di partita. Per i giallorossi adesso sognare al quarto posto (o quinto se il Ranking permetterà) non può bastare, ma deve essere un obbiettivo concreto. lottando contro Bologna e Atalanta. A seguito le pagelle della partita, dove (ovviamente scontato) Paulo Dybala ha stracciato tutti.

Le pagelle di Roma-Torino

Prima di analizzare le pagelle dei giocatori e degli allenatori di Roma-Torino, proponiamo quella sull’arbitro.

Arbitro: Juan Luca Sacchi 6,5 – Bene la valutazione del contatto Sazunov-Azmoun, in quanto rigore netto. Nulla da recriminare sulla gestione dei cartellini.

Pagelle Roma

Svilar 6 – L’eroe di giovedì oggi subisce due gol. Nel gol di Duvan Zapata forse è in ritardo, mentre su quel tocco fatale di Huijsen può fare poco. Sta mostrando una grande crescita e partite del genere non possono che fargli bene per il futuro.

Mancini 6 – Nel primo tempo va in difficoltà dovendosi riadattare alla difesa a tre, infatti si fa fregare da Duvan Zapata nel gol del pareggio granata. Migliora nel secondo tempo e prova a raddrizzarla.

Smalling 6,5 – Guarda chi si rivede! Ritorno che è in grande stile perché porta esperienza nella difesa giallorossa e anche qualità. Quanto era mancato Cris alla Roma probabilmente lo sanno sia Mourinho che De Rossi (78′ Huijsen 5 – È un po’ il karma. Dopo la partita com Frosinone ha un po’ di sfortuna e sbaglia porta).

N’dicka 6,5 – Si conferma in stato di grazia dopo il ritorno in campo dopo l’Europa League e con De Rossi può solo migliorare. La strada è buona per l’ivoriano, che può essere una colonna importante per questa Roma targata De Rossi.

Kristensen 4,5 – Probabilmente si lascia condizionare dal palo preso a inizio della partita, infatti sbaglia anche la marcatura su Zapata.

Paredes 6 – L’argentino in questo momento ha un rendimento altalenante. Grande prestazione in coppa, mentre oggi va in difficoltà. L’argentino pecca sempre in questo fattore (64′ Bove 6,5 – Impatta bene sul match e portata vivacità in mezzo al campo).

Cristante 6,5 – Spesso qualche imprecisione, ma la connessione con Dybala riesce a salvarlo dalle critiche; grande sacrificio nel finale. Come Paredes deve ritrovare continuità e serenità, tralasciando le critiche provenienti dall’esterno.

Angelino 5 – Nel primo tempo Bellanova lo cancella dal campo, infatti copre male sul gol dell’1-1. Prova a migliorare nel secondo tempo, ma non incide (64′ Spinazzola 6 – Rispetto al compagno di reparto è anche abbastanza coraggioso. Ci sono segnali di risveglio anche per lu).

Dybala 8,5 – Dopo Totti l’Olimpico può reclamare il suo nuovo re (saremmo a dodici in questo caso). Tre gol che sono puro spettacolo per gli occhi e l’abbraccio con De Rossi certifica come si trovi in sintonia con la nuova guida tecnica. La Roma ormai è nelle sue mani, è sereno e può veramente essere decisivo in questo finale di corsa. 

Pellegrini 6 – Inizia male, poi torna a fare le cose con semplicità, anche se la trequarti oggi è il palco di Dybala (86′ Renato Sanches s.v.).

Azmoun 6,5 – Adesso si ha la sensazione che sia inserito bene nell’ingranaggio giallorosso. Corre, pressa, si sacrifica. Bravo nel guadagnarsi il rigore (65′ Lukaku 6,5 – Se comincia a ritornare in forma anche lui c’è da aver paura. L’assist a Dybala è solo un assaggio di quello che questa coppia può regalare da qui alla fine del campionato. Un primo passo per provare a zittire la critica).

Allenatore: Daniele De Rossi 6,5 – Gli manca mezzo voto perchè oggi la difesa è da rivedere. Il passaggio a tre è stato un azzardo, ma può essere anche utile più avanti alla Roma. C’è carattere e questa Roma può veramente esaltare il suo gioiello, Dybala. Sta risollevando il morale e sta esaltando giocatori come Azmoun e Ndicka (con Mourinho spesso criticati). La scelta rischiosa di puntare su Svilar gli darà anche tempo per reclamare la ragione. Diciamo la verità: al momento la sua permanenza alla Roma sta salendo di percentuale di giorno in giorno. Impossibile negare che ai tifosi non farebbe piacere. 

Pagelle Torino

Milinkovic-Savic 4 – Deve inchinarsi a sua maestà Paulo Dybala, che lo tormenterà almeno fino alla prossima giornata.  

Lovato s.v. (14′ Sazonov 5 – Entra male in campo e regala il rigore alla Roma. La prestazione del georgiano è disastrosa).

Djidji 5 – Juric ormai ha affidato a lui un grande ruolo chiave nella gestione della difesa. Un buon primo tempo però viene condizionato da una brutta seconda parte di gioco.

Masina 5 – Bene nella nuova posizione, aiutato anche da Lazaro, ma nel secondo tempo fa quel che può con Dybala (80′ Ilic s.v.).

Bellanova 6,5 – In questo Torino ci sono anche delle note positive. Questo ragazzo ormai è sotto gli occhi di tutti, persino di Spalletti, che vuole sperare di averlo con sè magari all’Europeo. Oggi un altro assist e su quella fascia corre rapido come una saetta.

Ricci 6 – È anche lui da tenere d’occhio per come gestisce la palla e il centrocampo. Regia senza paura, ma serve qualcosa in più per testimoniare un salto di qualità. 

Gineitis 6 – Prova positiva, nonostante la sconfitta. Un buon primo tempo dove lotta senza paura contro Paredes, mentre nel secondo tempo scompare (80′ Linetty s.v.).

Lazaro 6 – Primo tempo brutto e pieno di errori, mentre nel secondo tempo cresce per intensità (61′ Rodriguez 5 – Anche lui viene travolto dalla tempesta furiosa della Joya e non può fare nulla per cambiare le cose).

Vlasic 5 – Dopo Radonjic anche lui sembra essere calato di rendimento nella fase realizzativa. Il solo pressing e la lotta non possono bastare.

Sanabria 5 – Ha voglia di mettersi in mostra, ma oggi fa cilecca. Non gioca tranquillo e oggi sbaglia di tutto (80′ Okereke s.v.).

Duvan Zapata 6,5 – Il colombiano risponde presente all’appuntamento con il gol e da solo mette paura alla difesa giallorossa. Stacco imperioso da incorniciare.

Allenatore: Ivan Juric 6 – A questa squadra manca veramente poco per fare il salto di qualità, ma c’è qualcosa che frena questo passaggio. Oggi tutto sommato è una buona prova per atteggiamento, ma serve qualcosa di più in fase difensiva, dove da inizio ci sono state evidenti difficoltà. Ironizzandoci sopra: alla fine la spia a Trigoria è servita poco, perché non si ricordava probabilmente del numero 21 giallorosso.

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