Le pagelle di Salernitana-Juventus (1-2): risolve Vlahovic nel finale

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La Juventus soffre, ma porta a casa tre punti battendo 1-2 la Salernitana nel finale (vedremo poi le pagelle). Scenario diverso dopo la batosta di Coppa Italia dello scorso mercoledì, perchè la Salernitana nel primo tempo riesce a passare in vantaggio con una rete bellissima di Maggiore. Nel secondo tempo Allegri cambia le carte in tavola con l’ingresso dalla panchina di Iling Junior, che pareggia i conti. Nel finale la testa di Dusan Vlahovic porta la Juve a -2 dall’Inter e condanna la Salernitana alla seconda sconfitta contro i bianconeri. Vittoria sofferta, ma conferma l’ottima stato mentale della squadra di Allegri. 

Le pagelle di Salernitana-Juventus

Prima di analizzare le pagelle dei giocatori e degli allenatori di Salernitana-Juventus, proponiamo quella sull’arbitro.

Arbitro: Guida 7 – Buona valutazione dei cartellini e bravo nella valutazione dei falli (come il possibile rigore di Yildiz o il dubbio sul contatto Gyomber-Vlahovic). Nonostante gli animi caldi, ottima gestione della partita. 

Pagelle Salernitana

Costil 5,5 – Bene nel primo tempo quando deve tenere d’occhio l’attacco, ma deve arrendersi alla sassata di Iling e alla testa di Vlahovic. 

Daniliuc 6  – Fatica su Yildiz nei primi minuti della partita, ma poi riesce a tenerlo a bada. 

Fazio 6,5 – L’esperienza dell’ex giallorosso serve a questa squadra e lo si nota già nel primo tempo quando un suo anticipo salva i granata dal possibile vantaggio bianconero. 

Gyomber 5 – Primo tempo di carattere e di sfondamento, mettendo in difficoltà Yildiz e Vlahovic concedendo poco. Nel secondo tempo sbaglia l’unico dettaglio rimasto: la marcatura su Vlahovic da cui nasce il gol dell’1-2.

Sambia 6 – Oggi concentrato e nel pieno della partita. Sbaglia poco e riesce a contenere Kostic nel primo tempo, soffre un po’ con Iling (89′ Martegani s.v.). 

Candreva 6,5 – Da premiare la sua partita perchè mantiene in vita la Salernitana provando a far segnare Simy e Ikwuemesi. Tra lui e l’assist c’è di mezzo un ottimo Szszcesny. 

Legowski 6 – Primo tempo di carattere, voglioso di cancellare la brutta prestazione in Coppa Italia. Con la squadra in dieci però soffre e non riesce a contenere un arrembante Rabiot. 

Maggiore 6 – Decisivo nel primo tempo con un gol bellissimo che porta in vantaggio e fa esplodere l’Arechi. Il rosso rovina una partita molto buona e forse pecca di ingenuità. 

Bradaric 6,5 – Buona lettura della partita e di grande contenimento portato a buon fine. Uno dei migliori. 

Simy 5 – Una versione diversa rispetto a quella vista allo Stadium, ma che non riesce forse a incidere. Nel secondo tempo ha l’occasione per ‘ammazzare’ la partita (78′ Ikwuemesi s.v.). 

Tchaouna 6 – Poco incisivo sotto la porta, ma contribuisce alla buona prestazione della squadra alzando il baricentro (57′ Bronn 6 – Leggermente meglio rispetto alla gara di Torino, commettendo meno errori. Nulla di particolare da segnalare). 

Allenatore: Filippo Inzaghi 6,5 – Premiamo l’ottima preparazione della partita contro un avversario sicuramente tosto e con i campioni sottomano. Il carattere della Salernitana sta emergendo e sicuramente si vedrà in avanti nella lotta salvezza. Magari con il ritorno di Pirola e Dia in campo quel gap con le rivali potrà essere colmato. 

Pagelle Juventus

Szszcesny 6,5 – Sul gol di Maggiore non può fare nulla perché l’angolazione è perfetta per colpirlo. Nel secondo tempo salva la Juve e mette una pezza sulla partita.

Gatti 4 – Un po’ frenetico e distratto, spesso impulsivo. Allegri ha ragione quando dice che deve giocare più tranquillo in campo (45′ Rugani 6,5 – Tralasciando il giallo, partita di esperienza e di carattere. La Juventus può solo ringraziare questo ragazzo, di cui Allegri sottolinea la grande disponibilità). 

Bremer 6,5 – Oggi qualche errore di troppo e arriva in ritardo su Maggiore, ma nel secondo tempo torna ad essere il difensore devastante visto fino ad ora. 

Danilo 6,5 – Come Bremer, ma stavolta ci mette del suo con l’assist che regala a Vlahovic la soddisfazione di un gol all’ultimo. 

Weah 6 – Inizia al galoppo, poi scompare. Nel secondo tempo bene e la chimica con McKennie aiuta. Manca di continuità, ma il ragazzo ha le qualità per esaltarsi (81′ Nonge s.v.). 

McKennie 7 – Prima mezz’ora molto buona e propositiva, ma nel secondo tempo si conferma importante per questa squadra dando tutto sé stesso e spingendo in avanti per rimontare sul vantaggio granata. 

Nicolussi Caviglia 6,5 – Tutto sommato una buona regia e nei calci piazzati è anche abbastanza pericoloso, riuscendo anche a mettere in difficoltà la Salernitana. Ogni tanto anche qualche guizzo tecnico che delizia lo spettatore (Milik 6 – Qualche errore in fase offensiva che macchia la buona prestazione, ma sennò grande contributo e si dimostra all’altezza della situazione. Parte del gol di Iling Junior è merito suo). 

Rabiot 6,5 – Primo tempo nebbioso, mentre nel secondo tempo domina sul centrocampo avversario e contribuendo a suo modo alla vittoria. 

Kostic 4 – L’errore nel gol della Salernitana è simile a quello di Frosinone. Il serbo ha bisogno di una scossa per risvegliarsi (45′ Iling Junior 7 – Entra e spacca la partita segnando il gol del pareggio. Mette da parte il serbo e riesce a prendersi la scena. Molto più tecnico rispetto a Kostic e ciò permette di mettere in difficoltà la difesa campana).  

Vlahovic 7 – Partita di sofferenza e di attesa. Molto bene nelle sponde e nel dare una mano alla squadra. Qualche errore di frenesia c’è sempre, ma di testa è tornato a essere devastante. Imperioso su un Gyomber che gli è stato appiccicato tutta la partita e torna ad essere decisivo, finalmente e ancora una volta. 

Yildiz 5,5 – Scenario diverso, ma stavolta la Salernitana si fa trovare preparata giocando duro. Oggi gli viene concesso poco e trova qualche difficoltà. Sono queste le partite che gli serviranno per imparare e migliorare (68′ Miretti 6,5 – Sbaglia poco e costruisce un’ottima manovra. Da Torino a oggi due ottime partite per il ragazzo 2003).  

Allenatore: Massimiliano Allegri 6,5 – Come tutti i giocatori, da premiare le scelte tattiche del secondo tempo. Finalmente spazio a Iling che rispetto a Kostic può essere devastante in fase offensiva. Rischia con un cambio mega offensivo (Vlahovic-Milik-Yildiz in campo contemporaneamente), la vera svolta della partita che gli permette di approfittare della superiorità numerica. Da rivedere sicuramente la fase difensiva, perché con oggi sono ben 3 gol subiti nelle ultime 4 partite. 

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