Le pagelle di Sassuolo-Milan (3-3): pari-show al Mapei

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Di seguito le pagelle della sfida tra Sassuolo Milan, gara valevole per il 32° turno del campionato di Serie A.

Le pagelle di Sassuolo-Milan

Prima di entrare nel merito delle pagelle dei protagonisti della sfida tra Sassuolo e Milan, ecco un giudizio sull’operato dell’arbitro del match, il signor Massa della sezione di Imperia.

Arbitro: Massa 5 – È un arbitro semplicemente inadeguato: fischi a caso, talvolta non ravveduti, sempre in ritardo sull’azione. 

Pagelle Sassuolo

Consigli 7 – Veste i panni di Superman in più di una circostanza: paratone su Thiaw e Pulisic, altre due risposte decisive su Florenzi Hernandez. Non può nulla sulla rasoiata di Leao. Non è perfetto sul cross del portoghese, da cui nasce il 3-2 di Jovic.

Toljan S.V – Dura poco la sua partita: costretto al cambio per un problema muscolare (9′ Tressoldi 6 – Dalle sue parti i rossoneri trovano terreno fertile, e Leao gli crea enormi problemi. Però si rende ugualmente utile: lui recupera la palla da cui nasce il 3-1).

Erlic 5,5 – Costretto a raddoppiare spesso sul marcatore di Leao: qualche volta ci riesce, altre volte sbaglia. Tiene botta finché ne ha, ma poi crolla con tutta la sua difesa.

Ferrari 6,5 – Esperienza totale al servizio della squadra, oltre a un’attenzione difensiva che da qualche tempo non si vedeva su queste frequenze.

Viti 6 – Tenere botta su Chukwueze non è così facile: qualche volta lo perde, ma in quasi tutte le altre riesce a tenerlo sotto controllo.

Boloca 6,5 – Giostra la palla con ordine. Anche in fase di filtro riesce a garantire intensità e sacrificio (76′ Racic 6 – Bada a correre e a mantenere la posizione. Non facile, visto il forcing finale rossonero: si destreggia bene).

Obiang 6 – Rispolverato da Ballardini, il suo compito è quello di garantire fisicità e rottura delle linee di passaggio. Compito, tutto sommato, eseguito.

Volpato 6,5 – Spina nel fianco della distratta difesa rossonera, che difficilmente pone rimedio alla sua imprevedibilità. Dal suo piede nasce l’1-0, a cui si sommano tante altre giocate di pregevole qualità (46′ Defrel 6,5 – Subito incisivo, all’interno della partita: suo l’assist vincente per il 3-1 di Laurienté).

Thorstvedt 6,5 – Svaria su tutto il fronte, impedendo alla difesa di prendere punti di riferimento. Ottimo il filtrante per Laurienté per il 2-0 (62′ Matheus Henrique 5,5 – Cerca di dare il suo contributo, ma fatica tanto a sostenere l’azione della sua squadra).

Laurienté 7,5 – Umilia Florenzi in velocità nell’azione del 2-0, trafigge nuovamente la porta rossonera nella ripresa. Sembra davvero rinato. Unica pecca: non sfrutta il contropiede del 4-1, da cui nasce poi l’azione del 3-2 (76′ Ceide 5 – Ingresso orribile: sbadato, deconcentrato, un vero e proprio pesce fuor d’acqua).

Pinamonti 6,5 – Di fatto ha una sola palla giocabile, ma la sfrutta a dovere: lascia di sasso Sportiello con il destro al volo che apre le danze.

Allenatore: Davide Ballardini 6 – I suoi entrano in campo con la bava alla bocca, sbranando il Diavolo con due gol nei primi 10′. Trova il 3-1 a inizio ripresa, ma poi non chiude la gara e i rossoneri la riaprono immediatamente. Errore pesante, perché poi arriva il 3-3.

Pagelle Milan

Sportiello 5,5 – Non è perfetto sulla prima conclusione di Laurienté, che respinge sui suoi piedi e gli permette di insaccare il 2-0. Incolpevole sulle altre due reti.

Florenzi 4 – Imbarazzante e goffo nella rincorsa su Laurienté nell’azione del 2-0. E anche sugli altri gol ha diverse responsabilità: marca i suoi uomini a tre metri di distanza. Errori imperdonabili.

Thiaw 4,5 – Aberrante, sotto ogni punto di vista. Volpato lo scherza sull’azione del vantaggio, e quando viene puntato lo salta anche l’aria. Paradossalmente, è più utile in attacco: un gran Consigli gli nega il primo gol rossonero.

Kjaer 4 – Ex giocatore ormai sul viale del tramonto. Sbaglia ogni marcatura, si muove lentamente e senza intensità. Di testa e con i piedi, è completamente fuori dalla partita (54′ Gabbia 6,5 – Con lui in campo la difesa ritrova un minimo di ordine. Decisivo anche in attacco: sul gol di Okafor c’è anche il suo zampino).

Hernandez 6 – Lievita con il passare dei minuti: ha due grosse chances sul finale di primo tempo per pareggiare i conti, ma le sciupa.

Musah 6 – Corre, si muove su tutta la mediana, inserendosi a più riprese. La sua libertà, però, non viene premiata con frequenza (54′ Reijnders 6 – La manovra rossonera ritrova vigore con il suo ingresso, deciso e da subito nel pieno del gioco).

Adli 5,5 – Qualche geometria delle sue, a cercare la verticalizzazione. Non è sempre nel ritmo giusto, ma almeno cerca la semplicità senza strafare (81′ Okafor 7 – Entra, e la prima palla che tocca la scaraventa in porta, firmando il 3-3).

Chukwueze 6,5 – Ha il colpo in canna, ma il più delle volte non riesce a spararlo. Cerca spesso l’accelerazione, non trovando lo spunto con continuità. Troverebbe anche il gol, ma per millimetri si ritrova in fuorigioco, due volte (65′ Pulisic 6,5 – Entra con il piglio di far male: sgasa, dribbla, e si propone al tiro, ma solo un grande Consigli gli nega il pareggio).

Loftus-Cheek 5,5 – Tanto impreciso palla al piede: sbaglia non pochi passaggi. Si inserisce spesso, ma non trova mai la stoccata giusta (54′ Giroud 5 – Ingresso impalpabile, senza qualità, senza lucidità. Si divora il gol del 3-4. Ormai ha fatto il suo tempo, è sul viale del tramonto).

Leao 7 – Si illumina di incanto, riaprendo la gara con un gol dei suoi, a scherzare i difensori avversari. Entra anche nel 3-2: suo il cross respinto corto da Consigli su cui si avventa Jovic.

Jovic 6,5 – Ha pochissimi palloni giocabili, ma li lavora bene: sponda giusta ad aprire il gioco per Leao, in occasione del gol del 2-1. E gol del 3-2 a riaprire di nuovo la partita.

Allenatore: Stefano Pioli 5,5 – L’approccio della sua squadra a entrambe le frazioni è orrendo. Poi, man mano, la squadra si riassesta e rientra in gara, ma restano le inquietanti transizioni difensive dei suoi. Sforzo enorme, ma quasi inutile, in vista della settimana decisiva della stagione.

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