Le pagelle di Spagna-Svezia (0-0): regge il muro svedese

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Finisce 0-0 la partita tra Spagna e Svezia valida per la prima giornata del gruppo E di Euro 2020. Gli iberici questa sera, hanno deluso le aspettative contro un avversario decisamente inferiore sulla carta. Le Furie Rosse hanno trovato grosse difficoltà contro la fisicità degli svedesi. Nonostante un paio di occasioni pericolose create dalla Spagna, il reparto difensivo gialloblù ha retto fino alla fine, arginando le diverse sortite offensive della squadra di Luis Enrique. Ora diamo uno sguardo alle pagelle di Spagna-Svezia.

Le pagelle di Spagna-Svezia

Prima di analizzare le pagelle di Spagna-Svezia, andiamo a commentare la prova del direttore di gara.

Arbitro: Slavko Vincic 6 – L’arbitro sloveno ha gestito il match senza alcun problema. Direzione di gara “all’inglese” per lui, estrae appena un cartellino giallo ai danni di Lustig per perdita di tempo. Grazie al suo metro di giudizio, rende l’incontro poco spezzettato e più piacevole da seguire.

Pagelle Spagna

Unai Simón 6 – Partita da spettatore non pagante per l’estremo difensore spagnolo. Compie appena un intervento in 90′, su un cross insidioso da parte di Larsson. 

Marcos Llorente 7 – Ottima prestazione da parte del giocatore dell’Atletico Madrid. Si fa vedere molto spesso in proiezione offensiva, dialogando molto con Ferran Torres. La sua velocità e imprevedibilità hanno creato diversi problemi alla retroguardia svedese. Grande contributo per lui anche in fase difensiva. Determinante il suo salvataggio sulla linea a fine primo tempo su conclusione di Isak.

Laporte 6 – Il difensore naturalizzato spagnolo si è preso pochi rischi questa sera. Si fa valere contro un giocatore veloce e forte fisicamente come Isak, vincendo anche diversi contrasti. 

Pau Torres 6 – Come per il suo compagno di reparto, anche per il difensore del Vilarreal quella di questa sera è stata una gara abbastanza tranquilla. Rare infatti sono state le ripartenze pericolose degli avversari.

Jordi Alba 6 – Il capitano della Spagna ha provato a farsi vedere diverse volte in avanti, mettendo in mezzo un paio di traversoni insidiosi per la difesa gialloblù.

Koke 6,5 – Uno dei migliori in campo in queste pagelle di Spagna-Svezia. Il centrocampista delle Furie Rosse ha giocato un primo tempo al limite della perfezione. Oltre a servire un ottimo assist a Dani Olmo, va molto vicino al gol del vantaggio con uno dei suoi soliti inserimenti in area di rigore. Nella seconda frazione però, i pochi spazi lasciati dalla retroguardia avversaria, hanno limitato i suoi compiti in campo (87′ Fabian Ruiz s.v.).

Rodri 6 – Il regista di Luis Enrique commette pochissimi errori in mezzo al campo. Sempre preciso in fase di impostazione, si fa anche valere senza palla, vincendo un paio di contrasti (66′ Thiago Alcantara 6 – Il numero 10 della Spagna entra molto bene in campo. Con la palla incollata ai piedi e con grande personalità, riesce a dare maggiore vivacità al centrocampo).

Pedri 6 – Il giovanissimo centrocampista del Barcellona ha giocato una partita a tratti quasi sottotono. La fisicità della nazionale svedese non ha aiutato il classe 2002 a mettere in mostra le sue grandi qualità tecniche. Prova a farsi vedere maggiormente nel finale di gara servendo gli attaccanti iberici con precise verticalizzazioni. Sufficienza comunque meritata.

Ferrán Torres 5 – Prestazione abbastanza anonima per il talento del Manchester City. I continui raddoppi dei giocatori della Svezia, lo hanno limitato parecchio. Il suo voto non raggiunge la sufficienza in queste pagelle di Spagna-Svezia (74′ Oyazarbal 5,5 – Non entra sicuramente bene in campo il ventiquattrenne della Real Sociedad. Troppo impreciso nel quarto d’ora sul rettangolo di gioco).

Morata 5 – Il centravanti della Juventus questa sera, ha dimostrato di non vivere un gran momento. Dopo i fischi per la prestazione abbastanza sottotono in amichevole contro il Portogallo, la punta classe ’92 non ha brillato nemmeno in questa prima partita della fase a gironi. Sempre pronto a sacrificarsi per la squadra muovendosi molto senza palla per non dare punti di riferimento, si divora un gol già fatto su regalo della retroguardia avversaria. Nei secondi 45′ prova a farsi perdonare tentando una conclusione velenosa, ma fuori di poco. Il gol divorato nel primo tempo e la scarsa reazione, dimostrano la fragilità mentale del calciatore (66′ Sarabia 5,5 – Per qualche minuto gioca nel ruolo di falso nueve non dando punti di riferimento agli svedesi. Anche lui però è poco preciso nei cross e poco deciso nel tentare la conclusione).

Le pagelle di Spagna-Svezia (0-0): regge il muro svedese

Dani Olmo 5,5 – Nei primi 45′ con un suo colpo di testa su un taglio in area di rigore, è andato molto vicino a portare le Furie Rosse in vantaggio. Anche lui soffre per tutto l’incontro la fisicità dei calciatori della Svezia (74′ Gerard Moreno 6 – L’attaccante del Villarreal ha giocato un quarto d’ora a buoni ritmi. Va molto vicino al vantaggio,  fermato però da un impenetrabile Olsen).

Allenatore: Luis Enrique 5,5 – Al momento la sua scelta di creare una Spagna “meno spagnola” del solito, con giocatori in forza nei maggiori campionati stranieri, non sta portando a buoni frutti. La Roja basa il suo calcio sempre sul possesso palla, ma con maggiori verticalizzazioni e dando maggiore spazio all’individualità degli esterni d’attacco. Ciò che manca però, è una vera prima punta, e tenendo conto della scarsa forma di Morata, inserire qualche minuto primo Gerard Moreno avrebbe potuto risolvere la gara. Prestazione di squadra abbastanza sufficiente, ma non basta.

Pagelle Svezia

Olsen 7 – Il portiere di proprietà della Roma è stato il migliore tra le fila della Svezia. Una vera e propria saracinesca, compie interventi molto complicati ed efficaci per tenere la sua squadra a galla, conservando il clean sheet.

Lustig 6 – Il terzino gialloblù gioca da veterano, difendendo con grande concentrazione e commettendo pochi errori. Soffre le avanzate di Jordi Alba in alcune circostanze, ma la sua resta comunque una prova sufficiente (75′ Krafth s.v.).

Danielson 7 – L’esperto difensore classe 1989 fa valere la sua prestanza fisica contro gli attaccanti iberici. Riesce numerose volte ad anticipare Morata, vincendo diversi duelli individuali. Un vero e proprio muro.

Lindelöf 6,5 – Ottima prestazione da parte anche del centrale del Manchester United. Determinante nei contrasti aerei, ferma con successo le diverse sortite offensive degli avversari, dando maggiore solidità e sicurezza al reparto.

Augustinsson 6 – Spinge raramente sulla fascia sinistra a causa della pericolosità dei calciatori spagnoli. Dopo alcune difficoltà iniziali, riesce a prendere le misure a Ferran Torres, non perdendo i duelli nell’1 contro 1.

Larsson 6 – Il capitano della Svezia crea la prima vera occasione per i gialloblù con un traversone insidioso messo senza rischi in angolo dal portiere della Spagna. Si sacrifica molto in fase difensiva, aiutando Lustig sulla destra con raddoppi sistematici su Dani Olmo, chiudendo così tutti gli spazi. 

Ekdal 6 – Il centrocampista in forza alla Sampdoria, ha giocato una buona partita dando tanta quantità in mezzo al campo. Sufficienza piena in queste pagelle di Spagna-Svezia.

Olsson 5,5 – Il classe ’95 soffre molto l’agilità palla al piede dei calciatori spagnoli per tutta la gara. Poco preciso nei passaggi, perde diversi contrasti e pare in confusione (84′ Cajuste s.v.).

Forsberg 6 – Ci si aspettava di più dal giocatore del Lipsia. Inserito dal CT Andersson sull’esterno per favorire i contropiedi grazie alla sua qualità e alle sue doti tecniche, il ventinovenne non si è reso quasi mai pericoloso in avanti. La sua però, resta comunque una prestazione sufficiente grazie al suo grande spirito di sacrificio in ripiegamento (84′ Bengtsson s.v.).

Isak 6,5 – Il giovanissimo attaccante svedese si contende insieme ad Olsen, il premio di MVP. Dai suoi piedi e dai suoi tagli ad attaccare la profondità, nascono i due contropiedi più pericolosi per la sua squadra. Oltre ad andare vicino all’1-0, arretra molto per dare una mano in fase difensiva (69′ Claesson s.v.).

Le pagelle di Spagna-Svezia (0-0): regge il muro svedese

Berg 5 – Ha il compito di far salire la squadra per favorire le ripartenze. In questo però, riesce con poco successo, facendo così fare tutto il “lavoro sporco” al compagno di reparto. L’emblema della sua prestazione insufficiente è rappresentata dal gol divorato a porta vuota che avrebbe potuto portare la sua squadra in vantaggio (69′ Quaison s.v.).

Allenatore: Jan Andersson 6,5 – Nonostante le assenze importanti di Kulusevski e Svanberg, la sua squadra ha fatto prevalere la maggiore prestanza fisica rispetto agli avversari. Alla fine infatti, grazie alla solidità del reparto difensivo, e allo spirito di sacrificio del resto della squadra, è arrivato un punto d’oro contro un avversario superiore.

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