Le pagelle di Torino-Inter (1-1): Sanchez all’ultimo respiro

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Riportiamo le pagelle di Torino-Inter, posticipo domenicale della 29a giornata di Serie A. Un punto per parte, che probabilmente non soddisfa nessuna delle due compagini. Il Toro, per aver buttato via la vittoria al 93′. L’Inter, per il primo posto che ora dista 4 lunghezze, occupato dai cugini rossoneri. Alla rete di Bremer ha risposto Sanchez, su sponda di Dzeko. Nel mezzo, Berisha e Handanovic protagonisti di begli interventi, che hanno limitato il passivo. Juric torna a guadagnare un punto su Inzaghi dopo 5 sconfitte negli ultimi 8 confronti, il tecnico non dà continuità al successo con la Salernitana.

Le pagelle di Torino-Inter

Prima di analizzare le pagelle dei protagonisti di Torino-Inter, valutiamo la prova del direttore di gara.

Arbitro: Guida 4,5 – Svista clamorosa: come è possibile non fischiare un rigore così netto? Ranocchia sposta nettamente il piede di Belotti, ma neppure il VAR sembra accorgersene. Un errore che farà discutere e che mette in discussione l’utilizzo della tecnologia in campo. Poi il fischietto di Torre Annunziata esige diligenza e ammonisce giustamente diversi giocatori. Ma non basta per redimersi. Seguono le pagelle di Torino-Inter.

Pagelle Torino

Berisha 7 – Almeno 4 interventi decisivi, specialmente su Vidal per sventare un possibile 1-1. Si arrende solamente all’imparabile conclusione di Sanchez. Se Milinkovic-Savic vorrà confermare il posto, dovrà sudare sette camicie. 

Djidji 6,5 – Rigenerato dalla cura Juric. L’ ivoriano è puntuale su tutte le chiusure, Lautaro con lui non ha vita facile. Costretto ad uscire per guai fisici (51′ Izzo 6,5 – Entra bene in campo e fa svolgere gli straordinari ad Handanovic. Solamente 4 presenze, entra a freddo con convinzione).

Bremer 6,5 – Il brasiliano ha attirato le sirene di mezza Europa e non sembra essere un caso. Sblocca il match con un tap-in e gioca col solito grande temperamento. Qualche rischio in disimpegno, non stringe su Sanchez nell’1-1.

Buongiorno 6,5 – Il numero 99 sale di personalità, costringendo Darmian a una gara di rimessa. Cerca di scalare le gerarchie (76′ R. Rodriguez s.v.).

Singo 6,5 – La solita qualità nella corsa, fa andare a vuoto Perisic prima e Gosens poi. Finisce stremato, gli manca il guizzo per fare male in avanti. La curva ha creato per lui un coro su misura (76′ Ansaldi s.v.).

Lukic 6 – Tantissimo lavoro sporco per il serbo, che bada più alla quantità che alla qualità. Una quantità che però serve, dato che Calhanoglu se Barella sbattono su di lui (82′ Ricci s.v.).

Mandragora 6,5 – Il regista imposta con convinzione, caricandosi il peso della mediana. Sfiora il gran gol prima dell’intervallo, gioca un’infinità di palloni. Se evita i soliti problemi fisici, può continuare ad essere una risorsa importante.

Vojvoda 6 – L’esterno kosovaro gioca una partita di applicazione, dove ferma le scorribande di Darmian e garantisce una buona copertura. Poco visibile in attacco.

Pobega 6 – Fortuitamente regala il pallone a Bremer per l’1-0. Si muove per tutto il campo ma manca di lucidità. Come quando, solo davanti ad Handanovic, ciabatta fuori di testa. A priori, avrebbe consentito al Toro di vincere.

Brekalo 6 – A corrente alternata, il croato ex Wolfsburg cerca di districarsi sulla trequarti, senza troppo successo. Buono il lavoro in fase di sacrificio, sa che può pungere di più.

Belotti 6,5 – Il capitano fa chiacchierare per un futuro sempre più lontano dalla Mole. Lui, però, costringe il pubblico alla standing ovation. Lotta su ogni pallone e fa salire intelligentemente la squadra, costringendo Handanovic al grande intervento. Non si risparmia, il vero acquisto invernale del Torino.

Allenatore: Juric 6,5 – Sorprende Inzaghi con la sua solita aggressività. Tiene botta e regala all’Olimpico la speranza di battere i campioni d’Italia. Forse i suoi peccano di cattiveria quando serve il colpo di grazia. Più di qualche rimpianto, ma i suoi sono tornati a girare con una gara di sostanza. La programmazione per la prossima stagione può proseguire con serenità.

Le pagelle di Torino-Inter (1-1): Sanchez all'ultimo respiro

Pagelle Inter

Handanovic 6,5 – Salvifico su Belotti, ma specialmente su Izzo: istinto puro. Pietrificato ma incolpevole su Bremer, spazza le critiche dei tifosi con una prestazione convincente.

Skriniar 5,5 – La gara numero 200 in Serie A non è festeggiata nel migliore dei modi. In difficoltà su Belotti, non riesce a chiudere nello spazio stretto su Bremer. Alza poco a poco la testa, ma non è sufficiente. 

Ranocchia 5,5 – Graziato da Guida, che non concede un rigore sacrosanto su Belotti. In ritardo, deve togliersi la ruggine delle tante panchine accumulate fin qui. Chioccia da spogliatoio, ma in campo la situazione è diversa.

Bastoni 5 – Non legge mai in anticipo e prende un giallo evitabile. Sembra totalmente fuori dal match e Inzaghi lo lascia negli spogliatoi (46′ Dimarco 6 – Pericoloso con i suoi inserimenti, l’ex Parma costringe Berisha a una bella parata. Sicuramente vivace).

Darmian 5,5 – Poco in movimento, non apporta praticamente nulla sull’out di destra. Impacciato, perde palloni e non dà mai il via ad azioni pericolose. Da rivedere.

Barella 6 – Il classe 1997, anche se in tono minore, cerca di essere il solito uomo ovunque. Un po’ stanco, riesce comunque a concedersi recuperi importanti, battaglia fino al termine.

Vecino 5,5 – Brozovic regista è un po’ un’altra storia. Poca visione di gioco e verticalizzazioni praticamente assenti. Ha sulla coscienza un colpo di testa che chiedeva solamente di essere tramutato in gol (68′ Vidal 6 – La solita garra, contribuisce all’assedio finale).

Calhanoglu 5,5 – Continua il periodo di involuzione per il turco. Le sue punizioni sono velenose, ma è il raccordo con l’attacco che viene a mancare. Si prende più volte pause nell’incontro, ciò che non gli ha consentito di diventare un fuoriclasse (76′ Correa s.v.).

Perisic 5 – Totalmente apatico, sfidato con successo da Singo. Poco partecipe alla manovra, il croato fallisce una chance, il ballottaggio sulla fascia sarà più aperto che mai (46′ Gosens 5,5 – Qualcosina di più del collega, ma non abbastanza per fare male alla difesa avversaria).

L. Martinez 5 – Top o buon giocatore? In tanti iniziano ad interrogarsi sullo status dell’argentino. Altro passaggio a vuoto, incolore nella pericolosità sotto porta. Se non va in gol, sembra rattristarsi e sparire poco a poco. Non conferma le gare con Salernitana e Liverpool (68′ Sanchez 6,5 – Trova il guizzo che porta a casa un insperato pareggio. Libera il suo leone in gabbia, dà speranza per un finale da pazza Inter).

Dzeko 5,5 – Ottima la sponda per Sanchez, ma sbaglia due reti sotto porta che il Cigno di Sarajevo non può permettersi di fallire. Specie con la specialità della casa, il colpo di testa. Errori che influiscono sulla valutazione finale.

Allenatore: Inzaghi 5,5 – Sbaglia le scelte inziali, preferendo Darmian al pimpante Dumfries e scegliendo Vecino come regista. Non migliora la cattiveria negli 11 metri, rischia di perderla e trova un punto prezioso per come si era messa. La sua Inter, però, deve osare di più. E la Juventus incombe…

Le pagelle di Torino-Inter (1-1): Sanchez all'ultimo respiro

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