Le pagelle di Torino-Juventus (0-0): regna la noia nel derby sabaudo

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Riportiamo le pagelle del match tra Torino e Juventus. Allo stadio Olimpico Grande Torino va in scena il derby sabaudo. Nel primo tempo i bianconeri iniziano meglio sfiorando per ben due volte il goal con Dusan Vlahovic, il Toro si rende pericoloso solo con qualche tentativo isolato da fuori area. Nella ripresa non c’è partita, la Juve abbassa notevolmente il baricentro e lascia il pallino del gioco in mano ai granata. Nonostante il dominio territoriale i ragazzi di Juric non riescono a vincere un derby fondamentale nella corsa europea. 

Le pagelle di Torino-Juventus 

Prima di analizzare le pagelle di giocatori e allenatori di Torino e Juventus, ecco il voto del direttore di gara. 

Arbitro: Maresca 7 – Gestisce con grande autorità una partita sempre complicata, non sbaglia praticamente nessuna scelta.

Pagelle Torino 

Milinkovic Savic 6,5 – Decisivo in almeno due occasioni, prima su Vlahovic in uscita bassa e poi sul tiro velenoso di Yldiz sul secondo palo. Nel finale sbaglia un’uscita che poteva costare carissimo. 

Tameze 6 – Ormai è diventato ufficialmente un braccetto nelle scelte di Juric, pulito in fase difensiva e propositivo quando deve staccarsi per spingere. 

Buongiorno 6,5 – Vince alla grande un duello di altissimo livello contro Dusan Vlahovic, nell’unica occasione in cui buca ci pensa Milinkovic a rimediare.

Rodriguez 6 – Attento quando viene puntato a piede invertito da Cambiaso, spreca qualche calcio piazzato con scelte troppo complicate. 

Bellanova 6,5 – Nettamente uno dei migliori in campo, dal suo lato è un moto perpetuo il ragazzo scuola Milan. Gli attaccanti non sfruttano i suoi cross (84′ Masina s.v.).

Linetty 6 – Come sempre tantissima quantità, limita il raggio di azione di Locatelli seguendolo a tutto campo. 

Ricci 6 – Si fa ammonire ingenuamente (ancora una volta) per proteste plateali, poi torna mentalmente in partita e dimostra il suo talento. 

Vojvoda 6 – Come Ricci prende un giallo per proteste evitabilissimo, gioca a sinistra con piede invertito e questo mette in difficoltà Cambiaso che si fa ammonire per fermarlo (78′ Lazaro s.v.).

Vlasic 5,5 – Quando si accende è un pericoloso costante per la difesa bianconera, ha il difetto di spegnersi troppo facilmente e sparire dalle trame di gioco. 

Sanabria 6 – Si concentra tanto sul seguire Danilo quando si stacca per supportare la fase offensiva bianconera, si rende pericoloso con un bel colpo di testa nel secondo tempo (78′ Okereke s.v.).

Zapata 6 – Fa a sportellate per 97 minuti contro un colosso come Bremer, quando riesce a scappare dalla marcatura del brasiliano si trova Gatti pronto a fermarlo.

Allenatore: Juric 7 – Il suo Toro inizia leggermente contratto e concede una mezz’ora buona ai bianconeri, nella ripresa domina e sfiora la vittoria con l’incornata di Sanabria.

Pagelle Juventus 

Sczesny 6,5 – Una sua parata sontuosa permette di tenere imbattuta la porta dei ragazzi di Allegri. Nel finale si prende un colpo involontario di Masina che lo mette momentaneamente ko.

Gatti 6 – Tanto nervoso specialmente dopo il colpo subito a palla lontana da Duvan Zapata, si stacca molto per provare a riempire l’area avversaria (78′ Alex Sandro s.v.).

Bremer 7 – Domina il duello contro un gigante del calibro di Duvan Zapata, partita da ex praticamente perfetta del centrale brasiliano. 

Danilo 6 – Sempre bravo a rimanere concentrato per tutti i 97 minuti della partita, ci prova anche da fuori con un destro alto. 

Cambiaso 5,5 – Soffre fin troppo un giocatore non cosi tanto pericoloso offensivamente come Vojvoda, non si vede mai quando la Juve attacca (95′ Alcaraz s.v.).

Mckennie 6,5 – Il suo dinamismo e i suoi inserimenti causano grattacapi alla difesa di Juric, rimane uno dei pochi giocatori propositivi in questo piattume. 

Locatelli 5 – Soffre tanto la densità e la pressione dei centrocampisti granata, non riesce a prendere in mano il ritmo del gioco. 

Rabiot 5 – Prestazione a tratti fastidiosa del centrocampista francese, sembra quasi che abbia già la testa verso altri lidi. Gestisce malissimo l’ultimo possesso.

Kostic 5,5 – Ennesima partita in cui non crea in fase offensiva e soffre le discese avversarie, non riesce praticamente mai ad arginare Bellanova (64′ Iling 6 – Si limita a contenere il suo uomo). 

Chiesa 6 – L’unico dei suoi insieme a Mckennie a provare a creare qualcosa, scelta folle sostituirlo vedendo la pochezza di occasioni create dai compagni (64′ Yildiz 6 – Si rende pericoloso con un bel tiro da fuori, vorremmo vederlo con Chiesa in campo).

Vlahovic 5 – Ha un avversario difficile come Buongiorno e infatti lo soffre specialmente nel secondo tempo, nel primo tempo spreca due occasioni davvero importanti (78′ Kean s.v.).

Allenatore: Allegri 4,5 – La sostituzione di Chiesa e la sua mancata contemporaneità in campo con Yildiz sono un qualcosa di incomprensibile ai più, sembra davvero alla fine della corsa sulla panchina bianconera.

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