Le pagelle di Torino-Napoli (3-0): crisi nera per i partenopei!

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Pesante passo falso per il Napoli che inizia il 2024 nel peggiore dei modi. Allo Stadio “Grande Torino” in occasione del match della 19° giornata di Serie A, sono i granata ad imporsi con un sonoro 3-0. Una vittoria che trascina gli uomini di Juric a solo un punto di distanza dai campioni d’Italia in una sfida mai in discussione. Ad aprire le marcature sul finire del primo tempo è il Torino grazie ad un gol da vero rapace d’area di rigore di Sanabria fresco di rinnovo fino al 2026. Nella ripresa, invece, a condizionare la partita è il rosso -giusto- estratto a pochi minuti dal suo ingresso in campo ai danni di Mazzocchi, e al quale segue subito dopo la rete del 2-0 di Vlasic. A chiudere la pratica ci pensa su calcio d’angolo Buongiorno con un colpo di testa che batte un incolpevole Gollini. Ecco le pagelle di Torino-Napoli.

Le pagelle di Torino-Napoli

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Torino-Napoli, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Maurizio Mariani 6,5 – Partita in totale gestione per il fischietto della sezione di Aprila. All’appello manca soltanto un giallo a Raspadori per simulazione, ma per il resto non commette errori da matita rossa. Grazie all’ausilio del VAR estrae ad inizio secondo tempo il cartellino rosso per un bruttissimo fallo di Mazzocchi ai danni di Lazaro.

Pagelle Torino

Milinkovic-Savic 6,5 – Compie un mezzo miracolo su una conclusione ravvicinata e a porta sicura di Raspadori. L’estermo difensore serbo diventa determinante anche su un altro tiro insidioso di Kvaratskhelia. Nono cleah sheet stagionale meritato!

Djidji 6 – Gara in totale controllo per l’esperto difensore ivoriano oggi alla prima da titolare in campionato. Prova pulita e ordinata che gli garantisce la sufficienza in queste pagelle di Torino-Napoli (76′ Sazonov s.v.).

Buongiorno 7 – Se i partenopei hanno difficoltà ad attaccare è anche merito del centrale della Nazionale capace di prendere da subito le misure su Raspadori. Spesso e volentieri, inoltre, si sgancia in avanti alla ricerca della gioia personale. Alla fine riesce a trovarla su sviluppi di calcio d’angolo facendo prevalere la sua prestanza fisica ai danni di Juan Jesus e trovando con un colpo di testa il terzo gol dei suoi.

Rodríguez 6,5 – Mette a disposizione tutta la sua esperienza per arginare le rare sortite offensive degli ospiti. Da buon braccetto di sinistra si spinge spesso in proiezione avanzata dando un aiuto importante in entrambe le fasi di gioco.

Bellanova 6,5 – L’ex Inter garantisce corsa e intraprendenza sulla destra inserendosi diverse volte in area per creare densità. Impeccabile quest’oggi anche in copertura.

Ricci 6,5 – Qualità e quantità a disposizione del centrocampo piemontese. Il n°28 con le sue geometrie di gioco, innesca spesso e volentieri in maniera precisa gli attaccanti. Prezioso invece il suo contributo alla fase difensiva.

Ilic 6,5 – Se Ricci pensa a dettare i tempi di gioco, l’ex centrocampista del Verona si concentra sull’attacco alla profondità e sugli inserimenti senza palla in area di rigore. Altra prestazione superlativa in mezzo al campo (89′ Gineitis s.v.).

Lazaro 6 – Buona prestazione per il classe ’96 capace di mettere in mezzo un paio di traversoni invitanti per gli attaccanti piemontesi. Suo l’assist per la rete del definitivo 3-0 firmata da Buongiorno.

Vlasic 7,5 – Uno dei più vivaci e pericolosi tra le fila granata, il croato nella posizione da trequartista crea qualche grattacapo di troppo alla difesa campana. Nel corso della prima frazione prova a spaventare per ben due volte gli ospiti fino a trovare meritatamente ad inizio ripresa il gol del raddoppio con un gran tiro dalla distanza (89′ Karamoh s.v.).

Sanabria 7 – Festeggia il rinnovo del contratto fino al 2026 aprendo le marcature sul finire di primo tempo e siglando il suo terzo centro stagionale. Sfrutta l’assistenza abbastanza casuale di Zapata rendendosi glaciale davanti a Gollini. Va vicinissimo alla doppietta, ma il suo tiro si stampa sul palo (92′ Seck s.v.).

Zapata 6,5 – Famoso per far male quasi sempre alle sue ex squadre, il colombiano non si iscrive a referto, ma dà comunque un contributo importante per la grande vittoria dei suoi. Fa valere la sua fisicità contro i difensori azzurri servendo quasi involontariamente l’assist a Sanabria per il primo gol dell’incontro. Si ripete nel secondo tempo regalando a Vlasic il pallone del raddoppio (76′ Pellegri s.v.).

Allenatore: Ivan Juric 7 – Il suo Torino non riesce ancora a trovare continuità di risultati, ma nel frattempo si gode una netta vittoria impartita ai campioni d’Italia in carica. Il tecnico croato punta sulla freschezza e vivacità di un Vlasic versione MVP per scardinare la difesa partenopea sfruttando il momento negativo e i punti deboli degli avversari. Successo meritato per una squadra che fino ad ora, ha raccolto meno di quanto si meritava.

Le pagelle di Torino-Napoli (3-0): crisi nera per i partenopei!

Pagelle Napoli

Gollini 6 – Incolpevole sulle reti di Sanabria e Vlasic, prova a respingere in tutti i modi il colpo di testa di Buongiorno, ma non può evitare il terzo gol degli avversari.

Di Lorenzo 6 – Le sue solite sovrapposizioni interne creano qualche difficoltà ai padroni di casa. Con i suoi in dieci per tutto il secondo tempo, invece, si concentra di più sulla fase difensiva, ma non basta per evitare un pesante k.o.

Rrahmani 5,5 – Prova a rendersi pericoloso su sviluppi di corner sfruttando la sua prestanza fisica e la sua bravura sui colpi di testa. Anche lui però, non esente da colpe in questo pomeriggio da incubo per il Napoli.

Juan Jesus 5 – In totale confusione contro la vivacità del reparto offensivo granata, il brasiliano viene completamente sovrastato da Buongiorno in occasione del gol del definitivo 3-0.

Mario Rui 6 – Scherma senza troppi patemi Bellanova riuscendo a stringere la marcatura e ad anticipare l’esterno su un traversone insidioso messo in mezzo da Zapata. Uno dei pochi a salvarsi tra le fila azzurre quest’oggi (59′ Zerbin 6 – Entra con grinta e determinazione, ma soprattutto con la voglia di ribaltare la situazione, l’inferiorità numerica e il punteggio pesante però non aiutano).

Cajuste 5 – Mai nel vivo del gioco, pare insicuro e in confusione in entrambe le fasi non dando alcun apporto alla compagne partenopea (77′ Gaetano s.v.).

Lobotka 6 – Ad inizio partita soffre i continui movimenti senza palla di Vlasic riuscendo però a rendersi decisivo -seppur con qualche rischio- su un anticipo sul pallone in area di rigore su Sanabria. Nonostante il pesante passo falso si porta a casa la sufficienza in queste pagelle di Torino-Napoli.

Zielinski 5,5 – Il polacco vive un primo tempo abbastanza sottotono condizionato anche dal giallo ricevuto. Utilizza l’arma degli inserimenti in area per provare a far male agli avversari, ma non incide a dovere (46′ Mazzocchi 4 – Un esordio da incubo per il neo acquisto del Napoli. L’ex terzino della Salernitana entra con la voglia di spaccare il mondo, ma l’eccessiva foga lo porta a commettere un bruttissimo fallo ai danni di Lazaro che gli costa il rosso dopo appena 5′ lasciando i suoi in dieci per tutto il secondo tempo).

Politano 5,5 – Rientrato in extremis dopo qualche acciacco fisico risentito in settimana, tenta di puntare sulla sua agilità nel saltare l’uomo, ma con scarsi risultati (68′ Lindstrom 6 – Prova a mettere in mezzo un paio di cross taglienti alla ricerca di Simeone, ma la difesa torinese non si trovare impreparata nel ribatterli).

Raspadori 5 – Nel corso dei primi 45′ ha tra i piedi la palla dell’1-0, ma non riesce ad angolare abbastanza il tiro per battere Milinkovic-Savic. Fin troppo isolato in avanti non entra mai nel vivo del gioco (59′ Simeone 5 – Entrare con la propria squadra sotto di due gol e in dieci uomini non è sicuramente semplice, ma il Cholito prova comunque ad iscriversi al match per dare un briciolo di speranza. Peccato che la sua conclusione abbastanza ravvicinata termini in curva).

Kvaratskhelia 5 – Il georgiano fa un’enorme fatica ad accendersi questo pomeriggio. Poco servito e nervoso, soffre l’uomo in meno non riuscendo a prendere sulle spalle una squadra in difficoltà.

Allenatore: Walter Mazzarri 5 – Sostituito dal vice Frustalupi questo pomeriggio, dal suo arrivo sulla panchina campana non si è ancora intravisto alcun miglioramento. Una squadra senza una chiara identità di gioco e priva del suo calciatore migliore capace di andare incontro alla terza sconfitta negli ultimi quattro incontri disputati. Un 3-0 che suona come grande campanello d’allarme, condizionato sicuramente dal rosso estratto a Mazzocchi, ma anche da un primo tempo al di sotto delle aspettative. La classifica ora vede i partenopei al nono posto e in una situazione che nessuno si sarebbe immaginato ad inizio stagione. Il punto più basso toccato dal Napoli negli ultimi anni!

Le pagelle di Torino-Napoli (3-0): crisi nera per i partenopei!

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