Liga, Barcellona-Real Madrid 1-3: Zidane respira, caos Barça

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Settima giornata di Liga e primo scontro stagionale tra Barcellona e Real Madrid. Trionfo blancos: Valverde, Ramos e Modric condannano i blaugrana; inutile il momentaneo pareggio di Ansu Fati. Seconda sconfitta consecutiva in campionato per Koeman; Zidane torna a sorridere dopo il tracollo di Champions e la sconfitta con il Cadice. A seguire la cronaca di Barcellona-Real Madrid 1-3, settima giornata di Liga.

Barcellona-Real Madrid, la partita

Entrano in campo le formazioni; il Barça si presenta con un 4-2-3-1. Alba e Dest agiscono sulle fasce difensive; Busquets e de Jong davanti alla difesa e Coutinho, Messi e Pedri dietro ad Ansu Fati. Il Real propone il suo classico 4-3-3 con Ramos che torna titolare e Nacho adattato come terzino destro. Valverde e Kroos vengono preferiti a Modric; Asensio compone il trio d’attacco con Benzema e Vinicius.

Partenza con il botto al Camp Nou: al quinto minuto Nacho pesca Benzema libero tra le linee blaugrana; filtrante del francese per l’inserimento puntuale di Valverde che fulmina Neto. 0-1, vantaggio immediato per le merengues. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: al minuto otto Messi serve in corsa Jordi Alba in posizione regolare: cross rasoterra del terzino spagnolo e Ansu Fati firma il pareggio anticipando Ramos; è il primo minorenne a segnare in un Clàsico. Il Barcellona prova a prendere il controllo del match ma le conclusioni dal limite di Coutinho e Messi non impegnano Courtois. Al 23’ succede di tutto: clamorosa occasione per Messi, che dopo aver dribblato magicamente Ramos spara col destro a botta sicuro: intervento miracoloso di Courtois; sul capovolgimento di fronte Vinicius mette Benzema a tu per tu con Neto, che riesce a salvare il tiro non perfetto del francese. Al 28’ Casemiro, già ammonito, si prende un bel rischio intervenendo nella sua area di rigore su Messi: il brasiliano entra col piede a martello, ma per sua fortuna prende prima la palla; niente rigore, il VAR conferma. Cala un po’ il ritmo nel finale: da segnalare solo l’infortunio di Nacho: con Carvajal e Odriozola infortunati tocca a Lucas Vasquez andare a destra per completare la linea difensiva.

Liga, Barcellona-Real Madrid 1-3: Zidane respira, caos Barça

Il secondo tempo inizia a tinte blaugrana: al 52′ Messi lancia Ansu Fati sulla destra, tiro del giovane spagnolo e palla fuori di pochissimo. Dopo due minuti altro pericolo: sempre Ansu Fati pesca Coutinho libero in aria: il brasiliano schiaccia di testa ma trova solo l’esterno della rete. Nel momento migliore del Barça la partita volge in favore del Real: al 60′ trattenuta vistosa di Lenglet su Ramos, il VAR segnala e l’arbitro concede il rigore; il capitano del Real non sbaglia. 1-2 e Blancos di nuovo in vantaggio. Il Barcellona prova la reazione ma stavolta gli ospiti sono attenti e difendono bene. Al 70′ Courtois respinge male un cross basso, Coutinho spara a botta sicura ma trova la chiusura decisiva di Ramos. Episodio simile pochi minuti dopo: punizione tesa di Messi, uscita del portiere belga che rinvia addosso a Varane; il francese è lesto però a recuperare e ad evitare l’autogol. Koeman le prova tutte: triplo cambio iper-offensivo con l’ingresso di Trincao, Dembele e Griezmann; dopo qualche minuto entra addirittura Braithwaite per Jordi Alba. L’unico risultato portato da questi cambi è che il Barcellona va in totale confusione. All’85’ Neto è costretto ad un doppio intervento su inserimento di Toni Kroos; sul successivo calcio d’angolo il portiere brasiliano è miracoloso su una battuta al volo di Sergio Ramos. La partita finisce definitivamente al 90′: Modric (entrato per Valverde infortunato) lancia Vinicius: Neto chiude ancora, ma il pallone rimane giocabile; Rodrygo (da poco in campo per Asensio) lo lascia a Modric: doppio dribbling su Neto ed elegante esterno destro a porta semi sguarnita. 1-3, il Barça crolla, il Real torna a vedere la luce dopo una settimana difficile.

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