Attacco Lazio: cosa cambia e chi resta per la prossima stagione

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Sono giorni frizzanti a Formello. La Lazio, reduce dalla sconfitta di Champions, per questa ultima parte di campionato, dovrà concentrarsi sul migliorare la propria classifica. Obiettivo non impossibile che ai biancocelesti è riuscito più volte negli ultimi anni. Ai piani alti però, si deve iniziare a ragionare anche sulla stagione che verrà. Sia Maurizio Sarri che molti calciatori sono in bilico e potrebbero non esserci l’anno prossimo. Ragionando reparto per reparto, quello della Lazio più bisognoso di interventi è decisamente l’attacco. Il reparto offensivo biancoceleste ha decisamente deluso al momento. Per questo ci sarà bisogno di una mini-rivoluzione. Rivoluzione che sarà dettata da diversi fattori: l’età di Immobile, la precarietà fisica di Zaccagni e la molto probabile partenza di Felipe Anderson. Inoltre Castellanos, preso in estate per far rifiatare Ciro, non si è rivelato all’altezza del compito.

Attacco Lazio: cosa cambia e chi resta per la prossima stagione
Tornato proprio ai biancocelesti nel 2021, Felipe Anderson sembra essere promesso alla Juventus dal prossimo anno. Il brasiliano è stato uno dei migliori nell’attacco della Lazio con 3 reti e 6 assist in 26 partite di Serie A.

Gli interventi sul mercato in attacco per la Lazio

Che Sarri rimanga o meno, i dirigenti di mercato della Lazio dovranno per forza di cose essere attivi in entrata. Una delle prime voci di mercato che si inizia a sentire attorno al reparto offensivo biancoceleste è quello che riguarda Jack Clarke. L’esterno del Sunderland era stato trattato anche a gennaio, salvo poi evitare di affondare sull’acceleratore. Il calciatore continua a gradire la squadra della capitale e per giugno Fabiani sicuramente tornerà a parlare con gli inglesi per portarlo a casa. Riguardo al ruolo di prima punta, al momento è seguito solamente  Jobe Bellingham, compagno di squadra di Clarke e fratello di Jude. Tenendo conto dei problemi avuti da Immobile e Castellanos in questa stagione, quest’obiettivo sembra essere un po’ poco. Soprattutto perché Jobe è principalmente un trequartista. La ricerca per il possibile erede di Ciro continua e i tifosi sperano che finisca, con un lieto fine, il prima possibile.

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