Monza-Inter (1-5): analisi tattica e considerazioni

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Monza-Inter analisi tattica: passaggio importante per l’Inter. Campione d’inverno la scorsa settimana, tante polemiche sull’arbitraggio nella partita contro l’Hellas Verona, prossimo impegno nella Supercoppa italiana a Riiyadh in Arabia Saudita.

La squadra ha dimostrato di essere solida e in buona forma fisica, come dimostrato dal gol in fase di recupero contro l’Hellas Verona della scorsa settimana. Inzaghi vuole comunque tenere il ritmo elevato e concede un turno di riposo solo a Acerbi. Per il resto non cambia nulla del meccanismo che funziona a puntino Simone Inzaghi. Il suo consueto 3-5-2 prevede Sommer tra i pali, Pavard, De Vrij, Bastoni linea a tre della difesa. Darmian e Dimarco saranno i quinti che dovranno garantire equilibrio e spinta a seconda dei momenti dell’incontro. Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan a giostrare nel centro del campo . La coppia è quella più affidabile e completa, Thuram e Martinez.

Per Raffaele Palladino una ripartenza difficile nel girone di ritorno, con la lanciatissima capolista. Due vittorie due sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque di campionato. Non sembra avere il ritmo brillante il Monza, ma l’undicesimo posto e più dieci sul terz’ultimo posto sono garanzia di relativa tranquillità. Siamo sicuri però che un risultato di prestigio con i campioni d’Italia in pectore è nei pensieri dei giocatori di Palladino e di Galliani; quest’ultimo sente aria di derby ogni volta che vede i colori della squadra milanese. 

3-4-2-1 per Palladino con Sorrentino al posto di Michele Di Gregorio (in bocca al lupo a lui). Linea a tre tutta di ex, D’Ambrosio e Gagliardini oltre a Caldirola. A centrocampo Pedro Pereira, Pessina, Bondo e Ciurria. Colpani e V. Carboni a rifinire dietro l’unica punta Mota Carvalho.

Vediamo come si è svolto l’incontro.

Monza-Inter (1-5): analisi tattica e considerazioni

Analisi tattica Monza-Inter, primo tempo: Inter a mille, doppio vantaggi

Partenza arrembante dell’Inter. Pressing alto feroce tanto da non far ragionare il Monza. Corre l’Inter, quando recupera palla cerca subito l’azione pericolosa. Barella e Dimarco.

Al 9′ svolta già la partita. Cross dalla destra Lautaro colpisce di testa deviazione di mano di Caldirola. Rigore trasformato da Calhanoglu. Inter in vantaggio.

Al 12′ bella azione sulla fascia Calhanoglu, Dimarco. Cross da sinistra che Lautaro trasforma in gol. Raddoppio Inter.

Non riesce ad emergere il Monza e l’Inter gestisce il pallone con facilità. Dopo il due a zero cala il ritmo e palla sempre in possesso dell’Inter. E rimane alta nei pressi dell’area del Monza e il giro palla riesce sempre a liberare un uomo in area puntualmente raggiunto da gli assist. Anche Thuram va vicino al gol.

Solo i calci piazzati possono essere un pericolo per l’Inter. Segna il Monza con Pessina ma è in fuorigioco. Prova anche a cambiare lato a Pedro Pereira e Ciurria Palladino, nel tentativo di riequilibrare gli evidenti affanni degli esterni del Monza. Non migliora l’impatto del Monza sulla partita.

Ottimo il movimento dei centrocampisti neroazzurri, sempre a cercare lo spazio libero per reclamare palla. Si creano spazi sulle fasce che vengono raggiunti da rapidi cambi di campo che creano superiorità numerica dei giocatori dell’Inter.

E quando riesce l’Inter prova anche con lanci lunghi per cogliere di sorpresa la difesa del Monza. Contropiedi molto efficaci che avrebbero potuto rinfoltire il vantaggio dell’Inter.

Solo Pessina sta provando a far girare la squadra, ma predica nel deserto.

Finisce al 95′ con l’Inter in vantaggio 0-2 ma poteva essere ben più ricco il pallottoliere.

Monza-Inter (1-5): analisi tattica e considerazioni

Analisi tattica Monza-Inter, secondo tempo: Inter rullo compressore

Prova a cambiare l’inerzia della partita Palladino al 46′. Escono Bondo, per Colombo e Ciurria per Kyriakopoulos. Palladino passa al 4-2-3-1 per portare la squadra più alta.

Al 58′ continua a inserire energie fresche sulla fascia: Birindelli entra e gli lascia il posto Pedro Pereira.

E i frutti si vedono quasi subito: ripartenza dal centrocampo palla recuperata da Calhanoglu che serve Mkhitaryan incursione profonda palla in area tacco di Thuram per Calhanoglu che realizza la sua doppietta.

Partita virtualmente chiusa e cambi di rito per Inzaghi: Barella lascia il campo a favore di Frattesi e Calhanoglu lascia il posto ad Asllani.

Non si ferma l’Inter, continua a spingere e con un cross da sinistra di Bastoni colpo di testa di Pavard e Sorrentino fa una grande parata.

Al 67′ break del Monza con Mota Carvalho in profondità e Darmian lo stende. Pessina realizza e accorcia le distanze.

Al 71′ esce D’Ambrosio, infortunato, e entra Pablo Mari, mentre al 72′ esce anche Bastoni, per Acerbi e Dimarco per l’ex Carlos Augusto.

Da segni di ripresa il Monza, che porta più uomini nei pressi dell’area di rigore dell’Inter. Quando perde palla è costretta ad accelerare il recupero, anche a costo di commettere fallo perché il Monza è scoperto ed esposto ai contropiedi dell’Inter. 

Ultimo cambio per il Monza all’80’: esce Pessina, che ha speso molto per Akpa Akpro. Un minuto dopo esce Pavard per l’Inter ed entra Bisseck.

Benché abbia alzato il ritmo e la linea di gioco, il Monza sembra imprecisa nell’ultimo passaggio, gli attaccanti sono statici non si propongono in profondità. E lasciano ampi margini al contropiede interista. In una di queste occasioni Frattesi è affrontato in area da Akpa Akpro e l’arbitro assegna il rigore che Martinez trasforma in gol.

Alla festa del gol partecipa anche Thuram. Da una ripartenza di Mkhitaryan, lancio per Thuram che controlla, mette a sedere Caldirola e con un sinistro preciso batte Sorrentino sul primo palo.

La partita finisce al 93′ con l’Inter in trionfo: 1-5. Il modo migliore per ripartire nel girone di ritorno. 

Le considerazioni finali

Inter cinica, scarica tutta la sua potenza sul campo e partita già decisa dopo pochi minuti. Impressionante, soprattutto nel primo tempo, la capacità di aggredire palla in qualsiasi zona del campo, la qualità del gioco espresso dal centrocampo, i meccanismi perfetti di sovrapposizioni e triangolazione sulle fasce. I meccanismi così oliati e ben funzionanti tra Mkhitaryan e Calhanoglu rendono il gioco dell’Inter arioso e le giocate vengono con una facilità disarmante.

Poca cosa il Monza questa sera e non poteva certo pretendere di arginare un’Inter così straripante. Nell’analisi tattica di Monza-Inter, c’è poco da salvare nella prestazione della squadra e nel nervosismo del tecnico che si lamenta più volte per scelte arbitrali che poco hanno inciso sulla differenza vista in campo tra le due squadre.

Campionato e Supercoppa avvisati. Questa Inter vuole vincere tutto. 

Occhi al Monza, con queste prestazioni si rischia di essere risucchiati in zone pericolose della classifica.

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