Morten Thorsby cambia numero per l’ambiente

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Morten Thorsby ha scelto di cambiare numero di maglia, abbandonando il 18 che fin dall’inizio lo ha accompagnato nella sua avventura con la Sampdoria. Sul retro della casacca della squadra ligure, sotto al nome Thorsby, comparirà ora il numero 2. Quali sono però i motivi di questa sua scelta?

Morten Thorsby, il calciatore ecologista

La decisione del centrocampista norvegese di cambiare numero è legata all’Accordo di Parigi, stipulato da 183 Paesi che hanno accettato di impegnarsi a ridurre al di sotto dei 2 gradi l’aumento della temperatura media mondiale.

Queste le dichiarazioni del futuro numero 2 doriano: “Ho deciso di cambiare numero per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli Accordi di Parigi, secondo i quali vi sarebbe l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura sulla Terra al di sotto dei 2 gradi. In realtà, l’obiettivo è regolato preferibilmente al di sotto di 1,5 gradi, ma era difficile da indossare sulla maglia. So che questo non crea un cambiamento in sé, ma l’obiettivo è creare consapevolezza sull’argomento, e quindi ho pensato che potesse essere una cosa carina da fare”.

Morten Thorsby cambia numero per l'ambiente
Morten Thorsby, centrocampista della Sampdoria, cambia numero di maglia per il surriscaldamento globale.

Thorsby, numero di maglia per l’ambiente: non solo apparenza ma concretezza

Thorsby non è nuovo a iniziative “green”, e non si parla solo di propaganda, il norvegese scende infatti in campo per la salvaguardia dell’ambiente in prima persona. Per i suoi spostamenti ad esempio utilizza esclusivamente la sua Tesla, auto elettrica che promuove anche all’interno dello spogliatoio dei blucerchiati per sensibilizzare i compagni. Inoltre si reca spesso sulle alture liguri per ripulirle da cartacce e plastica.

Il centrocampista è stato inoltre protagonista di iniziative promosse assieme ad un altro calciatore “eco-friendly”, Hector Bellerin. Il terzino spagnolo, militante all’Arsenal, ha infatti promesso la stagione passata che avrebbe piantato 3000 alberi per ogni vittoria della squadra londinese. L’iniziativa del calciatore, in collaborazione con One Tree Planted, che si occupa appunto di rimboschimento, ha consentito di piantare ben 27mila alberi.

Il calcio può essere un potentissimo veicolo per sensibilizzare – afferma Thorsby – e far capire che anche un piccolo gesto, come cambiare numero di maglia, può fare la differenza.

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