Napoli, da “la capolista se ne va” all’ottavo posto: la contestazione dei tifosi dopo il Frosinone

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Quante cose possono cambiare in un anno? Tante. Quasi tutte, a volte. Questo è quello che è successo a Napoli, dove “una macchina perfetta è stata distrutta”. Scelte di mercato sbagliate in primis, una rotazione di allenatori a catena dopo la decisione sbagliata di puntare su Rudi Garcia e un ambiente che è totalmente cambiato sia nello spogliatoio che fuori. La contestazione dei tifosi partenopei dopo l’ennesimo, brutto, pareggio contro il Frosinone ne è un esempio.

Napoli, la contestazione dei tifosi dopo il pareggio contro il Frosinone

“Mercenari senza attributi siete voi”. Questo la contestazione dei tifosi del Napoli: quante cose sono cambiate da quando tutto andava a bene, da quando il Maradona cantava andando contro a ogni superstizione. I giocatori sono rimasti, quasi, tutti. Quindi, cosa è cambiato? Come hanno fatto a passare da campioni a mercenari.

La classifica e i risultati non aiutano, sicuramente. Probabilmente la scorsa stagione i partenopei hanno overperformarto guidati da Spalletti. Proprio l’attuale ct della Nazionale era presente al Maradona ad assistere allo ‘spettacolo’ in campo: con lui, Osimhen non avrebbe sbagliato clamorosamente davanti al portiere, con lui, forse, Meret non avrebbe commesso quell’errore in impostazione. Oppure, questi errori sono dovuti proprio dal clima di incertezza generale che si è sviluppato.

Napoli, da "la capolista se ne va" all'ottavo posto: la contestazione dei tifosi dopo il Frosinone

“Andate a lavorare”, il coro che arrivava dalla tribuna Posillipo. Uno scudetto, bramato per 33 anni, che sembra essere già stato dimenticato a causa di quella che potrebbe essere la stagione peggiore di sempre per una squadra che ha vinto lo scudetto nell’anno precedente.

La contestazione dei tifosi del Napoli potrebbe continuare se la squadra, molto probabilmente, non riuscirà a conquistare nemmeno un posto in Europa. Ma il popolo campano che aveva mostrato così tanta passione, nell’impresa dello scorso anno, tornerà sicuramente.

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